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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 1384845511.

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[...] del Partito comunista italiano fondato [...] Antonio Gramsci nel [...] e [...] turco Ad [...] una provincia [...] nei prossimi mesi verrà insediato [...] nuovo impianto industriale: la Texas [...] che dovrà assumere 1000 dipendenti. I sindacati, in modo [...] hanno concesso [...]. La ragione è molto [...] in cui si troverebbero I lavoratori e [...] essere le seguenti: 12 ore consecutive di [...] a mezzanotte, per 4 giorni la settimana, [...] ciclo continuo. Ritmi di lavoro e [...] coreani. Per di più sostenuti [...] di risorse da parte dello Stato. Il messaggio è chiaro: [...] nel Mezzogiorno, le donne possono anche trovare [...] che si accettino come indiscutibili e razionali [...] le condizioni [...] e che lo Stato [...] senza chiedere contropartite e senza esercitare controlli. A Torino I vescovi [...] documento a difesa del riposo festivo, dove [...] importanti: «. Anche [...] del tempo contribuisce alla qualità [...] vita. [...] "economia di mercato", il tempo [...] denaro per cui tutto nella vita e riferito [...] economico dell'uso del tempo libero: [...] ritenuto valido solo quello che favorisce le possibilità economiche. Questa concezione del tempo [...] nei paesi sviluppati non ci può lasciare [...]. Alle forze politiche ricordiamo [...] di tale gravità non può essere lasciato [...] tra le parti sociali, ma vi debba [...] del cittadino, la presenza adiva dello Stato». Dunque, con la nostra [...] popolare -Le donne cambiano [...] con i progetti di riorganizzazione degli orari [...] città, abbiamo colto nel segno: rispetto ad [...] dovuto alla invivibilità delle [...] caos, sulla fretta, sulla velocità. Ma abbiamo colto nel [...] a questioni attinenti le prospettive, il futuro [...]. Come si governa, ad [...] di flessibilità da parte delle imprese in [...] poste dalle donne e dagli uomini? Come [...] proprio [...] della flessibilità indica modelli [...] loro diversi? Ed allora, come 6 possibile [...] scala di priorità e di valori attorno [...] la città e [...] della [...] Ironie a tali interrogativi, [...] di legge conferma il suo valore. Altro che utopia astratta [...]. Non dovrebbero riflettere, proprio [...] i dirigenti sindacali, di fronte alle difficoltà [...] Per uscire da una situazione difensiva rispetto [...] non si dovrebbe avere il coraggio di [...] dentro una diversa concezione [...] quindi dentro politiche che contestualmente agiscano [...] di lavoro, sulla riforma [...] sulla formazione, [...] degli orari e dei [...] che la raccolta delle firme attorno alla [...] popolare solleciti la costruzione di un vero [...] per rendete più [...] tempi di vita. Un movimento ideale e [...] contrattuale e vertenzia-le. Ed allora è necessario [...] unitaria delle donne: per [...] le esperienze dei Consigli delle donne che [...] Verona a Genova, a Catania, a Roma, [...] Terni. Questa iniziativa delle donne [...] dei tempi ci sollecita considerazioni che si [...] elettorale in corso. Essa ci parla di [...] della modernità: la crescita umana, la valorizzazione [...] di un forte esercizio [...] se stesso e verso gli altri: [...] di un fono richiamo [...] suoi diritti ma anche ai suoi doveri. Una concezione della modernità [...] che si basa sulla valorizzazione di tutti [...] tutte le fasi della vita di donne [...]. Ed a tal fine ispira [...] sue politiche e dunque [...] le risorse ed i poteri. Una versione ben più diversa [...] a quella [...] dalla De. La modernità e la [...] donne infatti sono radicate dentro le contraddizioni, [...] Ianni, le fatiche, le speranze della vita quotidiana [...] guardano al futuro. La modernità e la [...] parta la De sono nostalgiche ed astratte: [...] in modo borioso e di parte, prescindono [...] dai problemi del presente, non dicono nulla [...]. Sono prive di speranza. La modernità e la [...] parlano le donne, partendo dalla loro vita, [...] ragioni della crescita umana devono guidare e [...] mercato e contrastare quelle del [...]. Per questo sollecitano un [...] poteri democratici, una democrazia della vita quotidiana. La modernità e la [...] De non Indicano le risorse ed i [...] crescita umana della società; esaltano invece le [...] e [...] non puntano ad un [...] democratico, bensì insistono sulla mediazione corporativa e [...] piegano a patti con le grandi imprese. Il dibattito sulla sinistra dopo [...] a Bobbio e [...] di [...] «La vecchia alternativa riforma o [...] è stata liquidata dalla [...] Barcellona e [...] rispondo: comunismo sconfitto? No, [...] Più o meno siamo tulli [...] incorreggibili narcisisti: scriviamo per [...] letti, per [...] presi in considerazione. Anche per essere criticati. Debbo quindi confessare di [...] provato una notevole soddisfazione constatando [...] la mia «provocazione» era andata a segno: lo »slalom [...] di Bobbio e [...] impietosamente una lacerante contraddizione teorica [...] sinistra, di fronte alla quale era impossibile far Tinta [...] non vedere. Che le loro opposte prospettive [...] apparse [...] contemporanea» nello [...] numero de [...] (venerdì 6 [...] esaltava questa [...] questa opposizione [...] e su di essa avevo [...] dei lettori [...] aprile) sollecitando una chiara [...] di posizione a favore delle [...] sostenute da Norberto Bobbio. In difesa di [...] e contro un preteso [...] apologetico del quale si sarebbe reso colpevole [...] sono scesi in campo due critici autorevoli. Con fermezza ma anche [...] Barcellona [...] del 10 [...] Mario [...] del 12 aprile) [...] loro obiezioni. E di questo voglio [...]. Un [...] non da poco. Conferma [...] secolarizzazione e laicizzazione [...] concettuale della sinistra [...] Elias parlerebbe di [...] e di «buone maniere»), conseguenza [...] di vecchie filosofie della storia [...] del superamento di concezioni totalizzanti. Se non esiste più nessuna [...] annunciare per-de letteralmente di senso [...] atteggiamento da [...] direbbero i tedeschi: [...] diamo al merito. Preferisco partire dai punti [...] accordo tra me e I miei critici [...] lettore che, invece, [...] comune obiettivo polemico, tra [...] e quelle di Barcellona [...] divergenze. Passerò poi a discutere [...] mi convince nella loro argomentazione teorica cercando, [...] le problematiche conseguenze politiche che da una [...]. Mario [...] profondo conoscitore del «pensiero [...] il suo articolo facendo [...] pessimistici accenti [...] egli sembra interpretare il [...] «socialismo reale» come una sorta di rivincita [...] futuro. Una conferma della vischiosità dei [...] storici che [...] il nuovo ad annegare [...] dei secoli di storia passata»: IT Ie [...] le [...]. La fine [...] (termine che ovviamente io non [...] in accezione positiva) 6, a suo parere, [...] provocata [...] di una sorta di combinato [...] la realtà che è, come si usa dite, più [...]. E la «miseria» della [...] dispone la sinistra fortemente viziata da ideologismo. Per questo, secondo [...] bisogna consta-tare: «La permanenza [...] delle logiche autoritarie, o elitarie, o burocratiche, [...] struttura politica organizzata. La difficoltà, anzi [...] di un soggetto portatore di [...] storici, perché non ci sono compiti storici e soprattutto [...] c'è un soggetto universale [...] a [...]. Totalmente [...] salvo che non si [...] di non trarre le dovute conseguenze [...] di due capisaldi decisivi [...] comunista: [...] dei produttori e [...] di un soggetto storico [...] grado, emancipando se stesso, di produrre una [...]. [...] ci suggerisce, giustamente, che [...] realtà che ci circonda servono molto più [...] e la teoria dei [...] le biblioteche [...] del movimento operaio. Bene: ma allora, mi [...] che serve [...] Non è del resto [...] anche lo [...] sia obbligato, proprio per [...] della possibilità stessa di «un grande cambiamento», [...] mare aperto, ad «andate a [...] le ragioni di tondo, [...] categorie di giudizio, a [...] gli strumenti di azione». Benissimo: ma bisogna intendersi [...] «grande cambiamento». Intatti, ad esempio, sia I) New Deal di Roosevelt che [...] al ciclo« bolscevico furono [...]. Salvo [...] opposti ne furono gli esiti. La vecchia alternativa «riforma [...] stata liquidata dalla storia. La tragica icona [...] di Walter Benjamin, [...] che volgendo le spalle [...] il cumulo di macerie prodotto dal corso [...] serva benissimo a descrivere la vicenda del [...] si è [...] chiusa sotto le macerie [...] Berlino. [...] egli abbia pótuto [...] di apologia del «capitalismo ANGELO [...] una ipostatizzazione «del modo di [...] capitalistico», Spero non il mio riferimento alla persistente attualità [...] alcuni momenti della lezione marxiana: dal «feticismo delle [...] alla critica delle [...] volgare. Farei sicuramente torto alla [...] critico se sospettassi che la distinzione tra [...] tra «essere» e «dover essere», presupposta da [...] del riformismo radicale, significhi per lui giocherellare [...] del cuore» dei buoni sentimenti, dimenticando [...] materialità» dei rapporti di [...] dominio. Che per riformare i rapporti [...] di produzione, sia necessaria [...] dei processi di ristrutturazione economica, [...] pare ovvio. ///
[...] ///
Il problema decisivo 6 [...] luogo [...] tali rapporti vengano esaminati. Si tratto infatti di [...]. Proprio per quel lo [...] che un autore come Paul [...]. [...] il quale pure rappresenta il [...] io della tradizione marxista, [...] possa ancora [...] qualcosa. Ma c'è ancora davvero [...] a sostenere che quel giochetto metafisico che [...] l marxisti, il cosiddetto problema della «trasformazione [...] prezzi», e del quale è piena l'opera [...] abbia mai [...] un grammo di conoscenza [...] o possa [...] analizzare I fenomeni di [...] a livello [...] chiaro, sembra. Salvo domandarsi perché sia [...] che Barcellona abbiano letto [...] dì [...] come [...]. O dotta diversamente: qual [...] strumentale della loro difesa di [...] Semplice: pur entrambi è [...] In realtà [...] è quello di difendere [...] della [...] dei rapporti sociali rispetto [...] prospettiva delineata da Bobbio, e da me [...] opposta. Ho riletto il [...]. X I II della «Teoria [...] capitalistico» dedicato da [...] dello Stato. In esso le istituzioni [...] come una sorta di «capitalista collettivo [...] « viene respinta [...] revisionistica che il socialismo [...] attraverso una serie di riforme parziali». Per questo avevo parlato [...] tra le due alternative, [...] di un atteggia-. Salvo che la concezione [...] in munte [...] è molto diversa da [...] Barcellona: il comunismo della «rude [...] pagana» [...] è agli antipodi del [...] mondo [...] dalla condizione alienata. [...] dice [...] ci [...] a insegnato a studiare «i [...] marxista» cosa che «permette di [...] oscillare ai venti culturali del momento». ///
[...] ///
Ma non era stato [...] in un soggetto che [...] anni 70 una generazione, a esultare, «contro» [...] «stesso materialismo storico prodotto del primo capitalismo», [...] del politico? Egli poi ci invita ad [...] «quello che di eroico oltre che di [...] in un grandioso [...] giusto. Ma [...] avere lo stesso rispetto . In questo caso non [...] dare la colpa: vale solo l:i massima [...]. ///
[...] ///
Quella che [...] (il 1989) s'è portata via [...] illusione che la mancanza di [...] e di [...] regimi «di [...] stata risarcita In termini materiali. Caduta la cortina di ferro», [...] operai [...] si sono accorti che nei [...] solo gli Intellettuali avevano più [...] ma che la classe operaia godeva anche di ber [...] diritti. E che se da [...] «elementi di socialismo» questo è [...] e non certo [...]. Le conseguenze politiche di [...] hanno tratte gli operai di Lipsia, di Karl Mane Stadi e di [...]. [...] ha torto: non è vero [...] la sconfitta assolve. Gli uomini del partito [...] sconfitti come lo furono i bolscevichi. Ma c'è una differenza: [...] delle idee se non giuste almeno buone. I secondi no. È un suo diritto [...] non «gli piace [...] della "magnifica avventura"»: ma [...] concedere che una avventura è comunque sempre [...] pellegrinaggio e che il «Carnei [...] è certo più eccitante [...]. Quanto alle tesi di Pietro Barcellona [...] a lui [...] di dimostrare la possibilità [...] impostazione realmente e radicalmente riformistica con le [...] dal mondo della alienazione». Nelle sue osservazioni si [...] componente «romantica», del resto presente anche in Marx: [...] comunismo come restituirò ad [...] di [...] di quanto il capitalismo [...] mandato in frantumi. In ogni caso molto [...] visione lineare c semplicistica [...] il luogo di produzione del «dominio» rispetto [...] impotente qualsiasi strategia «formalistica» di affermazione dei [...] lo non ne sarei cosi sicuro. E non è stato [...] operaio ad impone [...] dei diritti di cittadinanza [...] della politica» alla corposa e [...] realtà della fabbrica capitalistica? A [...] Stato da «guardiano notturno» in [...] Ad impone la presenza [...] regole della cogestione? Anzi se esiste una [...] la lot-, [...] per [...] azione dei diritti di [...] è proprio quella [...]. Questo non vuol dire [...] raggiunto basii. ///
[...] ///
Purtroppo molto più indietro [...] pure si esercitano veri poteri di dominio. E una reazione collettiva è [...] impossibile. [...] realtà interstiziale dei rapporti [...] uomo e donna, tra genitori e figli, [...] medici, tra detentori [...] e cittadini, tra [...] e addetti ai servizi, [...] potere di comunicazione e opinione pubblica. Non su tutto si [...] lecito gettare la luce della ragione e [...]. Al fondo ciò che realmente [...] un riformista radicale da un rivoluzionario non è tanto [...] differente grado di critica [...] ma Invece [...] che non esiste una condizione [...]. Ché [...] è il presente e [...] e ché anche la riforma più radicale, [...] «avvicina» a niente. Serve solamente, risolvendo alcuni [...] la condizione della maggioranza degli uomini ma [...] degli altri forse ancora più difficili da [...]. Intervento Sulla Grande Riforma 10 [...] di chiacchiere Meglio i referendum PIETRO [...] iniziativa dei [...] sulle leggi elettorali sta [...] aspre polemi-che (per fortuna non [...] del [...]. Mi sia consenti la [...] in [...]. Non sottovaluto allatto [...] delle questioni d metodo. In quasi cinque [...] esi di teso [...] interno : nodi della politica [...] sono stati appena sfiorati, dopo che per anni i [...] cruciali della riforma Pettorale e del confronto con le [...] del Psi [...] no stati, nella sostanza, elusi [...] ridotti ad [...] generiche. Pachiamo oggi il conto di [...] ritardi, [...] ci [...] amo dinnanzi ad iniziative che [...] consentono più il [...] e ci obbligano a scendere [...] campo. Siamo [...] a prendere ano di un [...]. Gli interrogativi più urgenti riguardano [...] il che (are subito, [...] seriamente le conseguenze di un [...] insuccesso [...]. La scelta da compiere [...] chiara [...] II a luce del [...] politico (o [...] sui temi istituzionali. [...] per i [...] abrogativi presuppone infatti [...] valutazione della fase politica molto [...] rispetto a [...] che viene accreditata quando si [...] di «disgelo» ito Pei e Psi sulle politiche . I promotori dei [...] muovano dalla [...] del fallimento [...] «stagione delle riforme [...]. Non entro nel merito [...] Psi; voglio solo sottolineare Insanabile contraddizione tra [...] impostare la questione is [...] oggi (una [...] che proprio i socialisti [...]. [...] la spiegazione che intendiamo dare [...] miseri risultati di un decennio in cui il tema [...] «grande riforma» ha tenuto banco sui media e nei [...] parlamentari. Gli sconfortanti esiti del [...] Senato sulla riforma del bicameralismo, ed il livello [...] del nuovo ordinamento delle autonomie locali, sono [...] -di una impasse senza via [...]. Mi pare che sia [...] di prendere atto della [...] e del [...] che settori fondamentali della [...] a qualsiasi incisivo percorso di rinnovamento istituzionale. Se dunque confermiamo le [...] sulla crisi delle istituzioni democratiche, e sulla [...] sedi del potere effettivo, dobbiamo cominciare a [...] istituzionale come grande terreno di lotta, di [...] di mobilitazione di nuove energie interessate a [...] il degrado. Questo è il senso dei [...] che spiega il grande interesse raccolto in tanta parte [...] della società civile. Coerente con questo approccio [...] dei poteri locali: un [...] decisiva importanza -per rendere I cittadini protagonisti [...] per la democrazia», che non affida più [...] riforme istituzionali solo agli addetti ai lavori [...] vertici di partito. Naturalmente ciò non vuol dire [...] qualunque progetto di [...] per il solo fatto di [...] tra i cittadini. Nessun comunista, infatti, è [...] del terzo quesito -quello che riguarda i [...] addirittura prioritaria della riforma [...] enti locali. In quel caso, però, [...] dei quesito ci sembra irragionevole, e contraddittorio [...] di ottenere -grazie [...] del referendum -quegli interventi [...] governo finora ha voluto bloccare con il [...]. I quesiti per il Senato [...] la Camera (i soli, del resto, a [...] il famoso ordine del giorno votato dal [...] una prospettive limpida, pur nei limiti angusti [...] «I partiti debbono riunirsi in coalizioni alternative, [...] deve [...] scegliere, con il voto, [...] il governo» (sono parole dell appello unitario [...]. Quanto poi gli esìli [...] percorso riformatore siano congeniali al sistema di [...] De lo possiamo dedurre dalle vibrate proteste -soprattutto [...] preferenze -di [...] Nicotra e di altri [...] ringrazio volentieri per il contributo di chiarezza [...]. Non credo che [...] referendaria, in coincidenza con la [...] elettorale, rappresenti una ragione di equivoco o, peggio, [...]. È invece positivo che [...] distanti tra loro si uniscano per un [...] regole del gioco: è proprio questa [...] garantista che abbiamo sempre [...] riforme istituzionali. E probabile che con [...] -penso anzitutto [...] Segni, e ad altri [...] troveremo su sponde opposte. La contraddizione con la [...] la possono sottolineare solo coloro -come Forlani [...] Amato [...] hanno già dimostrato di ritenere le regole [...] a disposizione della maggioranza. ///
[...] ///
Marcello [...] Pietro Vendetti [...]. Roma [...] responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
[...] ///
Un motivo di queste [...] Rita, la lettrice che me [...] scritta, parla di morte, [...] sono sentita più volte inadeguata a scrivere, [...] di un simile enorme argomento. E, inoltre, mi sono [...] imperativi che aleggiano nelle stanze delle redazioni: «Ottimismo [...] che Uniscono bene, le lagne [...] da parte. La gente vuole stare [...]. E i giornalisti si [...]. Anche perché, se si [...] più o meno esplicito dei capiredattori e [...] finiscono nel cestino, e chi s'è visto [...]. Umilmente, vorrei provare a [...]. [...] la lettera di Rita. La Morte che attraversa [...] quella delle persone care, lascia ferite molto [...] perso due fratelli e un padre che [...]. Non sono più riuscita [...] questi lutti, nonostante una lunga analisi e [...] un uomo che mi ama e che [...] e tenerezza. La mia vita è [...] sono riuscita, a 36 anni, a trovare [...] né a laurearmi. PERSONA LE ANNA [...] BO SOFFINO Infrango il tabù [...] parlo di morte Cara Anna, seguo con affetto la [...] rubrica [...] e le sue parole mi [...] spesso nei cuore. Mi sento meno sola, meno [...] con questa mia sensibilità che non [...] mai di rendermi vulnerabile alle [...] e ai [...] della vita quotidiana. Se può, se vuole, [...] di questa Vecchia Signora. [...] ombra a volle mi impedisce [...] regalare pensieri e attenzione al piccolo [...] che, giorno dopo giorno, mi [...] dentro». [...] che Rita ha dovuto [...] è [...] certamente traumatico: [...] e due fratelli (insieme?) lascia [...] vuoto angosciante. Eppure ci deve essere [...] elaborare anche questo tutte , per profondo [...]. Un modo da inventare, [...] spesso oggi a [...] delle grandi scadenze: i [...] non ci appartengono più, né sappiamo dove [...] morti dentro la memoria, gli alletti, il [...] spazio quotidiani. [...] che se ne andava [...] che emigrava da qualche parte, e comunque [...] e II ci attendeva, e di II [...] sempre [...] acquietante: e la morte [...] come un evento secondario, rispetto [...] ultraterrena. Noi, invece, dobbiamo lare [...] la scomparsa definitiva, dal nostro orizzonte, di [...] caro, E la morte diventa importante e [...] sopportabile. Eppure va accettata, perché [...] reale [...] di chi ci ha [...] facendoci mancare riferimenti [...] e di compagnia quotidiana. Ci si sente squilibrati, dopo [...] rottura di tante maglie della rete che [...] aprile [...]. Si tratta di ricucire gli [...] di [...] le trame lacerate. Un compito paziente, che [...] al rimpianto, senza [...]. Eppure rimi [...] i lutti sembra [...] la caratteristica di questa nostra [...] chi; ha perduto le sue antiche sapienze e ! Per questo vale la [...]. Di fronte alla morte, [...] prove paura e repulsione, e [...] violenta: sento che ni [...] femminili di pietà, tramandati nelle famiglie, e [...] i lamenti che stemperavano [...]. Mi mancano il cinismo [...] fare, e [...] di chi sa dire. Rimango appiattita [...] in sé e per sé, [...] maiusco-le. La morte ne esce [...] vita. E forse Rita riuscirà [...] faccia quando non la chiamerà più la Vecchia Signora, [...] potente rispetto alla vita: minuscole tutte e [...]. E poi, nella fase [...] mancanza, non si può che riproporre la [...] dipendenza alleniva che ci aveva legato ai [...]. Ma [...] si ritrovano frammenti di [...] vivere che ci sono stati [...] da loro, negli anni [...] o [...] una certa minestra, un modo [...] o abile di [...] gesti capaci di dipanare le [...] di sempre. Questa, forse, è [...] che ci rimane di [...] rimarrà nel suo [...] da noi ai figli. Come a quello, Piccolino, [...] grembo di Rita. ///
[...] ///
Come a quello, Piccolino, [...] grembo di Rita.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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