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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1426809071.

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Era arrivato in Alba-nia [...]. Per la preci-sione, era [...] nel Nord, lungo la [...]. Tre gior-ni dopo, il [...]. Le prime proteste, poi [...] alle caserme, le sparatorie vere e le [...] poi erano vere lo stesso, nel senso [...] i proiettili vanno su e poi tor-nano [...] il rischio che ti cadano in testa». Se [...] andato giusto in tem-po per [...] arrivare i «soldati di pace», «polizia neanche un [...] solo a Tirana». Da Tirana a Roma A Roma è sbarcato [...] il 20 aprile. Verso le sette di sera [...] Supe-r Ottanta [...] decolla. Lui non ave-va smesso [...] sorri-dere: ai suoi amici albanesi, con armi [...] «militari di pace» lungo i posti di [...] aeroporto, ai doganieri albanesi e a quelli [...]. Sorrideva anche quando sen-tiva [...] cielo vedeva piccole luci». Ora sorride allo steward [...]. Pure quando deve lasciare [...] perché non ha il biglietto. Clandesti-no? Foglio di via? Dietro-front? Macché. ///
[...] ///
Il fatto è che [...] di due anni non paghi il bi-glietto, [...]. Basta essere accompagnato da [...]. E Micael ha meno [...]. Con lui [...] suo padre, [...] 32 anni, «uno del 1991», [...] specie di classe di ferro, quelli arrivati in Pu-glia [...] la prima ondata di vecchie carrette. Anche papà è in [...] piccolo passa-porto albanese, dove le note informative [...] lingua, in inglese, francese e tedesco. [...] lavora «in edili-zia, come in Albania». Abita-no a Barbianello, un [...] Pavese, tra le colline e il Po. La mamma, Flora, ha [...] da [...] ha raggiunto il marito [...] aveva trovato il lavoro. Micael inve-ce è nato [...] Broni (Pavia). Ora [...] vira verso Mila-no. Il bimbo tace, «ma [...] timido, parla solo ita-liano, [...] ha im-parato a dire qualche parola in [...]. Per lui parla pa-pà, [...] italiano fluen-te. [...] è un bel ragazzo [...] sportiva. Si fa fatica ad [...] con la barba lunga, aggrap-pato ad una [...] fa, davanti alle coste pu-gliesi. Protesta, gentilmente, con lo [...] po-sto per il suo [...] ho pagato un milione». Lo steward gli risponde, [...] che [...] è pieno ma se [...] libero potrà [...]. Va bene? Ma sarà [...] giovane papà albanese, che ha mandato il [...] in cui si spara? Non glielo chiedi, [...] scor-tese. Però, santo cielo, non [...] televisione? La vede. Tuttavia due mesi fa [...]. Inoltre [...] sponda [...] ha le sue radici e [...] lui i suoi amici non sono i marziani descritti [...] piccolo schermo. Là ci so-no i [...] nonni. Già, infatti i nonni [...] sono una garanzia anche in Albania. Dai nonni «Vedi, mia [...] Flora [...] essere operata. ///
[...] ///
Ora sta bene. Però io non sapevo [...] bambino, perché torno tardi la sera e [...] tanto bravo in casa. I vicini a Bar-bianello [...]. Sai, se uno lavora [...] lo ve-de, non si preoccupa. Io lavo-ro, sono in [...]. Devo rin-graziare tanto il [...] ha dato una mano». Non sono musulmano. Sono nella minoranza cattoli-ca. Ma non [...] con [...] che ho avuto. Beh, insom-ma, stavo dicendo [...] come star dietro al bam-bino. Allora, dico, lo porto [...]. [...] già stato due me-si [...] scorso, lì [...] il mare e stava proprio [...]. I miei vi-cini sono [...]. Mi av-vertivano: non [...] bisogno che lo porti in Albania, una si-gnora mi diceva che [...] tenuto lei una settimana, [...] settimana una [...] amica». I miei genitori hanno [...] giardino, mio pa-pà ha comprato un [...] di ter-ra e di [...]. Così [...] por-tato giù un venerdì, [...] e sono tornato in Italia la domenica [...] volta». Ma il telefono funziona Poi [...] ha preso fuo-co. E la tv ha [...] di scontri e di morti. E gli aerei non [...] per Tirana perché [...] era chiuso. E le vecchie barche [...] tornate lungo le coste pugliesi. Però il telefono funzionava [...]. Lui rispon-deva: [...] tranquillo. Tu non ti devi [...]. [...] Mi-cael sta bene. Ci pensiamo noi. ///
[...] ///
Non è mica facile, [...] Il [...] comunque non doveva stare chiuso in casa, [...] un bel giardino». Solo la notte, tutto [...]. [...] di Tira-na [...] già i militari italia-ni». ///
[...] ///
I miei amici che [...] Italia mi avevano chiesto di portare un [...] di soldi alle fa-miglie. In tutto avevo in [...]. Io ho detto: guardate, [...] chia-mate i vostri parenti e dite che [...] prender-mi [...] perché con tutti quei [...] in giro non ci vado». Io ho pas-sato tutti [...] mio padre, nessuno avrebbe potuto [...]. E poi tutti in [...] casa». Mio padre non ha [...]. Però ha tirato fuori [...] caccia. Un vecchio fucile, regolare, [...]. Anche se per ora non [...] nes-suno che può [...] di [...]. Io gli ho detto: [...] fare con quel [...]. In ogni famiglia. Il pro-blema sarà [...] restituire. Polizia non ce [...] più. Solo a Tirana [...] e questo è un [...] adesso non ci sarebbero più neanche i [...]. Magari ogni famiglia darà [...] pace un mitra ma gli altri li [...] perché non si fidano». Le ho usate quan-do [...]. Sono an-cora quelle, vecchie [...]. Volevano fare un foto [...] Micael con il mitra ma io non ho [...]. Se non fosse per [...]. [...] sera sono andato al ristorante [...] gli amici e tutti avevano una mitragliatrice accanto al [...]. Un mitra adesso costa [...] duecentomila lire. Una pistola costa di [...] lire. Perché è più facile [...] addosso». Ha 25 anni, verrà a [...] a Milano. Io so-no sempre stato [...] più vivace. Sai chi sta fa-cendo [...] I ragazzi più giovani, i gruppi di amici. Ma-gari per far bella [...] ragazze, si danno le arie. Sono i più giovani [...] spaccato tutto in queste setti-mane». Una volta non potevi [...] nemmeno dire una parola, perché erano guai. Pe-rò non [...] ricchi o pove-ri, la [...] e certe cose non succedevano». Ci hanno tenuti [...] chiusi, nessuno entrava e nessuno [...]. Ma adesso lo Stato [...]. Anzi, tutto quello che [...] Stato è sparito. Anche le fabbriche, sì. ///
[...] ///
È sparito tutto quello [...] ferro, dicono che sia stato venduto in Ma-cedonia». Certo, vorrei tornare prima [...]. Qualcuno è già tornato. Non ce [...] fatta [...] da voi. ///
[...] ///
Io dicevo a tutti, [...] Albania dopo [...] trovato lavoro, che le [...] come si vedono in televisione. Non mi ha credu-to [...]. Anzi, direi nessuno. Nessuno voleva [...]. Così in tanti sono finiti [...]. [...] scorso avevo visto tanti italiani [...] mare. Ho pen-sato che il futuro [...] il turi-smo. Sai, io non ho [...] finanziarie, mentre [...] gente che è impazzita, [...] tutto, si sono ven-duti anche la casa. Adesso sono senza niente. Io non ci ho [...]. Neanche mio pa-dre, che [...] la terra e le mucche». Arrivo a Milano Gli altoparlanti [...] annunciano [...] a Milano, sono quasi le [...] di sera. Mica per me, per [...]. Cosa avrei potuto fare [...] Tira-na fosse saltato fuori uno con il mitra?». Tempo fa avrei voluto [...] Italia anche i miei genitori. Ma non verrebbero, lo [...]. Lì ci sono le [...] ricor-di. Magari un giorno tornerò [...]. ///
[...] ///
Nessuno può dire cosa [...]. Papà [...] guarda il suo pic-colo, [...] due mesi di una strana guerra. Anche se è nato [...] Italia, [...] solo citta-dino albanese, perché [...] non va come in [...]. Ma non [...] mica fretta. Prima o poi le [...] lui diventerà pure italiano. Maga-ri andrà da qualche [...] il soldato di pace». ///
[...] ///
Ha gli occhi lucidi. ///
[...] ///
E intanto sorride. Di corporatura esile, ma robusta [...] resistente alla fatica, apparteneva a una famiglia di origine [...] madre era proprie-taria di una [...] di mattoni. La [...] intelligen-za non ebbe mai il [...] della genialità: fu buon or-ganizzatore, ma di scarsa lungimiranza; [...] burocratico [...] e inasprì il fi-scalismo per [...] le spinte [...] romana. Come Augusto fu il [...] cesariana, così Marco Au-relio con serioso galanto-mismo [...] salda la compagine [...] che cominciava a vacillare. La [...] lodevole esistenza, le sue [...] i [...] i Quadi, i [...] la [...] personale onestà ammini-strativa, e [...] la [...] ostilità ai Cristiani -che [...] della loro «stolta ostina-zione» anche di fronte [...] fecero un campione della tradizione statale, retorica [...]. Così passò al-la storia con [...] di «imperatore fi-losofo» e la [...] statua equestre divenne una specie [...] sim-bolo della «ro-manità» guer-riera. Ma vien fatto di [...] sue lettere [...] Frontone (e an-cora più [...] risposta di Frontone stesso), a volte ridicole [...] di affet-to e di stima re-ciproca. Quanto alle sue «Meditazioni», [...] -probabilmente messa in-sieme alla meglio [...] la [...] morte -cui è legata la [...] fama di grande e pro-fondo «pensatore», esse costituiscono una [...] raccolta di tipo divul-gativo del pensiero ufficiale della classe [...] ro-mana, lo stoicismo, per di più filtrato attraverso la [...] di [...]. Nulla di originale, per-ciò, [...] vista spe-culativo, come del resto si può [...] altro ten-tativo filosofico latino (quello di Cicerone [...] Se-neca compresi), di solito esemplato su testi greci [...] livello. In ciò il «filosofo» Marco Aurelio [...] davvero un buon «ro-mano», ligio alla tradizio-ne, [...] da [...] e se-greta insicurezza, da [...] liberò certamente il fatto di condividere il [...] il suo me-diocre, pigro e scapestrato fratello [...] Lucio Ve-ro. Motivo di tormento o [...] forse per lui an-che la designazione del [...] Commo-do come successore, in contrasto con la [...] nominare gli im-peratori al di fuori del [...] del «migliore». Tale [...] la dinastia [...] e quella Flavia, aveva [...]. [...] aveva infatti adottato Traiano, [...] Traiano [...] adottato Adriano: tre otti-mi imperatori. MARCO AURELIO provocò invece [...] il criterio ereditario: suo figlio Com-modo, divenuto [...] da una con-giura suscitata dal suo di-spotismo [...] dissennato. E tuttavia le «Meditazioni» [...] attraverso i tempi un indubbio fascino. In cosa consiste questo [...] Se si dovesse [...] si potrebbe parlare di [...] intelligente e partecipe per-sonalizzazione occasionale del pensiero [...] sorta di breviario di massime, le quali, [...] sul ter-reno filosofico, hanno il pregio della [...] del loro vibrante autobiografi-smo, e talvolta della [...] e [...] noto [...] costitui-sce non di rado [...] ciò che si ritiene, spesso erronea-mente, «pro-fondo». Ma [...] un al-tro motivo di [...] queste riflessioni scritte in greco, il che [...] certo effet-to: esse rivelano una qualità pro-pria [...] la sentenziosità. Il più grande co-niatore [...] è senza dubbio lo stori-co Tacito (fa-mosa [...] «Fanno il deserto e lo chia-mano pace»; [...] «La miglior menzogna è quella che contiene una [...] verità»), ma talvolta Marco Aurelio non gli [...]. E [...] anche a causa di ciò [...] per la [...] consueta, egli si sentirebbe of-feso [...] fatto che la [...] statua equestre si sia salva-ta [...] distruzione di mo-numenti classici -operata dai Cristiani per procurarsi [...] da costruzione -soltanto perché ritenuta [...] Constantini», e cioè monumento di Co-stantino a cavallo. E Co-stantino era molto [...] non solo per il suo editto di [...] per la [...] presunta «Donazione», un falso [...] la base del potere temporale dei papi Altro [...] corruccio per [...] filosofo» sarebbe senza dubbio [...] statua vera con quella finta sulla piazza [...] Campidoglio, [...] causa dei danni provocati dai [...] miasmi emessi dai tubi [...] automobili. ///
[...] ///
E Co-stantino era molto [...] non solo per il suo editto di [...] per la [...] presunta «Donazione», un falso [...] la base del potere temporale dei papi Altro [...] corruccio per [...] filosofo» sarebbe senza dubbio [...] statua vera con quella finta sulla piazza [...] Campidoglio, [...] causa dei danni provocati dai [...] miasmi emessi dai tubi [...] automobili.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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