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La chiave del futuro è [...] della realtà virtuale: con implicazioni politiche al momento incalcolabili La sentenza di un giudice svizzero Olocausto: condannati i librai [...] espongono il libro [...] di Roger Garaudy Molte sono [...] riflessioni sollecitate [...] recensione che Enrico [...] su [...]. La prima, di ordine più [...] riguarda il senso stesso del [...] co-me atteggiamento filosofico che ormai [...] ben oltre [...] (penso [...] al [...] in architettura o, addirittura, in [...]. La riflessione più ovvia, [...] che questo atteggiamento, al pari [...] ma con modalità assai [...] caratterizzato da una sorta di sindrome del [...] una serie concomitante di caratteristiche che concorrono [...] il pensiero: verso la dileguante e, pur [...] di un [...]. Si può [...] del resto, soltanto qualcosa [...] temporalmente alle spalle: qualcosa, insomma, che [...] già (il logos occidentale [...] stile moderno in architettura, il paradigma classico [...] testo metafisico. Vale, ma per [...] subito ne-gato come tale [...] costruito). La presenza (ossia [...] del reale non sarebbe allora [...] di una traccia che si [...] in esso «come la [...] propria cancellazione» (è quanto possia-mo [...] in Margini della filoso-fia, pubblicato di recente da Ei-naudi). Così la peculiarità della mossa [...] pare pro-prio consistere in un esito [...] nella produzione di un fantasma [...] un doppio fanta-smatico della presenza reale), da una parte, [...] riscrittu-ra delle sue tracce, [...]. Di [...] il non sempre lieve [...] che afferra il lettore del-la pagine di [...] con difficol-tà [...] un «oltre la scrit-tura» [...] nostra atten-zione è risucchiata, raramente [...] è invitata a varcare [...] testo. È come se si [...] una pratica in-terminabile di elaborazione di un [...] si è smarrita la ra-gione iniziale, quasi [...] della pratica medesima del [...]. In quanto filosofia del «post», [...] appare dunque, e forse soprattut-to, [...] una filosofia [...]. /// [...] /// [...] il processo di [...] della nozione di trauma alla [...] accenna Ian Hacking in La ri-scoperta [...]. Personalità multipla e scienze [...] (Feltrinelli 1966) si è rarefatto fi-no [...] di un movi-mento [...] dello spi-rito: nel fantasma [...] anzi nel suo spettro. Alle spalle del [...] pare così profilarsi lo spettro [...] una [...] come effetto di un [...] assoluto. In questa chiave [...] legge lo «stato attuale» [...]. Nel suo carattere di [...] e di [...] televisiva significherebbe oggi il predominio [...] spettrale sul [...]. Tele-visivamente il passato dei [...] anche nello scarto «tecnico» delle fra-zioni di [...] «Tempo Reale», afferra ogni presente (cattura in [...] stesso della presenza); e quindi, osserva [...] ap-partiene ai fantasmi». Si può sfuggire a [...] Messa in questi termini, la domanda risulta subito [...]. Non si trat-ta di [...] assumere un altro punto di vista, di [...] un altro atteggia-mento. E per far questo [...] il nodo tra pensiero ed attualità. Una filosofia [...] non può che giungere pe-rennemente [...] ritardo, incorpo-rando in sé una logica [...] quella del [...] gli effetti di realtà come [...] del passato, presenza fan-tasmatica. A questo proposito risulta [...] distinzione tra attualità e virtualità che Pierre Lévy, [...] di Gilles [...] e di Mi-chel Serres, [...] Il virtuale ; ma importante è anche il [...] colletti-va. Per [...] del cyber-spazio, Feltrinelli 1996). Mentre la tradizione filosofica, [...] Lévy, [...] ai lavori più recenti analizza il passaggio [...] reale o dal virtuale [...] ora si tratta piuttosto [...] percorso inverso: in direzione del virtuale e [...] vir-tualizzazione. Se [...] caratterizza la rispo-sta ad [...] la risoluzione di un problema, la virtua-lizzazione [...] «nodo di tendenze e di forze» che [...] stessa come la [...] interna dinamica tra-sformativa. Perciò il virtuale «non [...] reale ma [...] rispet-to [...] iniziale, la virtua-lizzazione agisce [...] «differenze isti-tuite», decontestualizzando e ri-configurando le singole [...] gradi di libertà, facendo «del vuoto che [...] moto-re». Ovviamente Lévy dispiega i ritmi [...] questa [...] in [...] (talvolta ecces-sivamente «lirica») di quei [...] di for-mazione di [...] collettiva che potrà abitare [...] il cyberspazio [...]. Quanto [...] è piuttosto la non assimilabilità [...] virtuale allo spettrale. È proprio in virtù [...] concettuale che si può pensare il problema [...] tecnica e verità e, quindi, tra artificio [...] la logica ridondante del fantasma. Ed una tale possibi-lità acquista [...] più [...] quanto più ci si abitua [...] conside-rare il virtuale quasi [...] come intrinseco alla stessa trama [...] reale. Questo ci invita a [...] intenti e modalità discorsive diversissi-me da Pierre Lévy, [...] David Deutsch [...]. La trama della realtà, Einaudi [...]. Mentre Lévy sot-tolinea la [...] e virtualità, Deutsch ci aiuta a ca-pire [...] tra un generatore [...] e un generatore di [...]. Nel primo caso [...] può sempre «sperimentare, misurare [...] fedeltà della resa», nel secondo questa verifica [...] per il moti-vo che la nostra stessa [...] attraverso i sensi è sempre e solo [...] segnali nervosi ad opera della nostra mente. Se i processi di [...] il mondo contemporaneo significano un esteriorizzarsi della [...] della coscienza, è allora proprio la stessa [...] (e della [...] cono-scenza) come rappresentazione ad [...] residuale di uno spettro. Spettrale, insom-ma, ci si [...] stessa forma rappresentativa che ha trovato il [...] (ed insieme, forse, la [...] sistema-zione funeraria) nella realtà [...]. In-sieme con tale forma, [...] termine la stessa nozione di «società dello [...]. [...] ormai inadeguata -ad onta [...] dispiegamento -a catturare quanto ci sta virtual-mente [...] un [...]. Le implicazioni politiche di tutto [...] sono al momento in-calcolabili. Fabrizio Desideri [...] 3. [...] accaduto a Ginevra, dove il [...] generale Bertrand [...] ha preso duramente di mirai [...] rei [...] impunemente esposto nelle lo-ro vetrine [...] volume del noto auto-re francese Roger Garaudy -del quale [...] sono riusciti a ven-dere pochissime copie -dal titolo «Les [...] de la [...] contenente tesi «revisioniste» e [...] re-lative [...] e al funziona-mento dei campi [...] sterminio na-zisti. Garaudy, ex filosofo comunista [...] è da tempo sotto accusa [...] Francia per «contestazione di cri-mini contro [...]. In Svizze-ra è la [...] una legge contro il razzismo entrata in [...] si applica nei confronti di venditori di [...]. [...] stata la Lega elvetica contro [...] a segnalare al procuratore [...] i due commercianti, [...] di avere messo in circolazione [...] che «nega, minimizza e cerca di giustificare il genocidio [...] altri crimini contro [...]. I librai sono stati condannati [...] ammen-de [...] di 3 [...]. [...] proprio di [...] la pole-mica contro la Svizzera [...] materia [...] degli ebrei. Come si ricorde-rà, infatti, [...] che nelle banche svizzere erano depositati sia [...] razzie di ben 334 gerarchi nazisti ai [...] sia i gioielli, il denaro e i [...] tipo che [...] vi avevano depositati e [...] potuto mai più ritirare per-chè vittime [...]. Intor-no alla destinazione di questa [...] si è sviluppata una grande [...]. Le banche, infatti, [...] non ci volevano proprio sentire [...] della restituzione e volevano continua-re a comportarsi come avevano [...] negli ultimi [...]. Protestarono gli ebrei e [...] di Israele. [...] mossero anche le organizzazioni svizzere [...]. Proprio in quella fase [...] ri-presa di attività [...] leghe che ieri, continuando [...] di vigilanza, hanno denunciato i [...]. La Svizzera quindi è [...] in tem-pi recenti, al problema degli ebrei. Del resto anche la vicenda [...] ha avuto, non molto tempo fa, una svolta positiva. Nel luglio scorso, infatti, [...] banchieri è venuta meno ad uno dei [...] profon-di: ha rotto il segreto bancario e [...] il nome degli intestatari dei conti aperti [...] e il 1940 dagli ebrei poi vittime [...]. Quel lungo elenco è [...] alcuni dei più im-portanti giornali del mondo. Ciò significa che i [...] sfortunati titolari di quei conti [...]. Un primo, importante passo [...] stato dunque già compiu-to, ma la battaglia [...] considerata ancora [...] gli ebrei e alcune [...] della Sviz-zera sostengono che i denari depo-sitati [...] sarebbero molti di più. Questa bat-taglia andata [...] fortemente acuito [...] della gente [...] nei confronti [...] ed è, in questo [...] iscrive la decisione, presa ieri, di applicare [...]. È questo il nodo centrale [...] testo di Anna Maria Tripodi, [...] e [...] edito da Mar-silio. Affrontare questo tema vuol [...] storia del pen-siero europeo, e dialogare [...] con coloro che hanno [...] segno nella sto-ria della coltura [...] da Platone a Cartesio, [...] Kant [...]. E seguendo [...] il per-corso filosofico per [...] Tripodi, [...] può non partire [...] di culture, che diede [...] i romani e il loro [...] noi non sapremmo niente [...] senza questi, un mondo colto romano non [...]. La romanità che simpatizzava con [...] Greci, divenne poi il terreno per la diffusione del [...]. La metafisica occidentale trova la [...] ragion [...] in tale corni-ce [...] ed ha la [...] originaria [...] Platone. La [...] è il punto di [...] occidentale, che nel corso dei secoli, seppur [...] struttura portante della cultura europea. La stessa opera di defla-grazione [...] concetto di razionali-tà, la decostruzione della metafisi-ca nietzschiana, ha [...] ragion [...] nella stessa tradizione [...] in quanto si pone [...]. Il nichilismo è [...] il nulla nasce dalla [...] Dio: sono i cardini stessi della cul-tura europea [...]. E tale percorso, nella [...] ovvero del-la [...] metafisica occi-dentale, ha il [...] di tendenza» ope-rata da Lutero e dalla [...]. Lutero compie il [...] metafisica iniziato con il no-minalismo, [...] vecchio, al suo tempo, di quasi cinque secoli e [...] maturo per far esplodere la rivoluzione [...] del soggetto. Poiché è [...] di [...] quale metodo di fondamento [...] apre le porte alla «secolarizza-zione» ed alla [...] oggettiva». Questo pas-saggio intellettuale è [...] cartesiana, che propone il soggettivismo, come forma [...] del mondo. Kant libera il soggettivismo [...] anco-ra presente in Descartes. Non è più Dio [...] verità: i [...] totalmente ricercati in forme [...] soggettività umana. E se la ricostruzione [...] Nietzsche il suo punto di arrivo e [...] ribaltamento [...] nel nulla, il dopo Nietzsche [...] in un «nubifragio». [...] non riesce a risolversi nè [...] senso [...]. Po-ne [...] dinanzi al problema. [...] per il terzo millennio, a [...] della Tripodi, [...] fi-ne della [...] ricostruzione [...] sembra individuare nella [...] un porto [...] per [...] contemporaneo. Come se la filo-sofia [...] altra del pensiero culturale europeo [...]. Salvo Fallica [...] 1. /// [...] /// Salvo Fallica [...] 1. (0) (0) ![]()
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