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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1382862807.

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Il pigolio, freddo e [...] stizza, più che alla tenerezza. ///
[...] ///
La richiesta di soddisfare [...] primarie, mangiare, pulirsi, giocare somiglia più a [...] che a una domanda [...]. ///
[...] ///
Lasciarsi morire, la punizione [...] a chiunque non si prenda suf-ficiente cura [...] venga meno fosse solo anche per qualche [...] do-veri, non è una forma di in-nocente [...] odioso ricatto. ///
[...] ///
Le ali che gli spuntano [...] la morte per [...] nel pianeta della madre, non [...] le ali gioiose della resurrezione, ma quelle beffarde [...]. No, [...] non è il pulcino [...] Bandai, la recidiva industria giappone-se del giocattolo (produce [...] ha conces-so di vivere [...] di un schermo a cristalli liquidi, imprigionato [...] a forma di uovo. [...] è un ve-ro, essenziale incubo [...]. Forse per questo non ha [...] in tempo a nascere [...] tecnologico [...] e a sbarcare sulle coste, [...] che è già diventato un [...]. Un grande, autentico divo. Con tanto di folle [...] inebriate, per [...]. Raccontano che in soli [...] per soli dodici dollari, ben trentamila gio-vanissimi [...] in America, na-scosto nella catena di nego-zi FAO [...] e sono riu-sciti ad [...] mani. [...] divo elettro-nico à la page, [...] è fatto na-turalmente il suo sito in re-te. ///
[...] ///
E, in [...] apoteosi di moderno [...] si è venduto seimila volte, [...] appena cinque minuti. Sul network [...]. [...] divo irresi-stibile, ha conquistato [...] «The New York [...] che gli ha de-dicato [...]. [...] come quelle di una volta, [...] che prova per [...] settimana, giorno e notte ad [...] il bisbe-tico pulcino. Prima di [...] sfiorire tra le dita. [...] divo dei tempi moderni, sa [...] le grandi passioni [...]. E, quindi, anche i mo-vimenti [...]. Che lo hanno eletto, [...] nemico del momento. ///
[...] ///
In realtà il pulcino [...] irritante. Preten-de che tu sia [...] perfetto. Ti chiama, ad orari [...] imbec-cato. E a orari meno [...] la cacca. Se sei bravo lui [...] e in buona salute. Ma se non gli [...] gli posticipi il pranzo, gli fai saltare [...] muore di fame. Se in-vece non lo [...] infezione. [...] non ha solo esigenze corporee. Ha sofi-sticate e petulanti [...]. In altre pa-role, vuole [...]. Qualsia-si ora del giorno [...] è buona. Ovviamen-te se non lo [...] senti stanco e defletti, lui accusa mancanza [...]. [...] parte, non devi esagerare. Non gli puoi da-re [...] non lo puoi cambiare troppo spesso. Non puoi [...] a giocare. Altrimenti [...] diventa grasso e «maleducato», procurando-ti [...] sensi di colpa. La partita, tra te [...] sempre. E termina in un [...]. ///
[...] ///
Perché tu non sei [...] es-sere il suo genitore. Non rie-sci ad [...] e a [...] per sempre, seguendo codi-ci e [...] in uso non in un pollaio, ma in un [...] elettronico. A tanto stress puoi, [...] giorno o al massimo una settimana. ///
[...] ///
E lui ti punisce. ///
[...] ///
[...] della partita è fuori discussione. Il gioco, asfis-siante, con [...] non consiste nel [...] crescere felice e contento. Ma nel ri-tardare il più [...] la [...] morte. [...] elettronico, grazie ai ricatti di [...] cat-tura [...] dei bambi-ni (e dei loro [...]. È per quella fi-ne, tragica [...] ineluttabile, del [...] che molti accu-sano la Bandai [...] prodotto un gioco alta-mente diseduca-tivo. ///
[...] ///
In molte scuole di New York, [...] cit-tà occidentale dove [...] è sbarcato per prima, [...] hanno elevato un intenso fuoco di sbarramento. Mio figlio di nove [...] Christi-ne [...] ha pianto in preda [...] pulcino gli è morto, la pri-ma volta, [...]. E mia figlia, ha [...] Susan [...] è «triste e de-pressa» [...] elettronica. IN MOLTE scuole ameri-cane [...] è sta-to messo al [...]. Inu-tilmente la Bandai, [...] che vuole [...] in centinaia di milioni [...] messo in evidenza nel manuale di gioco [...] elettronico non muore. Che gli sono state regalate [...] affinchè, dopo ogni insuccesso, torni al «pianeta della madre» [...] sia pronto per [...] partita. Non è solo un [...] scolastico. Il problema è che [...] insidia la famiglia ame-ricana. E sono proprio questi [...] feriti, quando [...] muore», sostiene la psicologa Sylvia [...] autrice di un «Manuale [...]. ///
[...] ///
È vero, dunque. Il divo [...] le cui avan-guardie stanno [...] Italia, è un pulcino bisbe-tico e insopportabile. Un vero incubo elettronico. Forse non è neppure [...]. Ma, tutto sommato, giocare [...] deve es-sere poi molto diverso che farsi [...] delle tante monomanie of-ferte ai ragazzi (e [...] moderna industria del divertimento (?). Cosicché [...] da [...] se continuerà ad essere così [...] centro [...] se continuerà a essere addirit-tura [...] il pulcino [...] non solo ven-derà di più. Ma si trasfor-merà in [...]. E diventerà persino simpatico. PASQUALE CASCELLA [...] e scendere per le [...]. [...] programmati, delle grandezze economiche [...] pro-porzioni tra maggiori entrate e [...]. ///
[...] ///
Termine ostico, [...] di aspettative contraddittorie e [...] quel lontano au-tunno del 1975 quando Luciano La-ma [...] prima volta lo assunse co-me discriminante per [...]. [...] -come dimenticare quel titolo [...] Repubblica? -«sacrifici agli ope-rai». Per un fine alto, [...] «Pro-vocare [...] ripresa per affrontare [...] tragico problema di un [...] disoc-cupati». Oggi i disoccupati sono [...] e già i numeri dicono [...] di quella «grande in-compiuta», [...] Lama [...] a [...]. Una «sfida» che, nel [...] alla guida della [...] sente come pro-pria. Senza, però, dimenticare che [...] che, [...] la criticarono, la osteggiarono, [...] dileggiarono tanto coraggio, si ergono oggi in [...] noi di avere lo stesso coraggio di Lama». Una fe-rita per [...] «Sento [...] risponde [...] prima di [...] le labbra per non cedere [...] sfogo di rabbia. Ma la [...] chiama oggi a riflet-tere [...] di un uomo libero e coraggioso». Qual [...] «Luciano aveva [...] molto al-ta del ruolo e [...] funzione del sin-dacato, che del resto incarnava an-che personalmente. Basti pensare che, pur [...] come quelle dei chimici [...] resta nella memoria [...]. Espressio-ne, cioè, di una [...] che ricava forza dalla capaci-tà di rompere [...] del corporativismo, di andare oltre la rappresentanza [...] e dei pensionati per misu-rarsi con gli [...] collocando la stessa ricerca di soluzioni ai [...] sociali dei diretti rappresentati nel più complessivo [...] e sociale. Certo, tenendo conto delle compatibilità [...] ne derivano, ma senza mai ri-nunciare [...] -a spingere verso il punto [...] alto que-sta visione del ruolo del sindacato [...]. È [...] del sindacato «autono-mo soggetto politico». Resta [...] pratica, direi. Ma, at-tenzione: [...] del sindacato soggetto politico [...] resta con-nessa strettamente alla questione [...]. E questa definizio-ne del ruolo [...] sinda-cato incrocia immediatamente, in una [...] complessa, il rapporto tra la sfera della rappresentanza so-ciale [...] quella della rappresentanza politica e istituzionale. [...] naturalmente, non vive in astratto. La misuri in concreto [...] progetto politico da perse-guire. ///
[...] ///
Nonostante fosse condizionata [...] di quegli anni e, [...] connessa alla stagione politica [...] nazio-nale? O forse proprio [...] che, intervenendo poi la rot-tura della coesione [...] forze democratiche, la strategia [...] non trovò più tutti [...] e istituzionali [...] potuto [...] «Ecco il [...] cemento della so-lidarietà nazionale [...] mentre [...] sfera [...] e della società, dove [...] livelli [...]. La lezione è sempre [...] processi economici in un quadro [...]. Senza, però, mischiare ruoli [...]. [...] mes-sa a dura prova quando [...] sindacato non si limita alla contrattazione dei [...] assume la dimensione politica di [...] progetto forte e impegnativo di cambiamento». Nel senso che i [...] a [...] con il governo al [...] sinistra ha per la prima volta le [...] respon-sabilità? «Francamente, sì: siamo ancora ben lontani [...] pratica corretta in rapporto a un progetto [...]. Il [...] distinzione dei [...] vale per i sindacati [...] i partiti. È [...] agisce su [...]. Ma prima di affrontare [...] termini del confronto, vor-rei spiegare come [...] sindacato è coerente e conseguente [...]. ///
[...] ///
Diventata, successivamente, riferimento essenziale di [...] politi-ca che, sviluppata e valorizzata, ha consentito [...] sulla politica dei redditi del [...]. Questo è stato, come [...] che il salario non è [...] variabile indipen-dente. Ovviamente nemmeno da li-neamenti complessivi [...]. E questa coerenza tra [...] stata, e continua a [...] «Questo [...] il punto. In tanti, forse anche [...] verso il senso [...] sindacato quando quelle regole [...]. [...] il risanamento ha fatto [...] significativi, ecco spuntare dalle stesse file quanti [...] conseguenti con quella poli-tica e invocano il [...]. Il fatto è che [...] discussio-ne lo [...] mette in [...]. Insomma, il coinvolgimento del [...] quando la casa brucia, ma quando tocca [...] il sindacato sia messo da par-te». Alla [...] di [...] maggioranza -è capitato con la [...] san Valentino del 1984, quando il governo tagliò per [...] quattro punti di scala mobile con [...] delle altre confederazioni. Il presidente del Consiglio [...] Bettino [...] sostiene che [...] saltò per [...] diretto» del Pci. Cre-de che il rapporto con [...] proprio partito possa, consapevolmente o meno, limitare [...] di un [...] «Come Lama? Non scherziamo. Lama è figlio [...] di [...] e del-la [...] di Giuseppe Di Vittorio. Naturalmente, [...] separazione né lontananza dal partito: [...] semmai un di più di impegno e di battaglia [...]. Che Lama, sia pu-re [...] clamorosi del rap-porto tra Di Vittorio e [...] Pci, [...] sem-pre condotto con grande nettezza. In questo non [...] solo la straordina-ria autorevolezza della [...] che oggettivamente aiuta [...] ma proprio [...] radicata che è nella distinzione [...] si esalta il ruolo propositivo del sin-dacato. Questa, non altra (quei [...] contingenza), è la chiave di lettura della [...] Valenti-no. Vissuta da Lama -si [...] del 24 marzo in piazza San Giovanni [...] al potere di contrattazione del sindacato. ///
[...] ///
Sen-za [...] concreto [...] la [...] non avrebbe superato indenne quella [...] non sarebbe stato possibile recuperare [...] il rapporto con le altre [...]. Altrimenti, la rottura avrebbe [...] su entrambi i versanti: sia su quello [...] il gover-no già mostrava una caduta visibile [...] provvedimento che rischiava di essere risucchiata in [...] opposizione e, alla lunga, un parallelo deficit [...]. Luciano recupera [...] interna alla [...] e tiene aperta la strada [...] delle tre confederazioni per [...]. ///
[...] ///
[...] Valentino, visto che serpeggia qua [...] là la tentazione di [...] dai piedi il sindacato? [...] autonomo soggetto politico di fronte [...] grande questione della [...] «È alla riforma che si [...] Be-nissimo: [...] una qualità che va resa [...] con trasformazioni che cor-rispondano al bisogno di equità e [...] giustizia. [...] perché lo sappiamo bene che [...] risorse disponibili sono contenute. Non significa mantene-re i [...] garantire i più [...]. [...] manichea: si disegna per [...] orizzonte limitato agli effetti fi-nanziari del cambiamento, [...] per le esigenze so-ciali e gli elementi [...]. E non sto a [...] quando sento alcuni tra i più accesi [...] dei grandi privilegi corpora-tivi sostenere oggi un [...] accusare noi di conserva-torismo». Non è una contraddizione [...] chiedere, ad un tempo, protezione per i [...] sono i pen-sionati, ed interventi per la [...] grande di giovani esclusi? «La vedo, la [...] soffro questa realtà. Ma non la si [...] ragionamenti manichei, come quelli che contrappongono i [...] illudendo che le pro-spettive di lavoro per [...] escluso si creino riducendo la prote-zione sociale: [...] privi-legiati, ma a [...] parte della so-cietà, non [...] solo si pensa che il [...] dei pensionati ha una [...]. Come [...] allora? Con-senta a me, [...] un ri-cordo: quello di un giovane diri-gente [...] a Brindisi, nel 1978, era alla testa [...] lavoratori di impianti del Nord a manifestare [...] Lama [...] dispo-nibilità a caricarsi del sacrificio di [...] Un anno dopo, il [...] Luciano Lama non è solo un atto dovuto. La [...] a cui aveva dedicato [...] impegnativi della [...] vita, oggi in Campidoglio [...] Sergio [...] Vittorio Foa, France-sco [...] e Luciano Violante, [...] del pensiero di un [...] coraggioso». Libero perché, dagli anni [...] Resistenza [...] agli ultimi impegni di vicepresidente del Senato [...] di Ame-lia, Lama ha affrontato con coerenza [...] e i dolorosi trau-mi della battaglia per [...] democrazia, [...] del-le forze del lavoro, [...] al governo del paese. E coraggioso non tanto [...] perché Lama è stato capace di antici-pare [...] il movimento operaio, dalla strategia [...] alla lotta aperta al [...] assolto alla [...] «missione» pagando tutti i [...] coerenza di [...]. Era, e resta, il [...] sinistra che legittima, attraverso un progetto forte [...] trasformazione economica, sociale e politica, la propria [...] di governo. La vita di Lama [...] poche ore dopo che, il 31 maggio [...] il governo di Romano Prodi, di cui [...] componente così determinante, ricevesse la fiducia del Parlamento. Lama la [...] parte [...] assolta fino in fondo: il [...] de-stino si è compiuto solo quando il vecchio combattente [...] prese con il nemico più subdolo: il male che [...] consumava senza mai [...] la lucidità -ha vinto la [...] buona, giusta battaglia. Oscar Luigi [...] a piazza San Giovanni, la [...] piazza, ebbe a [...] «un grande italiano». E questa testimonianza di [...] quale fertile terreno il seme abbia germogliato, [...] il «gran bel raccolto» at-teso, continua a [...] del cambiamento. ///
[...] ///
E questa testimonianza di [...] quale fertile terreno il seme abbia germogliato, [...] il «gran bel raccolto» at-teso, continua a [...] del cambiamento.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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