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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 1452468269.

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Tenuto d'occhio dalle varie polizie [...] non esitò ad esprimere il suo sdegno contro la [...] stessa classe, la corrotta nobiltà serva degli stranieri, e [...] ammirazione per [...] gente delle fabbriche e dei [...] sperduto angolo delle Marche, possedimento [...] Stato pontifìcio; un piccolo paese aggrappato ad una collina; [...] piazzetta con la vecchia chiesa. E, affacciato sulla piazzetta, [...] a tre piani, severo, non bello: contegnosamente [...] più di centocinquanta anni fa, ospitare padroni [...] nobiltà di campagna. [...] sembra che il tempo [...] storia non cammini; finisce il Settecento, in Europa, [...] Rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche, comincia [...] che si annuncia turbinoso e rinnovatore: ma [...] ignoranza delle plebi, nella solitaria e sdegnosa [...] nella presunzione dei pochissimi colti, nulla cambia. Semmai, ci si rifugia [...] vecchie idee, si alimenta [...] per tutto ciò che [...] Che viene di fuori; che sembri [...] scompaginare il secolare modo [...]. [...] nella casa di colui [...] po' la funzione di guida degli estimatori [...] conte Monaldo, nacque, il 29 giugno 1798, Giacomo Leopardi. Gli fu, naturalmente, impartita [...] congerie di nozioni, e modi compassati e [...] sincerità, di comprensione, di simpatia. Tra il ragazzo e [...] severo distacco; ma egli aveva una sensibilità [...] bisogno di affetto, una volontà accanita di [...]. A dieci anni si [...] ore e ore ogni giorno, [...] studio dei classici: diventa in breve padrone della lingua [...] della greca e [...] getta giù [...] in modo confuso, ma intenso [...] i primi scritti; fa [...] dai libri della ben fornita [...] paterna, ima cultura isterilita [...] e [...]. Ma [...] è lo ambiente familiare ad [...] è il piccolo mondo codino, con la [...] mentalità retriva, conformista, che non [...] non salutare con gioia la Restaurazione. In tutta l'opera di Giacomo Leopardi [...] questa [...] volta in cui egli [...] dopo, il suo atteggiamento nei confronti del [...] farà sempre più decisamente ostile. I sette anni di studio [...] e disperatissimo » hanno gravi [...] di smodate letture, si vien [...] nel suo organismo una grave affezione cerebro-spinale che lo [...] tutto curvo, estremamente delicato [...] digerente, [...] nella vista, esposto ai malanni [...] vie respiratorie. Giacomo esce [...] come egli osserva in una [...] lettera [...] già vecchio: con gli acciacchi [...] vecchi, con lo spirito devastato dal pessimismo. Ciò in cui la [...] è che illusione: la realtà è triste [...]. Questa la sconsolata conclusione [...]. ///
[...] ///
Sarebbe certo un errore [...] tale conclusione egli non fosse portato anche [...] parte dalla [...] giovinezza sfumata nei malanni [...] nella solitudine dello spirito. Tutto ciò ebbe certamente la [...] parte: e non è davvero un sottovalutare l'opera [...] come essa sia condizionata dalle [...] sofferenze fisiche e morali [...] e del poeta. Ma non bisogna, [...] parte, dimenticare il momento [...] ambiente in cui [...] e il poeta si [...] e a soffrire. Col tentativo di fuga [...] decisa protesta contro la famiglia [...] la società [...] si può dire che Giacomo Leopardi rompa i legami intellettuali e spirituali con la [...] classe. Rimane, povero ragazzo spesso [...] stanze, col senso di [...] del suo mantenimento: ma [...] decisione di rendersi presto indipendente. Anni desolati, durante i quali [...] di Giacomo il senso della [...] delle cose, la vanità del tutto. Eppure anni fecondi: nascono [...] Ad Angelo Mai e il gruppo dei primi Idilli, [...] a La sera del [...] da Alla luna a II sogno a La [...]. Ritornano in questi versi, [...] di straordinaria bellezza, i due aspetti fondamentali [...] assume [...] del poeta: quello [...] (le cose viste nella [...] spazio: non [...] in forme delimitanti, ma [...] il mondo), e quello del ricordo (le [...] che sono state o non sono state, [...] temporale). Nel novembre del 1822, [...] Giacomo Leopardi lascia Recanati e si stabilisce a Roma. Aveva tanto sperato di [...] borgo selvaggio »: ma la capitale dello Stato Pontificio [...] delude e lo amareggia. Già in una lettera del [...] aprile 1821 aveva scritto [...] Giulio [...] «Le Corti, Roma, il Vaticano? Chi non conosce quel covile della [...] il « natio borgo selvaggio [...] : a sinistra, palazzo Leopardi. Fuggire da Recanati, questo [...]. Cerca di [...] nel [...] ma il padre scopre i [...] e impedisce [...]. Questo fatto provoca in [...] grave abbattimento: alla fuga [...] disposto con tutto il [...] modo risoluto, da uomo forte e consapevole. Oltre alla necessità vitale [...] Recanati per «alzarsi e farsi grande ed eterno [...] studio », qualcos'altro lo spinge, lo sollecita [...] mondo paterno. Ora, sul posto, ha [...] come la [...] opinione fosse esatta. Gli unici che nella Roma [...] ispirino simpatia sono gli operai. Ce lo rivela un [...] ima [...] lettera al fratello Carlo, [...] la [...] visita al sepolcro del Tasso: [...] Venerdì 15 febbraio [...] fui a visitare il [...] Tasso e ci piansi. La strada che conduce [...] prepara lo spirito alle impressioni del sentimento. [...] tutta costeggiata di case destinate [...] manifatture, e risuona dello strepito [...] telai e d'altri tali [...] e del canto delle donne [...] degli operai occupati al lavoro. In una città oziosa, dissipata, [...] metodo. Anche [...] fisionomie e le maniere [...] per quella via, hanno [...] so che di più [...] più umano che quelle degli altri; e [...] e il carattere di persone, la cui [...] sul vero e non sul falso, cioè [...] travaglio e non [...]. Tornato a Recanati nel [...] due anni dopo si reca a Milano, [...] Stella gli ha affidato la cura di [...] ciceroniana. Ha nel frattempo scritte [...] Operette [...] che, ispirandosi ad una morale superiore e [...] virile pessimismo, in cui non v'è posto [...] fideismo, gli attirano sospetti e condanne. A Milano suo padre lo [...] andare più volentieri; è una città più severa di Roma, dove tutto è controllato [...] polizia austriaca che vigila paternamente [...] sudditi (quella polizia che tra [...] vegliava sulla diffusione [...] negata dalla censura [...] della canzone del Leopardi Ad Angelo Mai). Al soggiorno milanese tien [...] più gradito, a Bologna: Leopardi è ora [...] uomini illustri; è noto nel mondo letterario; [...] indipendenza. La salute non è [...] camere [...] legge poco a causa [...]. Ma va [...] resiste, [...] quanto aveva scritto qualche anno prima « [...]. Altre camere [...] altri dolori a Firenze [...] Pisa (ma [...] conosce un breve periodo [...] scrive i due bellissimi componimenti, Il Risorgimento [...] A Silvia). A Firenze, dove è [...] Giampiero Viesseux e frequenta il suo « Gabinetto [...] conosce Alessandro Manzoni. In una lettera successiva, [...] il romanzo del Manzoni gli « piace [...]. Dopo un ultimo soggiorno [...] Recanati [...] 1830), in cui vive [...] sempre senza [...] affetto e comprensione, ammalato, [...] di questo periodo i bellissimi secondi Idilli [...] Le [...] a La quiete dopo la tempesta, dal Sabato [...] al Canto notturno di un pastore errante [...] Leopardi torna a Firenze: ed è [...] che, nel 1830, pubblica [...] Canti con una dedica Agli amici suoi di Toscana [...] si leggono le più amare, strazianti parole [...] possa rivolgere agli amici suoi. Ed è a Firenze che, [...] 1831, [...] dalla [...] Recanati, dalle sue Marche, [...] da parte degli insorti contro [...] governo pontificio, ad [...] il loro deputato [...] che si doveva tenere a Bologna. Questo fatto, che nelle [...] generalmente sottaciuto, è invece di grande importanza. Non solo [...] le sue opere, Giacomo [...] era noto tra gli [...] e avanzati: altrettanto conosciuta era la [...] avversione contro lo Stato Pontifìcio, [...] gerarchie clericali, contro il legittimismo (nel [...] scriverà, per esempio, a [...] i legittimisti molto saviamente preferiscono alle ragioni, [...] o male, si può sempre replicare, gli [...] e del carcere duro»). Altrettanto ammirato era il [...] patria (espresso, particolarmente, nelle poesie [...] e Ad Angelo Mai) [...] spirito agonistico, cioè quel suo atteggiamento eroico [...] realtà, fosse essa pur dolorosa, che tanto [...] patrioti, nelle speranze e nelle cospirazioni. Bellissima è la lettera [...] Leopardi invia all'« Illustrissimo e [...] Comitato di Governo provvisorio [...] Recanati» [...] cui egli ringrazia chi ha voluto [...] di [...] deputato e dichiara il [...] di servire [...] mia patria, a qualunque [...] fatica, ogni volta che lo consentano i [...]. Sempre di [...] (1831) è la [...] decisa presa di posizione [...] Dialoghetti, opera reazionaria che gli veniva attribuita, ma [...] suo padre: «infame, infamassimo libro». E per [...] prova dei sentimenti patriottici [...] Leopardi, e di come questi fossero ben [...] al curioso giudizio dato dal duca di Modena [...] Dialoghetti da lui ritenuti opera di Giacomo: [...] la avvenuta conversione del poeta! [...] prova? Nella primavera del [...] Leopardi voleva pubblicare un settimanale (Lo Spettatore [...] il governo toscano, [...] dopo la stretta di [...] moti liberali francesi del 1830 e a [...] pieno di sospetti per [...] poco compreso dei doveri della [...] classe, aveva rifiutato il [...]. Sperando che il clima [...] Meridione [...] un poco a lenire le sue sofferenze, Giacomo Leopardi [...] Ranieri (un [...] del Regno delle due [...] si stabilisce a Napoli. [...] una lenta agonia, che dura [...] anni. Ormai quasi cieco, [...] ancora egli scrive e [...]. Augura per sè la [...] estremo messaggio di virile coraggio, la stupenda [...] Ginestra. [...] natura è [...] occhi mortali [...] comun fato, e che con [...] al ver [...] il mal che ci fu [...] in [...] il basso stato e frale. E la morte, finalmente, [...]. Venne in uno scenario [...] le vie di Napoli e dei paesi [...] Campania [...] dai cortei funebri che portavano a seppellire [...] colera. Era [...] del 1837: a migliaia [...] mieteva le sue vittime. Nella villetta sulle falde [...] Vesuvio, [...] sera del 14 giugno, del suo antico [...] vivere Giacomo Leopardi. Solo [...] del suo amico Ranieri [...] salma finisse nella fossa comune degli appestati. Frale:, fragile, debole (uso poetico). Incontra a: incontro a (uso [...]. Periglio: pericolo (uso poetico). Travàglio: lavoro faticoso, fatica. ///
[...] ///
Per soprammercato: per di [...]. Proflùvio: letteralmente significa gran [...] traboccante; in generale significa abbondanza. Sciabordare: agitare qualcosa in un [...] oppure il battere di piccole onde contro una spiaggia, [...] scoglio, una banchina. [...] Sinclair: [...]. ///
[...] ///
[...] Sinclair: [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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