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I capelli neri ti-rati da [...] par-te, un bastone sul quale è issata una valigia [...] cartone, con sopra una scritta bianca: «Svizzera». Mi sono commosso, a [...] anni di lotte, quando chiedevamo -come sempre [...]. Salvatore [...] ha vi-sto se stesso, [...] foto-grafia pubblicata il 6 agosto, ac-canto ad [...] treno degli emigranti, Zurigo -Lecce, solo se-conda [...]. Ma le cose non [...] ora. Il lavoro non [...] ed i fi-gli non [...] spe-ranza di potere trovare pane [...]. Se vuole venire a [...]. Una casa per i [...] La [...] di Salvatore [...] a San Giovanni in Fiore, [...] quattro pia-ni, come quasi tutte le altre. Il risul-tato? A San Giovanni [...] 19. Sono quasi tutte da [...] mattoni al posto delle finestre. Ma i figli non [...] noi, per potere pagare il no-taio, per [...] ai nostri ragazzi, dovremmo torna-re ad emigrare». Eravamo in piazza San Gio-vanni [...] Roma. Le cose, da allora, [...] in peggio. I giovani vivono con [...] nonni e delle nonne, e non hanno [...] la voglia di [...] per cambiare le cose. Non tutti, almeno». Vita da emigrante, raccontata davanti [...] una tavola imbandita per [...]. Per il passaporto si [...] che per il suo in-teressamento chiedeva un [...] prosciutto. Non si po-teva vivere, [...]. A dodici anni an-davo [...] padre, ad occu-pare le terre del barone Baracco. Sono stato anche processato. Fummo assolti». [...] fu favorita come valvola [...] i potenti non volevano che i braccianti [...]. La valigia di cartone [...] della fotografia -la presi a credito, in [...] in pae-se. Ci andai con mia [...]. Partii che avevo 18 [...] giorni, nel 1961, assieme al mio amico Domenico. Non ero mai stato al [...] che pure si vede, [...] da San Giovanni, quan-do il [...] è pulito. [...] Dome-nico si mise a piangere [...] alla sta-zione di Cosenza. Io mi misi a [...] Milano, quando ci divi-demmo: io andavo a Chiasso, [...] Francia. Visita medica per tutti. [...] uomini che piangevano, perchè avevano [...] di avere la tu-bercolosi. Ma in Italia chi [...] lastre? Non lo sapevano nemmeno, di essere [...] tornare a casa». [...] con la moglie Il [...] un cantiere («il capo ti buttava le [...] invece di [...] poi la falegnameria. [...] con Andrée [...] ragazza svizze-ra, cassiera in un [...]. /// [...] /// Ma io me lo [...]. Soppresse e sottaceti: il pranzo [...] ancora [...] come il raccon-to. Anche Andrée si è [...]. Tante lenzuola che aveva [...] matrimonio sono di-ventate striscioni per le manifesta-zioni. La propaganda allora non [...] si faceva ugualmen-te. Si partiva in auto, [...] Milano, in viale Fulvio Testi, per comprare [...]. Una volta ci hanno [...] Gottardo, e ci hanno schedato. Io avevo il terrore [...] lavoro. Quegli anni sono stati una [...] di vita. [...] i compagni della Sardegna, [...] della Toscana. Non vo-glio fare nomi, per [...] qualcuno. Ma che voglia grande [...]. Si fa-cevano manifestazioni per [...] i morti di [...] del 1964. Decine di italia-ni uccisi [...] sul-la diga in costruzione. [...] anche sette uomini di San Gio-vanni [...] Fiore, fra quei morti. Al-tri emigrati di San Giovanni [...] nel 1956 a [...] in Belgio, in una [...]. È la stessa città che [...] è sui giornali perchè hanno trovato [...] delle bambine». Abbiamo aperto una sezione del Pci nella nostra città, [...]. Abbiamo costruito la fe-derazione [...] Ginevra. Il Partito ci insegnava una [...] importante: [...] deve essere una scelta, non [...] obbligo. Ognuno deve avere la [...] nella terra dove è nato». I treni rossi, per [...]. Ed è proprio per [...] Italia diversa, che siamo tornati. Ci abbiamo pensato tan-to, [...] Andrée. Yvan è nato nel [...] Dominique [...] 1974. Li faremo crescere italiani [...]. Andrée [...] non ha avuto dubbi. Come puoi pensare di [...] figli, in un posto dove vali soltanto [...] se resti senza lavoro per due giorni [...] peso? In Calabria la vita è diversa: [...] la famiglia è importan-te. Quando siamo arrivati a San Giovanni [...] prima volta, appena sposati, la mamma di Salvatore [...] dalle scale, tanta era la voglia di [...]. Ci hanno lasciato anche [...]. Salvatore [...] trova lavoro in Comune, [...] Andrée cresce i figli. Il perchè è difficile [...]. Generazioni diverse, le nostre. Mio padre mi voleva [...] mi ha mai preso in braccio. Mia madre, quando ha [...] stava nascendo un emigrante, perchè questo era [...] tutti. Io, io ed Andrée, [...] cose cambiassero. E sia-mo tornati anche per [...] il nostro contributo al Partito. In piazza a Roma «Se [...] compagni lavorano [...] -ci dicevamo nelle sezioni [...] Svizzera [...] organizzerà le lot-te in Calabria?». Nei cantieri di San Giovanni [...] ragazzini di tre-dici, [...] anni, pagati una miseria. [...] ancora la battaglia per le [...]. Alla manifestazione di Roma, [...] in fo-tografia, partecipai appena torna-to dalla Svizzera, [...]. Erava-mo quarantamila calabresi, quella [...] sindacati. [...] anche i democristiani, i so-cialisti. Quante volte siamo stati [...] Roma. Si partiva la sera, [...]. [...] più solidarietà, allora. Chi aveva un pane, [...]. Una pagnotta da un [...] i peperoni. Una volta, sulla salita [...] Cosenza, il pullman fu bloccato dalla neve. Restarono sopra le donne [...] anche Dominique, che aveva [...] noi dietro a spingere. Noi di San Giovanni [...] della Calabria, e nei cortei ci mettevano [...]. Incontravamo gli emiliani, e sul [...] striscione [...] scritto: [...] la riforma della [...]. I ragazzi a scuola Le [...] San Giovanni, per aprire il nuovo ospedale, [...] diga del [...]. I figli che fanno [...] e ragioneria, e che ora [...] con [...] di computer. San Gio-vanni in Fiore -patria [...] Gioacchi-no da Fiore, monaco che voleva una Chiesa povera [...] che fondò [...] -diventa un ag-glomerato di case [...] quattro piani con troppe finestre sbarrate. Loro han-no un lavoro, [...] da soli. Queste case vuote sono [...] disperazione [...]. Senza soldi per intestare [...] figli, paghiamo tasse come se avessimo la [...] quarta casa. [...] è al sei per mille. [...] che torna [...] due settima-ne [...]. La valigia, quella della fotogra-fia, [...] più. [...] una manifestazio-ne per il lavoro, [...] contro la chiusu-ra [...] lo stesso che ave-vamo fatto [...] noi. [...] brucia-ta per fare vedere [...] rabbia della nostra generazione, che ha lottato [...] ora non tro-va un futuro per i [...]. Ragazzi bravissimi, costretti a [...] pensione delle nonne, con i sacri-fici di [...] tolgono il pane dalla bocca. Ci sono tanti drammi, [...] di questo paese. I soldi non ci [...] possono, i giovani di oggi, vivere senza [...] vedono in televisione? [...] giorno un figlio ha [...] che non lo voleva più in casa». Salvatore [...] si allontana un attimo, [...] e ri-cordi di una vita con la [...]. Lo raccontano con affetto, [...]. [...] insieme [...] «La mia valigia di cartone» «Quando ho visto quella foto [...] mi è venuta la pel-le [...]. Io con la mia [...] San Giovanni a Roma. Mi sono venuti in [...] in Svizzera. Era davvero la mia [...]. [...] presa a credito, prima di [...]. Salvatore [...] 54 anni, telefona [...]. Vuole raccontare la [...] vita di emigrante. E in paese non [...] neanche la speranza della valigia». DAL NOSTRO INVIATO [...] MELETTI Nella Calabria che [...] ritorno [...] meno lavoro e speranza [...] lasciai per andare in Svizzera [...] Giovane operaio aveva perso [...] in un incidente: la giustizia è arrivata [...] Ditta fallisce, dopo 9 anni niente risarcimento Fu [...] Ebreo porta in tribunale il governo argentino REGGIO EMILIA Non si è ancora spenta la eco delle [...] drammatica vi-cenda di Luigi [...] il bambino dodicenne [...] morto in un incidente [...] vita è stata valutata poco più di [...] lire da una sentenza della Corte [...] di Bologna, che da Reg-gio Emilia [...] un altro caso di «malagiustizia». È la storia, davvero drammatica, [...] Vito Ponzio, sicilia-no originario di Pantelleria [...] negli anni [...] in Emilia per cer-care lavoro [...] condannato, [...] di ventisei anni, a vivere [...] delle mani dopo che una [...] gliele ha schiacciate [...] permanente del [...]. Protagonista di una lunga [...] operaio, ottenu-ta, grazie al pronunciamento della Cassazione, [...] definitiva dei responsabili [...] ha visto incredibilmente sfumare, [...] di attese e speranze, la possibilità di [...] per il danno patito. La macchina della giustizia, [...] al codice, doveva risolvere il ri-svolto economico [...] in sessanta giorni, nel luglio scorso, dopo [...] procedimenti, ha clamorosamente dato forfait. [...] chiamata a risarcire Vito Ponzio, [...] in sostanza il pre-tore del lavoro, ha [...] i titolari non hanno più neanche gli [...]. Spiacenti ma la causa [...] di nostra competenza. Il fascicolo passa al Tribunale [...] e cosi i pochi soldi messi a [...] ora, però, dovranno servire a pagare i [...]. Per [...] operaio è la beffa. [...] che cambiò la vita di Vito Ponzio avvenne il 17 agosto [...] della «Sc» [...] metalmeccanica modenese dove il siciliano, [...] tempo residen-te a San Martino in Rio, un comune [...] provincia reggiana, lavorava da pochi mesi. Appena tornato dal-le ferie estive [...] viene [...] ad una pressa dove viene [...] uno stampo mai utilizzato in prece-denza. Come dimostrerà poi il [...] macchina è predi-sposta in maniera tale da [...] norme di sicurezza. Può essere azionata sia [...] sia a comando manuale, ma man-cano le [...] blocca-no il funzionamento in caso [...]. E per questo, quando [...] a sistemare un pez-zo preme [...] il peda-le, niente può [...] del punzone che gli stritola ambedue le [...]. /// [...] /// Vito Ponzio viene ricoverato [...] nei primi giorni i medici non escludono [...] gli arti. Sono mesi terribili. Di dolore, disperazio-ne per una [...] rovinata e di este-nuanti terapie. Alla visita effettuata a fini [...] gli riconoscono [...] permanente del [...] ed un danno biologico [...]. A venti-sei anni non [...] e per questo gli viene assegnata una [...] da un milione e [...]. Con quei soldi deve [...] arriva il mo-mento di andare in aula [...] della Camera del lavoro. Il procedimento penale a [...] della «Sc» si con-cluderà dopo diversi anni [...] la Cassazione ratifi-ca, con il suo pronunciamento, [...] due mesi di reclu-sione, per il giovane [...] le speranze di ottenere, almeno, un risarcimento [...] che non può più usare. Atten-de ancora, fiducioso, che [...] il suo corso. Fino al luglio scorso, [...] è tal-mente forte che è come se [...] tornata di nuovo ad abbattersi sulle sue [...]. Senza mani e senza [...]. Un ex operaio [...] residente nel Reggiano che [...] degli arti superiori in un gravissimo infortunio [...] visto sva-nire, dopo nove anni di attesa [...] fisiche e psicologiche, ogni speranza di ottenere [...]. A causa della lentezza [...] è mossa la mac-china giudiziaria [...] in cui lavorava ha [...] a fallire e ora per lui non [...] soldi. CLAUDIO GIANNASI SANTA MONICA Per [...] vol-ta in assoluto, il governo argen-tino si [...] difendere da-vanti a giudici stranieri da accuse [...] dei diritti uma-ni. Lo ha citato per [...] un imprenditore ebreo che, prima di trasferirsi [...] Usa, [...] vittima del re-gime militare degli anni Settanta. [...] legale è stata intentata da Josè [...] 85 anni, [...] mo-glie e i suoi figli. Al processo comin-ciato ieri, [...] ha chiesto 26 mi-lioni [...] 40 miliardi di li-re) per il risarcimento [...] e [...]. Le [...] di iniziarono il marzo del [...] poche ore dopo il golpe che aveva rovesciato [...] Peron. Fu arrestato senza imputazione [...]. In carcere fu bastonato [...]. Il prigioniero fu rilasciato [...] se non avesse lasciato la cit-tà sarebbe [...]. Un rischio [...] che campato per aria. Fino alla caduta della giunta, [...] si ebbero almeno novemila [...] senza contare le persone tor-turate. Quando a [...] per evitare il peggio [...] Stati Uniti. Ma, dopo i danni fisici, [...] quelli economici, e [...] beffa: [...] della provincia di [...] lo trascinò in giudizio [...] di [...] modificato [...] un trasferimento di pro-prietà terriere [...] familiari. Tutte le sue proprietà in Argentina furono confiscate. Da [...] accusa di furto mossa da [...] alle autori-tà di Buenos Aires. Per colmare la misura, [...] ebreo fu arrestato durante una [...] in Italia; rimase in prigione sette mesi. [...] era arrivata una de-nuncia per [...] falso. /// [...] /// [...] era arrivata una de-nuncia per [...] falso. (0) (0) ![]()
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