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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1668244470.

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Qualcuno dice come quel [...]. E come quel giorno il [...] non ha soltanto [...] lesionate; ha abbattuto piccoli cam-panili; [...] che avevano resistito agli altri terremoti; danneggiato alcune linee [...]. ///
[...] ///
Per sei giorni la [...]. Molti avevano sperato che [...] di giovedì 26 marzo, quello strano terremoto [...] era sprofondato a sessanta chilo-metri, avrebbe segnato [...] un incubo durato sei mesi. Così non è stato. Alle 9,26 [...] di sempre ha annunciato che [...] terre-moto stava tornando. Ed è tornato con [...] setti-mo grado della scala Mercalli, quinto della Richter. Umbria e Marche, più [...] hanno tremato per quasi mezzo [...] come se una enorme mano le scuotesse con insistenza. Poi una raffica di repliche. Quasi dieci scosse in [...]. Circa quaranta fino [...]. È una frase che rappresenta [...] il drammatico sta-to [...] di queste popolazioni, in preda [...] panico. Da queste parti, in-somma, [...] è [...]. Dopo sei mesi la [...] torna nelle tende e nelle roulotte. In casa, nemmeno in [...] ci vuol stare. Così, già in serata, [...] della Protezione civile venivano rinviate nella zona [...]. In questi centri, infatti, [...] stata enorme e la gente è assai [...]. Ed è la paura [...] in queste ore. Girando per i piccoli centri [...] tra [...] si vedono scene che riportano [...] recente passato. Gente fuori dalle case, [...]. Gente impaurita, sgomenta ed [...]. A Foligno, come a Camerino, [...] Tolentino ed a Nocera, ma anche in altri [...] sono corsi ai pron-to soccorsi degli Ospedali [...] attacchi di panico, crisi isteriche e malori [...]. Migliaia di persone [...]. Traffico in tilt nei [...] a Foligno, Macerata e Fabriano, città dove [...] anche di-versi incidenti stradali proprio a cau-sa [...] di quei minuti dopo il [...] è ferito, cadendo mentre [...]. Crolli, lesioni, nuove case inagibili [...] state segnalate un [...] in tutta [...] colpita dal sisma. E nessuno sa quali [...] ha causato alle migliaia di abitazioni già [...] sgomberate: ora do-vranno essere ripetuti moltissimi so-pralluoghi. Che si respira aria [...] lo si avverte anche dal-la decisione di [...] e marchigiani di chiudere le scuole per [...] alcuni casi, [...] un [...]. Ma dalle scuole, soprattutto le [...] è venuta ieri una lezione di coraggio: insegnanti di [...] isti-tuti hanno raccontato, infatti, che i bambini, appena avvertita [...] scossa, hanno messo in pratica ciò che è [...] insegnato [...] mesi: si so-no immediatamente gettati [...] i banchi per [...] soltanto dopo la [...]. Difficile dire quale sia [...] danni di questo nuovo terremo-to. [...] beni culturali del Senato, [...] a parte la caduta di qualche calcinaccio [...] Convento, [...] così la Chiesa di Santa Chiara, dove [...] di precedente lesioni. Nuove ordi-nanze di sgombero [...] in diverse città, da Macerata, [...] è stato evacuato un intero stabile e va-rie altre [...] a Foligno, dove sono state anche [...] vie del [...]. È a Gualdo Tadino, [...] situazione è più drammatica dove non si [...] bere [...] per qualche giorno. Rolando Pinacoli, il sindaco, [...] i [...] «senza tetto», [...] popolazione, 8 mila persone, ha trascorso la [...] di fortuna e comunque fuori dalle abi-tazioni. [...] più popolose di Gualdo, almeno [...] 60 per cento delle abitazioni dovrà [...]. Ed è [...] che sono tornate [...] il Centro [...] civile, mentre dal Quirinale fanno [...] che il Presidente [...] tornerà martedì tra le popolazioni [...]. Franco [...] SI È APERTO, in [...] dibattito sulle politiche del governo in materia [...]. È giusto e oppor-tuno [...] su questi [...] prima del [...] e anche perché so-no [...] importanti, non [...] 58 del nuovo testo [...] ora, esclude il governo del terri-torio da [...] Stato. Ma è un errore [...] apocalittiche e giudizi non equilibrati: è sbagliato [...] di mettere in secon-do piano le buonissime [...]. Non è vero che [...] go-verno contro [...]. È vero in-vece che [...] è an-cora stabilmente attestato sul fron-te dello [...] di qualità. Troppe sono le oscillazioni: [...] si approva il provvedimento che incentiva il [...] manu-tenzione delle case già costruite, [...] si continua a pensare [...] trentamila edifici co-struiti sulle coste in modo [...]. Si propone una normativa avan-zata [...] rifiuti, si prendono impegni seri sulle emissioni (Kyoto) ma [...] pensa di [...] andare in deroga agli strumenti [...] nel deci-dere la localizzazione di [...]. E, infine, ci si impegna [...] rilancia-re, [...] il trasporto su ferro per [...] merci ma poi qualche ministro mette la [...] firma su una nuova autostrada [...] qualcun altro pensa di impegnare ingenti risorse in [...] non prioritaria qual è il [...]. Insomma, i segnali sono [...]. Se le cose stanno [...] dei Vedi, delle associazioni, [...] di sini-stra) deve [...] incisivo (senza urla scomposte [...] delle politiche del governo, [...]. [...] 58 della nuova Costitu-zione deve [...] il territo-rio tra le materie sulle quali lo Stato [...] emanare leggi quadro o di princìpi (non [...] sarebbe un erro-re politico e [...] serissi-mo, perché [...] è il paese più dis-sestato [...] e con le più alte [...]. Non si possono prevedere indi-scriminati [...] (per far aumentare le entrate), [...] su [...] deve incontrare anche le as-sociazioni [...] e il mondo [...]. Infine, noi ambientalisti del [...] di [...] perché nel [...] ci siano pre-cisi impegni [...] terre-no della qualità dello sviluppo: ser-vizi ambientali, [...] turi-smo di qualità, reti idriche, agricol-tura sostenibile, [...] sono tutti settori nei quali è possibile [...]. I patti territoriali e i [...] soprattutto al Sud, non si [...] fondare sul generico obiettivo [...] e dello svi-luppo. La domanda è sempre [...] le risorse sono limitate (aria, ac-qua, suolo, [...] più virtuoso e qualitativo che produce lavoro [...] radici [...] nel quale tutti viviamo? Non [...] che gli ambientalisti [...]. Chiudere il ciclo dei rifiuti, [...] Sud, mettere il [...] di merci su ro-taia. Questi sono tutti «sì», [...]. Non si può scrivere [...] che le nostre priorità sono le merci [...] e il riassetto del territorio e continuare [...] risorse nelle auto-strade. Delle due «vie» bisogna [...] a un certo punto, una [...]. Pen-so che adesso sia [...] il [...] e che la coe-renza [...] programma sia obbligatoria. Una animata discussione, raccontata [...] Giuseppe Ascani, presidente della [...]. Il tutto mentre Bar-beri [...] di Grello tranquillità e [...] delle abitazioni non lesionate [...] e di non farsi prendere dal panico. E lui ci ri-sposto [...] case sono agibili si può dormire. Noi abbia-mo insistito. E lui ci ha [...] ci sono stati? Noi abbiamo risposto: nessuno. E allora? ci ha [...]. Il vulcanologo ieri era [...] Pisa [...] un convegno, nel viaggio di ritorno si [...] zone colpite dal sisma. E per la macchina [...] come se si fosse tornati al 26 [...]. Contiamo di completare la [...] di po-chi giorni, per avere così un [...] pro-blemi da affrontare». Barberi ha poi [...] che la protezione civile [...] le persone che non pos-sono rientrare in [...] è stata verificata [...]. Abbiamo gli stessi pro-blemi [...] ci siamo organizzati perchè ai senzatetto venga [...] necessaria: pasti caldi ed un tetto per [...]. Vigili del fuoco durante [...] Basilica di Assisi Ansa Più alto [...] del sisma. Dal 26 settembre 8. Non sono affatto confor-tanti, [...] mesi vive nella pau-ra e [...] le parole dei si-smologi. [...] nazionale di [...] fa sapere che «ci saranno [...] scosse», da Camerino, dal laborato-rio di geofisica [...] sismica», insomma un [...]. [...] stato chi, dopo la scossa [...] questo lungo incubo. Così non è stato. [...] delle prime e disastrose scosse [...] 26 settembre, «anoma-lo», resta strano, inspiegabile, an-che agli occhi [...] studiosi ed esperti. Il professore Enzo Boschi, [...] saranno [...] la zona non si [...] ed il terremoto sta andando [...] e [...] la prima scossa delle 9,26 vi sono [...] repliche, una delle quali ha [...]. Durerà ancora molto la crisi [...] Una domanda alla quale è difficile dare una risposta. Boschi sostiene che non [...] una previsione del genere: «è la prima [...] osserviamo un [...] rete sismica nazionale, che [...] quindici anni di vita. [...] per la prima volta il [...] della luna: dobbiamo [...] sopra [...]. Se si tratti o [...] un nuovo terremoto Boschi dice che «è [...] è impor-tante capire «dove, come e con [...] è verificata [...]. [...] sismica si dicono invece certi [...] di Camerino dove sosten-gono che ieri «si è sviluppata [...] nuova sismicità nella zone [...] del 26 marzo» e che [...] vol-ta [...] interessata è stata localizza-ta al [...] tra [...] e le Mar-che tra Gualdo Tadino, Esanatoglia e Fiuminata, ad una profondità di circa [...] chilometri, invece dei [...] chilometri del terremoto della settimana [...]. Maurizio [...] il direttore del laboratorio [...] che proprio quella scossa ha generato questa [...] più superficiale: [...] che tutti ci facevamo, [...] marzo, era che [...] rimanesse confinata lag-giù. Invece questo non è successo [...]. Ovviamente la minore profondi-tà [...] le conseguenze al suolo del sisma, che [...] gravi nelle vicinanze [...]. E anche da Camerino [...] ne fanno: «ora può succede-re di tutto [...] -. È un fatto, però, [...] quella zona non [...] attività sismica: dal 26 [...] stata interessata Gualdo Tadino. Invece [...] ora una [...]. [...] no, questo proprio non è [...]. Padre Martino Siciliani, direttore [...] Perugia, ha in-vece definito il sismogramma del terremoto [...] di quel-lo registrato giovedì scorso, e, se-condo [...] interessata «è la stessa struttura [...]. ///
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Padre Martino Siciliani, direttore [...] Perugia, ha in-vece definito il sismogramma del terremoto [...] di quel-lo registrato giovedì scorso, e, se-condo [...] interessata «è la stessa struttura [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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