ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
In quella casa [...] aveva già ucciso, nel [...] la [...] compagna. [...] con immutato affetto e tristezza [...] a [...] ANIELLO COPPOLA [...] ANIELLO COPPOLA la [...] compagna Bimba De Maria insieme [...]. [...] Nel [...] e Violetta ricordano con affettuoso [...] a tutti coloro che gli vollero bene il [...] RENATO BERTINI associando nel ricordo [...] fratello com-pagno BRUNO scomparso nel 1979, e sottoscrivono per [...]. Milano, 17 ottobre 1997 [...]. /// [...] /// [...] della scomparsa del com-pagno PALMIRO PIOMBINI [...] di Leguigno di Casina (Re), iscrit-to al Pci [...] militante della resistenza e dirigente di sezione [...] Genova, [...] figlio Bruno, la nuora Vittorina ed il [...] Ildebrando [...] ricordano con tanto [...]. [...] I compagni del Pds [...] Acilia della X I II [...]. I compagni [...] SILVANA COLLEDANI la mamma, la [...] e Francesca la [...]. /// [...] /// Un balconcino al secondo [...]. I vicini di casa [...] «È lì la casa [...] matto abitava lì». Il matto, al secolo Antonio [...] 63 anni, nel feb-braio [...] da quel balco-ne aveva gettato di sotto [...] dopo averla accoltellata alla schiena con un [...]. Dietro a quel balcone, [...] un bilo-cale che [...] occupava da oltre [...] mercoledì pomeriggio si è [...] cadavere, il corpo mummificato di una donna, [...] sei mesi, sepolto nella va-sca tra stracci, [...] la cintura di un accappatoio stretta [...] bocca. In [...] dal 15 aprile non entrava [...] nessuno. [...] in tribunale per il processo [...] il precedente omicidio. Era stato con-dannato a [...] aveva i giorni contati. Un tumore alla prostata [...] il carcere, e lui se [...] andato a morire a Castellammare [...] Stabia, [...]. Fino [...] aveva regolarmente pagato affitto e [...] ma in via [...] non ci [...]. Ne è sicura la [...] Lidia [...] che abita proprio di [...]. [...] una volta, che conoscono vita [...] e miracoli di tutti gli inquilini. Per ac-certarsi dei movimenti [...] casa si era anche presa la briga [...] fogliettino di carta arrotolato [...] della porta di ingres-so. Ogni giorno controllava: il [...] dunque nessuno era en-trato. Però sentiva [...] disgustoso che usciva [...] lo aveva notato anche il [...] gat-to. Guarda che per me [...] un morto, ne ha fatta fuori [...]. Ma lui mi diceva [...]. È sempre la [...] Lidia che a fine [...] la telefo-nata di Giovanna, in arte [...] chi-romante, [...] moglie separata di An-tonio [...]. Poi è venuta [...] le ho consegnato la [...] ho detto [...] la banca del marito, [...] Lazzaro Papi. Lui aveva una bella pensione, [...] milioni e otto e prendeva 800 mila lire al [...] di accompagnamento per [...]. E sì, la [...] una portinaia di professione, non [...] sfuggiva nulla. Anche perché negli anni, Giovanna [...] fatta amica e cercava da lei le [...]. Sempre straniere, [...]. [...] io in cortile le facevo [...] «Stai cercando Antonio, [...] quello di 64 anni? Brava, [...] quello che ha ammazzato la [...]. Non lo sapevi eh? Questo [...]. [...] anche sui dettagli della vita [...] «Si chiede co-me facesse ad [...] questa super atti-vità sessuale con un cancro? Glielo dico [...]. Aveva una protesi, si, di [...] a pompetta, con la ventosa. /// [...] /// E dopo la notizia [...] Lidia è tornata alla [...] di casa, finchè il Merlini si è [...] copia delle chiavi che aveva in consegna [...] avvocato. La porta del bagno era [...] con del nastro adesivo per non far uscire [...] ma lui [...] aperta. Poi quando ha visto tutta [...] porcheria che [...] vieni [...] con due sacchi [...] che svuotiamo [...]. Io mi sono messa [...] teneva il sacco aperto e abbiamo cominciato [...] stracci, tappeti asciuga-mani. A un certo punto [...] Merlini [...] sollevato un tappeto tutto lercio e [...]. /// [...] /// Lui è scappato via, [...] a ridere». A ridere? Avevate il [...] fosse un morto, avete sentito la puzza, [...] bagno sigillato, e vi [...] chiamare subito la polizia? «Ah [...] so, il bagno lo ha aperto il Merlini. Quando mi ha chiamato [...] si vedeva la morta. Certo, io lo sospettavo, [...] que-ste cose non fanno impressione, ho [...]. [...] ad aiutare la gente, anche [...]. Un colpo di telefono e [...] con [...] di Antonio [...]. /// [...] /// Io cercavo di [...] fuori di casa e lui [...] nascon-deva [...] poi di notte [...]. Ci minacciava con la [...] in bocca le magliette per non farmi [...] picchiava col [...] avvolto [...]. Una sera siamo finiti [...]. So-no scappata, gli ho fatto [...] le [...] tracce, ma dopo [...] del [...] gli avevano dato gli arresti [...] malato. /// [...] /// Beh, alla sera tornava [...] tro-vava il padre che lo minacciava col [...]. La signora Giovanna spie-ga [...] è stato ricoverato ripe-tutamente [...] «Quando dico che era matto, dico matto [...]. Mi minacciava per prendermi [...] il suo stipendio lo spendeva con le [...]. Quando ho sa-puto che [...] da vivere mi sono fatta amica la [...] se aveva dei quattrini. Io im-broglio [...] per tirare a [...] faccio la cartomante. Avevo bisogno dei soldi della [...] pensione. Dopo quello che mi [...] alme-no questa consolazione». Prima di riattaccare la [...] Giovanna [...] lì un ultimo sospetto: «E chissà che [...] delle altre. Io [...] detto, devono andare a vedere [...]. /// [...] /// Negli uffici della squadra [...] a indagare. [...] spazio non per uno, ma [...] quattro gialli, [...] troppo di fantasia». [...] della morta si sa solo [...] era sudamericana. Susanna Ripamonti A Bologna [...] due vertebre fratturate da un cittadino giordano [...] una baracca Rita, 31 anni, storia di [...] A gennaio fu «salvata» e violentata per [...] Ieri, al processo contro Omari Jamal, 33 anni, [...] Tribunale ha dato la notizia: la donna [...] uccidersi lanciandosi dal settimo piano della casa [...] provincia di Milano. La madre: «Tutta colpa [...] non si era più ripresa». /// [...] /// Questa volta [...] riusci-ta. Si è buttata dalla [...] piano della [...] casa di Bussero, in [...] Milano, per essere ben certa di non sopravvivere, [...] rinchiusa seminuda al freddo in una baracca [...] per quattro giorni nono-stante avesse [...]. Co-me le accadde alla [...] lungo in Reno, a Bologna. Una vi-cenda che a [...] incubo, invece purtroppo è storia vera. Rita, 31 anni e una [...] di [...] tossicodipendenza, avrebbe dovu-to essere in [...] a Bologna, ieri mattina, [...] con cui si ri-prendeva il [...] a Omari Jamal, 33 anni, il balordo di nazionalità [...] che deve rispondere di se-questro di persona, violenza carna-le [...] omissione di soccorso per avere abusato di lei, invece [...] chiamare [...] e farla ricoverare, [...]. Si era gettata per disperazione, [...] la morte non era arrivata: [...] attutito il [...] la ragaz-za, incapace di [...] per le frat-ture, era finita [...] mezzo ai rifiuti. A [...] malamente con una carriola, era [...] appunto Omari Jamal, che poi [...] portata nella [...] catapecchia, [...] a ripetuti rapporti sessuali sdraiata [...] una brandina lurida e maleodoran-te, senza nessuna cura e [...] ap-pena di una maglietta, finchè una pattuglia di [...] che controlla-va il lungofiume non [...] a [...]. Dal dolore e dai [...] è più riuscita a [...] via. Rita, attesa in aula, [...] è comparsa. È stato il presidente del [...] Alberto Albiani, a dare notizia della [...] morte. E non [...] nemmeno la perizia che il [...] An-drea [...] (ora sostituito in udienza dal [...] Valter Giovan-nini) aveva commissionato in lu-glio per [...] di cure immediate ne avesse [...]. Per salvare le cellule nervose [...] spina dorsale, infatti, occorre intervenire [...] ore, mentre lei, Rita, non [...] potuta entrare [...] prima di quattro giorni, quan-do [...] era stata tratta in sal-vo. Il medico legale Corrado Cipolla [...] non ha potuto svolgere il suo compito [...] ultimato, attraverso le cartelle cliniche): andato a Milano [...] in agosto, si è sentito dire che [...] in attesa di au-topsia. [...] quel balordo, è una [...]. [...] che mia figlia aveva già [...] il suicidio, ma dopo [...] mostruosa non si era più [...]. Soffriva tanto, non riusciva [...]. /// [...] /// Era finita in un [...]. Di stare molto male [...] detto anche al nostro giornale, [...] metà lu-glio, quando la polizia non era riu-scita a [...] presso [...] zia [...] domiciliata, a Bologna, per [...] del processo e si temeva [...] fosse addirittura rima-sta paralizzata. E il male alla schiena [...] mi abban-dona. Non so se verrò mai [...] proces-so. Non me la sento di [...]. /// [...] /// Ieri è stata disposta [...] che si è sempre [...] che lei era consenziente e che aveva [...] chie-dendo alcune [...]. Non pare però che rischi [...] accuse oltre a quelle che già ha, per-ché per [...] gli inquirenti, [...] non mettono in relazio-ne il [...] con [...] in gennaio. Su questo punto, il [...] sentito il fratello di Rita, che ha [...] lei gli [...]. Stefania Vicentini Qualche giorno [...] coraggio necessario, poi la denuncia: così una [...] Roma ha permesso di rintracciare e fermare due [...] avevano usato violenza. Il fatto risale a [...]. /// [...] /// Dopo [...] percorso un tratto della [...] strada, è stata avvicinata da [...] polacchi. Pensando ad una rapina, ha [...] offrendo gli oggetti [...] che indossava. Ma i cinque avevano [...]. Tre di loro [...] immobilizzata, un quarto ha fatto [...] palo mentre [...] del gruppo la graffiava e [...] palpeggiava. Il tutto davanti agli [...] passante che ha proseguito oltre, [...] più assoluta. [...] da parte del [...] di alcuni vigili urbani ha [...]. La ragazza è saltata [...] ed è tornata a casa, senza parlare [...]. Il giorno dopo la [...] incrociato e riconosciuto il giovane alla stazione [...] Trastevere. A questo si è [...] tutto alla [...] famiglia ed ha denunciato [...] commissariato di San Paolo. Due degli aggressori sono [...] fermati: [...] , un pregiudicato di [...] Darius [...] di 23 anni -entrambi [...] di soggiorno -sono ora in stato di [...] sessuale. In cinque violentano una [...] C A P O D A N N O S [...] L L A N E V E D E L [...] R E N [...] I N O Soggiorno [...] al 4 gennaio (8 giorni -7 notti) -Quota [...] partecipazione lire 440. [...] dista 20 km da Trento [...] 45 da Bolzano. Riduzione per i bambini [...] 12 anni, in camera con i genitori, [...] quota. L E S E [...] I [...] A N E B I A N C [...] E Soggiorno dal 4 [...] gennaio e [...] al 18 gennaio (8 giorni [...] notti) -Quota di partecipazione lire 320. Riduzione per i bambini [...] 12 anni in camera con i genitori [...] quota. MILANO Via Felice Casati [...] Tel. IT Il «testamento» di [...] Masino, [...] gravissimo, contro il 513 e un certo [...] «Lo Stato sta sbagliando» Critiche [...] «Ora che la bestia rantola senza fiato, [...] come i gamberi». /// [...] /// È stato un lavoro [...] per qualche anno e ora che [...] senza fiato si sta correndo [...] come i gamberi». Si approva il 513, [...] discussione il 192, [...] chi torna a dire [...] non esiste. Lo dice Tommaso [...] intervi-stato da Repubblica nel [...] dove si sta lentamente spegnendo per un [...] lo dice spiegando che considera [...]. Il «padre» dei collaboratori [...] di fare nomi, ma sem-bra non salvare [...] «Mi [...] che magistrati, polizia, partiti politici, commissioni parlamenta-ri, [...] una gran confusione», dice. E va oltre: ricor-da [...] Giovanni Falcone lo inter-rogò per mesi senza che nessuno [...] come nessun provve-dimento fosse firmato prima che [...] non avessero tro-vato migliaia di riscontri. Le di-chiarazioni del pentito [...] state riscontrate e già quel pentito finisce [...]. Ancora, i collaboratori di [...] mal scelti, ascoltati da più procu-re [...]. E soprat-tutto: «È la confusione [...] regna nello Stato -dice [...] -è [...] di chi insulta intere procure, [...]. Ancora, [...] riferendosi al 513 e [...] «Nessuno dei politici, mi sembra, si chiede [...] legge o una polemica dia una mano [...] rinvigorisca o impoverisca la lotta alla mafia. [...] giorno ho letto che [...] ha detto che la mafia [...] esiste, che esiste soltanto il [...]. E come fa un [...] colto come [...] per di più siciliano, [...] un povero dito?». E alla [...] ovvero che in Italia ormai [...] dicono che dopo Riina, la mafia è morta e [...] sbotta:« Se è vero, vuol [...] allora che [...] interpreta un sentimento [...] pubblica italiana che, dopo tanto [...] e morti ed eroismi, preferisce [...] mai stata, non [...] più. Mentre quel [...] ancora e sem-pre ci sarà [...] non ci si può fare niente perché non è [...]. Né ora né mai, e [...] tanto vale [...] insieme senza farsi troppo male». Poi [...] indica gli errori che vede [...] sulle leggi, sui pentiti. Ma alla domanda su quali [...] ci vorrebbero, per avviare una [...] malato: «Non me ne impor-ta [...]. La mia corsa è [...]. /// [...] /// A confronto Di Maggio [...] La Barbera Il pentito [...] Di Maggio è stato [...] confronto con il collaboratore Gioacchino La Barbera. [...] avrebbe negato ogni coinvolgimento nelle [...] criminali compiute da Di Maggio dopo la [...] dissociazione da Cosa nostra. [...] invece, avrebbe ammesso di [...] tenuto rapporti con altri collaboratori. Ieri sera, infine, è [...] terzo pentito coinvolto [...] Mario Santo Di Matteo. /// [...] /// Ieri sera, infine, è [...] terzo pentito coinvolto [...] Mario Santo Di Matteo. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL