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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1509737238.

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La stessa mac-china è [...] Germania, in Svizzera, in Finlandia. Mai un incidente di [...] non sono mancati episodi allarmanti co-me quando, [...] nel maggio scorso si dovette [...] ma-no ai dispositivi di [...] alle ruote. Episodi che non possono [...] di un tale mostro di modernità. E allora forse il [...]. Il rischio è quello [...] assurda tra più modernizzazione e meno sicurezza. Il ri-schio è quello [...] è giusto fare, nel beneficiare di tut-ti [...] progresso tecnologico, senza badare però a quello [...] e sotto di noi. Il rischio è quello [...] fosfore-scenti e futuristici su un territorio fragile, [...] al primo soffio di vento, alla prima [...] gelo. E non alludiamo, così [...] dissesto idrogeologico alle spalle di Sorrento o [...] strutture ferroviarie presenti in valli come quelle [...] infrastrutture magari non davvero idonee [...] di un E TR [...]. Pensiamo anche alle scuole [...] usciti quei terribili ragazzi lanciatori di macigni [...]. Pensiamo a quella for-mazione [...] avrebbe bisogno il mondo del lavoro chia-mato [...] sfide del Duemila. Le ferrovie italiane segnalano [...] il personale sia in continua diminuzione. È stato ridotto di [...]. Tra il 1987 ed [...] produttività è più che raddoppiata. Ma non basta ridurre [...] materiale umano, bisogna anche investi-re nella qualità, [...] prezioso quanto i dispositivi possenti del Pendolino. Tutto questo prescinde dallo [...] sulle origini della sciagura di Piacenza. [...] chi ha perfi-no messo in [...] di un attentato. Le smentite sono state [...]. Altri dissertano [...] umano, altri sulle possibili defe-zioni [...] 460, altri ancora sulle inadeguatezze del sistema ferroviario. Le inchieste, speria-mo, porteranno [...] veri-tà, anche se non allevieranno [...] ira mescolata alle la-crime [...] vittime. Noi vorremmo [...] ad in-seguire [...] davvero non minimalista, di un Paese normale anche in questo. Con la convin-zione -ripetiamo [...] una tale «normalità» ci sia bisogno di [...] pari passo modernizzazione e sicu-rezza. E così potrà venire [...] cui si potrà salire su un tre-no [...] Milano senza il timore di andare incontro [...] potrà percorrere un au-tostrada senza dover sempre [...] al cielo nel terrore di scorgere loschi [...] godere le bellezze di Sorrento senza precipitare [...]. [...] delegato della Fiat Ferrovia-ria, Giancarlo Costa, [...] in ufficio no-nostante la giornata festiva, e [...] il suo treno, il «Pendoli-no» costruito negli [...] Sa-vigliano, questo è il primo incidente. Nervosismo del resto più [...]. Un disastro con otto [...] di feriti non è certo un buon [...] treno tanto ambizioso, che vantava primati imbattuti [...] sicurezza. Un treno che aveva [...] sul mercato europeo, piazzandosi sulle reti tedesche [...] Germania [...] con la Francia e [...] paese leader nelle costruzioni [...] svizzere e nella gelida Finlandia. Il «Pendolino» è in [...] rete italiana dal 1988, effettiva-mente senza alcun [...]. Ma non significa che [...] problemi. ///
[...] ///
Tutti ricorderanno, alla fi-ne [...] la vicenda della neve che entrava negli [...] dei motori intasando i filtri. La Fiat aveva av-vertito [...] una resi-stenza che sciogliesse la neve, le [...] rifiutarono la variante di [...] dovettero introdurre. ///
[...] ///
Il pantografo che sul [...] riceve [...] nei treni veloci è [...] linea elettrica (catenaria) è rimasta così allentata [...] da «agganciare» il pantografo e [...] fuori uso. ///
[...] ///
Nella versione più recente, [...] di ieri, il meccanismo di tra-smissione dal [...] ri-sulterebbe sottodimensionato ri-spetto alla potenza del motore [...] conseguenza di frequenti avarie [...] di trasmissione. ///
[...] ///
Tanto che a maggio [...] le [...] dovettero inter-rompere per una settimana [...] servi-zio del Pendolino, anticipando la messa in esercizio [...] 500 dal 2 giugno al [...] maggio. Tuttavia il «Pendolino» è diventa-to [...] dei gioielli [...] fer-roviaria europea. Come lo spagno-lo [...] deve la [...] celebrità ad un sistema [...] car-rozze [...] le curve in ve-locità, [...] adatto alle trat-te più tradizionali delle reti [...]. Nella [...] ultima edizione rag-giunge i [...] eppu-re si può definire un treno veloce [...] Alta velocità. Perché [...] velocità esige una linea dalle [...] dolci e larghe. È quella che si [...] Italia, quella che in Spagna unisce Madrid [...] Siviglia; [...] che in Francia fa la fortuna del [...] e in Germania [...]. [...] italiana ha anche lei [...] ad Alta Velocità, [...] 500 costruito dal Trevi, [...] quale partecipa, con Breda, [...] anche Fiat Ferroviaria. E sulle linee tradizionali? [...] verso [...] della curva, compensando la forza [...] permette una maggiore velocità, fi-no al [...] in più. Per [...] nel 1975 fu messo in [...] il pri-mo «Pendolino», il 401, su una linea tortuosa [...] la [...]. Risultato più che positivo, [...] diffuse anche fuori dai confini nazionali, fino [...] Svezia [...] lo ha messo in esercizio nel 1990; [...] negli Stati Uniti. Il treno coinvolto nella [...] Piacenza è un [...] 460, capace di trasportare [...] a 250 chilometri [...]. Disegnato da Giorgetto [...] ha avuto il suo [...] nel novem-bre del 1993, e nella [...] configura-zione standard è composto [...]. Dal punto di vista [...] fornito di un impianto dia-gnostico sul funzionamento [...] è dotato di sistemi che consentono di [...] ve-locità alle indicazioni che proven-gono dalla linea, [...] auto-maticamente in frenatura il convo-glio se queste [...] rispettate. Attualmente sulla rete ferroviaria [...] treni del tipo [...]. Dieci sono [...] 460 e 15 sono [...] 450, il precedente mo-dello, che [...] volta riprendeva [...] del primo elettrotre-no a impostazione [...] 401. Il «Pendolino» della Fiat [...] Savigliano [...] una perla [...] ferroviaria italiana ed europea, [...] vincente con i temibili concorrenti francese e [...]. Dopo [...] del [...] è in esercizio senza incidenti [...] 1988 in Italia nelle varie versioni. [...] è [...] 460, coin-volto nella tragedia [...] maggio fu sospeso per qual-che giorno a [...] avarie nel sistema di trasmissione dal motore [...]. RAUL [...] Ansa [...] 3. Transitare a quasi duecento [...] di Rubiera, in leggera curva, sul primo Pendolino [...] partito dopo quello della [...] da stomaci forti, specie nella cabina di [...]. Alla guida del gioiello [...] Brera, Maurizio Adorni, macchinista da venticinque anni. Senta, anzi ti dò [...] Senti, vedi questo tasto [...] e mi mostra un [...] misteriosa. [...] dovremmo rallentare, scendere da 185 [...] 150. Vuoi vedere cosa succede [...] faccio?». Maurizio si mette a [...] pulsante si ac-cende, emette un bip di [...]. Schiaccia il tasto [...] il treno rallenta. Cioè, se io dormo, [...] socio non sta bene, per cui non [...] velocità, il treno fa da solo». Insomma, Maurizio non ha [...] tragedia del «Botticelli» deragliato su quegli scambi [...] Pia-cenza, [...] umano ci crede poco. Siamo saliti un [...] da portoghesi (ma col biglietto [...] regolar-mente), insieme a una giovane col-lega del Giornale. Se avessimo chie-sto [...] alle [...] addio. Così, intorno alla 17,45, [...] della partenza [...] binario 14 della Centrale [...] Mila-no, [...] affacciamo in cabina di guida. Maurizio Adorni, 44 anni, [...] Trevi-glio, [...] due figli, sta preparan-do la consolle. Accanto a lui siede Antonio Bocchini, [...] anni, due figli, viene da Benevento ma [...] Trevi-glio pure lui. Maurizio è al timone [...]. Jeans, maglioncino, giubbotto azzurro, [...] scuri, berretto nero con visiera. Sembra il ferroviere di Pietro Germi. Si ride un [...] anche per scac-ciare la tensione [...]. Mettersi al-la guida del Pendolino [...] ore dalla morte di chi fa il [...] anche se non lo conoscevi, non è [...]. La moglie, per [...] coraggio, prima di [...] gli ha detto: «Va beh, [...] Maurizio, male che vada mi troverò due bei fusti [...] giovani di te». Ma era un [...] dice lui col sorriso che [...] fa tene-ro. Venticinque anni in ferrovia, [...] 900 mila lire nette quando si fa [...] 170 ore. Una gior-nata di riposo [...]. Non mi lamento, ma [...] dire che siamo dei privilegiati, co-me ha [...] televisione dicendo che lavoriamo di fatto [...] al giorno. Come se poi il [...] la prestazione della guida. E la preparazione, le [...] morti dove li mettono? È come se [...] dicessero che lavori [...] al gior-no perchè magari [...] scrive-re [...]. E adesso cosa stai [...] no?». Maurizio, venticinque anni in [...] macchinista per caso. [...] ragazzo, magari gli amici mi [...] a [...]. Va bene, facevo io, [...] treno eh?» Si cerca di ridere un [...] ri-de poco. La hostess incrociata nel [...] chiede se vogliamo bere. E non si riesce a [...]. Teme [...] perso tre colleghe: «Una stava [...] le vittime, una fra i feriti, e una tra [...] dispersi». Ha gli occhi pesti, come [...] pianto per ore e ore. O come se da [...] sforzando di non esplodere in singhiozzi. Il capotreno controlla le [...]. Un record negativo. Su 340 posti, sono [...] 150. Venti in prima classe, [...] se-conda. Di solito è pieno. I classici pendolari della [...]. Dopo consultazioni, ordini e [...] è decisa. Niente [...] si devia per [...] e lì si riprende [...]. Arriveremo a Bolo-gna con neanche [...] e mezzo di ritardo. Ma fino a Fidenza [...] Pendolino te le scordi. Si marcia in «manuale». Comunque adesso Maurizio è [...] scorrere quei binari risucchiati [...] desse sicurezza. Insiste: «Questo [...] è un gioiello, è [...] siamo ai vertici per la sicurez-za in Europa [...] mondo». Il pensie-ro torna a [...] Piacenza. Guarda, lì la velocità [...] 80 a 85 a 90 a seconda [...] di treni merci, diretti o Intercity. Que-sto qua, che è di [...] P, può farla a 105. Ma è difficile sviare [...] anche se vai più forte. Comun-que, vedi [...] indica un conge-gno nascosto [...] -si chia-ma zona tachigrafica, registra tutto, velocità, [...]. È come la scatola [...]. Ecco ad esempio, vedi [...] Vuol dire che non funziona [...] quello che consente il [...] centrifuga in curva. Vuol dire che andremo un [...] più piano. Comunque è come dico [...] trovare una sola causa: devo sbagliare io, [...] lui, deve guastarsi qualcosa, non so, un [...] può spaccare un binario, ci può essere [...]. Gira e rigira, [...] di Maurizio è sempre quello: «Su quella curva a 105 si passa una meraviglia, mai [...] uno scossone, e [...] a 200 e matematicamente impossi-bile. [...] la frenata automatica». Ci spostiamo tra i [...] glorioso Pendolino arranca a 100 [...] nelle brume del Cremo-nese [...] augura a tutti «un piacevole viaggio». Ci sono due psi-cologhe, Daniela [...] Fabiana, sulla trentina, forse un [...] di più. No, non sto scherzando. Eravamo venute a Milano [...] dinamiche di gruppo, sa si tratta di [...] dolore, con tanto di ipnosi. Sono sedute compli-cate. [...] telefonato dei parenti da Roma. Come abbiamo reagito? Beh, [...] sconvolte, ab-biamo cominciato a fare battutine, a [...] attacco bulimico in piena regola. Fabiana voleva che ci [...] ma io domani mattina devo vedere un [...] Roma». Poco più in là una [...] di fidanzati, [...] e Stefano, sul tavolino una [...] con le micie, Giacomina e [...] che dor-micchiano. Elide, 28 anni, borsista [...] Firenze, [...] scioglie-re la tensione legge un giallo, [...] della candela ritorta» di Edgard Wallace. Mi fa vedere come [...] «Il [...] delle 4,15 dalla stazione Victo-ria a Lewis [...] passare da [...] Bridges a causa di [...]. Poi fa gli scongiuri. In cabina col macchinista [...] Pendolino [...] partito dopo la sciagura. Si chiama Maurizio Adorni, [...] ferrovia. Guardi, questo [...] è un gioiello tecnologico, [...] anche i francesi». ///
[...] ///
Guardi, questo [...] è un gioiello tecnologico, [...] anche i francesi».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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