→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1431446761.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Parola di Romano Prodi. Il presi-dente del consiglio [...] la consueta conferenza stampa mettendo in mostra [...] di facciata e un certo orgoglio, non [...] eventi di questi giorni resi più complicati [...] Tir. Prodi non ha dubbi sul [...] da una parte al giudizio [...] espresso dal Fondo moneta-rio internazionale e [...] ai nu-meri: [...] è [...] per cen-to, la ripresa [...] e il tasso di crescita [...] il prossimo anno sarà del 2 per cento che [...] è eccezionale ma che appariva impensabile, il rapporto tra [...] 3 per [...] un [...]. [...] segno più è quello [...] «La [...] è uscita più solida dalle ten-sioni di [...]. [...] una [...] anche [...] amministrative di queste setti-mane. [...] non è un fatto passeg-gero [...] un qualcosa che da ai partiti che lo compongono [...] plusvalore e che ne riceve [...]. E a chi tenta qualche [...] «imba-razzante» su quanto durerà il [...] primi tempi era il cancelliere Kohl che mi chiedeva: [...]. Ora non me lo [...] lui». La conferenza stampa era partita [...] una affermazione importante. Nelle settimane scorse Prodi era [...] un [...] insofferente rispetto a chi sollecitava [...] di una «fase due» del [...] affermazione ci fosse una critica [...] una velata accusa al governo di [...] percorso troppo una politica dei [...] tempi. [...] e anzi dice: «La [...] già co-minciata. E punta a due [...]. Pri-ma [...] partendo dal Sud, [...]. I dati [...] non sono confortanti, Prodi lo [...] e commenta: «La ripresa [...] benefici per il lavoro. Serve [...] costante, duratura. [...] vuol fare la [...] parte, con la creazione del-le [...] speciali e si vede una spinta delle imprese del Nord a trasferirsi verso il Mezzogiorno. Ma io sono convinto [...] Sud abbia bisogno di cure di rottura: la [...] quan-do in quella parte del nostro paese [...]. Non parlo di acquisti [...] investimenti come ormai non se ne vedono [...] da [...]. Non è un modo [...] mani dal problema, è quasi [...] ci-frato che qualcosa si [...] o si muove già, come per i [...] a Taranto come [...] Tauro». [...] lancerò [...] della conferenza sul lavoro da [...] in [...]. Abbiamo aspettato molto ma [...] questa conferenza possa [...]. E veniamo alle questioni [...] prima di tutto la protesta del latte [...] altre categorie che hanno fatto parlare a [...] sorta di sfarinamento sociale. Io ho semplicemente detto [...] vuole affrontare tutte le questioni [...] ma tenendo conto dei [...]. [...] numeri di Prodi: «Esistono un [...] di aziende agricole, [...] di queste sono [...] tempo [...] e cen-tomila sono nel settore [...]. Di queste le aziende [...] per eventuali irrego-larità (e quindi soggette alle [...]. Poche centinaia so-no quelle [...]. Io credo che non sia [...] che [...] fa la politica, [...] ma proprio per questo se [...] vogliono affrontare vanno valutati per il loro [...]. Una parte consistente delle [...] i riflettori sulla vi-cenda politica, anzi su Polo, Ulivo, [...]. ///
[...] ///
Prima Prodi si schermi-sce [...] vuol rispondere «Non sono un esperto». Poi dice che [...] la democrazia italiana e prima [...]. [...] e lo dimostra anche [...] cui ho affrontato la crisi di set-tembre. Io ho detto a [...] ho questo mandato, questo [...] governo non un [...]. E poi credo che [...] Polo sia una crisi di as-sestamento che potrà [...]. Più approfondimento per [...] di cui , come [...] da un gior-nalista, Prodi [...] detentore del mar-chio». Il presidente del consiglio non [...] crisi, anzi: [...] ha avuto una [...] accentuazione anche nei ri-sultati elettorali. E la crescita della [...] in contraddizione coi partiti. In futuro essi ci saranno [...] ma i singoli partiti non sono in grado [...] da soli [...] al bipolarismo. ///
[...] ///
[...] è [...] partiti lo sono per [...]. E in que-sto quadro «Di Pietro [...] è un pro-blema, lo è soltanto se [...] lettu-ra distorta del senso [...]. [...] senatori [...] comincia a delinearsi una vera [...] organizzativa di coordinamento che [...]. Un paio di domande [...] si sente in partenza? Teme la concor-renza [...] che, si dice, studia [...] Frena o accelera per le ri-forme istituzionali? «Io [...] siano in molti a studiare da [...] soddisfazioni. Anzi mi fa piacere [...] del presidente del consiglio sia diventata centrale, [...] paese in cui erano i segretari [...] a contare di più». [...] chiede se è pronto [...] giro in pullman risponde «Svolgo il mio [...] non mi da angoscia, ma non sono [...] a corda dop-pia». Insomma a palazzo [...] Ro-mano ci sta bene, [...] altre [...] nulla sulle voci che [...] al Quirinale. E sulle rifor-ma dice [...] «Spero che ci sia coscienza e [...] in porto il camino delle ri-forme. Il [...] potrà [...] si chiude questo camino, anche [...] magari gli ultimi elementi saranno compiuti nella primavera del [...]. Insomma non è lui [...]. Intanto ottimismo Prodi vede [...] 35 ore sulle quali pure [...] sono mol-te resistenze. Certo dovremo [...] tenendo conto degli equilibri [...] comparto, con le necessarie flessibilità. [...] delle 35 ore può essere [...] senza [...]. Prodi saluta i giornalisti, [...] di Natale, se ne va soddisfatto. Un [...] meno soddisfatto il [...] stampa in tv. Non si lamenta molto [...] «Si capisce che, da-to il suo ruolo, Prodi [...]. E poi, un [...] di sana ipocri-sia non [...] perdonata al capo del governo». Rivendica a sé al-meno [...] Prodi a portato orgogliosamente tra gli elementi [...] governo, quello [...] di pace in Albania. E sulle questioni delle proteste [...] del ruolo dei media commenta: «Mi pare che Prodi [...] una [...] linea editoriale ben precisa che [...] conden-sa in uno slogan efficace, [...] va [...]. Roberto [...] IL GOVERNO «La "fase [...] è già cominciata, su due direttrici: [...] partendo dal Sud, e [...]. La ripresa c'è ma [...] lavoro, serve la costanza della ripresa per [...]. Ma noi prenderemo iniziative [...]. IL MEZZOGIORNO «Lanceremo a [...] per il lavoro. Verso Sud si stanno [...] italiane del nord. Ma il Mezzogiorno ha [...] di rottura. E [...] ci sarà quando torneranno [...] che da trent'anni non arrivano. Qualcosa si muove, faremo tutto [...]. LA CRISI DEL POLO «Non [...] sono un esperto in materia. Ma so che la [...] Polo è utile a tutta la democrazia italiana. Io credo nel bipolarismo. Credo che quella del centrodestra [...] una crisi di assestamento». [...] O I PARTITI «Io sono [...] che [...] si sviluppa con [...] delle sue componenti. [...] è un valore aggiunto [...] come i partiti lo sono per [...]. È questo il nostro [...]. [...] CONCORRENTE? «Io spero che [...] a studiare da presidente del consiglio, perché [...] mestiere e dà soddisfazioni. Mi fa piacere che [...] premier sia diventata centrale in un paese [...] i segretari dei partiti a contare davvero. Io? Faccio il mio [...] e senza angoscia, ma non sono legato [...] alla sedia». LE PROTESTE «Voglio risolvere i [...] senza particolarismi. In politica i numeri [...] un milione di aziende agricole, 300 mila [...] 100 mila di allevatori, solo 7 mila [...] per possibili irregolarità. Di queste poche centinaia [...]. Incontro tra Prodi e [...] per la [...] Breve visita ieri a Palazzo [...] di [...] e [...] al presidente Prodi. Naturalmente, abbiamo riferito [...] in carcere con Silvia [...] della quale chiediamo il [...] Italia». Sul caso [...] Prodi si era soffermato [...] fine anno, affermando di [...] trovato «un blocco molto [...] americana. Prodi ha anche detto di [...] parlato della vicenda con Clinton. Comunque, continuerò ad interessarmi [...]. Dalla Prima [...] di intesa 176 sì, [...] 16 astenuti. Grazie alla riduzione [...] garantiti tutti i posti [...] Vertenza [...] i giornalisti approvano [...] Si chiude positivamente la [...] riequilibrio dei conti e il rilancio del [...]. Ora, il nuovo assetto [...]. Spero che ora vengano [...] e siano puniti i veri re-sponsabili, ma [...]. Quel che è emerso [...] far-maci, era già accaduto con gli alimenti [...] aiuti contro la fame, e per altre [...] mascheravano loschi affari. Proprio perché il governo [...] questo campo [...] di risanamento del nostro [...] e di cooperazio-ne, è il momento che Lamber-to Dini [...] Rosy Bindi, come tito-lari degli Esteri e [...] Sanità [...] come persone certamente sen-sibili a queste esigenze, [...] internazio-nali un sistema di regole, di ac-certamenti [...] atti a impedire che questa ignominia si [...]. I giornalisti de [...] hanno approvato a grande [...] 27 contrari e 16 astenu-ti) [...] di accordo siglato nella [...] rappresentanti sindacali [...]. [...] la firma [...] presso la [...]. Si chiude così la difficile [...] iniziata a metà novembre con la [...] editrice de [...] e delle [...] finanziario finalizzato alla cessione a [...] soci privati della maggioranza delle azioni del giornale fondato [...] Antonio Gramsci. Una vertenza che [...] con lo sciopero dei giornalisti [...] due giorni per la prima volta nella [...] innovative: sono infatti garan-titi tutti [...] posti di lavoro grazie alla ri-duzione [...] pure a fronte di pesanti [...] partire dalla soffer-ta decisione di chiudere le nove edi-zioni [...]. [...] co-mune è che questa [...] grazie alle manifestazioni di solidarietà di tanti [...] per-sonalità, ponga le premesse per un futuro [...] per il rilancio [...]. In un comunicato, [...] sin-dacale dei giornalisti prende atto [...] soddisfazione del risultato del refe-rendum che ha chiuso «una [...] trattativa che, inizialmente, per re-sponsabilità [...] ha rag-giunto punti di forte [...]. Basti ricordare che le prime [...] chia-ve [...] erano [...] locale e il dimez-zamento degli [...]. Successiva-mente, ricondotto su [...] realismo e ragionevolezza, il [...] svilupparsi positi-vamente fino a raggiungere un pun-to [...] permetterà [...] di ottenere i risparmi [...] suo risanamento, ai lettori di non rinunciare [...] servizio come le cronache locali, e ai [...] si accolleranno [...] -di ottenere un preciso [...]. Il punto più significativo [...] è il ricorso alla legge [...] sui contratti di solidarietà. Uno stru-mento innovativo, che per [...] prima volta viene applicato in una grande azienda editoriale, [...] tutela [...] attraverso la riduzione [...] di lavoro e integra, [...] buste paga dei dipendenti. I redattori hanno così accettato [...] riduzione [...] di lavoro del [...] (a regi-me) per i prossimi [...] anni. Nono-stante la dolorosa chiusura delle [...] edizioni [...] impegnata a garantire, per almeno [...] anni, quattro pagine di cronaca locale per Milano, Bologna [...] ri-battute a Modena e Reggio), [...] Roma. Tra questi, la definizione [...] nuova editrice de [...] (che dovrebbe chiudersi entro [...] il varo di un [...] controllo [...] dei contratti di solidarietà [...] gestione. Per Paolo Serventi Longhi, [...] per [...] «rappresenta un indubbio successo [...] dei giornalisti. [...] consente infatti di difendere totalmente [...] giornali-stica di fronte ai paventati tagli agli organici», con [...] soluzione che non scarica sui conti [...] i costi della crisi ma [...] -avverte Serventi Longhi [...] rappresentare la re-gola nelle relazioni [...] della ca-tegoria. Positivi anche i commenti [...]. Per il presidente [...] Francesco Riccio, [...] adesio-ne [...] aziendale è «la testi-monianza [...] il meto-do della concertazione e la ricerca [...] di convergenza, pos-sono produrre risultati più che [...]. In questa difficile e [...] parti hanno espresso, an-che nei momenti più [...] sentire: salvare il giornale». Nel ringraziare quanti hanno contribuito [...] raggiungimen-to di un così importante obiettivo, esprimo [...] che, con [...] possibile ingresso di [...] capitali, [...] un futuro più sereno». Da parte [...] delegato Arca Italo [...] afferma che «è stata una [...] lunga, faticosa e difficile in alcuni passaggi. È stato possibile arri-vare [...] grazie al gran-de senso di responsabilità dei [...] testata, di [...]. ///
[...] ///
È stato possibile arri-vare [...] grazie al gran-de senso di responsabilità dei [...] testata, di [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL