→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1995»--Id 1531547788.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Ieri è stata interrogata la [...] accusata di [...] ucciso la madre per entrare [...] possesso di un [...] ha un ati comprata toa [...] ad [...] anni, [...] la Ma vittima è nat [...] par canto dai [...] una toma, l'arma dal delitto [...] o una [...]. ///
[...] ///
Mal primi [...] «legge nana ricama [...] Fabia Piacenti, ga «omicidi [...] «ano «tati [...] 121 ceno la [...] a [...]. ///
[...] ///
La ragiona In cai al [...] II [...] marnata di [...] 4 la [...] (27 [...] 192 [...] la Campania (» [...] Sardegna Nord [...] per cento) e [...]. Mentre nella [...] centrali rimangono sta [...] canto [...] rivela [...]. Diffìcile evitare la battuta, [...] II [...] «delitto in famiglia» commesso In cittì. C'è, dietro quel delitto [...] nella memoria di tutti, il caso Maso, [...] sono altri, di casi, che riconducano a [...] a tensioni non sempre decifrabili ma laceranti [...] domestici, o di paese e comunque, quasi [...] storie normali, banali. Naturalmente, si dice Verona [...] una particolare situazione, a un contesto ette [...] ha assunto tratti pia marcati e. Non circoscritti, [...]. Ferdinando Ca mon ha [...] un amaro e pene tran te [...] per «la [...] i delitti di cui [...] giovani generazioni venete sono, in realtà, -bestemmie [...] con «furore mortale» contro la famiglia (e [...] sociale e il complesso dì valori al [...] famiglia si è posta, specialmente [...] Veneto). È una tragica specificità, [...] modo peculiare In cui il Veneto, e [...] parte del nostro Nord, hanno vìssuto la [...] ultimi venti anni almeno e te trasformazioni [...] che quella crescita ha prodotto, con radicali [...] con lo svuotamento degli antichi stili di [...] valori culturali, morali, religiosi tradizionali. Altrove, questa trasformazione è [...] intorno ad essa e alle sue possibili [...] saputo meglio riflettere, riorganizzando I punii di [...] esperienze interiori ed esperienze e comportamenti collettivi. Niente di tutto questo [...] Veneto. Prima [...] politica e culturale del [...] lo strapotere [...] è la «sindrome di Verona» La [...] di Maso ora fa i conti col [...] Nadia Gente tranquilla in piazza Bra. Verona è tranquilla, è [...]. [...] si sta davvero bene. Ma ha [...] belle (acce ci sono?». Un matricidio per «ereditare» [...] affitto. Cose da periferia». A due passi dalla [...] del Campone, la ragazza confessa. ///
[...] ///
Uria luce bianca illumina [...] stella cometa che parte [...] e si appoggia in [...] Bra. Resiste a lungo, il Natale, [...] del pandori Bauli e [...]. ///
[...] ///
Nessuno sembra avere (reità, [...] sol [...] che qualcuno chiama «Il [...] direzionale delle opinioni della città». Nessuno sembra Illibato dal [...] ha portato [...] «sindrome veronese» in prima [...]. Succede, no? A Palermo [...] e nessuno protetta. [...] quel due disgraziati hanno [...] ed ecco [...] Tg 2, [...] e Canale 5 e [...] lutti a parlate di Verona violenta. Verona che pensa ai [...]. Ma lei [...] fermi un [...] le facce della gente. [...] tranquilli, [...]. Come noi». Tutto par una caia Come [...] lontana, da [...]. Per averla in affitto Nadia Rigetto [...] Marco [...] hanno ucciso Eleonora [...] madre dì Nadia. Volevano essere loro I re [...] con i soffitti bassi ed il pavimenti anni [...] con le piastrelle color marrone, [...]. Porse volevano aprite una [...] appuntamenti, perchè Nadia aveva scoperto che si [...] soldi cosi che andando a lare pulizie [...] altri. Non è nemmeno un [...] San Michele Extra -nome [...] da un geometra comunale [...] sulle [...] -a quattro chilometri da [...] Bra, [...] Vicenza. San [...] Extra è una strada che [...] una cosa che non è [...] e non è nemmeno [...] ricca campagna dei vigneti. Nadia e Marco hanno [...] «avete la roba», come dice lo scrittore Ferdinando Camon, [...] Giovanni Verga, Un tavolino rotondo, un divano, [...] In [...] un bagno con le [...] libreria con dispense ed enciclopedìe che insegnano [...] e belli». Avrebbero buttato via solo [...] fotografie che la signora Eleonora teneva ordinate In [...] immagini che le servivano a ricordare qualche [...]. Ha sempre vìssuto fuori [...] Nadia Frigerio. Era In un altro [...] Quinto, [...] era [...] con un altro uomo [...] bambini. I vicini la ricordano, [...] con gli occhi un po' strani. Tirano fuori dal suo [...] di [...] servono a costruire il [...]. Cosi lei poteva uscire [...] «Tante volte abbiamo chiamato ì pompieri, perchè i [...]. Storie che sembrano [...] accanto alla stella di piazza Bra. [...] se vuole, può mangiarsi [...] quattro della mattina, in quel ristorante D. La violenza? Quegli omicidi [...] non [...] nulla con Verona». Quelli It -spiegano -sono [...] funzionano, e basta. Noi spaventati? E perchè? Adesso [...] un bravo questore, che [...] 1 drogati si trovano [...] più buio, ed allora lui [...] con [...] -fa illuminare meglio le [...]. Ed i drogati vanno [...] ale negre che quelle [...] sono un problema». Il Pietro Maso, [...] visto [...] sera In televisione, si [...] carcere "non ha i profumi che aveva [...]. Vede quanti bei lampioni [...] Bra? Se quelli come lui si appendessero II, [...] ci penserebbero, prima di ammazzate I genitori». Giovanotti con giubbotti ed [...] dire molto. Insomma, la [...] ha visto cosa ha fatto [...] Maso, ha pensato che poteva [...] anche lei. Certo che parliamo di Pietro Maso, [...] noi. Ci raccontano anche [...] facciamo le battute, lo, personalmente, [...] che luì sia un imbecille che ha fatto una [...]. Meglio fate un rapina, [...] bisogno di [...]. A [...] Campone, carcere di Verona, è [...] cuore della città. Ieri Nadia Frigerio e Marco Ranca [...] sono stati interrogati. Hanno ammesso ancora di [...] ucciso Eleonora Franceschi. Nella borsetta le hanno [...] di profilattici, per fate credere che facesse [...] «È [...] facile ammazzare», aveva detto Nadia quando li [...] trovato il cadavere di [...] madre. SI credeva esperta, lei. Ansavano di vìvere in una [...] Nadia e Maino. Se c'è un ostacolo, [...]. Anche quattro stanze con [...] a San Michele Extra possono essere un [...] diventare vero. Nadia è riuscita a [...] fine [...]. ///
[...] ///
Elba [...] da «tettonici a [...] armi reti [...] par [...] aprile, quasi ogni bar ha [...] ano [...] deve [...] sbizzarrire Inappetenti [...] sparatorie, [...] colpire o [...] di [...] colpiti [...] e Raffaella Pegoraro. ///
[...] ///
Al contrario, ogni tentativo di [...] gli episodi più traumatici a qualche radice pio profonda [...] più estesa è [...] mal [...] come Insulto alla [...] e [...] dei più. [...] caso sembra rivelare [...] del processo di azzeramento [...] nel caso Maso emergeva, un azzeramento dei [...] valori più elementari (11 legame con la [...] i genitori) a fronte della volontà di [...] che si ritiene irrinunciabile. In Pietro Maso era [...] se non davvero da favola (ma [...] favola era poco più [...] i suoi sogni impoveriti di risorse, di [...] ambiente che più gretto non si può Immaginare). Nel caso di Nadia [...] assassina, con la complicità [...] Marco [...] della madre, la «roba» [...] mediocre appartamento in affitto, una mediocre e [...] la povera donna dava inciampo. È un degrado che [...] continua. Al confronto, perfino quel [...] solitudine che ieri a Roma ha ucciso, [...] sembra ancora un essere umano nel pieno [...] sentimenti, delle proprie angosce, non invaso dal [...] cinismo, dal gelo che si respira in [...] «serial» [...] Don Mazzi fondatore della [...] riconosco la mia gente» DAL [...] Don Antonio Mazzi, 65 [...] fondatore delle comunità [...] che sì occupa del [...]. È un veronese trapiantato a Milano -lino alla fine degli anni [...] ha diletto l'Opera don Calabria [...] città scaligera -che continua perù a vivere con angoscia» [...] traumi della [...] di orìgine. Ma ogni volta che tomo [...] lina grande [...]. È come quando sol su [...] strada, In auto: vedi una stupenda ragazza ma subito [...] che lei non [...] II per aspettare un autobus. Cosi è Verona, Vedi [...]. Don Mazzi non è [...] Verona. È cambiata tanto, [...] mia città. Era solidale, vivibile, baciata [...] Provvidenza, [...] le colline, il lago di Garda ì [...]. Ora è una città disorientata, [...] perso quelli che erano i suol riferimenti storici, che [...] legali [...] ed alla religione. Ha tentato una grande [...] un salto disinvolto. Il prete riflette un [...]. Devo dire che Ano [...] questa cosa mi sembrava impossibile. Ma se penso come In [...] mesi è cambiata [...] com'è cambiata Milano, ho [...] si sia rimangiata le [...] propria cultura». La trovo senz'anima, e [...]. Si, mi fa dav-vero [...] di una ragazza bella sulla [...]. La stessa solidarietà. Don Antonio Mazzi ogni [...] Verona, per difendere coloro che hanno meno [...]. La mia città, lo [...] ancora solidale, ma ha paura di apparire [...] che questo sia titolo di vergognai. Verona ogni anno raduna [...] «Beati costruttori di pace», continua ad inviare missionari In [...] mondo. Ma fino a pochi [...] uomo ed un prete come [...] era per Verona un [...]. Ore non [...] è più. Bisogna tenere nascoste te [...] fanno per aiutate chi ha fame, chi [...] la propria [...]. C'è chi pensa che [...] per certe cose non sia [...] segno di modernità. Tutto questo, in me, crea [...] glande tristezza. E puntualmente, dalla mia [...] bellissime colline ed il fiume che [...] appaiono i Pietro Maso. Quando si è disorientati [...] di tutto, lo ho ancora una speranza: [...] ancora segnali sbagliati che attivano da una [...] quella che io ho conosciuto. Spero, spero, ma devo [...]. Dietro [...] forse [...] da cento milioni Vicenza, [...] MOSTRO [...] VICENZA. Dna lite, un raptus [...] Chissà. Vacilla, a Vicenza, la [...] e fratello [...] di Renato Chiarello, il [...] casa. Il ragazzo, si è [...] assicurato sulla vita: 100 milioni in caso [...] i familiari. I giudici rispolverano anche [...] a suo tempo archiviata, quella sulla morte [...] Renato. Sospetti non ne erano [...]. La famiglia si rivela [...]. Sei anni fa Sergio Chiarello, [...] giardiniere di professione, una passione smodata per [...] di due giorni. Retro, il fratello, qualcosa sospetta, [...] chiaro, chiede [...]. Lo aveva detto alla [...] "Lei [...] un altro uomo"», ricorda: «Quando mori. Maria, la moglie, ci disse [...] aveva [...] una minestra di funghi e [...] progne, probabil-mente trattate con [...]. [...] non è risolutivo: il medico [...] che il giardiniere sia deceduto per una «infezione virale». Vedova e figlio Walter. Alla fine gli «atti [...]. Per Maria Chiarello comincia una [...] vita. Lei ha un nuovo [...] Santini. Il lunario della famiglia, [...]. I figli danno i Toro [...]. Il pio anziano «spinella». ///
[...] ///
Lili continue, fino [...] di venerdì scorso, A [...] fra i fratelli. Walter, che ha "Casualmente» [...] In pugno, sgozza Renato con un tendente [...] carotide. La [...] subito da che parte [...] i due, in una manciata [...] minuti, hanno deciso di simulare unii rapina. Ma spunta la strana [...] fratricida erano entrambi assicurati. Ed ai giudici vengono [...]. Walter Chiarello, interrogato per una [...] mantiene freddamente [...] dello scatto [...] involontario Non gli credono. Tocca poi alla mamma, [...] solo di simulazione di reato. Ieri [...] giornata di interrogatorio Fino [...] ha difeso a spada tratta il figlio [...] «Non [...] fatto apposta, lo ho sbagliato, ma ho [...] salvare il salvabile» (invanii al pin Tonino De Silvestri [...] versione. Quel figlio che voleva [...] un piccolo [...] «È un violento Già [...] minacciato [...] impugnando un coltello. [...] ha minacciato anche me "Mamma, [...] parli ti [...]. E adesso tocca di [...] Walter. ///
[...] ///
E adesso tocca di [...] Walter.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL