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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1979»--Id 1641736911.

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Martedì 13 novembre [...] E [...]. Il problema della laicità, [...] tornato ad essere dominante nel quadro del [...] politico che investe, oggi, le istituzioni, 11 [...] Stato e le Chiese, la fede e [...] vita stessa dei partiti ed il loro [...] trasformazione della società. Se ne è discusso [...] Arezzo, con approcci diversi, in un incontro [...] Lega democratica ed una settimana prima si era [...] Verona sul tema « Laicità e dignità delle [...] e nei partiti italiani [...] un altro convegno, per [...] Bozze 79, che aveva messo a confronto [...] Miccoli, Mancini, [...] La Valle, giuristi come Stefano [...] ed un intellettuale comunista [...] Cesare Luporini, la cui ricerca teorica ha una rilevanza [...] del nostro marxismo. Proprio al compagno Luporini [...] una opinione sul problema della laicità oggi [...] una conversazione molto informale che ha toccato, [...] altri temi di attualità. Laicità o pluralismo [...] dice Luporini [...] non possono essere soltanto [...] punto di neutralità, ma un confronto e [...] al quale ciascuno si presenta con la [...] è data dal messaggio di cui si [...]. Conquiste In altri termini, [...] occorre difendere quelle conquiste laiche, [...] anche in larghi settori [...] dopo il Concilio, nel senso del superamento [...] o di pretestuose preclusioni come quelle che [...] come condizione per un [...] ciascuno porta se stesso. Tutto questo, però, non basta [...] dice Luporini [...] « se vogliamo aprirci al [...] e allo sviluppo storico ». E [...] il discorso spazia, alfine [...] nostro [...] in questa direzione, nel [...] Engels « fosse attento a capire che [...] campo teologico e in campo religioso [...] come questa nostra tradizione [...] un po' perduta per [...] borghese » e come, invece, [...] Gramsci ci abbia fatto [...] del confronto continuo con la ideologia religiosa, [...] religioso, con il vissuto religioso e poi [...] la Chiesa cattolica ». Veniamo, così, a parlare [...] novità [...] affermata da Togliatti, soprattutto [...] di Bergamo del 20 marzo 1963 (venti [...] pubblicazione [...] in [...] « non in astratto [...] perché aveva di fronte il movimento storico, [...] Concilio, [...] reali e persino istituzionali. Il punto forte [...] sottolinea Luporini [...] è dove Togliatti vede nella [...] religiosa oggi la possibilità di [...] in senso positivo (quindi non [...] fuga dal mondo), di riaffrontare i grandi problemi [...] dare ad essi una risposta [...] dal suo interno. [...] questo il punto forte [...] nei partiti comunisti perché chiaramente formulato, anche [...] trovare qualche antecedente in [...]. Secondo Luporini, però, [...] non abbiamo approfondito tutte [...] che sono importanti e non è detto [...] scontate [...]. IL dialogo Dopo queste posizioni [...] Togliatti che sono del 1963 [...] prosegue Luporini [...] c'è [...] la stagione del dialogo degli [...] sessanta in cui anche questi elementi entrarono in gioco [...] c'è stato poi il fatto importante che « le [...] teoriche di Togliatti sono passate, gradualmente, anche nei documenti [...] partito. Le troviamo nelle tesi approvate [...] Congresso ma con una formulazione [...] presenta ancora poche differenze sul piano [...] ». Secondo Luporini « le [...] il linguaggio stesso delle tesi approvate dal [...] Congresso ci impongono di [...] tradizionale confronto tra cristiani e marxisti che [...] in una dimensione più [...] e presenta spunti e [...] sono maturati e maturano ». E ad evitare che [...] un po' escatologico come [...] », Luporini ricorda che « il nucleo [...] rivoluzionaria di Marx è un nucleo liberatorio [...] nelle circostanze del presente; e il compito [...] per Marx, è quello di liberare tutte [...] e i [...] soggetti sociali che nella [...] e che le strutture esistenti, quelle economiche [...] e giuridiche, reprimono e comprimo-no. [...] noi vediamo che il [...] solo una visione lontana, del futuro, ma [...] presente per la classe rivoluzionaria, che ha [...] anche le forze politiche che la esprimono. Essa deve avere sempre [...] liberatrice di forze reali che sono maturate [...]. Credo che nel partito [...] questo senso del significato della parola rivoluzione [...]. Necessità Ma proprio nel considerare [...] « nesso tra [...] e il domani » Luporini [...] ora cadere quel rapporto di necessità [...] Luporini dico « [...] » [...] che, invece, « tendeva a [...] Marx secondo [...] che è in fondo ottocentesca [...] che troviamo in tanti aspetti della scienza o per [...] meno [...] scientifica [...] ». Ecco [...] aggiunge [...] « questa caduta del [...] fa parte del contenuto nuovo [...] termine laicità ». ///
[...] ///
A casa è diverso. Ma se non è [...]. Prenderò il coraggio a [...] da mio padre e mia madre e [...] sono omosessuale. Mi dispiace ma non [...] non voglio farci nulla: io sono omosessuale [...]. E dopo? Che succede [...] in questa vecchia cappella [...] palazzo occupato al centro [...] Roma, [...] parole del ragazzo che parla a fatica, [...] vengono accolte da un applauso frenetico. [...] un altro che si dichiara, [...] si riconosce pubblicamente, che si libera [...] che smette di voltare il [...] ogni qualvolta la piccola citi [...] inquadra la [...] fila. Ma fuori di [...] lontano dai trecento che [...] istituto Rimoldi, tra la [...] case e gli amici di lutti i [...] inorriditi, lo cacceranno di [...] parleranno da un medico o da uno [...] chiederanno, giorno dopo giorno, se non sia [...] buono per uccidersi. I parenti possono anche [...] altri no, [...] non ce [...]. [...] è che non si [...]. [...] già tanto difficile stare al [...] stare in questo mondo. [...] questo che avverrà, forse. Ma potrebbe anche andare [...]. Il ragazzo potrebbe dire invece [...] lui non vuol vivere da clandestino, che non [...] nulla da nascondere, nulla di [...] o dolersi; che la [...] vita, anche [...] vite sessuale, intende [...] liberamente: e che può [...] in modo onesto, pulito. Lo stile, quando ciascuno [...] le sue radici, ha davvero poche difese, [...] domanda la fanno direttamente a me, giornalista, [...] estraneo presente in questo momento e per [...] rappresentante imbarazzato del mondo dei « normali [...]. Un tentativo di risposta: [...]. Ma chi vi dà [...] mischiare diversità e violenza? Perché, per noi. La sofferenza, quella si. Prova a camminare tenendo [...] amico; prova a dichiararti omosessuale nella scuola, [...] prova a reagire alle insolenze di chi. [...] per questo che non [...] in giro: che non lo sappiano i [...] sbeffeggiato; che non lo capiscano nel quartiere, [...] di bot-te; che non se ne accorgano [...]. Se proprio non puoi fare [...] meno di essere diverso, cerca però di [...] la tua diversità, di [...] segretamente, di [...] tra le pieghe della norma. Sui [...] arriva solo [...] clamoroso. Con semplicità, con freddezza, [...] molli sono venuti [...] a [...]. In prevalenza sono uomini [...] neppure le ragazze: storie di solitudine, di [...]. Ma essere [...] a raccontare, significa che [...] passate, che il silenzio finisce, che non [...] soli. Non è più al [...] domande, ma ai partiti, ai sindacati, alle [...]. Nella sala gli interlocutori [...] anche perchè non sono stati invitati; denigrati, [...] ostilità preconcetta, è però a quegli interlocutori [...] rivolge. E fra quelli c'è [...] PCI. Giovanni, [...] studente di scienze politiche a Milano, nativo di Verbania. Ma sottovoce, in disparte, [...] possa ascoltare. [...] venuto per [...] giornata del convegno, è la [...] volta, [...] non conosce nessuno. [...] che conosca sono io, [...] abbia già incontrato ma perché ricorda il [...] sa che sono un compagno. ///
[...] ///
Lui, iscritto ad una [...] centro di Napoli, attivista del partito. Ci sono cresciuto dentro. Ma non tutto: una [...] è cresciuta fuori; la lasciavo davanti alla [...] ogni volta che andavo alla riunione, e [...] riprendevo [...] come un sacco pieno [...]. Per il partito io [...] « intero ». Ma anche [...] metà è mia. Qual è il posto [...] nel partito degli uguali? ». Eugenio Manca Gli interrogativi [...] nel cinema ungherese Jancsò e gli altri Riflessioni [...] e Indagine del presente [...] rassegna romana di film, [...] saranno presentati al più vasto [...] da [...] Requiem rosso » di [...] Riflessione sul passato. La cinematografia magiara non [...] Jancsò, anche se il [...] prestigioso quanto discusso artista esercita ognora un [...]. Giusto, dunque, inaugurare la [...] Settimana [...] con la [...] Rapsodia ungherese, già oggetto [...] in patria e [...] (ne abbiamo scritto dal Festival [...] il maggio scorso), ma [...] con determinazione e veemenza (vedi [...] a Carlo di Carlo. Meno giusto, forse, che [...] Jancsò (nella medesima sede) accusi in blocco [...] gli intellettuali » del [...] quali non avrebbero amato il suo film, [...] « pilastri del regime», ipocriti per di [...] dissenzienti » nel fondo [...] loro. [...] nostra, infat-ti. ///
[...] ///
Ma le risposte toccano, [...]. Di vari titoli esposti [...] si era avuta occasione di parlare, in [...]. Su qualcuno, fortunatamente, ci [...] ancora, quando, essendo già acquisito per la [...] Italia, entrerà in contatto con un pubblico più [...]. [...] il caso della sopra citata Rapsodia ungherese. [...] il caso, anche, del Recinto, [...] fresca data di un altro degli esponenti [...] quel ci-nema. [...] un regista che si [...] ogni suo cimento, di tenere in stretto [...] e ricerca di temi scottanti. Il recinto narra la vicenda [...] « quadro medio ». Al Recinto può fare [...]. [...] Vera di Pài [...] dove il «quadro medio» è [...] donna. Ragazza schietta e combattiva, [...] vediamo trasformarsi, man mano, in un modello [...]. La [...] educazione si compie, soprattutto, [...] scuola di Partito (siamo. Pure da una rappresentazione [...] deriva sfiducia: la giovane ribelle e sincera [...] che vediamo arrancare in bicicletta sulla strada [...] procede, in auto con tanto di autista. Vera, chiamata a far parte [...] redazione [...] centrale del PC. In un periodo anteriore, [...] e ombre si alternano, ma domina il [...] getta Io sguardo Requiem rosso di [...]. Ciò vuol dire che [...] possiamo immaginare tutti i termini della civiltà [...] è in questione e nulla è garantito [...]. Certo [...] aggiunge Luporini [...] « si devono analizzare [...] capitalismo, la [...] crisi per porre le [...] socialismo in quella parte importante del mondo [...] essere [...] e certamente questo non [...] un riflesso anche nei paesi che qualcuno [...]. Perciò garanzie di necessità [...] e [...] che questo corrisponde anche [...] scientifico. E questo rende il [...] operaia, delle forze [...] della società ancora più [...]. Si pone [...] il problema [...] della scelta libera degli uomini [...] schierarsi con le forze trasformatrici della società. Questa problematica si intreccia, [...] che viviamo, anche con quella che metteva [...] tutte le implicazioni di ordine morale Giovanni Paolo II [...] e che il pontefice [...] scorso in un appello agli scienziati, credenti [...] che cioè « oggi [...] sembra essere minacciato da [...] stesso produce ». Oggi [...] conclude [...] « aumenta [...] soggettivo per ricercare quelle [...] come dei varchi per passare ed andare [...] anziché in [...] e anche per impedire [...]. Quando io dico che [...] è questo necessita-. In generale io oggi [...] persino [...] come filosofia marxista ». La crisi che stiamo [...] secondo Luporini [...] un maggiore impegno politico [...] parte di tutti i militanti per imprimere [...] partito per le non facili battaglie da [...] trasformazione sociale, politica e morale della nostra [...]. Se è vero che [...] questi problemi e bisogni reali ed ai [...] derivano [...] conclude Luporini [...] « sembra essere assente [...] è anche vero che [...] interesse ed anche posizioni nuove, avanzate [...] di -tradizione democratico liberale, [...] e addirittura in quella ecclesiale, così da [...] si possa arrivare a [...] importanti politicamente ma anche [...]. [...] Santini Dopo il Congresso [...] Genova Da che parte sta [...] la sorpresa per i [...] scena congressuali, messa da [...] la tentazione di dare [...] partito troppo piccolo e troppo rissoso per [...] e visto che Marco Palmella è in [...] persino sbeffeggiato, tra i suoi [...] adesso viene il dubbio [...] radicale sia uscito assolutamente indenne dal tumultuoso [...] Genova. Che in fondo, al [...] non sia successo proprio niente. Tutto uguale a prima: [...] resta ostinatamente antipartito; un capo minoritario [...] è vero [...] ma ancora carismatico; i [...] che alla fine diventano la forza dei [...]. Si comincia persino a [...] sceneggiata della fuga a Parigi, dell' abbandono [...] poi quello scatenato « correntismo » che [...] ha dominato al Palasport di Genova, come [...]. Sergio Saviane scrive [...] che proprio per questo [...] radicali. E che lui continua [...] Pannello, perchè adesso è proprio sicuro che il [...] si rovinerà mai: sempre più santone, sempre [...] più isolato. Sarà vero? Dunque tut-ti [...] sulla crisi di crescenza, [...] spontaneismo, spazzato via da un milione e [...] non servono a niente: pure fantasie di [...] Può darsi che sia cosi. Che cioè nessuno ancora [...] regola politica [...] anomala come tutto il [...] comanda in casa radicale; e stabilisce, e [...] sconfitte, tanto nella dialettica interna, di partito, [...] con quella « area » che il [...] decretato una vittoria di Palmella. Del resto ci sono [...] che vengono a sostegno di questa tesi. L'altr'anno, ad esempio, dopo [...] Bari, quasi tutti concordarono sul giudizio che [...] perso la partita, sepolti dalle loro contraddizioni, [...] partito e movimento, tra organizzazione politica e [...]. Si sbagliavano tutti, come [...]. E anche adesso, chi [...] segnalare la sconfitta ai voti di Pannello, [...] che il nuovo segretario del partito, questo Giuseppe [...] è stato eletto nonostante [...] » di Roma, vede solo un aspetto, [...] della questione radicale. Una regola nuova Eppure [...] Genova [...] di nuovo è successo. Perchè se la spaccatura [...] un argomento come quello della democrazia interna [...] del partito, vuol dire che per la [...] posto seriamente [...] del giorno, in modo [...] problema politico fondamentale: non tanto la legittimità [...] di Pannello; quanto piuttosto la scelta tra [...] della « subalternità » radicale, del restare [...] della lotta politica vera (per raccogliere e [...] solo chi è stanco), e una rególa [...] di dare al partito una [...] identità organizzativa e dunque [...] di linea politica che gli consenta di [...] attivo, non più di pura protesta. [...] semplicemente una lotta tra spontaneisti [...] burocrati, tra [...] e aspiranti funzionari, o addirittura [...] banale [...] e strumentale [...] scontro di fazioni? 0 piuttosto [...] viene fuori proprio [...] in tutta la [...] attualità, la questione della [...] fatto è che quando si [...] una soglia elettorale di una certa consistenza, come hanno [...] i radicali nel [...] diventa molto difficile conti-nuare a [...] secondo lo stile Pannello [...] su cento tavoli, su cento [...]. Potremmo dire [...] ma sarebbe una superficialità [...] che anche per i radicali [...] un fattore [...]. Sarebbe una superficialità perchè [...] problema non è certo quello della loro [...] che di sicuro sarebbe la morte del [...]. Ma invece quello di [...] un certo punto, che dovranno pur [...] a quale « margine [...] politico sono attestati: a destra o a [...] operai o ai [...] questo nodo non significa [...] uguale agli altri, ma semplicemente stabilire che [...] mezzo di voti ottenuto alle elezioni deve [...] qualche modo: contro qualcuno, e a favore [...]. Non chiedevano proprio questo I [...] di Genova, gli [...] Non chiedevano appunto che si [...] al partito un ruolo di « mediazione » tra [...] radicale e [...] composita e ambigua [...] e quindi la fine dei [...] delle [...] e dell' antisocialismo? E quindi [...] riabilitazione» della [...] condannati alla forca nel 1932 [...] il destro a una partecipe meditazione sulla breve esperienza [...] Republica dei Consigli del [...]. La sequenza nella quale [...] condannati « prova » le brevi frasi [...] a dire, nel pochissimo tempo fra la [...] e la salita sul patibolo, nel cortile [...] di quelle che si dimenticano difficilmente. Un relativo squilibrio, di [...] di quantità, si è avvertito, nella «Settimana [...]. Per tale aspetto, tuttavia. Ci riferiamo a [...] di [...] Kósa, ritratto chiaroscurato [...] ex campione mondiale e olimpionico [...] pentathlon. E al forse troppo ambizioso [...] per le [...] proporzioni) [...] tre sorelle di [...] e [...]. Ma sommamente ci preme [...] riuscita di Imre [...] e Barna [...] in Due decisioni : [...] personaggio « vero » [...] contadina ultrasettantenne. ///
[...] ///
Le sue « due decisioni [...] sono: visitare [...] figlio [...] emigrato a Londra nel [...] ripulire e rendere produttiva di [...] una vigna abbandonata. Tra riprese « dal [...] scene « ricostruite ». Aggeo [...] e Scienze [...] ricerche, sperimentazioni collana diretta [...] Piero Bertolini IL TEMPO DELLE DONNE di [...]. ///
[...] ///
MASSA SCUOLA: AGGIORNAMENTI E FORMAZIONE [...] di R. ///
[...] ///
CANE VA RO TERRITORIO E INTERVENTO CULTURALE a cura di P. ///
[...] ///
CANE VA RO TERRITORIO E INTERVENTO CULTURALE a cura di P.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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inserito da il 22/09/2016 05.52.58


La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana

Belfagor. Rassegna di varia umanità [1946-1961 direttore Luigi Russo; 1961-1998 direttore Carlo Ferdinando Russo]

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Cinema Nuovo [serie quindicinale diretta da Guido Aristarco 1952-1958]

(20)

Città & Regione [1975-1976*]

(18)


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Interstampa [1981-1984*]

(19)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(20)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(29)

L'Orto [1937]

(16)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

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(18)


(19)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(44)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(18)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(18)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(52)

Brescia Libera [1943-1945]

(19)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(29)


(33)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(23)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(25)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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