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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 156226609.

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Con un articolo [...] Cesare Salvi ha aperto [...] sinistra con il mondo cattoli-co sulla famiglia. Giuseppe De Rita che [...] da decenni, uno degli studiosi [...] attenti [...] guarda con favore alla discussione [...] corso. Devono salpare dalle loro [...] i conti con le novità. Per-ché la famiglia è molto [...] ma [...]. Partiamo dal Pds, che [...] la riflessione in atto [...] «Il Pds a mio [...] sul-la famiglia al mondo cattolico. Non lo vuole per ragioni [...] o, peg-gio, [...] nucleo fondamentale della società. Un partito che vuol governare, [...] vuole esprimere [...] cultu-rale non può non avere [...] cultura della famiglia. O meglio, non può continuare [...] avere una [...] famiglia tipica della minoranza. Per costruire [...] bisogna ave-re [...] della società nel suo [...]. La sinistra è rimasta [...] prigioniera dei segmenti mili-tanti. Il Pds, se vuole [...] italiani, deve abban-donare le sicurezze dei militanti [...] famiglia che ancora non ha. A scanso di equivoci, [...] non ho nulla contro le culture militanti, [...] occasioni: divor-zio, aborto e altro. Del resto anche io [...]. [...] «La cultura cattolica ha delle [...] di principio rispetto alla fami-glia, ma sarebbe sbagliato da [...] queste. Deve invece ac-cettare di [...] anche se questo può [...] imbarazzi, difficoltà, veri e [...]. Nessuno può più fare [...] confrontarsi con i grandi [...]. [...] «La famiglia italiana era [...] ancora rurale, allargata e molto [...]. Intendo che in quel piccolo [...] tutto, persino [...]. Era una struttura totale: po-tevi [...] sul carretto e partire portando con te [...] tuo mondo. Oggi è tutto cambiato. La famiglia non è [...] stato infatti un imponente fenomeno di urbanizza-zione. ///
[...] ///
E, infine, non è [...] famiglia dei sentimenti [...]. Una famiglia così profondamen-te [...] perso il suo [...] «No. È cambiata la famiglia, [...] cambiato il suo ruolo. Per di-fendere la [...] entità essa si è [...] economico. Tutte e quattro le [...] infatti, si consumano in Italia [...] della famiglia. Il reddito è familiare: [...] moglie e marito che lavorano, più, magari, [...] prende la pensione, tutto va be-ne. Se sei solo, invece, [...] di non avere un grosso stipendio, puoi [...]. [...] la famiglia anche [...] struttura dei consumi, così come [...] risparmio [...] per cento è familiare) e [...]. Per non parlare inoltre delle [...] familiari che sono una [...] propria ricchezza per parecchie zone [...]. Insomma, tutto ciò che è [...] sta dentro a questo nu-cleo. La famiglia antica, rurale [...] così come era. Per difendere la [...] centralità si è [...]. Strano che un cattolico [...] la famiglia tutta in chiave strutturale. Questo cambiamento [...] voluto, quindi, non [...] nulla di deterministico. Il mutamento è stato [...] essa infatti non è un residuo del [...]. È struttura non sovrastruttura». Lei ha parlato [...] del nucleo familiare, ma [...] lo compongono non re-stano fuori, marginalizzate da [...] «Le [...] cose non sono assoluta-mente in contraddizione. La [...] alla sovrastruttura di recuperare un [...] di libertà. Se il nucleo è [...] di vista economico, se [...] più benessere al suo [...] membri [...] tempo inimmaginabili: il figlio [...] di studiare di più, di farsi la [...] può decidere di andare a giocare a [...] che magari non ha mai lavorato perché [...] certa età potrà sce-gliere di entrare in [...] artigianale. Insomma, cia-scuno dei componenti [...] a dare più spazio alla propria soggettività. Intendiamoci, la cresci-ta della [...] comunque, ma è stata potenziata [...] potere economico della famiglia. Questa nuova libertà [...] è estesa e normale, [...] cultura militante che vede la sogget-tività esprimersi [...] magari nella separazione. Questi so-no comportamenti di [...] altri, quelli di cui parlavo prima, sono [...]. [...] meglio: oggi siamo di [...] ad [...] soggettività che si attua con [...] e non per pro-vocazione. Quindi chi governa deve [...] su due pedali: quello [...] e quello della soggettività, [...] cambiamenti [...]. E la Chiesa come [...] fronte a questa nuova soggettività? Tut-ta questa [...] disturba? «Anche un normale vescovo ha lo [...] un governante potenziale. Oggi non [...] più -come si dice [...] primato della reli-gione, ma della [...]. Cioè della dimensione soggettiva [...]. Una cultura ecclesiale che [...] deve capire che non può non comprendere [...]. [...] che la struttura a [...] e cioè la famiglia nonè intoccabile. Per [...] deve cercare una combinazione equilibrata [...] questa dimensione e quella soggettiva del singolo. Oltre questi due elementi [...]. Quale? «La cultura teologica [...] problema della dimensione [...]. La famiglia non è solo [...] ai cattolici -una piccola chiesa, [...] pri-ma di tutto un rapporto fra persone. Nella famiglia oltre al [...] e a compensazione di questo, [...] il primato [...]. La mia soggettivi-tà ha [...] quello di non fa-re male [...]. Io sono libero di [...] a golf, ma se per [...] consumo tutto il danaro [...] affamo mio figlio, allora [...] un limite che non [...]. Esiste, insomma, la responsabilità [...]. La famiglia moderna al-lora [...] struttura economica, luogo della soggettività [...]. Dice [...] ri-spondo solo di me sono [...] me [...] E su questa triade [...] anche un grande partito come [...] Pds: non può pensare che chi sta in una [...] non ha [...]. [...] o una moglie non possono [...] tutto [...]. La famiglia italiana però spesso [...] contrapposta allo Stato e a lungo si è parlato [...] come grande male nazionale. [...] «La logica della contrapposizione [...] Stato [...] famiglia vigeva quando erano due istituzioni totali. Quando entrambi erano totalizzanti [...] vedi il familismo fascista, [...] fami-liari; o si scontravano, vedi [...] ri-sorgimentale. Via via che si [...] la dimensione totalizzante questi due rischi mi [...] va-dano [...] assottiglian-do. Il lento passaggio a [...] naturalmente non è stato indolore. Ha avuto anzi delle [...] il [...]. Era [...] modo della fami-glia ancora [...] tutto al suo interno, cercando di fre-gare [...] Stato. Il «familismo amorale» significa [...] invalidi, ma anche omertà mafiosa. E la stessa mafia è [...] grande famiglia. La seco-larizzazione in atto [...] e comporta la fine della dimensione totale. Andremo incontro ad una so-cietà [...] fluida che naturalmente comporta alcuni rischi: [...] di individualismo, il galleggiamento [...]. ///
[...] ///
Vuole farmi un esempio [...] un governante possa te-nere i piedi su [...] della famiglia e quello della sog-gettività? «Facciamo [...] perso-na anziana. Si può decidere, esaltan-do [...] più giovani, di farla vivere da sola. Magari anche lei ne [...] sente più libera, de-cide dei suoi orari, [...]. Quando perde la [...] autonomia -facciamo il caso estremo [...] sopporta [...] di sofferenze e potrebbe arrivare [...] chie-dere [...]. Oltre a questo, [...] un altro percorso possibile: [...] in famiglia, cercan-do certo [...] reciproche li-bertà, ma al tempo stesso, di [...] lo stare [...]. [...] anche quando dovesse intervenire una [...] dolorosa della vita, il nostro congiunto non preferisca di [...] a [...] perché quei rapporti familiari la [...] comunque [...] cosa [...] consiglio di tenere i piedi [...] due pe-dali». Gabriella Mecucci [...] 5. La sinistra e la Chiesa [...] i conti con questa [...] che muove affetti e [...] Giuseppe De Rita In alto, [...] dalla serie «Le case [...] Gianni [...] Gardin [...] Come sostenere chi ha [...] In difesa delle donne separate e sole Il [...] a fare proposte di legge, non a [...] personali dei cittadini. [...] La politica familiare non [...] «Cenerentola» Il pericolo del ritorno alle Crociate Certi [...] Chiesa dovrebbero essere meno ingenerosi nel valutare [...]. Nello stimolante dibattito [...] e la tutela della [...] giorni ha oc-cupato le pagine dei giornali [...] inopportuni gli interventi di insigni esponenti delle [...] i quali il vescovo di Como monsignore Maggiolini. Non si può chiedere [...] il compito e il dovere di orientare [...] essere o apparire neutrale nei con-fronti di [...] la famiglia, la bioetica o la vita, [...] per i cristiani ma per [...] comunità. Difen-dere la laicità dello Stato [...] certo [...] regolatore di coscienze, [...]. Detto ciò, tengo a sottolineare [...] fatto che non si possono considerare [...] alla vita, la tutela [...] e dei più deboli e [...] della famiglia, prerogative dei cristiani o dei cattolici. Se così fosse, si [...] sconfitta, in pri-mo luogo degli stessi cattolici, [...] propri valori oltre se stessi. Vice-versa la presenza dei [...] deter-minante nella politica del governo Prodi, che [...] di molte cose, ma non di avere [...]. Infatti, accanto agli stanziamenti [...] por-tatori di handicap, le agevolazioni per le [...] per le adozioni interna-zionali, per un ammontare [...] di lire, che [...] passeranno a 1450, ha [...] il sostegno della ma-ternità e della paternità, [...] case per giovani coppie e famiglie [...] aumenti degli assegni [...] di 3. Mi risulta che pochi [...] addirittura nessuno, ab-biano fatto altrettanto, a meno [...] lo stanziamento di fondi per indur-re le [...] lavorare fuori casa. ///
[...] ///
Spesso il salario femminile è [...] per [...] familiare e nessun contributo statale, [...] pur cospicuo, riusci-rebbe a [...] interamente. La fami-glia non è [...] un tempo e certa-mente a [...] ha contribuito non solo [...] donne ma anche cam-biamenti economici e sociali [...]. Ri-levo che i nuclei [...] di sostegno non sono quelli considerati «stranezze», [...] ad esempio, ma [...] da un marito che [...] loro gli alimenti (più del [...] non lo fa), con [...] che vivono con redditi al di sotto [...] povertà. Siamo certi [...] rappresentano la famiglia tradizionale? Non [...] lievemente ipocrita [...] tradimento il suo stile di [...] costituisca [...] modo per i cristiani, solo [...] Possiamo altresì dire che un [...] di convenienza, che rilevazioni statistiche indicano come fe-nomeno in [...] sia più morale di una coppia di fatto che [...] sincero impe-gno reciproco vive preoccupandosi dei [...] noi [...] a proposito le opinioni più [...]. Compito di un governo [...] il rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione. Non rientra nelle [...] le scelte personali dei suoi [...]. ///
[...] ///
Adria [...] Nel dibattito che finalmente si [...] riaperto sulle politiche per la famiglia sono state [...] la coscienza e la [...] larga parte del-la comunità nazionale [...] altre un [...] meno apprezzabili, frutto talvolta di [...] finalizzate alla bassa polemica politica. Quindi, vale la pena [...]. [...] fiscali per figli e [...] sono au-mentate di 3. Gli assegni fami-liari percepiti [...] milioni di nuclei so-no aumentati dal [...] ad oggi di quasi [...]. Sommando gli stanziamenti pre-visti nel [...] 1998-2000 si attivano [...] un aumento delle risorse impegnate [...] al [...] di circa [...] miliardi, più di una Finanziaria. Il tutto in tempi [...] della spesa pubblica per la ri-duzione del [...]. Ma accanto a questo oc-corre [...] sulle misure per la casa, [...] interventi in favore [...] e [...] il sostegno al [...] la legge sui congedi parentali, [...] del parametro famiglia [...] delle prestazioni sociali e sanitarie, [...] proposta [...] fiscale [...] cura, il disegno di legge [...] riforma [...] centrato sulla valorizzazione della famiglia [...] sul principio di sussidiarietà. Ed inoltre i passi [...] legisla-zione in materia di [...] sfruttamento sessuale dei minori, [...]. [...] oggi per il governo [...] non è più la Cenerentola [...] politiche sociali. Non sarebbe legittimo aspettarsi [...] Chiesa italiana, una maggiore sollecitudi-ne [...] riconoscere accanto ai limiti ed ai ri-tardi, anche i [...] e [...] che [...] Ora, nella fase nuova che [...] governo di centrosinistra si appresta a promuovere, oc-correranno scelte [...] impegnative, perché bisogna allineare [...] ad un sistema di protezione [...] di [...] maggiori risorse in favore dei [...] e della famiglia. Penso alle riforme nel campo [...] del diritto allo studio e della formazione professionale, alle [...] di [...] al riordino della rete dei [...] sociali e assistenziali rivolti [...] a misure ef-ficaci per rendere [...] conciliabile lavoro professionale [...] di cura [...]. E penso anche alla [...] estensione degli assegni familiari, a misure di [...]. Ma tutto questo potrà [...] evitare la confusione e lo scontro sui [...]. Le crociate non servono [...] perché provocano rea-zioni altrettanto dannose di integralismo [...]. Questa via, in passato, [...] posizioni e portato i suoi fautori in [...]. Il presidente della Cei con [...] suo [...] di molte [...] molti delle quali messe in [...] da au-torevoli testimoni del disimpegno e della insensibilità della [...] politica rispetto ai temi in discussione. Il richiamo [...] dei cattolici, evocato da costoro, [...] una nuova trincea confessionale, intransigente [...] male alla Chiesa e mortificherebbe [...]. ///
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Il richiamo [...] dei cattolici, evocato da costoro, [...] una nuova trincea confessionale, intransigente [...] male alla Chiesa e mortificherebbe [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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