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Domani tocca a Boulez [...] Ensemble IL FESTIVAL «Non solo classico» dedicato [...] e [...] Bologna festeggia [...] e laurea Eugenio Barba RUBENS TEDESCHI MILANO Il festival intitolato a [...] si avvia alla conclusione [...] di eccezione alla Sca-la. Riccardo Muti ha colto [...] con la Filarmonica mentre [...] Ensemble. Avvenimenti tanto memorabili da [...] collega tori-nese a illustrare la prima serata [...] Muti [...] aveva ancora le-vata la bacchetta. Niente di male: la [...] acute annotazioni di Paolo [...] sul programma di sala, [...] quanto noi, più pigri, scriviamo dopo il [...]. Cominciamo dalla soddisfazione di [...] Muti [...] la Filarmonica [...] campo delle musiche nuo-ve. Che ostiche non sono [...] quanto le vecchie, riscuotono [...]. Al traguardo, Muti si avvicina [...] la [...] moderna orchestrazione di Claudio Ambrosini. Questi, veneziano come il [...] S. Marco, si concede qualche [...] effetti sonori con tecniche dei giorni nostri. [...] la mano col sale e [...] pepe. Altri-menti è meglio il Gabrieli [...]. Anche gli esecutori, per [...] sembrano del tutto [...] pezzi di [...] composti attorno al 1994: Messaggi [...] Stele. I primi so-no preziosi [...] ideali: fuggevoli impressioni (una arricchita da un [...] appaiono e scompaiono come echi di pensieri [...] nella drammatica compiutezza della Stele, eretta in [...] amico scomparso. È questa una straziante [...] il dolore, [...] il senso della morte [...] le sfumature del color nero, tra aspre [...] rasse-gnazioni racchiuse alla fine, come dice bene [...] nella rigidez-za pietrificata della [...]. Magnifica composizione, ma-gnificamente diretta [...] Muti [...] conclude la serata [...] con la Filarmonica, nella [...] Quarta Sinfonia di Robert Schumann: una grande [...] modo esemplare, cogliendo nella struttura compat-ta gli [...] struggenti malinconie, i fremiti e gli scatti [...]. Ese-cuzione superba e trionfo [...]. /// [...] /// Sugar tra Po e Mississippi Zucchero: «Così ho riscoperto il rock della memoria» Davi: «Svelerò [...] delle star» Il creativo da domani su [...] ANDREA [...] GATTATICO (Re) Rilassato, scher-zoso, [...] Adel-mo Fornaciari da Roncocesi, parla delle [...] questo ultimo, bellissimo, disco, Blue Sugar. E per rendere concreto [...] lavoro di un anno, ricorre alla memoria. Era musica internazionale quel [...] cui sono cresciuto. Mi è entrata nel [...]. Da tem-po volevo realizzare [...] essenziale, fatto di suo-ni antichi, come [...] Ham-mond o la chitarra Gibson [...]. Un disco che avesse [...] Ha-rum, di quel rock [...] sedimentato nella storia. In Blue Sugar sono [...] sonori-tà e devo dire che è [...] nel quale ho fatto [...]. Due chitarre, un basso [...] con ven-ti archi diretti da Malone a Londra [...] Hammond suonato da Steve [...] a [...]. /// [...] /// Ha in-cassato il testo [...] Blu [...] Bono Vox per il mercato inglese (si [...] Blue), [...] rimasto folgo-rato dalle parole in libertà e [...] di Pasquale Panella e ha voluto dedicare [...] motivo alla terra natìa, in primo luogo [...] lettere sotto il testo di You [...] me [...] e poi cam-pionando la [...] Augusto [...] dei Nomadi proprio a [...] (in dialetto reggiano) che [...] bambina portoghese. Zucchero parla delle sonorità [...] New Orleans e del delta del Mississippi che pervadono [...]. Ma poi non spiega, forse [...] pudore, una cosa fondamentale che si capisce solamente ascol-tando [...] disco: [...] una tenerezza insolita, una dolcezza [...] una delicatezza da innamorato. Il disco non è [...]. E non bastano le parole [...] Pa-nella a [...] difficile. È, piuttosto, un lavoro [...] scavo. Si sentono gli echi [...] questa terra padana, concreta ma rivol-ta [...] e le parole di Guccini [...] più adatte a [...]. È vero: [...] siamo tra la via Emilia [...] West, tra il beat di casa e [...] nere. [...] con Pa-nella, racconta Zuc-chero, è [...] sola-mente via telefono. Abbia-mo trascorso ore e ore [...] telefono, io gli spiegavo che cosa sarebbe servi-to alla [...] musica e lui mi [...] di fax con cinque o [...] testi diversi. Ah, come vorrei [...] scritto Don Giovanni! Panella è uno dei [...] captato ciò che non riesco a dire». Panella ricambia a distanza: «Con [...] essere come Eduardo De Filippo con il [...] bisogna par-lare di come si fa il [...] avere cedimenti sentimentali. E poi parlare delle [...] e del cappone e delle cicale e [...] con la lacerazione e con [...]. Ha un canto pre-testuale, [...] il resto sia analizzabile. Zuc-chero canta la rea-zione [...] alla perdita, al ritrovamento. Lui canta le parole [...] di epiglottide, di farin-ge, lui emette suoni [...] non è importante ciò che dice, ma [...] lo dica sotto sforzo emotivo. La [...] non è [...] è una pronuncia imme-diata, è [...] exploit. In questo senso è [...]. Niente Sanremo per Sugar: «Sono [...] pesce [...]. Oppure: «La gente che [...] nel con-testo». E poi racconta che [...] Sanremo un impresario gli aveva trovato una [...] e un cachet di [...] mezzo e che a un certo punto [...] aveva chiesto di dimezzare il compen-so e [...]. Io avevo bisogno di [...] detto che avrei cantato e suonato lo [...]. Quaranta mi-nuti ripetendo nove [...] motivo che mi chiedeva [...] pagante». Dice poi che il [...] Adelmo Blu sta benissimo, che ha nove mesi e [...] è simpatico e as-somiglia alla mamma. E che non [...] nulla con la canzo-ne omonima. Dopo la chiacchierata, Zuc-chero [...] con la [...] band e gli archi [...] Beppe [...]. Finalmente si sente la [...] dal vivo. Un mezzo viaggio a [...] nella rossa terra [...]. La voce di Augu-sto [...] e Blu è un bellis-simo incontro [...] giovani-le. Sulle pareti vanno le [...] muri pieni di graffiti, di un amplesso [...]. [...] Puro amore scritto assie-me a Irene e Alice Fornaciari (le figlie), [...] la più «zuccherina» [...]. E la più [...] Eccetera eccete-ra. Già, i Tempi cambieranno, [...] vuole ricordare, «farne an-cora girotondi quando i [...] andranno in gri-gio». La notte fuori è [...] luna. [...] pa-della scoppiettano le caldarro-ste e [...] sembrano felici. O personaggi, a seconda [...]. Non importa se la [...] se la sostanza di-fetta, basta [...]. A soli 32 [...] definirsi, con la [...] agenzia di pubbliche relazioni nata [...] anni fa, fattura 200 miliardi [...]. Da lui [...] Sanna e Pasquale [...] Eva [...] ortodosso [...] i gior-nali [...] Espansione, Italia Oggi, [...] e poi il Consorzio [...] San Daniele, il Museo Ebraico, il marchio della [...]. Ex giornalista, adesso passa [...] «perché senza la tv, la comunicazione muore»: [...] domani, sarà a Ci ve-diamo in tv [...] (ore 14. Basterà questo per essere [...] «Re Media» degli anni [...] «A questo punto, credo [...]. Non è presunzione, ma [...] di immagine che pri-ma, in Italia, nessuno [...]. Molti mi accusano di [...] ma io ri-spondo: perché in America il [...] Clinton può an-dare alla Cnn a spiegare per [...] segno come ha lavorato per aumentare il [...] immagine, e [...] in Italia no? Il [...] lavoro come un altro basato sulla con-vinzione [...] ha i cor-doni della borsa sia in [...] i gusti della gente, la cultura, il [...]. [...] anche di creare mostri. Pentito? Non è proprio [...] però certo, nel futuro, punterò di più [...]. Specialmente se gli eventi [...] si muovo-no in ambito scientifico». Svizzero, figlio di genitori [...] Davi ha studiato in Germania, Francia, Belgio, [...] e si è laureato in filosofia a Mila-no. È [...] che, lavorando 14 ore [...] i famosi eventi ad effetto, le polemiche [...] ad alto tasso di smentita. Ma poco im-porta: fondamentale [...] a qualunque costo. Signor Davi, [...] per lei la morale? «Per [...] esiste, è solo [...] del cattolicesimo: per essere [...] essere amorali. Credo invece [...] cioè nel senso di [...] la chiesa e lo Stato danno solo [...] vale, però, è solo la coscienza personale». E non le crea [...] un marxista convinto che però, senza i [...] i sol-di del capitalismo, forse nean-che esisterebbe? «No, [...]. Solo molta chiarezza: come [...] la mia battaglia e siccome vivo dentro [...] ne ho semplicemente accettato le re-gole. Avrei potuto fare [...] ho preferito un lavoro più [...]. E sono sceso a [...]. Si sente vicino al [...] «Sono [...]. Ma considero [...] alla base della comu-nicazione nonché [...] grande forza che concorre alla forma-zione del senso democratico». Ha un sogno nel [...] «Più [...] un sogno, un obiettivo: fare politica». /// [...] /// Ha un sogno nel [...] «Più [...] un sogno, un obiettivo: fare politica». (0) (0) ![]()
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