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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 158392781.

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Si tratta di 31 [...] autobus, cisterne, ambulanze, fuoristrada) [...] generi di prima necessità, vestiario, materiale didattico [...] di strumenti per la campagna elettorale referendaria, [...] contributo di migliaia di cittadini e di [...] il sostegno di comuni e [...] di svernate [...] dei sindacati dei lavorati [...] del Lazio e della Toscana, [...]. Dopo lo sbarco a Orano, [...] accompagnata da 120 rappresentanti delle associazioni democratiche [...] locali, proseguirà via terra per 2500 chilometri [...] per consegnare i mezzi [...] gli aiuti ai profughi [...] erte da 16 anni [...] nel deserto. La si è chiamata [...]. È entrato, infatti in [...] il piano di pace [...] per porre fine al [...] conflitto iniziato con [...] del Sahara occidentale da [...] del Marocco. Il 6 settembre è [...] cessate il fuoco e nelle prossime settimane [...] opera dell'Alto Commissariato per i rifugiati [...] il rientro dei profughi [...] campagna elettorale e al voto. Il referendum di autodeterminazione [...] Sahara [...] è tutt'altro che [...] formale; al contrario. A differenza di altre [...] ([come ad esempio in Algeria dopo gli [...] Evian) il referendum costituiva la ratifica popolare di [...] per via diplomatica, questa volta sarà il [...] a decidere se il Sahara occidentale sarà [...] integrato nel regno del Marocco, perché le [...] opzioni opposte. Sarà, se i [...] conquisteranno col voto la [...] prima volta -è anche questo un segno [...] che stiamo vivendo -che un nuovo [...] nasce, nel processo di [...] popolare. Sarebbe grave che [...] pubblica italiana, preoccupata dai [...] tumultuosamente si succedono sulla scena [...] finisse per relegare le [...] svolgono [...] Sahara spagnolo tra le [...] ci toccano direttamente e che, al massimo, [...] nostra solidarietà terzomondista e pacifista. [...] Italia è invece vitalmente interessata [...] sviluppo economico e sociale e [...] della democrazia sulla sponda meridionale [...] Mediterraneo: basti considerare [...] della [...] sul nostro paese di cittadini [...] e inE articolare del Marocco. Ora, non è pensabile che [...] e democrazia possono allignare finché la regione é dilaniata [...] un conflitto che deriva da una decolonizzazione incompiuta; né [...] immaginabile che [...] marocchina possa decollare finché [...] delle risorse del Marocco e [...] parte degli aiuti [...] vengono dissipati da una insostenibile [...] bellica. E la stessa prospettiva [...] del [...] arabo, come area di [...] di libero scambio e come strumento di [...] Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Mauritania, che permetterebbe [...] delle risorse umane, ed economiche, agricole ed [...] richiede come pregiudiziale una realtà di pace [...] tra tutte le popolazioni che vi abitano. Se il referendum si [...] indebite e senza brogli, esso non potrà [...] costruzione di una repubblica [...] democratica, con la quale [...] proficuo intrattenere relazioni economiche e commerciali di [...]. Ma [...] sciagurata che il processo [...] o che i suoi risultati fossero viziati [...] difficile immaginare che possa [...] instaurato un assetto pacifico [...] tensioni: [...] che si è aperta [...] in Europa, gli sconvolgimenti [...] golpe di agosto in Urss, le tragiche [...] Jugoslavia hanno dimostrato quanto [...] a [...] riconosciuta la propria Identità [...] sìa profonda e, possa, se compressa, divenire [...] contraddizioni e di conflitti: non si vede [...] dovrebbe [...] meno sentita e meno [...] che da sempre è geloso della [...] cultura e delle sue [...] per secoli, le ha costantemente difese contro [...] zone vicine, contro la colonizzazione spagnola e [...] marocchina. Molto si può fare [...] ad affrontare questa fase [...] storia, a partire dall' aiuto umanitario fino [...] da parte del Parlamento italiano, degli enti [...] associazioni democratiche, di osservatori imparziali e autorevoli. Possiamo, sia pur entro [...] a tenere a battesimo un nuovo Stato [...] un processo democratico: è un appuntamento storico [...]. Giuseppe Caldarola, [...] Editrice [...] Emanuele Macaluso, presidente Consiglio [...] Guido [...] Giancarlo [...] Franco Bassanini, Antonio Bellocchio, Carlo Castelli, Elisabetta Di Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Mattia, direttore [...] redazione, amministrazione: 00185 Roma, via [...] Taurini 19. Quotidiano del Pds Roma -Direttore [...] Giuseppe F. ///
[...] ///
Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. [...] e 2550 del registro stampa [...]. Intervista a Giuseppe Boffa« Se [...] di "cancellare" 70 anni di storia si [...] trovare la via per cambiare. Si tratta dunque, qualcuno [...] da cancellare come fossero [...] storia? Francamente io non so capire come [...] cancellare settant'anni di storia (e quale storia) [...]. Che circolino simili tesi [...] nostrana è certo un male, ma passi, [...]. Mi preoccupa di più [...] circolare nella stessa Unione Sovietica, dove le [...] non possono prescindere da una ricostruzione attenta [...] net male -di questi settant'anni. Se si pensa di [...] gran frego nero, non si arriverà a [...] delle ragioni e delle fasi attraverso cui [...] sorto, è passato, s'è consolidato. Semmai si rischia di [...] le armi corrette, nè le corrette misure [...] modo duraturo. [...] che quella società e [...] nati dalla insurrezione [...] e siano improvvisamente spazzati [...] del golpe di agosto, a mio parere, [...]. Sono il prodotto di [...] molto complicato e non sono affatto già [...] Sopravvivono [...] aspetti importanti, anche se in misura e [...] nelle diverse parti del paese. Negli ultimi anni abbiamo [...] profondi ma la società e lo Stato [...] tanto che ancora funzionano, restano fortemente marcati [...] col passato per una molteplicità di cause. Bisogna [...] tutte se si intende [...] mano a [...] di paziente e insistente riforma [...] ciò che sta alle spalle, se si vuole [...] vita a qualcosa di duraturo, [...] cui il passato non finisca poi col prendersi rapide [...]. Negli ultimi anni [...] vissuto un impetuoso e [...] tendenze democratiche. Eppure il tessuto è [...]. Impiantare una società democratica [...] oggi [...] fondamentale, che scaturisce [...] sta il punto -dalla [...] paese, pre e [...]. Però, dobbiamo [...] troppe volte i tentativi di [...] sono finiti male, più o meno rapidamente, prima e [...]. Dopo li golpe li [...] è crollato, un multiforme [...] guadagnato [...] centro della scena e [...] comando. Come si potrà articolare [...] politica? Il [...] non era un partito, [...] concepiamo. Era un «ordine», divenuto [...] Stato. Come tale, in grave [...] tempo. Quella [...] natura implicava una ripetuta negazione [...] democrazia, mentre [...] fondamentale maturata nella storia stessa [...] società sovietica, era ed è una spinta profonda anche [...] convulsa alla democrazia. Quindi il [...] è diventato, direi inevitabilmente. La grande scommessa di [...] era la possibilità di [...] partito normale che accetta la competizione con [...] non è più un ente statale. Scommessa ormai perduta. Sarebbe ora utile che [...] nel [...] dotate di maggiore consapevolezza [...] trovare una propria fisionomia nella vita sovietica. Sarebbe perfino bene, a [...] la trovassero anche quelle contrarie a un [...] patto che accettino sul serio le regole [...]. Ma una vera e [...] partiti come noi la concepiamo -con gruppi [...] perestrojka ha scosso nel profondo la società [...]. Ma in Unione Sovietica [...] un reale movimento riformatore, capace di operare [...] per realizzare i cambiamenti [...] sufficienti consensi». Questo il punto centrale [...] Giuseppe Boffa, storico [...] a poco più di [...] colpo di Stato a Mosca. E soprattutto tale carenza [...] che si riproduca [...] tra sussulti rivoluzionari e [...] tipica della storia russa. Ciò che è mancato [...] anni, ecco il punto essenziale, a [...] mio, è [...] di un reale movimento [...]. Vorrei farmi intendere chiaramente. Non affermo certo che [...] e non siano state attive una serie [...] di correnti più o meno favorevoli a [...] del Paese. Anzi, hanno man mano [...] propria voce e si sono fatte sentire [...] dopo [...]. Ma si tratta di un [...] pur ricco di accenti, che non ha ancora trovato [...] piattaforme politiche ben definite e una [...] organizzazione politica tale da consentire [...] procedere in maniera [...] alla Individuazione e promozione delle [...] necessarie [...]. Non c'è solo una divisione [...] i democratici. C'è un loro comune [...] e nel formulare la mentalità indispensabile -per [...] per solidità di strutture, per visione graduale [...] -a [...] sostenere il traguardo di [...] della società e dello Stato. Finora abbiamo visto più [...] alcune personalità, spesso divenute simbolo di contrastanti [...] a veri e propri [...]. Io spero che la [...] in parte colmata dal Movimento in cui [...] ultime settimane (ma il tentativo era avviato [...] vari protagonisti, di matrice [...] e no: [...] Popov e cosi via. Ci riusciranno? Se è [...] è sicuro che il tempo , ormai [...]. Essenziale sarà non cadere [...] di detenere il monopolio del [...] riformatore, ma misurarsi con le forze di diversa natura [...] scaturiranno dal magma [...] società sovietica. D passaggio che delinei, questo [...] di movimenti, è obbligato? II [...] del golpe ha provocato [...] e una radicalizzazione di tutti [...] processi politici. In questo clima io [...] il riapparire di una concezione MARCO [...] nel pensiero politico russo, [...] politico della sinistra e in particolare in [...] del resto al movimento [...] scorso. Parlo della convinzione che [...] cambiare qualcosa si debba innanzi tutto distruggere [...] esiste e poi sulle sue rovine cominciare [...] nuovo. Questa concezione, presente anche [...] Lenin [...] mesi attorno [...] è estremamente rischiosa perché [...] la negazione di quanto un processo riformatore [...] consapevolezza della necessità di operare in modo [...] i cambiamenti e per organizzare un sufficiente [...] riforme progettate o avviate. [...] mi pare, la stessa perestrojka [...] è stata [...]. [...] avverto una debolezza che si [...] con [...] di amplissime zone di inerzia, [...] scetticismo, di diffidenza verso la sfera stessa [...] politica. Sacche di apatia si [...] larga scala anche nelle giornate di agosto. E il pericolo rimane [...]. Perciò [...] vita a uno, a [...] competizione per suscitare consenso sul disegno riformatore [...] primaria per impiantare una democrazia: ovunque certo, [...] oggi in particolare, se non vogliano vedere [...] ricorrente nella storia secolare degli spazi sovietici [...] che degenera in anarchia e [...] di [...] che si trasforma in [...]. Il trapasso a un [...] è stato forse il terreno più scivoloso [...]. Ora sarà più facile [...] gli Indici produttivi e il tenore di [...] il passaggio è comunque necessario. Caratteristica [...] era la totale statalizzazione [...] anche nelle sue manifestazioni più [...]. Questa gabbia non reggeva [...]. Si discuteva come [...] da almeno tren-t'anni. Il rispetto del mercato [...] una proprietà privata sono esigenze fondamentali per [...] categorie di capitalismo e socialismo ci sono [...]. Del resto il mercato [...] se le prendeva già [...] forme distorte e se [...] più oggi in forme selvagge. Tanto che il problema [...] mi pare, ma non sono un economista [...] di «passare» al mercato, quanto di [...] un mercato, un mercato [...] regole adeguate. Cosi pure occorre creare [...] al passo coi tempi. Ed è perfino quasi [...] noi sembra ovvio, riconoscere che occorre [...] convivere forme diverse di [...] cooperativa, azionaria. Purtroppo in tutti questi [...] termini di mercato e di privatizzazione sono [...] mio giudizio più come bandiere ideologiche che [...] di conversione [...]. Di programmi ne esistono, [...] spesso contrastanti. È risultato difficile trovare [...] tra gli economisti fautori delle riforme. E si tratta comunque, [...] di progetti che hanno inevitabilmente forti implicazioni [...]. Sarà più facile il [...] nuovo sistema economico dopo il fallimento del [...] Sono [...] che è caduto un ostacolo importante con [...] da alcuni dei poli principali di resistenza [...]. Eppure pensare che quel passaggio [...] facile sarebbe quanto mai pericoloso. Già nei [...] estera. ///
[...] ///
Voglio dire che non possiamo [...] oggi come ne parlavano nel 1917 il presidente americano Wilson, da una parte, e Lenin [...]. Non possiamo non solo [...] 75 anni (e che anni) ma perché [...] loro proposte non ha dato risultati brillanti [...]. Oggi quel principio va [...] esigenze. In cima a tutte [...] detto che [...] debba manifestarsi per forza [...] di [...] Stati -che saranno nazionalmente non [...] interno e quindi tali da riprodurre il [...] volevano porre rimedio -né per forza con [...] frontiere. E va anche conciliato [...] di costruire [...] internazionale e perfino sovranazio-nale. La giusta rivendicazione della [...] non deve imboccare forme che conducono inevitabilmente [...] altri popoli, al nazionalismo che amaramente conosce [...]. [...] anche le vecchie nomenclature si [...] sotto vessilli nazionalistici. Questo appetto in qualche [...] la questione è più complicata. La necessità di [...] di identità nazionali in [...] cosi composito senza dubbio esiste. Almeno tre esigenze oggettive, [...] a un processo di forte collaborazione le [...] che potranno nascere: il livello di integrazione [...] delle armi atomiche e una comune politica [...] che esige anche un coordinamento [...] europeo si sta rivelando [...]. ///
[...] ///
Eppure credo sia necessario, per [...] arduo, procedere a riforme con [...] certa rapidità, senza [...] dai piani, pur necessari, per [...] fronte [...] grave soprattutto nelle grandi citta. La disgregazione del vecchio [...] alimenta le suggestioni indipendentiste delle Repubbliche. [...] dei popoli è certamente [...]. Ma come evitare che, [...] si capovolga in un [...] nascita di una democrazia? [...] o comunque [...] della propria identità nazionale, [...] di un processo democratico. Ma, come tutti i concetti [...] è destinata a [...] separazione restano estremamente forti è [...] proprio alla gravità della crisi economica e [...] politica del Paese. Vecchi e [...] gruppi [...] trovare un consenso sulla molla del nazionalismo, [...] . Io credo quindi che [...] sia realmente un pericolo grave e che [...]. Vedo che dalle forze più [...] vengono stimoli a conservare una [...]. Del resto, lungo questa [...] davvero di arrivare negli spazi sovietici a [...] le sfere di influenza che, temo, non [...] con mezzi che non degenerino in scontri [...]. Con una collaborazione in [...] con un forte rispetto per le identità [...] regimi politici differenziati, i principi di democrazia [...] il più ampiamente possibile in ogni parte [...] che si arrivi ad una loro contrapposizione, [...] scomparsa di un «centro», comunque lo si [...]. Altrimenti vedo incombere lo [...]. Questi scenari quali rischi [...] conseguenze gravissime e -ripeto [...] pochi in Occidente ne hanno coscienza. Sia perché non riusciremmo [...] quanto di integrazione e di [...] s'è [...] sia perché si potrebbe scatenare una lotta [...] per la spartizione delle sfere [...] di quegli immensi territori. [...] vede avanzare negli spazi sovietici [...] «imperi» che se ne contendono il controllo. Non so quanto valgano [...]. Quello che certamente non [...] la domanda [...] -è come potrebbero realizzarsi [...]. Legge sulla droga: due [...] antiproibizionista LUIGI [...] personalmente il merito delle [...] dai firmatari del referendum per [...] degli articoli della legge [...] alla dose media giornaliera ed alla punibilità [...]. Ritengo fondate gran parte [...] nel programma minimo degli [...]. Tutto ciò 6 sufficiente per [...] che mi riconosco in una posizione antiproibizionista? Dipende dal [...] che si dà a questo termine. Nella [...] formulazione più moderata antiproibizionismo [...] fra persone che usano droga e persone [...] dal traffico della droga. Gli [...] sono la rottura del [...] Ira [...] e spacciatori e la tutela della salute [...] uso di droga. La legalizzazione delle droghe [...] di norme più severe sulla pubblicità e [...] minori di superalcolici e psicofarmaci vengono ritenute [...] maggiore coerenza alla posizione dello Stato. Potenziamento dei servizi, scambio [...] distribuzione controllata di farmaci [...] e presenza diffusa di [...] di esprimere una solidarietà attiva nei confronti [...] e, spesso, dalla malattia [...] strumenti utili per curare, con gli altri, [...] non si sentono in [...] di smettere. Critiche Ben documentate vengono rivolte [...] di chi propone di punire colui che usa o [...] per uso personale: [...] dai servizi e facilitando il [...] ingresso nel carcere. Di [...] la proposta di referendum [...] essere, se non altro, un argomento in [...] governo e Parlamento della necessità di cambiare [...] magari, [...] offerta dalla necessità di [...] Martelli. Di [...] lo schierarsi su un [...] operatori divisi da un modo diverso di [...] del tossicodipendente. Pronti a discutere di [...] di somministrazione de! Interessati a valutare insieme [...] insomma, [...] reale delle diverse tecniche [...] anche, come fa spesso [...] sul numero degli scippi [...] a danno delle vecchiette: andando ai fatti [...] il numero dei delitti compiuti per procurarsi [...] con quello dei delitti [...] compiute con [...] di quelle legali (come [...]. In una formulazione più radicale [...] posizione degli [...] parte invece da considerazioni di [...] criminale. Il risultato [...] è stato quello di rendere [...] alti i [...] zi. La grande di-sponibilità di [...] vendita al minuto di droga ha enormemente [...] di riciclare denaro sporco da parte delle [...]. Penetrando [...] legale queste hanno pesantemente [...] politici dei paesi produttori e consumatori aprendo [...] nuove occasioni, in particolare, al traffico di [...] Ira Nord e Sud del mondo. Un tentativo da fare [...] a questo stato di cose potrebbe essere [...] e distribuire legalmente le droghe. [...] la qualità e i prezzi. Togliendo per questa via [...] una parte consistente dei loro guadagni. Lineare nella [...] semplicità e affascinante nella [...] conclusioni questo discorso sta acquistando un credito [...] cosiddetti intellettuali di sinistra. Le obiezioni sono diverse, [...] primo problema [...] di ordine strategico. Decisioni di questo livello [...] a livello di orga-nizzazioni [...] non di singoli Stati. Si può anche prescindere [...] contrario alle tesi [...] dei paesi rappresentati presso I Onu: modificabile, almeno in teoria. Quella che non si [...] è [...] sulla debolezza e sulla [...] di contrasto tentate finora: il tentativo di [...] di eroina lavorando su [...] e di sviluppo da una parte, di [...] fiscali» [...] non ha funzionato infatti [...] 6 stato adeguatamente sostenuto sul piano politico [...]. La [...] alla droga viene dichiarata [...] parole e mai iniziata nei fatti da [...] poteri economici e di governi che di [...] ostaggio o. Il che ci pone, [...] ad un problema serio: ammesso e non [...] antiproibizionista dimostri di [...] colpire davvero al cuore [...] criminali, che possibilità avrebbe di essere accettata [...] governi che questo risultato hanno dimostrato finora [...] raggiungere? A meno che non si parta [...] (legalizzazione) dei produttori di sostanze illegali: abbattendo [...] anche ì costi e i rischi delle [...] il boss in manager, come più volte [...] dai mafiosi colombiani. Capaci in teoria di [...] per quella antiproibizio-nista rischiano [...] lo stesso ostacolo, insomma, se quello cui [...] prossimi anni non sarà un governo mondiale [...]. Uno scopo di cui [...] attenzione più unitaria di quella resa possibile [...] oggi. Una seconda obiezione riguarda [...] e sociali. Si allargherebbe cosi a [...] le età e di tutte le condizioni [...] una droga appetibile, dotata di effetti [...] e pericolosi; più alto [...] dei tossicomani e quello dei morti per [...] più lunga è la sopravvivenza del tossicomane [...] a quella del tossicomane da eroina. Con un indotto in [...] che va misurato lenendo conto della ricerca [...] mercato illegale ma anche [...] reso possibile dagli stravolgimenti [...] tossicomania da oppiacei. Qualcosa si potrebbe fare, [...] soldi che oggi si spendono nelle attività [...] rinforzare prevenzione e recupero. La [...] dei programmi di recupero, [...] dalla facilità di trovare droga come ben [...] per i programmi [...] da parte degli operatori [...]. ///
[...] ///
Restando sui fatti, però, [...] senza irrisione per le posizioni di chi [...] per cui la droga non è un [...] ma solo un problema di risposte date [...]. Più serenamente conviene partire [...] cui proibizionismo e antiproibizionismo sono posizioni teoriche [...] di un arco ricco di posizioni reali. Smettendo una disputa che [...] più ad uno scontro fra tifosi della Lazio [...] Roma, quello su cui ci si dovrebbe [...] di norme più utili nel contesto particolare [...] lavora: come si tenta di fare, ora, [...] abrogativi. Come si dovrà fare, [...] consigli regionali e comunali promuovendo misure straordinarie [...] e per la rapida [...] adeguati. Come è importante continuare [...] a livello teorico; sapendo che su [...]. ///
[...] ///
Come è importante continuare [...] a livello teorico; sapendo che su [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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