→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1490780959.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] anche una spaccatura a sinistra [...] del [...] in-gresso peri [...] Sud. [...] esponenti del Pds, ha detto [...] si tratta di [...] di stampo leghista. Ermanno [...] uno dei leader dei Cristiano [...] ed ascoltato esperto di [...] delle gabbie salariali, ha scritto [...] libro in-chiesta sui salari che è rimasto famoso, «La [...] retributiva». [...] lei che opinione si è [...] del salario di [...] oggi [...] Facciamo una premessa sul costo [...] vita nel [...] e nel mezzogiorno poiché lei [...] accen-nato alla gabbie salariali, un modo spregiativo per porre [...] problema. [...] uscito un anno fa [...] Luigi Campiglio, economista della Cattolica, intito-lato «Il [...]. In esso si fa [...] città campione e fra Milano e Palermo [...] per cento di differenza nel costo della [...]. Secondo me questo tabù [...] fa parte di tutta una cultura falsamente [...] stesso ho condiviso e che risale alla [...]. Altra premessa: secondo la Costituzione [...] deve essere proporzionato alla quantità e qua-lità [...] sufficiente al lavoratore a mante-nere la [...] famiglia. Questo secondo aspetto, il [...] per vivere, è stato praticamente cancellato. [...] la contingenza che è [...] come sono stati spazzati via gli assegni [...] servivano a rapportare la retri-buzione anche al [...]. La cultura egualitaria ha [...] tutte queste [...]. I sindacati obiettano che [...] sala-ri sono già più bassi, ma nella [...] è affatto così. Per cui si è [...] che fa sì che gli uffici pubblici [...] personale al sud e sono carenti al [...]. Tutta questa premessa [...] voluta fare per di-re [...] del salario va affrontata sen-za tabù. E questa faccenda delle [...] tabù, se uno ne parla diventa uno [...] realtà si tratta di [...] salariali che peral-tro esistono [...]. Del salario di ingresso che [...] pensa ? Crede che [...] Anche [...] va fatta una premessa. Al Nord del la-voro [...]. Ma che lavoro [...] ? Quello meno grati-ficante, più [...]. Allora abbiamo disoccupazio-ne anche [...] Nord, [...] di carattere impiegatizio e in-tellettuale perché non [...] di questo genere che sono considerati dequalificanti. Chi sta al sud non [...] non vuole spostarsi. Tut-to questo ha determinato [...] e tutto quello che può rompere questa [...] cristallizzata credo che possa essere utile. Non si possono difendere [...] come stanno. Cre-do che sia utile [...] passato che un [...] frettolosamente, in nome di [...] che inquinava anche il movimento ope-raio, sono [...]. Certo gli anni settanta [...] dalla conquista dei diritti civili però portavano [...] cultura individuale che si è manifestata anche [...]. Lei non teme di essere [...] di [...] a parlare in questi termini [...] No. Io lo dico in [...]. I leghisti sosten-gono questa [...] padani nella no-stra ricchezza e gli altri [...]. Non [...] nulla con quanto sostengo. Quella che io pongo è [...] questione nazionale, quella del lavoro. Non teme che anziché [...] si ar-rivi solo a bassi salari e [...] La contrattazione aziendale [...] se non uno strumento [...] la mano [...] ? Il concetto della [...] che esiste il contratto nazionale base per [...] in relazione alla produttività, alla capacità delle [...] contrattualistica a livello [...]. Questa possibilità al nord [...] e nel sud non [...]. Conclusione: trovo sbagliato trincerarsi [...] quello che rompe la rigidità e la [...] territorio va provato, stimolato, ovvia-mente con la [...] la salvaguardia dei diritti. [...] proprio in questi mesi sono [...] centro [...] politica. [...] Quando si parla di povertà [...] aumento il feno-meno dovrebbe essere analizzato di più di [...] viene fatto sui giornali. Preso atto che [...] questo aspetto della povertà, [...] sono fuori dalla società o che hanno [...] per mangiare e vestire, [...] un fenomeno più grave [...] vista quantitativo. [...] una disuguaglianza che fa sì [...] al di sopra della soglia della povertà vi sono [...] strati di cittadini, quindi di famiglie vi-sto che il [...] per cento delle persone vive in fami-glia, che vivono [...] molto male rispetto alla me-dia. Un dato è questo: [...] cento delle famiglie spende per consumi il [...] della spesa tota-le; cioè spende mediamente la [...] me-dia. Questi non sono solo [...] cento di poveri; [...] un altro trenta per [...] in condizioni gravemente disagiate. Un operaio che guadagna [...] ottocentomila lire al mese ed ha moglie [...] da mantenere non fa molta strada. E [...] nasce il problema generale [...] risorse, ma su base familiare. Questo è [...] la [...] voce è [...] tempo. ///
[...] ///
Noi veniamo dagli anni [...] i diritti civili, concepiti come diritti della [...] messo in crisi la realtà della famiglia. Questa cultura ha portato [...] fatto che le condi-zione di vita [...] dipendono dalla fami-glia in [...] a vivere. Quindi [...] questa lunga eclissi della [...] gente vive nelle famiglie. Non faccio una questione ideologica. [...] una situazione di fatto. Perciò abbiamo vissuto [...] in cui ogni criterio [...] sulla famiglia è andato decadendo. Il caso più ecla-tante [...] assegni familiari: nel [...] spen-devamo il 15 per [...] Pil (prodotto interno lor-do), nel [...] il 3 per mille. Siamo poi arrivati al [...] spendiamo per famiglia e maternità solo lo [...] mentre la media europea è del 2,1 [...]. Quali sono gli strumenti [...] leva per [...] Si può partire dal [...]. Ne accennavo prima. Va ripartito e ridistribuito. ///
[...] ///
Ma parlia-mo di sostegno economico: [...] due strumenti sono dare soldi e dare servizi. Alcuni servizi hanno un [...] se stessi, ma hanno anche contenuto economico [...] Stato, ti aiuto a curare i figli [...] andare a lavorare e guadagnare. Per cui nelle zone [...] i servizi o sono insufficienti il problema [...]. Se il problema lo [...] Emilia o nel Nord dove i servizi ci [...] pone la questio-ne affrontata dalla commissione Onofri, [...] a tutti i cittadini di prestazioni e [...] criteri di selettività nella parteci-pazione degli utenti [...] le fasce di red-dito. In certi servizi comunali [...] ma nel settore della sanità no. I ticket sono per fasce [...] età con un solo tetto di reddito di 70 [...] senza [...] conto se è una persona [...] una famiglia con più di tre o quattro persone. Questo è un meccanismo [...] va rivisto. Per quanto riguarda le [...] possono essere di due ti-pi: benefici fiscali [...] reddito sotto la forma di assegni familiari. In una famiglia che [...] sbarcare il lunario a [...] Nel settembre scorso è [...] convegno internazionale su quanto costa un figlio. La conclu-sione è che [...] a valutare in [...] lire al mese quello [...] una coppia, che in Italia ha il [...] tre milioni, per mantenere il figlio. Ovviamente tutto questo influisce [...] di vita della coppia. Non penso certo che [...] Stato [...] assumere a totale carico il costo dei [...] la procreazione dei figli che vuol dire [...] è [...] pubblica, non è che [...] privato dei cittadi-ni, bisogna che lo Stato [...] andrebbe bene che per metà pagasse lo Stato [...] metà le famiglia. Però secondo me [...] deve essere propor-zionato alle [...] destinatari. Se vi sono coppie [...] reddito di dieci mi-lioni al mese, credo [...] del figlio se lo pos-sono anche permettere. Se invece prendiamo il [...] che il mezzo milione per il figlio [...] per davvero. ///
[...] ///
Se invece prendiamo il [...] che il mezzo milione per il figlio [...] per davvero.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL