→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1505410144.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Elena [...] oggi ha sedici anni. Non ha visto [...] e nemmeno [...] sentita. Quando è accaduta, nella [...] 25 e il 26 aprile del 1986, [...] elementare e viveva a [...] un minuscolo villaggio della Bielorussia [...] a qualche chilometro dalla centrale di [...]. Faceva caldo quella mattina. No, non era la [...]. Era quello che I [...] il «vento nero», ! Quella mattina era [...] in cui i bambini [...] si sarebbero attardati ad [...]. Non dimenticherò mai le grida [...] i pianti dei vecchi. Non volevano [...] via, non volevano lasciare [...] che stavano bene e che non era [...]. Anche noi bambini piangevamo [...] perché». Furono tutti portati a [...] la città capoluogo e [...] furono [...]. Poi ci ricoverarono, me, [...] i due fratellini più piccoli. Gli altri tre fratelli [...] un altro villaggio, a [...] mentre papà a [...]. Nel frattempo [...] veniva circondato da filo [...]. Nessuno degli abitanti tornerà [...] villaggio, almeno non legalmente perché è uno [...] per sempre dalle carte geografiche. Sarà contaminato lino al [...] 137, fino al 2073 dallo stronzio 90, [...] dal plutonio 238 e potremmo continuare fino [...]. Il padre di Elena [...] due anni dopo [...] moriranno anche le nonne [...]. Lei e I suoi [...] tutti alla tiroide, e la loro vita [...] una ricaduta [...]. [...] critiche con II vertice «Arriva [...] tardi» Una quarantina di organizzazioni non governative, riunite ieri [...] oggi a Mosca, hanno [...] arrivato a [...] dalla catastate di [...]. Le [...] hanno chiesto la chiusura di [...] reattori ad alto rischio e l [...] dei progetti per la costruzione [...] nuove centrali, criticando i paesi [...] clic anziché [...] cercano di vendete [...] le centrali [...] non possono più vendere a [...] propria. Le condizioni del reattore [...] dopo [...] agonia di un [...] A [...] dalla tragedia il boom dei malati Russia, Bielorussia [...] Ucraina contano i morti e gli invalidi dieci [...] tragedia di [...]. Sono [...] i primi e 32 [...]. Altri sono condannati alla [...] adèsso e [...] atomica ne [...] anche il numero: 400. Successe tutto nella notte [...] e il 26 aprile del 1986: Esplose [...] si sprigionarono i veleni: iodio 131, cesio [...] plutonio 238,239,240 e 241. Alla Bielorussia il primato [...]. DALLA NOSTRA [...] Minsk conoscono tutti la [...] Elena ma te ne possono raccontare decine e [...] simili alla [...]. Il [...] della radioattività sprigionata da [...] ha colpito la [...] i due terzi del paese [...] contaminati, cioè [...] ettari dove non si può [...] seminare una patata. Sono al primo posto [...] della contaminazione, prima della Russia e della Ucraina. Ma -dicono a [...] non è chiaro a [...]. Non ha avuto scampo [...] si vedono le conseguenze». Valentina [...] si occupa dei bambini [...] alla tiroide. Erano appena nati, oppure [...] della mamma e oggi sono [...]. Sono trascorsi i 10 [...] quali lo iodio 131 fa il suo [...] la cambiale è scaduta. Adesso per esempio siamo [...]. Come faremo?». Cento bambini bielorussi ogni [...] di cancro, finora sono [...] quelli che hanno bisogno [...]. Qualche volta esse consistono [...] mesi in luoghi di mare per fare [...] «buono» che contrasterà quello «cattivo». Eppure molti tornano nelle [...] si dicono da queste parti. Ma non è solo [...]. Gli «evacuati» in Bielorussia [...] Russia o in Ucraina sono un peso per [...] Stato, [...] si trasformano subito in reietti della società. Entriamo per un attimo [...] Russia, [...] re-gione di [...] quella colpita dalla nube [...]. Anche [...] molti villaggi sono stati [...] i russi, chiusi, morti, evacuati. Prendiamo quello di [...] per esempio. Novanta famiglie, pari a [...] portate via, in alcuni punti del villaggio [...] 8000 curie per km quadrato e sì [...] procede [...] a partire dai 40 [...]. Sono portati in un [...]. Ma dopo un po' [...] per [...] nel villaggio contaminato. Perché? È semplice: mancano [...] negozi, non c'è lavoro. E la gente scappa [...] «riserva indiana» perché non è vita. Villaggi avvelenati La stessa [...] a [...] dove tutti i bambini [...] tiroide, a [...] a [...] a [...]. Pian piano quindi i [...] ripopolano e fa comodo a tutti: ai [...] di tornare alla vita di prima e [...] non si devono più occupare di loro. Pian piano ci si [...] mandare loro i sussidi. A [...] -dice il vice sindaco Nikolai [...] -i soldi per la [...] russi chiamano gli aiuti per i [...] non arrivano da sei [...]. Succede qualcosa anche di [...] i finanziamenti vengano intercettati dalle amministrazioni per [...] «pulite» perché tanto è inutile sprecare soldi [...] già un piede nella tomba. Così a [...] hanno usato il denaro [...] gasdotto e a [...] per completare [...]. La tragedia di [...] ha provocato secondo i dati [...] 6000 morti e 32 mila invalidi [...] i [...]. Ma almeno altre 400 [...] morire di leucemia nel prossimo futuro, lo [...] per [...] atomica [...]. Duecento senz'altro fra la [...] il resto fra quanti [...] nei mesi della tragedia. Oggi in Russia sono [...] sótto osservazione medica, dei quali 159 mila [...] chiamati i soccorritori. Soccorritori ammalati Ma queste cifre [...] contestate [...] che li rappresenta. Dice [...] il loro presidente: «Un esercito [...] uomini è passato per [...]. La maggior parte nel [...] dai 35 ai 60 anno. Uno su 25 è [...] 10 è rimasto invalido. Ma stiamo ancora lottando [...] status, ancora dobbiamo mendicare aiuti che il [...] vanno alle vedove e agli orfani». [...] come i [...] membri [...] porta appuntato sul bavero un [...]. Vi è disegnato un [...] cade una goccia dì sangue, sullo sfondo [...] silhouette nera del sarcofago. ///
[...] ///
Tuttavia disturbi «leggeri» li [...] turbe della vista, disturbi al fegato. A [...] si occupò, fra [...] dì mettere su una [...] della tragedia perché venisse ricordata per sempre. [...] del [...] il suo unico lavoro è [...] quello di difendere i diritti dei soccorritori. Turismo alla [...] radioattivo a 400 [...] MOSCA. Per un russo andare [...] Egitto costa circa seicento dollari, visitare le [...] turche, un po' di meno. Passare un [...] a [...] o meglio alla centrale [...] che dista dalla città [...] un lusso o per un cittadino di [...] costa 400 dollari, tutti i servizi compresi. La [...] ha spalancato le porte [...] vogliono unire [...] al dilettevole, basta pagare. Il termine è stato [...] novosti» ma la voce [...] molto prima. Una volta meta di [...] specialisti e giornalisti, ora [...] sta diventando quasi un [...]. Specie in questi giorni [...] alla vigilia del decimo anniversario della catastrofe. Ogni mese la centrale [...] reattori accanto al quarto disastrato funzionano come [...] prodotto [...] scorso 11 miliardi e [...] 107 percento rispetto al [...] circa mille turisti. Ad [...] a provvedere alle escursioni e [...] vitto ci pensa la [...] una società privata che si [...] dei curiosi. I più ricchi possono [...] elicottero. Pagando 1500 dollari possono ammirare [...] zona della centrale e i dintorni [...] i turisti semplici si accontentano [...] una gita guidata sui percorsi prestabiliti. Prima di tutto si [...] il quarto «impianto energetico» ora sepolto sotto [...]. Ci si cambia per [...] -sottoveste, tuta e scarpe -e via sul [...] guida. Bisogna procedere rigorosamente [...] è sufficiente deviare anche [...] per sottoporsi ad un irradiamento pericoloso. Ma anche se qualcuno [...] tranquillizza: [...] per qualche secondo non [...] di radioattività passa in qualche giorno, però [...] con il vino o, [...] con la vodka. Si arriva al sarcofago [...] ci stanno ancora 205 tonnellate di carburante [...] chili di plutonio e due tonnellate di [...]. Negli anni 1994-95 nel [...] tappato circa un chilometro quadro di fessure [...] ci sono dei posti [...] radioattivo raggiunge 2000 roentgen. È meglio non pensare [...] 150 o poco più [...] per morire. Poi la via di [...] spiegano che ai fini della scienza in [...] state costruite serre in cui coltivano le [...] un pomodoro oppure i cetrioli spessi come [...] oppure ancora che [...] crescono betulle che anche [...] zero, hanno le foglie verdi. Si può anche andare [...] una volta la città [...] centrale a soli due chilometri di distanza, [...] perché ad un certo punto è stata [...] spinato dopo che, terminata [...] usata sciacalli per [...] cose da rivendere e [...]. Qualcuno vive ancora, o [...] vivere, nella zona «morta» nel raggio di [...] alla centrale, soprattutto i vecchi che si [...] altrove. Altri, come il «liquidatore» [...] citato dal settimanale, maledice [...] dieci anni fa ad organizzare [...] «Avessi saputo dove andavo, [...] tutti in quel paese. Ma ci trattavano come [...] che non si vede. Soltanto dopo apprendi che [...] sotterramento». Parla [...] il costruttore del sarcofago [...] radioattive« Tranquilli quel reattore è [...] 54 anni, è il [...] dentro il quale non è ancora «morto» [...] 4 esploso a [...] dieci anni fa. A [...] ci ha lasciato un [...] altra parte della salute. Il «suo» [...] è spasso sotto accusa. Si dice che si [...] un giorno non molto lontano crollerà. Anzi con i suoi [...] di cemento armato difende dalla diffusione della [...]. ///
[...] ///
Leonid [...] non si sottrae mai [...] giornalisti, anche quando non sono piacevoli. Signor [...] In Occidente si [...] che il sarcofago stia [...] nel modo più assoluto. [...] costruito fin [...] come diciamo noi dal primo [...] ferro. [...] consegnato bell'e pronto il [...] 1986. Esso ha retto già [...]. Sono stato [...] volta a [...] per 170 giorni, [...] osservato e osservato, sono [...] testimonio che non c'è alcuna deviazione rispetto [...]. I nostri colleghi, nuclearisti [...] con molta attenzione. Basta dire che il [...] centrale, [...] è al tempo [...] responsabile del sarcofago e [...] di controllo di 300 persone. Perciò tutti i dubbi [...] sospetti che il sarcofago abbia una vita [...] stia per crollare sono infondati. Ovviamente il tempo passa [...] casa [...] anche il sarcofago dev'essere [...] o ristrutturato, oppure demolito per [...] uno nuovo. C'è già un progetto del [...] 2. Ma è prematuro [...]. Lei ha mai avuto [...] un professionista, avevo lavorato [...] per molti anni nel [...] pr quelli come me lavorare nei campi [...] cosa normale per la nostra attività lavorativa [...] di [...] era per noi di [...] di volte di più rispetto alla consuetudine. È chiaro, a me [...] miei colleghi, quindi che a [...] abbiamo perso la salute. Io sono invalido di [...]. Purtroppo debbo constatare che [...] se ne vanno, uno dietro [...]. Per fare un esempio. Eravamo più o meno [...] a [...] i costruttori. Posso chiedere che cosa [...] è più chiaro parlando [...] perdita della abilità al lavoro. Io sono inabile [...]. Grazie a [...] Sì, la mia invalidità [...] al lavoro per la «eliminazione delle conseguenze [...] radiologica alla cornea dell'occhio [...] altri mali. Niente di buono, insomma. Che è Insufficiente da [...] capito. Lei conosce bene la [...]. Però siamo ottimisti e [...] noi forse non ci arriveremo e che [...] sono pochi rispetto ai 150 milioni dei [...] i nostri diritti. Qualcosa ci riesce, altro [...] nel meglio. Quali mezzi di difesa [...] Non eravamo pronti ad [...] simili [...] fughe radioattive. Per un professionista del [...] annuale massima sommini-strata non può superare un [...]. Le norme consentono, però, fino [...] roentgen durante i lavori [...]. In tutta la carriera [...] isotopi sono consentiti 25 roentgen. Una volta ricevuta quella [...] andare in pensione. A [...] ad esempio nel giugno [...] strada dal deposito delle scorte liquide e [...] quarto reattore esploso voleva dite prendere da [...] roentgen [...]. Lavorando in quella zona [...] ora, anche nelle migliori condizioni, uno avrebbe [...] che gli spettava per tutta la vita. In quella zona lavoravano [...] che si rompevano e richiedevano una riparazione. Secondo gli standard medici [...] alla leucemia di primo grado se presi [...]. Lei mi ha chiesto [...]. Praticamente non ce [...] alcuna. Una normale tuta di [...] cappellino bianco come quello dei [...] il più rudimentale respiratore [...] che si chiamava «peta-lo». ///
[...] ///
Era poi [...] afosa e polverosa. Per le prime due [...] il respiratore e poi [...] buttato. La dose di cui [...] i raggi gamma. Per alfa e beta [...] nella polvere nessuno ha mai contato. Lo rifarebbe ora? Se [...] di meno, se sapessi che c'è veramente [...]. E poi sa noi [...] slogan «Se non io chi altro?». È meglio che lo [...] e specialista, che una persona che brucerà [...]. Allora è vero che [...] un [...]. Sa, la mia generazione [...] a tradizioni eroiche. Mio nonno combattè nella [...] padre ha vissuto la seconda guerra mondiale, [...] meno di loro. La [...] guerra però è stata [...] un nemico senza volto. Si era invisibile, ma [...]. È stata più cattiva [...] che noi chiamavamo «partigiani» che sono stati [...]. Loro non capivano, nessuno [...] loro bene e anche se aveva spiegato, [...] stesso. Quando si rompeva una gru [...] in alcuni casi, anche parecchie ore per [...]. Ad esempio, per cambiare un [...] ci volevano [...] ore. Mandavo qualcuno in zona [...] di 60 roentgen [...] e lo vedevo letteralmente [...] un altro, poi ci andavo io e [...]. Come li potevo proteggere? Quando [...] avevano già preso molto, scrivevo una nota [...] li smobilitavano, quei soldati, dopo [...] mesi anziché dopo sei. Che fine hanno fatto? Sono [...]. Quelli delle città vanno [...] qualcosa ottengono anche. Quelli della campagna muoiono [...] senza sapere perché, come se fosse [...]. ///
[...] ///
Quelli della campagna muoiono [...] senza sapere perché, come se fosse [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL