ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] libro «DIO NE SCAMPI [...] DAGLI [...] di Vittorio [...] Fellini è morto dopo 14 [...] di agonia. Lutto in tutto il [...] La Masina lo ha saputo dal Té. La camera ardente da [...] Cinecittà Poesia che muore in un paese smarrito WALTER [...] oggi siamo tutti più [...]. Almeno per quella parte [...]. Quella parte leggera senza [...] vita ò solo un calvario di desideri [...]. Federico Fellini era un benefattore [...] sia. Il mondo delle sue [...] punto invisibile tra le cose reali e [...]. Sapeva fare una cosa rara, [...] le storie degli uomini. Lo faceva come lo [...] bambino, cogliendo e manipolando [...] e [...] come ad un bambino [...] di fiaba. Mi ò capitato diverse [...] Federico raccontare. Ad un certo punto [...] se le cose che descriveva fossero vere, [...] collocate in [...] dimensione altrettanto forte, e [...] interessante, quella della [...] fantasia. Una volta mi raccontò [...] Roma, durante i giorni del mondiale di [...]. Mi disse di un [...] era andato a prendere con una grande [...] il televisore davanti ai sedili posteriori. Mi disse che fu [...] di polizia a via del Babuino. Era una bella notte [...] e tutte le finestre erano [...]. E [...] s'accorse che quei ragazzi [...] con il viso premuto ai finestrini per [...] di calcio. Non so se fosse [...] autentica. Non so se fosse nata [...] in una strada del centro di Roma o nelle [...] della [...] fantasia. So che ora la [...] voglio la rivedo, come un frammento di [...] vento. Come le «manine», quei [...] che non si sa [...] dove vengono, piccole piume [...] della Primavera. Dopo quel [...] quale Fellini sembrava chiamare [...] suoi ricordi e le sue , fantasie [...] suo cinema si [...] cupi. Come se Federico avesse [...] altri, che alla metà degli anni Settanta [...] era rotto. Il mare nero, finto [...] Casanova, il grande disordine [...] una orchestra che non [...] il modo di suonare insieme, e quella [...] tutto distrugge, come un antipasto [...]. E la desolazione della Roma [...] clonata di [...] e Fred, e la [...] moderne dittature di [...]. Fellini aveva visto prima [...] usava il binocolo della immaginazione, perché le [...] annunciare. Se Pasolini aveva compreso, [...] un «Paese orribilmente sporco» e aveva detto [...] Fellini sentiva un disagio, capiva che le cose [...] si erano fatte cattive, di una cattiveria [...] di La Strada o de II bidone, [...] volgari, arroganti, ciniche. Ed allora usava le sue [...] per combattere questa cattiveria, [...]. Se davvero, come dice [...] muore rivede in un attimo tutta la [...] Federico, ieri, deve [...] salutato Sordi con il [...] da sceicco bianco, il gigante Zampanò, [...] Cabiria, Anita Ék-berg nella [...] di [...] la [...] e la Tabaccaia. E forse ha sentito [...] scena finale di Otto e mezzo. Quando tutti i personaggi [...] regista tornano e [...] a ricominciare a girare. Vorremmo che Federico ! Per egoismo, perché non [...] sognare. La psiche [...] esausta, lasciando la spoglia come [...] una distrazione: nella fretta dì partire dimentichiamo sempre le [...] più importanti. /// [...] /// Fellini si è [...] la spoglia, e lei, [...] lottato con i giornali e gli anticoagulanti. La spina si, la [...]. La spoglia ha la [...] compie oggi le nozze d'oro. Una persona la si [...] amare dal corpo, e poi si prosegue [...]. Per questo spasimo affinché la [...] spoglia resti sempre attaccata [...] alla psiche. Non [...] sola a perdersi nei meandri [...] , antibiotici, delle cannule, [...] le tracheotomie; e degli incubi [...] che il cervello fermo, ristagnato. La cosa che . O almeno, io vorrei [...]. Non [...] mese di vita per [...] al gran finale; non cambierei la mia, [...] camera da letto con la camera di [...]. Non [...] o [...] tempo. Sono [...] personali, stili cognitivi. Forse nessuno lo sa, [...] momenti le idee devono cambiare come in [...] vento e nuvole; luce e ombra alternate [...] tramutano il paesaggio a tradimento. Quindi mi sento di [...] come se niente fosse successo. Spero che questa tremenda [...] abbandonata non sia impropria, [...] potente, se-duttivo e celebre come Fellini deve [...] triste, che devasta la percezione che abbiamo [...] piace a persone che non ci piacciono [...]. In mezzo alle tendenze, [...] ai suoi [...] usati come maglio per [...] aggettivi che crocchiano, ni ricordi. [...] E INTERVISTE DA PAGINA [...] A PAGINA [...] luna con la [...] belli e bellissimi, emerge [...] Fellini ha insegnato a tutto il mondo, [...] che hanno le intelligenze costruttive, che si [...] cinema con del materiale piuttosto anomalo e [...]. Un sogno, un toscano [...] siciliano, un pezzo di spago a tenere [...] sguardo alla finestra di casa e [...] alla televisione, Giulietta e [...] 100 metri, la luna con la cellulite. Non [...] precedente espressivo, e non [...] vero prosecutore, ma solo emuli un po' [...] in altri film nei quali [...] ognuno, dalla [...] poteva dire: ecco Fellini! Mi sembrava talmente ovvio [...] riuscire e che lutti [...] se ne sarebbero accorti! E quanto ò meravigliosa [...] figura pubblica (non [...] conosciuto mai. Sembra che sia riuscito [...] diaframma che ci paralizza tutti, l. Firma dei manifesti con [...] che fanno paura, [...] lui li firma, senza [...] fare il maestro, senza schifare nessuno; si [...] tutto e di tutti, risponde lui, proprio [...] al telefono di casa [...] (anche se con voci [...]. Ne sono certa dai [...] sguardo fulminante e universale che [...] sprigiona lo spago, la [...] cellulite, il sogno, il toscano doppiato dal [...] certa dalla comprensione profonda delle relazioni fra [...] struggimento e dallo spasso di transitare sulla [...] agli altri. Ne sono certa dal cuore [...] di [...] moglie. Ne sono certa da quando [...] visto Otto c mezzo in un cineclub, avevo [...] anni: [...] che domanda [...] Claudia [...] tu chi sei? A chi [...] bene?». Come se fosse [...] domanda possibile; e [...] -Claudia Cardinale -che risponde [...] «A te. /// [...] /// Non riesco nemmeno a [...] i giorni senza di lui: continuare a [...]. Non saremo tristi perché [...] é solo un bi-gliettino privato che puoi [...] e [...] quando avrai tempo, finita [...] queste giornate. Non ti ho ancora [...] (squisito) che mi hai offerto in ospedale [...] Rimini. Come stanno i tuoi [...] La [...] li ha fatti sgomberare da sotto il [...] pareti? Ti sto scrivendo con il pennino [...] lo 0,5 ha il tratto troppo spesso [...] po'. Ho comprato il libro [...] consigliato ed [...] vero, cominciano ad esserci [...] che buoni film: potrebbe essere un buon [...] il cinema. Presto farò cambiare la [...] fa troppa corrente e ti costrinse a [...] cappotto e la sciarpa. /// [...] /// Quanto al tuo funerale, [...] festa, con donnine strappanti, capriole di clown [...] col mazziere: ma la tristezza perché te [...] sarà niente in confronto alla gioia perché [...]. Infatti, di quale altro nostro [...] potremmo mai [...] orgogliosi, in [...] sgangherata e [...] . Ma io sono sicuro [...] tu lo hai fatto, solo per te, [...] queste ultime due settimane. Dorme, dicevano lutti. E invece sognavi. Le linee dei cervello [...]. E invece erano quelle [...] quali disegnavi la tua musica, i tuoi [...] colori: in fretta senza smettete un minuto. Ma questa volta il [...] e il tempo che ti ha concesso [...]. /// [...] /// Torna in mente il [...] poeta come te: «Che strano chiamarsi ! Se il cinema di Fellini [...] come noi crediamo che [...] sia stato, cinema in [...] viaggio incompiuto, perpetua [...] tutto questo, ebbene. Leggeremo sugli annali e [...] il suo primo film come regista fu Lo [...] nel 1951, e il suo ultimo La [...] con Benigni e Villaggio [...] nel 1990. E rivedremo quindi certamente [...] tutto il suo lavoro, proprio perché ormai [...] arco di tempo definito, compresi gli spot [...] Banca di Roma, [...] fatica, credo, nonché la [...] // viaggio di G. [...] da lui [...] e affidato pochi mesi fa [...] matita di Milo Manara. Ero ancora abbastanza giovane [...] Cha-plin ma ricordo ancora oggi quel senso di [...] ingiustizia [...] di dolore inatteso e [...]. Se ne andava un [...] infanzia: una porzione importante della mia memoria [...] spettatore finiva in archivio, veniva sottratta di [...]. /// [...] /// Provo a cercare adesso, [...] Fellini. È come se alla fine [...] nelle sue [...] più amare, negli scenari più [...] e stralunati, nelle atmosfere più inquietanti finisse sempre per [...] una nota di remissione e di dolcezza, una tonalità [...] realmente disperata; come se anche [...] il buio, la paura, la [...]. Così come La dolcevita, [...] disperante. Ci mancherà, il cinema [...] Fellini. Ci mancheranno la [...] intelligenza, il suo smisurato talento, [...] onestà, il suo garbo. /// [...] /// La [...] assenza é un peso intollerabile [...] tutti gli uomini di vera cultura, por tutti gli [...] della strada. Non potremo più [...] da oggi, come sarà il [...] film di Pollini e por questo da [...] siamo tutti un po' più [...] e spaesati. Le luci nella sala [...] e anche lo schermo stasera ò vuoto. Noi siamo tutti in piedi, [...]. /// [...] /// Noi siamo tutti in piedi, [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL