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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1965»--Id 1619795736.

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GIUSEPPE [...] redattore del nostro giornale,. Dal romanzo sono tratti i [...] brani che [...] pubblichiamo per [...] concessione [...]. [...] è staio combattente partigiano in Jugoslavia, dove comandava una compagnia del battaglione Gramsci composto di [...] italiani. Come giornalista ha lavorato [...] del [...] di Padova, [...] Corriere [...] Po di Ferrara, il Progresso d'Italia di Bologna [...] diversi anni, è redattore [...]. Ila [...] racconti, uno dei quali [...] al Premio [...] del 1958. [...] Bariani detto Dorigo, -lui era [...] capo dello sciopero [...] ma non [...] la lega. ///
[...] ///
La vecchia Berta è [...] nipote. Conta [...] anni e lo ricorda [...] porta di casa. Stava alto con le [...] sopra la porta spalancata. Cosi parlava con la [...] gli credeva sempre e [...] dicesse, magari, « alzo le mani [...] e butto giù tutta [...] case delle [...] », che erano come [...] solo piano, sotto [...] in campagna. Caccia ai cani Disegni [...] Paolo Angelani Provò a non pensare. Chiuse gli occhi. Gli venne dentro [...] ma non viva come una [...]. ///
[...] ///
[...] dei cani gli veniva addosso [...] come una persecuzione. Il ricordo delia caccia ai [...] gli era scoppiato dentro nel perìodo della malattia, durante [...] notte di veglia, in sanatorio. [...] messo con le squadre [...] cani, per farsi qualche giornata, al tempo [...]. Era stato ingaggiato per [...] Adria. Ormai del Polesine non [...] che. La gente era ancora [...] profughi di tutta Italia, che ospitavano, allora, [...]. L'acqua cominciava a calare e, [...] il fango. Era come una colla, pure [...] marciapiedi della città. Ciuffi d'erba secca erano [...] sui pali della luce e sugli alberi [...] nelle siepi. Era una buona giornata, pagata [...] quella per la caccia ai cani [...] bruciare le carogne dì ani-mali [...] con lo sciogliersi [...] a fare sentire ancora più [...] marcio dell'alluvione, dappertutto. Ai cani si dava [...] le autorità sanitarie li dichiaravano idrofobi e, [...] Rovigo, [...] stampato un decreto per [...]. Attorno a Adria erano [...] quindicimila ettari di terra. Da Adria si partiva e [...] su una campagnola che ballava sopra rialzi [...] e sugli avanzi di strade [...]. Il primo cane Livio [...] barca, andando verso una fattoria di Bosaro. Abbaiava sopra un pagliaio [...]. Era un cane nero, [...] non ci si vedevano che i denti [...] continuo. [...] cane, però, era un [...] e forse era sano. Pareva contento di vedere [...]. Era sul tetto di una [...] a Gavello. Menava la coda quando [...] avvicinò, ma poi vide i fucili puntati [...] e, proprio, implorava abbaiando. Gli occhi del cane [...] più grandi e buoni e imploranti. Rimasero fermi a guarda [...] addolorati, dopo la scarica dei fucili, quando [...] si abbattè piano sopra il tetto e [...] sangue caddero [...]. Poi gli venne in [...] di Bellombra nella nebbia. Si scorgeva come un [...] che avanzava [...] per difendere la fattoria [...] si avvicinavano. Non si vedeva che [...] e gli occhi vividi e sanguigni. Il resto pareva fango [...]. Un fango dipinto con [...] gli occhi di un cane rabbioso. Come le sagome dei [...] abbaiando [...] avevano luogo le sommarie [...]. Alla scarica dei fucili I [...] spenti, nel fango che si venava di [...]. E tutto [...] diventava ancora più silenzio [...] pieno di desolazione . Si sentiva solo il [...] passi e delle correnti [...] giro. [...] dei cani era [...] segno di vita rimasto [...]. La palude di carogne [...] le piroette sulle correnti di acqua fin [...] fango, gonfie, in posizioni [...] aveva reso rabbiosi e [...] rimasti vivi presso le case che custodivano. Lorenzo e Bellino avevano [...] stanghe e anche uno dei crumiri [...] la stanga. Le stanghe servivano per [...] frumento in granaio come si portano i [...]. Allora si trebbiava senza [...]. I cavalli correvano intorno. I Bariani erano due [...]. I Bariani erano più [...]. Con un colpo della [...] Bellino fracassò la testa di un crumiro [...] mori. Per questo il Bariani [...] anni prima di « la [...] ». Non ricordo chi disse [...] la [...] ». Dopo Io dicevano tutti. Lavoravano sugli argini del Po [...] Canal Bianco per la bonifica e, ogni [...]. [...] la polizia che diceva « [...] state in fila, uno vicino [...] quando andate a lavorare con [...] carriola ». Allora, per fare lo sciopero, [...] di far volare la poiana. La poiana è un [...] che vola basso e si vede bene. Quando i terrazzieri facevano [...] al primo che andava [...] con la [...] la poia ». Il primo aveva apposta [...] sotto il tabarro. Vedendo la poiana volare [...] si fermavano dal lavoro, dappertutto dove si [...]. Cosi, dopo, per dire che [...] in sciopero i terrazzieri dicevano c i gà molà [...] poia ». In tanti posti lo [...]. Io ero bambino e andavo [...] scuola e, ogni volta che [...] la mietitura, sentivo dire « [...] ». Quelli delle società operaie, [...] aveva sposato Alberto Mario, dicevano che tutti [...] non soltanto gli agrari. Ma è passato molto [...] le leghe socialiste, perchè andassimo a votare [...]. Noi, invece, andavamo a [...] Un [...] di sboba nelle caserme, camminando sulle stampelle [...] di albero e qualcuno è caduto in [...] annegato, allora. Quando andò via l'acqua [...] più la sboba calda con un pezzo [...]. [...] cosi anche adesso [...] interruppe uno [...] agli agrari hanno pagato [...] a me non hanno dato neanche un [...] perduto tutto dentro casa mia con [...] del [...] a Pincara dove abitavo, [...]. Tutti videro che era una [...] porcheria. Cosi [...] tutti dicevano « la [...] e la va de fora [...]. L'acqua bolle e salta [...]. Questo voleva dire « la [...] ». Il governo ha dato [...] giorno durante la rotta e loro vogliono [...] continui prendendosi il frumento dei signori ». Allora gli agrari davano [...] uno che mieteva 15 pertiche col falcetto. Gli agrari dicevano di [...]. Non davano 33 quarte [...]. I braccianti vedevano che [...] troppa fatica: non valeva mietere 15 pertiche [...] fare una sola « fornà de pan [...] anno. Tutti dicevano « la [...] e stavolta la va de [...] ». Nessuno andò a mietere. ///
[...] ///
Andavano per le osterie [...] ì lavoratori. Li cacciavano fuori con la [...] io pugno [...] li offendevano. II Gli osti erano [...] e con le società operaie. Leggevano libri e giornali [...] ai braccianti quello che leggevano. [...] era con i braccianti [...] in piazza con i tavoli fuori: dove [...] banca rurale. Una sera [...] i fratelli Dorigo e altri [...] là. Il brigadiere estrasse la [...] in aria. Disse che in [...] è un reato grave; [...] potevano lasciare la città senza pane. Erano dei mascalzoni se [...]. ///
[...] ///
I carabinieri erano arrabbiati [...] diversi giorni [...] di quelli che passavano [...] e dicevano forte « la [...] viva la repubblica ». [...] è diventato rosso in viso, [...] pallido, poi è saltato su un tavolo della [...] osteria e ha gridato [...] cosa [...] a [...] armai? ». I braccianti alzavano i [...] i carabinieri e gridavano [...] la [...]. Tolgono le armi e [...]. Dopo, un carabiniere, era [...] nel sangue, e si lamentava. Con un falcetto gli [...] gola. Pareva che stesse per [...]. Allora i braccianti hanno [...] hanno fasciato il carabiniere, lo hanno disteso [...] lo hanno trasportato fino [...] di Trecenta; e il [...] morto. Cosi raccontava il vecchio Prini. Amalia era una vecchia [...] e si beveva con gli [...] il racconto di Prini e disse: [...] Noi donne abbiamo, fermato la [...] nello sciopero del [...]. Sul canale dello [...] Bentivoglio avevano costruito il [...] abbiamo visto la cavalleria arrivare. La polvere era molto [...]. Stava parlando alla gente di [...]. Noi stavamo attente per [...] di venire dentro il paese. Prima, sulla carrozza, è arrivato [...] delegato di pubblica [...] za. Era magro e aveva [...] in testa e un colletto duro e [...]. Aveva [...] viso verde quando ci vedeva. Noi siamo rimaste ferme [...] la cavalleria i arrivata. La comandava [...] tenente. Io mi son buttata [...] stavo tutta ferma, ma tremavo. Sentivo, dai respiri, che [...] erano distese per terra. Il [...] cavallo non [...] più. Era tornato indietro e [...] la mano alzata, fermava tutti i cavalli [...]. Il delegato era ancora [...]. Il tenente era bello. Anche i soldati erano belli, [...] cavalli. Il tenente diceva: [...] Non posso caricare delle donne. Anche il [...] si mise a bestemmiare [...] di pubblica sicurezza. Ci guardava e si [...] paura. Voltò la carrozza e [...] soldati che si allontanavano con la polvere [...] sempre più lontana. Il delegato disse: se [...]. Poi disse: « Tengo [...]. Poi gridò: «Non [...] orfani i mici bambini ». Lo abbiamo buttato nel [...]. Si alzava tutto sporco [...]. La bombetta nera era [...] piena di polvere. Nel registro, dove era [...] della sentenza sul moto « la [...] ». Fin da allora i [...] agrari su ciò che era di gelosa [...] della famiglia del terriero e sulla ricchezza [...] senza mangiare il bestiame. Si spandeva continuo e [...] delle bestie affamate [...] prima, [...] a [...] Venier durante lo sciopero [...]. ///
[...] ///
I salariati distinguevano [...] delle bestie. Erano tutti dentro [...]. Stavano sempre là, in [...] di lealtà verso i braccianti c perchè [...] volte, che per dieci minuti si faccia [...] per le [...]. Butta giù, con la forca, [...] tale di fieno nella mangiatoia [...] le sciopero comincia ad andare [...] malora. Riuniti [...] i [...] si controllavano [...] con [...] e si facevano vedere dagli [...] lavoratori. ///
[...] ///
Proprio in questi giorni, [...] TV sta dimostrando che. Le trasmissioni dedicate al [...] 1915-18 avranno inizio addirittura [...] 22 maggio con una [...] e canzoni e la prima puntata di [...] occuperanno [...] serata sul canale più [...]. Potremmo aggiungere che [...] trasmissione dei Canti della [...] stata ancora effettuata e che il documentario [...] mondiale si articola in sette puntate, mentre [...] opposizione al fascismo ne ha contate appena [...]. Ma non vale certo [...] col bilancino. Il fatto è che [...] celebrazioni della guerra [...] (non solo a quelle [...] via del video, ma anche a quelle [...] nelle più diverse iniziative: dai lanci aerei [...] di corone nei luoghi delle battaglie ai [...] è facile respingere la sensazione che ci [...] una sorta di rivalsa dell'« Italia di Vittorio Veneto [...] della Resistenza. Cè [...] come un i strana [...] con la guerra di Liberazione per passare, [...] nel ricordo detta quale possono « riconoscerti [...] celebrazioni del Ventennale della Resistenza [...] con mal dissimulato fastidio. Ciò che colpisce, oltre [...] modo nel quale si profila [...] contenuto di queste rievocazioni [...]. A mezzo secolo di distanza, [...] avrebbe il diritto di [...] una [...] rena disamina storica di quel [...] conflitto, delle sue au-tentiche origini imperialistiche, delle sue conseguenze [...] nostro Paese. Sembra, invece, che, seppure [...] i contrasti che travagliarono il Paese alla [...] si finirà per levare i soliti [...] al « richiamo della Patria [...] al quale, come scrive [...] Bianchi, autore del documentario [...] onda alla TV, «non si discute e [...] più ». Il rischio è grosso: [...]. Setto il manto dei [...] si può anche tentare di contrabbandare tutti [...] e reazionari che proprio le recenti celebrazioni [...] Resistenza [...] bollato in nome degli ideali di pace, [...] giustizia che [...] la partecipazione popolare alla [...] Liberazione. Non si [...] dire che [...] che nuova, non troverebbe, [...] (grazie anche alle « drastiche» e vincolanti [...] Gui), chi fosse disposto a [...] strumento e con entusiasmo: [...] a tutti i democratici spingere continuamente, a [...] quel dibattito di idee dal quale soltanto [...] prima guerra mondiale, al di fuori di [...] trarre un valore di insegnamento storico contro [...] bellicismo, del nazionalismo, del falso patriottismo al [...] di classe dei padroni di tutto il [...]. ///
[...] ///
Non si [...] dire che [...] che nuova, non troverebbe, [...] (grazie anche alle « drastiche» e vincolanti [...] Gui), chi fosse disposto a [...] strumento e con entusiasmo: [...] a tutti i democratici spingere continuamente, a [...] quel dibattito di idee dal quale soltanto [...] prima guerra mondiale, al di fuori di [...] trarre un valore di insegnamento storico contro [...] bellicismo, del nazionalismo, del falso patriottismo al [...] di classe dei padroni di tutto il [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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