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Campagna del ministero FORLÌ Simone [...] occhi grandi e sorride sempre. Adesso è più felice. Giacomo è sempre in [...]. Muove le mani, le gambe, [...] sta mai zitto. Sono due fratelli, Simone [...] Giacomo [...] nomi sono entrambi fittizi -e hanno tro-vato [...]. /// [...] /// Uno ha dodici anni, [...] undi-ci. Da almeno sette, però, [...] coi loro genitori di sangue. Una «non famiglia». Poco amore per quei [...]. /// [...] /// Che li hanno trasfor-mati [...] in due pic-coli caratteriali. Adesso stanno bene, giocano, [...] stanno in mezzo a un sacco di [...]. Forse, qualche traccia è [...] minima. Qualche piccola «ricaduta», ma [...]. Riescono anche a rivedere [...] a star con loro il fine settimana [...] periodi di vacanza. La loro vera vita, [...] colline di Pre-dappio, in una vecchia casa [...] «padre», Andrea, ha risiste-mato. Una casa che è [...] gente, di bambini e di animali. La nuova famiglia di Simone [...] Giacomo sono Raffaella e Andrea, due cavalle, una [...] i gatti e gli amici. Che vanno e vengo-no. Manù, che zappa [...] come un esperto contadino, Enrico, [...] itinerante, Ulisse, che rac-coglie cartoni e rottami [...] in giro su [...] scassata, Riccar-do, [...] con la compagna Sil-via, [...] Pian [...] che fu la prima [...] la Toscana e la Romagna e i [...] amici. Dopo una vita di convi-venza, [...] anni fa si sono sposati e hanno cominciato a [...] di un affido familiare. Siamo partiti con questo [...]. Non abbiamo pensato di [...] ma di accogliere figli di altri. /// [...] /// [...] è a tempo e [...] lo ispira è il ritorno nel nucleo [...]. Insomma abbiamo ri-flettuto a [...] deciso di [...] voglia di trasmettere qualco-sa [...] ne ha bisogno. E non necessariamente a [...] sangue del tuo sangue». Significa non pretendere nul-la, [...] egoisti, si-gnifica non aspettarsi nulla». Da un anno Simone [...] Giacomo [...] lassù, nel piccolo podere, tra gli ulivi [...] secolari. Sta-ranno con Raffaella e Andrea [...] anni almeno, fino alla fine delle scuole [...]. Non è escluso, però, [...] situazione di conflitto nella famiglia di origine, [...] si possa allungare. Dipende dalle esigenze che stabiliscono [...] servizi sociali [...]. Abbiamo fatto collo-qui con [...] sociale che ci hanno [...]. Parallelamente, [...] èqui-pe ha seguito i [...] bambini che ci sarebbero toccati. Noi, prima di [...] passaggio, come tutte le [...] per di-ventare affidatarie, abbiamo dato la nostra [...] nostre preferenze. Noi abbiamo detto che [...] problemi ad accogliere due fratelli che da [...] una casa apparta-mento». Gli operatori dei servizi [...] a vedere la loro casa. Nel frattempo Andrea ha [...] per Simone e Giaco-mo e ha costruito [...]. [...] ha dato [...] e dopo un mese i [...] ra-gazzi sono arrivati. Simone aveva undici anni [...] Giacomo [...]. Per il mantenimento dei [...] servizi sociali danno un milione e centomila [...] davvero po-che se si pensa che in [...] alcune case famiglia ad esempio -la cifra [...] molto più alta. Ma soldi, lo dicono [...] non fanno la feli-cità, anche se aiutano. Positivo [...] fin da subito -dice ancora Andrea -è stato buono. Lo-ro sono molto aperti [...] e umano. Il più grande dei [...] caratteriali, soprattutto a scuola. Era prepotente, a volte [...] la pipì addosso, non sapeva mettersi in [...] altri bambini. Il più piccolo invece, [...] era, però, vit-tima del fratello. /// [...] /// In un anno hanno [...] carattere». Il loro vissuto è [...]. Sono stati seguiti da [...] da quando frequentavano [...]. Due anni prima che [...] coppia di Predappio so-no stati messi in [...]. Poi [...] vero, per quattro anni. Il marito è quello [...] davvero anche se non riesce a [...]. Andrea e io sappiamo [...] è il ritorno in [...] anche che nella realtà esistono deter-minate situazioni. Sono felici [...] e Andrea. Sei vera-mente genitore a [...]. Anche dal lato affettivo e [...] fai qualcosa di utile. E non [...] quel senso di possesso [...] questo non lo pos-siamo sapere esattamente perchè [...] nostri, esiste nel-le famiglie di sangue. Ci sono, però, molti [...]. Pensiamo alla disperazione del [...] delle istituzioni che tolgo-no la carne della [...]. Ma poi pensiamo che [...] se fossero rimasti a metà, tra i [...] la casa famiglia». Adesso è Andrea che [...] «Quando [...] venuti su non [...] il bagno, però gli [...] capito che era [...] so-luzione. Hanno visto che [...] sem-pre gente e questo [...] posi-tivo. Prima erano isolati, soli, [...] hanno sempre qualcuno at-torno». /// [...] /// La mattina scendono in [...] scuola, il pomeriggio studia-no. Si sono integrati be-nissimo. Uno è assolutamente esu-berante [...] enormi, in grande stile. Ha una manualità sviluppata. Per esempio ha trascorso [...] a progettare e costruire capanne. Ha trovato un suo [...] di-ventato dolce da prepotente che era. [...] è sempre stato succube [...] ed è naturalmente tranquillo. Da solo è un [...]. Entrambi riconoscono la nostra [...] soffocano di affetto, ri-cambiati. Sì, hanno trovato una [...] tornando a vivere, a ridere, ad amare. Hanno riacquistato il gusto [...]. E sono tornati bambini. Forse è questa la [...]. Forse anche Raffaella e Andrea [...] un nuovo equilibrio. E [...] è servito anche a loro. Una scelta ancor più «dura» [...] una prova straordinaria [...]. La coppia di Predappio ha [...] storia personale «segnata» [...] da valori veri co-me [...] e non da quelli materiali. Qual-che anno fa, prima [...] piccolo po-dere di Predappio, vi-vevano in una [...] nella ex scuo-la di Vecchiazzano, un piccolo [...] Forlì: chi lavorava metteva in comu-ne il frutto [...] stava a ca-sa si occupava degli animali [...]. I figli degli amici [...] di tutti. Poi si sono trasferiti [...] una vecchia casa mezza di-roccata che hanno [...] col tempo. Questa casa è diventata [...] tanti amici. Degli amici degli amici. Questa casa è diventata [...] Simone e Giacomo. È lo slogan della [...] familiare che il ministro Livia Turco [...] presentato ieri a Napoli. Una campagna che ha [...] positivi. I telegiornali, nazionali e [...] da poco la notizia, che la segreteria [...] del Comune di Napoli è stata sommersa [...] persone che volevano accogliere nella pro-pria famiglia [...] difficoltà. È partita così nel [...] la campagna che Livia Turco ha voluto [...] Napoli, perchè -ha [...] del suo mandato aveva [...] governare questa città, cominciando ad intervenire proprio [...] bambini e degli adolescenti. Il ministro non ci [...] a spiegare che [...] significa investi-re soprattutto sulle [...] quanto esso è temporaneo e serve a [...] familiare naturale di superare un momento di [...] fine quando la famiglia è in grado [...] nuovo il proprio fi-glio. Nessuna differenza fra single, [...] il problema semmai è quello di aiutare [...] a crescere, mantenendo il [...] i suoi genitori. La maggior parte dei [...] in un istituto -ha sostenuto il ministro [...]. Ma dei 40 mila [...] queste strut-ture gran parte potrebbe essere affi-data [...]. [...] un altro problema, è quello [...] vincere tante [...] a ridurre il peso degli [...]. Per questo «andrò personalmen-te [...] -ha concluso Livia Turco -a convincere chi [...] già, che [...] non è un luogo [...] bambino». [...] per [...] del ministro è stata [...] An-tonio [...] sindaco di Napoli, il [...] a precisare come la [...] amministrazione si stia muoven-do [...] questa direzione, tanto che, proprio [...] alla campagna di [...] con tanto di spot, [...] Turco, il Comune di Napoli lan-cia la [...] iniziativa [...] diur-no», una forma di [...] dalla legge, ma che nelle in-tenzioni degli [...] garantire a tanti bambini ed [...] di avere un punto [...]. È una sorta di «af-fido [...] spiega Maria Fortu-na Incostante, assessore alla Sanità, con il [...] il ragazzo ha per tutto il giorno una persona [...] cui riferirsi, per poi [...] la sera [...] della [...] famiglia. Una iniziativa che con-sente [...] problemi, che dà la possibilità ai ragazzi [...] negli studi, nei loro problemi, senza spezzare, [...] giorno il cordone ombelicale con il nucleo [...]. Una iniziativa che ha [...] riscontro positivo dalle decine di te-lefonate giunte [...]. Ma è anche un [...] riguar-dare tutte le realtà del nostro paese. Un viaggio che termine-rà [...] sulle politiche per [...]. Riccardo De Luca Genitori [...] «Ma non siamo dimezzati» Due fratelli, Simone [...] Giacomo, [...] 12 e 11 anni, hanno tro-vato la [...] luogo accogliente dove crescere. Tolti alla famiglia di [...] conosciuto solitu-dine e violenza, dopo un periodo [...] casa fa-miglia, sono stati dati in affidamento [...] anni) ad una coppia di Predappio. Ora vivono tutti insieme [...] cascinale risistemato, dove [...] posto anche per una [...] cani, gatti e tanti amici. DAL NOSTRO INVIATO ANDREA [...] e Giacomo sono cambiati, adesso [...] a star bene anche con il loro [...] Ogni mattina va a trovare [...] loro case cinque o sei persone. Appassionata di opera, è [...] Pavarotti Quasi centenaria assiste gli anziani [...] su Internet Dopo 4 [...] il marito è una donna MODENA Compirà [...] gen-naio, ma continua a fungere da «assistente [...] singolare. Adal-gisa Vignali, di Lesignana, [...] è la persona più popolare del quartiere. Da anni ha infatti [...] di uscire presto, per andare a tenere [...] manipolo di anzia-ni un poco più giovani [...] i settanta e gli [...] anni. Nessuna ricompensa, per la [...] opera, ma lei anche grazie [...] questa buona azione quotidiana spera di [...] il Paradiso. E, se qualche volta [...] a messa la domenica, spero di farmi [...] modo. E poi mi sembra [...] la fortuna di potere ancora camminare, faccia [...] è invalido». Nel giro delle sue frequentazio-ni [...] spazio e tempo per [...] persone. La prima che incontra [...] nel rione, si chiama Zora, ha sol-tanto [...] para-lizzata dalla sclerosi multipla. È stata male, è uscita [...] poco [...]. La terza tappa a [...] anziano tutto solo. Lui rischia di inselvatichirsi, [...] gli faccia compa-gnia, su quella panchina. E poi ha paura [...]. Per que-sto in famiglia [...] di trattenermi un [...] al suo fian-co». [...] della signora Adalgisa è [...] persino trovato il consenso del parroco. Anzi, mi aveva chiesto [...] ad altri infermi, ma io non voglio [...] perchè attraversare troppe strade traffica-te può essere [...]. Ogni giorno, del resto, [...] piedi». Nelle sue visite la [...] Adal-gisa [...] porta con sè il lavoro a maglia, [...] re-sta per ore a chiacchierare con i [...]. Un motivo in più [...] non rimanere inferma». [...] a prendersi cura degli [...] venuta per cause di forza maggiore. Ancora giovane, infatti, suo marito [...] immobi-lizzato da una malattia. Quando lui mi ha [...] che fosse una buona cosa assistere altre [...]. Alcune, più o meno [...] le co-noscevo. Altre me le hanno [...] continuo, tuttora, ben felice di rendermi utile». La signora Adalgisa Vignali [...] debole per la lirica. Per un suo concittadino [...] Luciano Pavarotti. In pas-sato non perdeva un [...] concer-to e anche negli ultimi anni figli e nipoti [...] accompagnata [...] per riascoltare una [...] e magari ripensare ad allesti-menti [...] vecchi tempi. E poi rac-conta le [...] per-sone che va a visitare. Parliamo del la-voro dei [...] sacrifi-ci. Ho [...] di essere sempre ben voluta. Un signora, ad esempio, [...] emoziona al punto da commuo-versi. Per un anziano, del [...] è la peggior malattia che possa esistere. Insieme si sopporta molto [...]. Quando la simpatica Adalgisa [...] suo percorso quo-tidiano, se il tempo è [...] ferma ai giardini pubblici. Dove pure [...] in altre per-sone anziane [...] vedono molto volentieri. Una capacità di dialogare, [...] per-sino da persone molto meno ca-riche di [...]. È [...] sociale assai speciale la signora Adalgisa Vignali, di Lesignana. Ha [...] anni e, nonostan-te [...] ogni giorno va a far [...] ad una mezza dozzina di anziani, fra i settanta [...] gli [...] anni. Nessuna ri-compensa per la [...] attività, ma la speranza, in [...] modo, di [...] il Paradiso. E poi mi sembra [...] a chi è invalido». LUCA TADDEI [...] incontrato e conosciuto su In-ternet [...] qualche settimana più tardi. Non avevano mai avuto [...] «lui», il marito, le aveva confessato di [...] Aids. Ma dopo quattro mesi [...] Margaret Hunter ha scoperto la verità: [...] al quale si era [...] e pietà» è in real-tà una donna [...] ottima salu-te. Teatro della bizzarra vicenda [...] di Alexandria, in Virgi-nia, a pochi chilometri [...] Washin-gton. Margaret Hunter ha portato [...] falso «marito» -che si chiama in realtà [...] Anne [...] ed ha 26 [...] un risar-cimento di 575 [...] truf-fa. La relazione era cominciata [...] 1995 in [...] universo [...] che è sempre più spesso [...] di amori ed amicizie insoliti e talvolta pericolosi. Secon-do la ricostruzione offerta [...] Mar-garet, [...] il corteggiamento ed il matrimonio i seni [...] erano coperti da abbondanti [...] -le aveva spiegato il «consorte», che si [...] il nome di [...] Wesley [...] -ai postumi di un [...]. Nulla aveva in-sospettito Margaret, che [...] ha pe-rò potuto ignorare una telefonata dei genitori del [...] «Possiamo parlare con [...] ha chiesto un giorno una [...] di don-na. Era la voce della [...] che ha opposto un [...] alle domande sulla strana condotta della figlia. /// [...] /// Era la voce della [...] che ha opposto un [...] alle domande sulla strana condotta della figlia. (0) (0) ![]()
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