→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 1435143484.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] NOVEMBRE [...] uomo di cultura, uomo di [...] Eduardo, per qualcuno, grande e vero amico: nel giorno [...] scomparsa abbiamo chiesto ad attori [...] registi un ricordo, una riflessione, un giudizio sulla [...] opera e sulla [...] figura. Ecco le loro testimonianze. Dario Fo Mi mancherà [...] Ero poco più di un ragazzo e [...] Roma abitavo [...] de la Ville; li Eduardo, [...] aspettava; si mangiava insieme, si parlava. Lì mi trasformavo [...] delle sue fantasie, dei suoi [...] di commedia. Lì, per la prima [...] di Sabato, domenica lunedì [...] Sindaco del rione Sanità. Da allora siamo stati amici: [...] gli leggevo le [...] cose. Un giorno ci siamo [...] fare uno spettacolo incrociato con te che [...] e io le [...]. [...] solo per un soffio, [...] impegni già presi precedentemente che rendevano impraticabile [...] dovuto rinunciare a interpretare, accanto a Franco Parenti [...] la regia di Strehler, La grande magia, [...] la cosa gli è spiaciuta anche se [...]. DI Eduardo voglio anche [...] la grande sensibilità politica. Spesso nelle battaglie che Franca [...] abbiamo combattuto [...] avuto al nostro fianco [...] anche, più attivamente, con lettere personali che [...] persona, ai politici e di cui, poi, [...] copia. Ma di lui, mia [...] conserviamo anche altre lettere in cui ci [...] nostri che aveva visto, ci diceva se [...] e perchè. Sono lettere [...] per noi una testimonianza. Come uomo quello che colpiva [...] lui era la [...] grande vitalità; una vitalità che [...] farti pensare a tutto meno che a una scomparsa [...] così, a un momento [...]. Certo: con lui se [...] dei più grandi personaggi del teatro italiano; [...] a Eduardo teatrante lo vedo come un [...] uno che conosceva tutte le chiavi del [...] che scriveva per [...] più grande ancora quando [...] libero dalla preoccupazione letteraria, quando pensava al [...]. A differenza di quello [...] agli uomini grandi gli era stata [...] la decadenza, il declino. Anzi era andato crescendo [...] in certo qual senso si duo dire [...] in bellezza, amato, rispettato, senatore a vita, [...] dolore, forse: quello ai non avere un [...]. Ricordo una [...] frase: [...] sono capaci di scrivere un [...] primo atto; [...] però, è [...] scrivere un bel finale». A lui è riuscito. Dario Fo Franco Parenti Per [...] sono stato suo allievo Ho conosciuto Eduardo [...] guerra: sono [...] quasi una vita. Eppure se mi si [...] qualche cosa su di lui, oggi che [...] ho come un blocco, un sentimento di [...]. È [...] che ti viene di [...] inevitabili, ma difficili da accettare di cui [...] nostra vita, quella vita che così profondamente, [...] Eduardo [...] saputo esprimere qualsiasi cosa facesse. Con Eduardo ho avuto un [...] meraviglioso fin dal primo momento, tanto che ho voluto [...] nella [...] compagnia, per cercare [...] da lui quanto più potevo, [...] stare vicino. Ci sono degli attori [...] impossibile dialogare veramente con lui. La cosa era impossibile [...] pessimi attori; per quel che mi riguarda [...] dico fuori di qualsiasi retorica [...] Eduardo è stato invece, [...] di [...] un padre, un fratello [...]. Sempre si è interessato [...] facendo, sempre mi ha fatto sentire la [...] suo sostegno anche quando con Andrée Ruth [...] alla quale lui voleva [...] con tutta la [...] ruvida tenerezza, abbiamo fondato [...] Pier Lombardo. [...] come tutti sanno, io interpreterò [...] suo testo, [...] grande magia», con la regia [...] Strehler. [...] ripromessi di stare molto [...] a Roma, quando io sarei stato là [...] parlare di questo spettacolo a lungo. Non solo, ma aveva [...] Andrée e a me, di venire nel [...] fare qualche cosa di suo. Non era un uomo [...] se si fidava di te, ti faceva [...] confidenza, ti diceva tutto. Certo, doveva esserci una comunanza [...] idee, un rispetto. Ricordo che quando lavoravo [...] più di [...] discutendo di teatro ci [...]. Se penso alla [...] morte, oggi, non posso [...] di riflettere che è stato uno dei [...] pur parlando da un piccolo palcoscenico, da [...] della società, è riuscito a parlare a [...] grazie solo a se stesso, alla [...] arte, al suo impegno, [...]. E stato uno degli ultimi [...] fare. Oggi, che i mezzi [...] molto più potenti, non c'è più nessuno [...]. Franco Parenti Paolo Stoppa Litigavamo, [...] lo [...] scomparsa di Eduardo rappresenta, [...] una perdita totale: per tutti noi, una [...] tristi e spaventose che potessero accadere». E stata questa, ieri, [...] di Paolo Stoppa (che in questi giorni [...] di Venezia nel Berretto [...] Pirandello) alla notizia [...] scomparsa di Eduardo. Stoppa non frequentava più Eduardo [...] quando, «per una sciocchezza», 11 grande attore [...] lunga amicizia. Per un malinteso, Infatti, era [...] riferito a Eduardo che Stoppa voleva [...] via, per una commedia, [...] Maggio, «ed Eduardo [...] ricorda Stoppa [...] non mi guardo più In [...] quello è stato il più grosso dolore della mia [...]. Fino ad allora Eduardo [...] Stoppa [...] stati «come fratelli», specialmente nel momenti più [...] della carriera di Stoppa, che aveva smesso [...] punto [...] ha ricordato [...] che Eduardo andò a [...] Londra una commedia perché la interpretassi». Così vicino alla gente, [...] se Francesco Rosi ricorda la scoperta di Eduardo -«Erano [...] anni 40 e, ad ogni [...] aspettavamo di vedere sulla [...] vita» -«"Mani sulla città" gli piacque, me [...] noi giovani ROMA [...] visto [...] volta due anni fa, [...] dentro II riformatorio, In [...] "prima" teatrale. Sì, uno spettacolo, mi [...] di Porta Capuana, che Eduardo [...] far debuttare proprio lì, come omaggio a [...] avevano costruito le scenografie e inventato i [...]. Era una giornata fredda, plumbea, [...]. Eravamo seduti nel cortile [...] della commedia. Lo guardavamo un po' [...] salute era fragile e si sapeva; gli [...] di mettersi al chiuso. Niente da fare: avvolto [...] di lana, Edoardo era voluto restare lì [...] tempo, sorridente e incuriosito. Poi il diluvio; ma [...] ritornò al suo posto e vi rimase [...] fine della recita. Eduardo era fatto così». Francesco Rosi, 58 anni, [...] film come La sfida, Mani sulla città. ///
[...] ///
Tre fratelli, parla commosso [...] di teatro appena scomparso. Come per tanti altri [...] partiti da Napoli, Eduardo per lui è [...] più di un «modello» da seguire: era [...] fonte continua di ispirazione, un maestro da [...] suoi scatti [...] famosissimi, nei suoi improvvisi [...]. Sulle scene sembrava così [...] pubblico. E invece era, a [...] perché cosi segreto, così schivo, così riservato». Odiava le chiacchiere, la [...] di chi si vantava [...]. Se gli ero amico? Spero [...]. Ho ragione di credere [...] mio lavoro, i miei film, ma non [...] Eduardo fosse uno che alzasse il telefono per [...]. Era tutta una questione [...] impercettibili sorrisi, di battute cordiali regalate nei [...]. Per Mani sulla città, [...] anni dopo mi disse qualcosa che mi [...] gli era piaciuto. E [...] fu enorme». Nel tranquillo e stupendo [...] Gregoriana, dove stiamo parlando, Francesco Rosi si [...]. Vorremmo [...] dire qualche cosa sul [...] ed Eduardo, sul Rosi «cronista» poetico di [...] Napoli [...] e sempre viva che abbiamo visto dalla Sfida [...] ma il regista preferisce, per rispetto, mettersi [...]. Le commedie, i film [...] Eduardo [...] rivelano aspetti sconosciuti di una realtà che [...] gli occhi. La [...] alleata era una Napoli [...] desiderio di sopravvivere a tutti I costi. Sporcizia, degrado, fame, un [...] disintegrava e che pure resisteva: Eduardo riusciva [...] tremenda energia, la ricreava poeticamente, la nobilitava [...] trasformava in una densa metafora sul destino [...] Napoli. Dirò una banalità, ma [...] commedie, o anche i suoi film, era [...] a uno specchio e [...] quelle esperienze di vita. Forse è per questo [...] Quaranta, si aspettavano con trepidazione, le "prime" [...] Eduardo [...] Quirino o [...]. Mi ricordo che andavamo [...] di curiosità, di voglia di sapere, affamati [...] di realismo. Eduardo aveva intuito il [...] Napoli, al di là delle congiunture politiche, [...] delle mode passeggere: il dramma di una [...] dalla miseria e dal sopruso che ha [...] costo di giustizia». E [...] uomo di cinema che [...] «Che il suo modo di "fotografare" Napoli, [...] e desolanti e approfondendo i personaggi di [...] nella grande corrente neorealistica. E poi ricordiamoci che [...] a utilizzare Totò, appunto in Napoli milionaria, [...] angusti della macchietta, della caratterizzazione da avanspettacolo». Il napoletano Francesco Rosi [...] dunque, del napole-tano Eduardo? «Mi piace pensare [...] Tre fratelli, c'è qualcosa della [...] visione del mondo. Eduardo, anche da vecchio, [...] confrontarsi con i giovani: li stava ad [...] a volte, ma li rispettava profondamente. Basta pensare alia battaglia [...] in Senato, con parole toccanti e ferme, [...] giovani reclusi del "Filangieri" di Napoli. Per Eduardo il recupero [...] era diventato [...]. Da utopista con i [...] in terra, voleva invertire una tendenza, dimostrare [...] fare, togliere i ragazzi da quelle allucinanti [...] (la definizione, anno 1874, è di Pasquale Villari) [...] ancora oggi i riformatori e gli istituti [...]. Per questo aveva messo [...] prestigio, il suo nome, il suo potere [...]. Era un rischio, ma un [...] ben speso: e quelle stupende scenografie messe in piedi [...] lo spettacolo di cui parlavo [...] erano una testimonianza concreta, un [...] realizzata». [...] rimpianto che ho è [...] potremo, invecchiare come. Anche la [...] decadenza fisica, i suoi zigomi [...] più appuntiti, la [...] voce flebile, eppure decisa, erano [...] di una estrema irriducibile vitalità. Sono molto triste, oggi. E credo che domani [...] di più». Michele Anselmi Chissà se [...] di eulogie che seguiranno [...] mara notizia qualcuno si [...] corderà dei rapporti che Eduardo [...] con la musica. [...] furono specifici, non cascami [...] maggiore. Qualcuno, è vero, dal tendenziale [...] suo potrebbe immaginare il contrario; [...] mettiamo, di un Petrolini, avvezzo [...] affrontare e incarnare personaggi che non avevano niente in [...] fra loro, salvo eccezioni [...] Eduardo [...] era una maschera: una sorta [...] Charlot napoletano capitato in casistiche pirandelliane. Ma le varianti di [...] inesauribili, partorite da una inventiva sempre nuova [...] com'era da [...] stupefacente. Figlio d'arte, chi lo contesterebbe? Ma dotato [...] intelligenza crìtica che gli permetteva [...] trascendere infinitamente gli automatismi [...] di ordinare [...] fini determinati. Ho conosciuto da vicino [...] mia vita, autori e soprattutto interpreti, ma [...] lui consapevole di quello che di volta [...]. Fu così che le sue [...] furono [...] cosa dal [...] teatro. Lasciamo pure da parte [...] composte, da Nino Rota, su libretti suoi: [...] atto unico [...] scoiattolo in gamba» (1959) [...] (1978), poco felice metamorfosi, nel testo, del [...]. Le altre furono: [...] pietra del [...] di Il primo regista che [...] Rossini L'incontro di Eduardo con la musica è un [...] aspetto decisivo della [...] attività artistica -Dal «Barbiere» al «Naso» di [...] FEDELE D'AMICO Rossini (Piccola Scala [...] barbiere di Siviglia» di [...] (ivi [...] «Il naso» di [...] (Maggio Fiorentino 1964), [...] barbiere di Siviglia» di Rossini (Roma 1965), «Rigoletto» (ivi 1966), [...] Pasquale» (Chicago 1978). Fin dalle sue prime colpì [...] tono di aerea eleganza, che col realistico [...] del Nostro aveva ben poco [...] che fare. Eduardo aveva perfettamente capito [...] In [...] Rossini e [...] le lontane origini popolaresche [...] genere buffo avevano subito [...] di filtri decisivi. Tanto più questo valse nel [...] di Rossini, impresa che segna [...] data, anche per il simultaneo e analogo restauro compiuto [...] musicale, ch'era diretta da Glutini. Da tempo Immemorabile il [...] era divenuto, sul palcoscenico, una [...] di pagliacciate; così come tradizionali [...] dei can-tanti avevano disseminato la [...] dei suoi ritmi cristallini di [...] intollerabili. Questa prassi pareva invincibile: [...] il fatto che Toscanini, dopo un esperimento [...] Palermo [...] 1892 e uno a Buenos [...] nel 1906, [...] poi sempre rifiutato di [...]. Ora Eduardo e Giulinì, [...] volta, ne fecero piazza pulita. ///
[...] ///
[...] vertice toccato da Eduardo [...] fu «Il [...] questa sorta di [...] capovolto in grottesco da [...] ventenne, con Gogol alle [...] pieno [...] avanguardia russa del primi [...] Venti. Io avevo fatto la [...] la [...] di Ripellino, avrebbe diretto [...] Maccari si divertì a [...] figurini a decine e centinaia, fra cui Eduardo [...] approvare, bocciare, far rifare. Ma che [...] lui [...] mondo? [...] te la [...] gli dissi. E lui: [...] i russi che ti [...] Sono del napoletani anche [...]. Al solito, sapeva benissimo [...] e misura questo era vero. Ma soprattutto, In che [...] il [...] della faccenda andassero dosati, [...] dovesse esplodere via via, acre, crepitante e [...]. E venne fuori una meraviglia. ///
[...] ///
E tutto per forza [...]. Eduardo non praticava concerti [...] se non per eccezione, non aveva cultura [...] fronte al fatto musicale concreto, capiva: così [...] colpo d'occhio, la gente. ///
[...] ///
E amici musicisti lo [...]. Cera [...] con Roman [...] con [...] e soprattutto con [...] Nino Rota (morto 11 quale [...] 19 Eduardo, dando la stagione successiva [...]. E poi, di musica [...] anche per altre vie, non [...]. Alla fine del "71 [...] Napoli, ch'io venissi al San Ferdinando, dove [...] concerto un gruppetto di canti n ti [...] guidati da [...]. ///
[...] ///
La notorietà del gruppetto [...] limitata, perché il teatro era semivuoto, ma [...] benché coloro cantassero anche [...] antico di cui non afferravo niente [...] neanche io ci capisco [...] rassicurò luì che mi sedera accanto); e [...] il perché su [...]. Insieme, segnalai il gruppo [...] Romolo Valli per il Festival di Spoleto, e Valli [...] chiusa [...] nel solo buco rimasto [...] concerto, riempita per [...] da un complesso americano. Fu un trionfo, con [...] fuori programma. ///
[...] ///
Era nientemeno che la Nuova [...] canto popolare messa su da Renato De Simone. Dunque, c'è anche la [...]. Naturalmente, il resto conta [...] assai di più, non sta a me [...]. Ma sì che sta [...] il [...]. [...] vissuto, fin dal "33, [...] Eduardo, è un dono che mi ha [...] a nutrirmi. Yuri [...] commosse Mosca» Ho saputo [...] Eduardo e sono sconvolto dal dolore. Stamattina, alle prove del Delitto [...] molti attori ancora non lo sapevano. Tutti ci siamo alzati [...] commemorato la [...] scomparsa con un minuto [...]. Guardando 1 visi del [...] poteva capire quanto Eduardo fosse loro caro. [...] che aveva creato [...] teatrale. I suol lavori hanno [...] mondo [...] ed hanno fatto piangere [...] e generazioni. Nel repertorio del [...] anche un suo lavoro, Questi [...] da attori russi. Anch'Io ho recitato, quando ero [...] la [...] Marturano. Sono con la famiglia [...] Eduardo De Filippo, è con la [...] famiglia il cast di Delitto [...] tutta l'Arena del Sole, questa nuova struttura [...] Bologna [...] In cui sono impegnati Corrado Pani, Tino Schirinzi, Remo Girone e la compagnia straordinaria [...]. ///
[...] ///
Era malato, certo, era [...] malattia ce lo sottraesse, ma è così [...] non potere vedere più 1 suol occhi, [...]. Essa se ne è [...] assieme al grande Eduardo. Yuri [...] Manfredi Mi voleva per «La [...] Così 11 mio ultimo appuntamento con Eduardo è [...]. Proprio In questi giorni [...] Insieme fra i suol Inediti una commedia da [...] stagione, un lavoro che significava il mio [...]. Un testo di Eduardo De Filippo, [...] con me, Manfredi, come protagonista. Cosa ho provato quando Eduardo [...] chiesto? Felicità, certo, e Insieme qualcosa che [...] chiamare paura. Diciamo, è più vero, [...] che questo confronto fra me stesso, il. Si, con saggezza. Un inedito, allora. Magari La tempesta; Prospero [...] difficile e splendido napoletano del Seicento che Eduardo [...] nella [...] versione del dramma di Shakespeare. In effetti proprio su [...] aveva orientato In [...] periodo [...] del teatro Manzoni di Milano. Com'è noto, Invece, solo [...] era fallito il progetto che mi avrebbe [...] Piccolo, accanto a Franco Parenti, di un [...] Eduardo, la Grande magia, per la regia [...] Strehler. Impegni di set: ho [...] programma» Al secondo, che devo girare in Ungheria [...] quale ho meno responsabilità, avrei rinunciato volentieri [...] Piccolo avessero accettato a loro volta di rimandare [...] ma Strehler non poteva. Peccato, lo ero pronto. A questo punto, diciamo [...] formazione di attore, Eduardo sia stato un [...]. Appena uscito [...] negli anni cinquanta ho esordito [...] sotto la [...] regia: erano tre atti unici. Amicizia, I morti non [...] Papaveri e papere, al Piccolo di Roma. Per il regista erano [...] si fondava [...] quattro attori in lingua, Buazzelli, Panelli, [...] Valori e me, ai suoi interpreti dialettali; [...] accostarmi ad un mondo in cui ogni [...] ogni silenzio erano [...] di una perfetta macchina [...]. Eduardo non era solo [...] e regista: era un insegnante quale ogni [...] trovare. ///
[...] ///
Un rapporto fra noi, fatto [...] stima e [...] che cresceva; finché una sera [...] a cena, mi onorò con quel suo piatto prediletto, [...] stoccafisso, che aveva fatto venire apposta da Napoli, e [...] mangiammo nelle stanze [...] dopo la [...] recita. A un tratto mi [...] «Nino, [...] devi essere [...] del mio teatro». Cosa feci? Rifiutai, perché [...] mia strada mi portava verso qualcosa di [...]. Ora ci penso, penso [...] mesi in cui, di nuovo, abbiamo lavorato [...] appuntamento, purtroppo, [...] Manfredi Giorgio Strehler Dopo Pirandello, [...] più grande PARIGI [...] Abbiamo raggiunto Giorgio Strehler [...] parigina, poco prima che si recasse, come [...] da un mese, alle prove dello spettacolo [...] a Parigi tra una settimana. Ci ha detto: «La [...] Eduardo De Filippo mi colpisce in un momento [...] andando in scena con [...] di Corneille [...] nel quadro del teatro [...]. Non andrò al funerali [...] Eduardo [...] resterò [...] al mio posto, facendo [...] insomma [...] che lui, credo, avrebbe [...]. La decisione relativa alla Grande [...] nata già da parecchi mesi, non per [...] verso Eduardo ma per libera scelta, pensando [...] Eduardo De Filippo è, dopo Pirandello, li più grande [...] voglio dire uno degli scrittori di teatro [...] marcanti la nostra letteratura. Avrei voluto insomma che De Filippo [...] poltrona si vedesse rappresentato, si vedesse come [...] come attore che scrive e interpreta se [...]. La gente e anche [...] fondo, pensavano a lui più che altro [...] io volevo dire a De Filippo che [...] grande scrittore di teatro e un poeta. [...] se ne è andato [...]. Basta ricordare Napoli milionaria. Le voci di dentro. Filomena Marturano, che sono [...] che mi vengono alla mente, opere che [...] contemporanea, commedie amare come era amaro il [...] anche commedie piene di fiducia nel destini [...] Eduardo non era un cinico ma un uomo [...] nella storta [...] e, attraverso [...] nello sviluppo civile della [...]. È [...] che sta la [...] statura di grande commediografo popolare [...] senso più elevato del termine. La [...] morte è un enorme [...] suol, e per noi, e per noi [...]. Di lui ci rimane [...] e quella parte di essa che noi [...]. Ma lui, purtroppo, non ci [...]. ///
[...] ///
Ma lui, purtroppo, non ci [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL