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Cultura e [...] la celebre fiaba dello [...] ha ispirato il film di Walt Disney [...]. Sarebbe sbagliato credete che [...] vi sia che sabbia. No, sul tondo del [...] più strana vegetazione: Iloti, alberi, cespugli dai [...] foglie tanto leggere, che il minimo moto [...] fa oscillare. In mezzo a quella [...] vivono pesci [...] di-. Nel punto [...] profondo sorge il palazzo del [...] del [...]. Il tetto non è [...] bensì di scintillanti conchiglie che la carezza [...]. Il principe del mare [...] molti anni. Era costei una donna mollo [...] -della [...] nobiltà, ma anche molto avveduta; [...] simbolo della [...] dignità, ella portava -sempre sul [...] dodici stelle marine; lutti gli ami membri della casa [...] potevano [...] sodano sei. Perii resto, non si poteva [...] dime bene, specialmente per le cute [...] che prodigava alle [...] sei [...] ragazze da lei molto amate. La più giovane delle [...] la più bella. La [...] pelle sembrava una foglia di [...] ma [...] che aveva di più attraente [...] gli occhi, di un colore azzurro intenso e luminoso [...] le profonditi marine. Anche lei, come le [...] delle gambe aveva la coda. Le ragazze trascorrevano le [...] fastosi saloni del palazzo dal muri [...] di fiori. Le [...] erano sempre spalancate,. Nuotavano senza ti-, mòre [...] che li nutrivano e li accarezzavano. Il palazzo principesco sorgeva [...] un vasto parco nel quale crescevano alberi [...]. I loro fiori erano [...] in parie lilla, in parte rossi e [...] no in frutti dorati. La corrente li inclinava [...] lato ora [...] e le loro radici [...] turchina e scintillante. Se il : mare [...] scorgeva il sole, che di [...]. Le piccole principesse avevano [...] loro aiuole, dove coltivavano I fiori preteriti. Ogni aiuola aveva una forma [...]. La maggiore delle sorelle aveva [...] alla [...] la forma di un pescecane, [...] seconda quella di una barchetta, ma la più piccola [...] cercato di dare alla [...] latomia del sole e vi [...] coltivato dei [...] fiammeggianti [...] giorno. Questa sirenetta era una [...] r. Quando le sue sorelle si [...] con le sete [...] gioielli [...] fra le carcasse delle navi [...]. [...] attorno alla statua, la sirenetta [...] seminato i suoi rossi fiori prediletti, che crebbero tanto [...] da formare come una grande damma ai piedi di [...] umana. La sirenetta amava soprattutto [...] storia degli abitanti della terra, che vivevano [...] suo mondo. La nonna doveva sempre [...] tutto quanto sapeva delle toro [...] dei toro costumi, dei toro usL Sembrava straordinario alla [...] , che I fiori della lena esalassero un dolce [...] poiché i fiori che ella conosceva non [...] di nulla. Ma più di tutto [...] latto che. Allora, seduta sulla cresta delle [...] avrebbe ammirato le navi che attraversano il mondo da [...] parte [...] e tutte le altre [...] dalla nonna. Le altre dovevano pazientare. Erano nate tutte a [...] distanza [...] per cui la più [...] ancora cinque anni, per arrivare al atomo [...] di continuo. Frattanto le sorelle si [...] di [...] per filo e per [...] ognuna avrebbe visto del mondo degli uomini, [...] la [...] na [...] loro taciuto molte cose. La più piccola ardeva [...] dal desiderio di giungere al quindicesimo anno [...]. Spesso, di notte, ella se [...] stava per ore intere con lo sguardo fisso sui [...] che la separavano dalla terra. La luce delle stelle, scendendo [...] a lei, dava al pesci che le guizzavano attorno [...] aspetto spettrale, e quando una [...] ombra nera cadeva sul tondo, [...] sapeva che una nave passava sui suo capo, una [...] carica di quelle creature che tanto desiderava di [...] conoscere. Certo nessuno di quei [...]. In [...] mare, una piccola sirena aspettava [...] il giorno in cui [...] vedere le meraviglie di un [...]. Quando la maggiore delle [...] ritornò dal suo viaggio, [...] più di raccontare le strane cose che [...]. Aveva trascorso tutta la [...] scoglio, dal quale aveva visto gli uomini [...] spargendo qualche cosa tra I solchi del [...] Aveva gettato [...] anche nel ni, dove [...] luci si erano accese in gara con [...]. In breve, dalle sue [...] indotti a credere che la terra fosse [...]. La sorellina minore, che [...] ammalò quasi dal desiderio di vedere anche [...] meraviglie. Quella sera, [...] alla finestra guardando i fluiti, [...] suoi [...] sieri [...] di continuo [...] al racconto della sorella ed [...] ella tendeva [...] recchio. Quando [...] anno fu passato, toccò [...] di Intraprendere il viaggio verso la superficie [...] tutto ciò che vide del paese degli [...] soprattutto [...] fiammeggiante delle luci del [...] cui il sole calava nel mare. Le nuvole, di cui una [...] balena, [...] gigantesca, una terza una roccia [...] che una mano invisibile sospingeva, avevano reso ancor più [...] il superbo spettacolo. Come se non bastasse, uno [...] di cigni selvatici [...] levato In volo, diretto verso [...] raggi dorati cadendo sulle candide [...] le aveva rese simili ad una nebbia rosata vagante [...] del cielo. Fu poi la volta [...]. Più audace delle altre, [...]. Vide [...] le strade degli uomini percorse [...] veicoli che quadrupedi non mai immaginati trainavano. Vide palazzi di [...] magnificenza e fattorie nascoste tra [...] verde dei boschi. Il canto degli uccelli [...] ella non si stancava di [...] I trilli e I [...] era cosi caldo che, di quando in [...] immergere nei flutti li viso [...]. Lungo una spiaggia, vide dei [...] che giocavano seminudi [...] sulla riva. Ma non appena aveva voluto [...] a loro, erano fuggiti via spaventati Soltanto una piccola [...] tutta nera che [...] bau» eia rimasta. Che si trattasse di una [...] non lo sapeva, [...] nonne aveva mai visti La [...] però, la guardava con occhi cosi cattivi, che ad [...] del suo coraggio. Cosi era finita la visita [...] lem, il cui ricordo le era tanto dolce, che [...] desiderava di [...] al più presto, soprattutto [...] come mal gli uomini senza [...] potessero tenersi a no nuotare. Molte navi le erano [...] ! Più di tutto le [...] I delfini, che la facevano ridere con [...] e la balena che gettava [...] spruzzi d'acqua alti come [...]. Finalmente, anche la quinta [...] quindici anni. Poiché il suo compleanno cadeva [...] inverno, ebbe occasione di vedere cose che erano [...] alle so-; ielle: vide [...] candidi massi [...] tutti latti di ghiaccio, davanti [...] quali le navi HANS CHRISTIAN ANDER SENsi affrettavano a Fuggire. Alcune di quelle isole [...] cosi dentate e turrite; altre. La principessa aveva scalato [...] massi, tra raffiche di vento che le [...] I [...] capelli neri. A quella vista, alcuni [...] fatti il segno della croce, credendo giunta [...] ora. Quando [...] buio, una densa nuvolaglia coperse [...] cielo e subito dopo cominciò una ridda paurosa di [...] e di tuoni. Il mare ribolliva e [...] gigantesche i massi di ghiaccio venivano sospinti [...] come giocattoli, ma [...] principessa non aveva paura; [...] divertiva. Le piaceva, dalla cresta [...] cavallone, ammirare [...] sottostante, inseguire la furia degli [...] il sibilio del vento. Felice, la figlia del principe [...] e [...] burrasca portava lontano la [...] canzone, lontano lontano fino alle [...] di un giovane marinato che, [...] rapito quella melodia, dimenticò di sterzare il timone e [...] con la [...] nave. [...] le cinque ragazze salirono spesso [...] superficie dei mare. Le toro voci risuonavano [...] uomini e, ogni qualvolta [...] burrasca, esse tentavano con le toro canzoni [...] marinai la paura degli abissi marini, raccontando [...] del regno che si estendeva sotto [...]. Gli equipaggi, naturalmente, non [...] e credevano [...] udire soltanto la voce [...]. Del resto, anche se, naufragando, [...] raggiunto il [...] mare, mai ne avrebbero . Quando le sorelle si mettevano [...] viaggio, la più piccina le seguiva con gli occhi, [...] dal desiderio di, [...] seguire. Finalmente il gran [...]. I gigli erano fiori particolarmente [...] . Infine, quale simbolo di [...] puntò sulla coda squamosa [...] stelle marine. Le fece anche un [...] la sirenetta fu II 11 per piangere. Come sarebbe stata felice [...] liberarsi della splendente corona e di mettersi [...] soltanto [...] paio di fiori rossi. Ma non [...] mutare [...] prescelta dalla nonna. Nel momento in cui emerse [...] il sole calava sul mare. [...] suo riflesso rischiarava ancora le [...] e nella volta azzurra del cielo scintillava una stella. Poco lontano, ella scorse [...] che dondolava placida sulle onde. [...] mancanza di vento le [...] II viaggio. I marinai cantavano e [...] bicchieri giunse alle orecchie della sirenetta frammisto [...]. Cautamente ella si avvicinò [...] si affacciò a un finestrino rotondo: davanti [...]. Ai posto [...] era seduto un giovane prìncipe [...] poteva avere [...] a poco la stessa età [...] sirenetta. La festa era per [...]. Dopo un poco il [...] alzò e sali sul ponte, dove i [...] le danze. Al suo apparire, un [...] parti verso il cielo e, tra sibili [...] girandola di luci tramutò la notte in [...]. Uno ; di quei [...] cadere proprio vicino alla principessa che, spaurita, [...] per , poco. Troppo incuriosita, subito riemerse [...] straordinario spettacolo. La luce diffusa dai [...] a giorno il ponte della nave, dove [...] si intratteneva con gli amici. Come desiderava, la sirenetta, [...] denti si posassero per [...] su di lei! Intanto, [...] alzato il vento, che presto [...] a soffiare violento. Dalle profondità marine cominciava a [...] un [...] do brontolio, mentre [...] si inseguiva-; no nel cielo. Su-bito i marinai accorsero, sul [...] in un [...] leno abbassarono le vele. [...] stava rabbioso le onde, che [...] rovesciavano enormi sul ponte, scuotevano [...] minacciando di [...] il veliero. Agli [...] : era un divertiménto, ma [...] , i [...]. Ad un [...] estro fu divelto, cosi che II veliero si ; piegò su un fianco. Al tempo stesso [...]. /// [...] /// Ognuno tentava di salvare [...]. La principessa si guardò [...]. Dov'era mal il principe? Dormiva? Ignorava [...] la [...] nave stava per affondare? Finalmente [...]. Il giovanotto piombò tra [...] lontano dalla sirenetta. II suo primo moto fu [...] gioia, [...] di [...] con sé. Tia subito ella ricordò [...] hanno bisogno d'aria per vivere. No, il principe non doveva [...] bisognava [...] di affogare! Per un poco il [...]. Per tutta la notte [...] lottò rabbiosamente contro gli elementi scatenanti [...]. Quando spuntò il giorno, [...] calmò. Il [...] mattino sembrò ravvivare il pai-: [...] viso del principe. Sebbene fosse ancora 1 senza [...] le sue gote cominciarono a colorarsi. Poi, con una carezza, [...] fronte dalle ciocche : bagnate dei capelli. E in quel momento sol--; [...] notò ch'egli somigliava come una goccia d'acqua alla statua [...] la [...] aiuola, giù sul fondo del [...]. Finalmente scorse la terra. Presso la riva si [...] le cui cime coperte di neve sembravano [...]. Fitte distese di boschi [...] . /// [...] /// Ma questo la sirena [...]. In quel momento una [...] a -suonare dalla chiesetta del [...]. Ed eco un gruppo [...] sulla soglia. Alcune si diressero verso II [...] chiostro, altre raggiunsero la spiaggia, dove subito [...] notò il naufrago. Chiamò aiuto a gran [...] molti sforzi, le sorelle riuscirono a far [...] il povero principe. La sirenetta vide che, [...] piedi, , il giovane si guardava attorno [...] evidentemente non rendendosi conio di 1 quanto [...]. Infine, sembrò capire che [...] Io avevano sospinto svenuto sulla ] riva, e [...] con le suore, [...]. Quando, guidato dalle suore, egli [...] oltre la porta del [...] quasi pianse [...]. Lo aveva [...] perso, ormai, non lo avrebbe [...] mal più. Ella era stata creata [...]. Con il cuore gonfio [...] giunse turbata e oppressa davanti al palazzo [...]. Era sempre stata taciturna [...]. A tutte le domande ; [...] sorelle, che volevano conoscere le sue [...] esperienze sulla lena, non dava [...]. Non trascorreva giorno senza [...] superficie e sempre nel punto in cui [...] riva il principe. Lo spettacolo più bello, [...] goduto alla sera, quando [...]. La [...] sola gioia, ora, consisteva nel [...]. Dei fiori rossi la [...] curava più: ave-: vano invaso anche i [...] arrampicava--no tra i rami degli alberi, [...] . Un giorno la sirenetta [...] e [...] il suo segreto alla [...]. [...] aveva assistito al [...]. [...] di cupole dorate si inarcavano [...] tetto del castello e le [...] erano adorne di statue [...] che sembravano vive. Attraverso le finestre si [...] piene di splendidi quadri, di soffici tappeti [...] argenteria. Gli occhi non si [...] tutte quelle ricchezze. Ma la cosa [...] più bella era una fontana [...] centro di un salone: i suoi getti erano alti [...] toni e il sole, [...] ne traeva dorati barbaglìi. La sirenetta, felice di [...] vedere la casa . Cosi fece infatti, e [...] più [...]. Si avventurava sempre più vicino, [...] ché. Quando poi egli sali [...]. /// [...] /// A volte la [...] sa sostava tra le rocce [...] ascoltare i discorsi ; [...] dei pescatori che, nelle loro [...] lavano la bontà e la [...] del principe. Era perciò doppiamente felice [...] vaio la vita, e quasi quasi le [...] ancora sulla [...] spalla il peso del [...] lui mentre lo trasportava svenuto sulla riva. La terra le appariva molto [...] del mondo marino, che pure [...] la [...] pa-: [...] tria. Quante cose erano possibili [...] a due gambe. Le [...] ielle non seppero [...]. Perciò [...] rivolse alia nonna, che sorridendo [...] disse: -se [...] nessuno morisse, la tetra ormai [...] sarebbe [...] più [...] grande per [...] I suoi abitanti. Anche la vita degli uomini [...] ha un [...] come la nostra, anzi, è [...] più " breve. La gente del mare [...] 300 [...] anni e, dopo, diventa [...] le on-de. Noi non veniamo sepolti [...] nipoti [...] non vengono a piangere [...]. Do-' po la morte II [...] destino assomiglia a [...] quello delle canne palustri che [...] a far [...] panieri: non rinascono più. Per noi non c'è [...]. [...] umana, al contrario, non [...] muore mai, anche quando [...] che la " teneva prigioniera [...] da tempo caduto in [...] vere. Sale al cielo, esattamente come [...] saliamo alla superficie del mare, e quel regno [...] celeste nel quale risiede Iddio [...] non lo [...] mai -Perché non ci hanno [...] un anima [...] la piccola [...]. La sorte è stata [...] con , noi. Ma la nipote scosse [...] disse: sarò [...] dunque condannata anch'io a [...]. Deve amarti tanto da [...] davanti [...] sarà tuo per sempre. Se riesci ad ottenere :-questo, [...] parte della [...] anima entra in te e. Ma non ci riuscirai mai, [...] ciò che noi -abbiamo di più bello, la coda, [...] agli uomini. Per [...] bisogna possedere le / gambe. Perciò, da quel giorno, [...] principessa sospirava, ogni qualvolta lo sguardo le [...]. Sii [...]. La vita è breve, [...]. Hai bisogno di distrazione. /// [...] /// La sala da ballo [...] migliaia di perle adagiate [...] : loro conchiglie. /// [...] /// La sala da ballo [...] migliaia di perle adagiate [...] : loro conchiglie. (0) (0) ![]()
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