ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Luna Papa vi porterà [...] dove per altro nessuna compagnia turistica vi [...]. Là dove un tempo [...] asiatica e oggi ci sono [...] dai nomi esotici come Tur-kmenistan, Uzbekistan, [...]. Da [...] viene [...] di Dusanbe, regista di sopraffino [...]. Luna Papa (visto in [...] a Venezia [...] fu tolto dal concorso [...] della giuria [...] Kusturica si lasciò sfuggire, [...] che gli avrebbe dato il Leone [...] per la serie «boccaccia [...]. Se Billy Wilder faceva [...] Viale [...] tramonto dalla voce di un morto, [...] sceglie co-me narratore un [...] nato. Lo porta in grembo [...] che vive in un [...] di un lago as-sieme al padre [...] e al fratello [...] tornato mezzo matto [...]. Quando le chie-dono chi [...] del bambino, [...] può solo rispondere «sarà [...] è rimasta in-cinta in una notte di [...] un attore bellimbusto venuto a recitare Shakespeare [...] (ma sarà stato lui?). Sfuggita a un aborto [...] va alla ricer-ca [...] setacciando tutti i teatri [...] Samarcanda [...] dintorni. Il viaggio, così come [...] il feto, è cosparso di avventure as-surde [...]. Ma vedrete che alla [...] vero o fal-so, salterà fuori. [...] è un giovanot-to che [...] cinema e lo ha metabolizzato a modo [...]. È debitore a Fellini [...] Ku-sturica, ma anche agli esempi più gloriosi [...] cau-casico [...] chi se li ricorda [...] realismo magico di scrittori asiatici come il [...] o sudamericani come Gabriel Garcia Marquez. Il suo è un [...] di corsa, inzeppato di musica, di scenografie [...] lunari; ma è capace di [...] anche parentesi liri-che, momenti [...] di buffo surrealismo. Prendete la definizione di [...] che vale: un viaggio su un pianeta [...] abitanti della galassia [...] è alieno. E per questo, doppiamen-te [...]. E sì che il film [...] Régis [...] già ribattezzato [...] Barbiere di Si-beria» , è [...] frutto di una coproduzio-ne tra Francia, Russia, Spagna e Bulgaria. Se [...] rivalutava in chiave vitalistica la Russia zari-sta di fine secolo, [...] si [...] negli anni [...] della ditta-tura staliniana ispirandosi a [...] copione un [...] tagliato con [...] al quale ha collaborato an-che [...] cineasta dissidente Serghei [...] (il cui figlio omonimo ap-pare [...] veste [...]. Siamo tra Il dottor [...] e Fune-rale a Berlino, [...] torvi e vestiti di [...] della Gestapo, burocrati ottusi, spie di caseggiato [...]. La ra in questione [...] Marie che, nel giugno del 1946, insieme [...] in Russia il marito medico [...]. Stalin ha promesso [...] e un passaporto nuovo ai [...] scappati [...] pri-ma della guerra, ma [...] a Odessa il sogno si [...] in incu-bo: molti sono fucilati, mentre i [...] vengono spediti a Kiev in [...] triste [...]. Assertore di un cinema [...] storico (nel 1992 vin-se un Oscar con Indocina), [...] allestisce un [...] a forti tinte, che [...]. Non per le cose [...] potere co-munista fu vessatorio e crimina-le), ma [...] racconta: ap-punto rinverdendo certi stereotipi della propaganda [...]. Se il film risulta [...] specie [...] incen-trato [...] «defezio-ne» di Marie favorita [...] stile resta un [...] sospeso tra passione e [...] le gradazioni mélo previste dal ge-nere: lei [...] la-ger, il giovane atleta che scappa nuotando [...]. Nei panni di Marie, Sandrine [...] è brava e vibrante [...] Oleg [...] già cadetto con [...] porta nel film un [...]. Ma la più diva [...] na-turalmente Catherine [...] che rifà un [...] se stessa (e un [...] Simone Signoret) nel ruolo della grande attrice francese che [...] a Bucarest. /// [...] /// Lo fa il paterno [...] orfanotrofio, falsificando a fin di bene un [...] far assumere il suo migliore al-lievo, orfano [...] i raccoglitori stagionali di mele (tutti di [...] muro un ridicolo foglio di carta che [...] regole della casa del sidro»; lo fa [...] dispo-nibile a tradire il fidanzato para-lizzato al [...] sfuggire al-la solitudine; lo fa soprattutto il [...] cre-scere al destino che era stato scrit-to [...] a fin di bene. Film a lunga gestazione (tre [...] hanno lavorato al progetto, prima che lo svedese Lasse [...] fosse accettato da John Ir-ving, [...] per [...] ha sce-neggiato il suo omonimo [...] Le regole della casa del sidro è [...] che un polpettone: anzi dietro [...] classico si an-nida una durezza quasi [...] specie sui temi spinosi [...] e infatti gli ambienti più [...] del cattolicesimo ame-ricano hanno reagito. Mentre la Seconda guerra mon-diale [...] di [...]. [...] il provvido dottor [...] gestisce come può quella [...] senza fami-glia (sono i suoi «principi del Maine» [...] sue «regine del Mary-land»), praticando [...] qualche aborto per sottrarre [...] alle mammane. Il figlioccio preferito è [...] Wells, orfanello per due [...] genitori adottivi, e ora istruito amorevolmente alla [...] e svelto, il ragazzotto opera, sutura, accudisce [...] loro David [...] per [...] addor-mentare e alla domenica [...] King Kong. Ma quando un facol-toso [...] fidanzata Candy ad abortire, [...] decide di ripartire con [...]. Strappo ne-cessario, però: assunto [...] mele, si innamora della ragazza, scopre il [...] abortire una ragazza nera messa incinta dal [...]. Scommettiamo che alla morte [...] per [...] overdose di etere, [...] rifarà le valigie per [...] posto che gli spetta a [...]. [...] Autunnale nei colori, disteso [...] nei ritratti dei personaggi minori, perfino utile [...] tempi che corrono il diritto [...] Le re-gole della casa [...] un vigo-roso cine-romanzo di formazione che a [...] melenso se [...] colonna sonora si desse [...]. Ma gli interpreti sono tutti [...] (Michael [...] e le due ore e [...] passa-no -fidatevi -senza guardare mai [...]. Il primo è [...] la solita «americanata», una [...] magie e sedie elettriche che si svolge [...] della Louisiana du-rante gli anni Trenta; il [...] lasciarsi andare alla narra-zione fluente, per certi [...] ma riscattata dallo struggente finale ambientato ai [...] non lo sveliamo) dove si precisa meglio [...] Stephen King, la [...] riflessione tra [...] e il bef-fardo sul [...] morte continuamente rinviata. Tratto dal romanzo di King [...] sei puntate nel 1996, Il miglio verde [...] di Frank [...] che già aveva portato [...] Le ali della libertà, altra ballata carceraria tratta [...] dello scrit-tore. Di nuovo è [...] tra un bianco e [...] ispessire la vi-cenda, anche se stavolta i [...] dalla stessa parte del-la barricata. Paul [...] (Tom Hanks) è il [...] della morte»: caritatevo-le e giusto, si preoccupa [...] condannati alla sedia elettrica, in gergo The [...] la Vecchia Scintillante, alla [...] percorrendo appunto «il miglio verde», un livido [...] colore. John [...] (Mi-chael Clarke Duncan), invece, [...] nero accusato di [...] stuprato e ucciso due [...] subito che [...] tutto cicatrici, parente stretto [...] di Uomini e topi , non farebbe [...] mosca, essendo un candido dotato di poteri [...] guarire le malattie più gra-vi e di [...]. In un clima [...] holly-woodiana, tra omaggi a Fred [...] Ginger, brutalità carcerarie e di-vagazioni quasi comiche (quel [...] porta un soffio di vitalità nelle celle), Il [...] racconta lo sbocciare dello strano rapporto tra [...] detenuto morituro; e intanto, sotto sotto, passa [...] contro la pena capitale e i suoi [...] restituisce con im-pressionante realismo [...] quando la se-dia elettrica va in tilt [...] il corpo del povero condannato [...]. Magari non è vero [...] di [...] giù nella Louisiana del [...] carcerarie fossero così misericordiose, e cer-to [...] «miracolistico», tra lampadine che [...] malefiche aspirate e risputate, po-trebbe a volte [...] ri-dicolo. Eppure il film, prevedibile [...] non banale, risulta a suo modo emozionante, [...] puntigliosa ri-costruzione [...] (sapevate che le esecuzioni [...] sorta di stamberga e che una spugna [...] la calotta rendeva più «rapida» la morte?) [...] una sottolinea-tura quasi mistica, in bilico tra [...]. Tom Hanks, appesantito nel [...] nel ruolo di que-sto funzionario della morte [...] riuscirà più uccidere nessuno: condannato a essere [...] simile a un [...] del-la nostra contemporaneità. Sopra, i protagonisti del [...] «Il [...] verde» A sinistra, [...] in «Le regole della [...] In basso, una scena di «Mirka» «IL MIGLIO VERDE» DI DARA BONT Gigante nero, [...] tu Tom Hanks contro [...] NUOVO SACHER IN ESCLUSIVA LUNEDÌ E MARTEDÌ VERSIONE ORIGINALE SOTTOTITOLATA UN FILM INTELLIGENTE, APPASSIONATO ED ATTUALE DA VEDERE Maurizio Porro -Corriere della Sera MIGNON LUX PUOI ODIARE IL FIGLIO DEL TUO NEMICO? E SE È ANCHE TUO FIGLIO? ROMA Africa, [...] e film con Veltroni oggi in un [...] «MIRKA» DI BEN HADJ Stupro etnico che orrore Una [...] star [...]. [...] Chris [...] Un mondo a parte, che [...] proiettato agli studenti della scuola prima del dibattito coordinato [...] professoressa Marina [...]. Si parlerà di azzeramento [...] dai paesi poveri, della trage-dia del Mozambico, [...] Mandela [...] della difficile evoluzione de-mocratica del Continente Nero. Partendo proprio dal film diret-to [...] 1988 [...] una storia per certi versi [...] incentrata sui ri-cordi [...] della sceneggia-trice Shawn [...] figlia di due militanti bianchi [...] nel Sudafrica del 1963. [...] rientra in una serie di [...] promosse dal liceo. ALBERTO CRESPI Mirka era [...] atteso. Almeno da chi scrive, [...] Rachid [...] fin dai primi film, [...] e [...] ambientati nella [...] Algeria e brillanti rappresentanti [...]. A differenza del 99 [...] cineasti suoi compatrioti, che hanno nella Francia [...] riferimento culturale e produttivo, Rachid ha scelto [...] di ele-zione, e si sa che il [...] meno ospitale (meno abituato?) nei confronti degli [...]. Per cui, il suo [...] si è fatto attendere più del dovuto. Ora, grazie anche alla [...] Annama-ria Gallone e alla distribuzione della Mikado [...] stato anche il «sì» di Gérard Depardieu [...] ruolo), Mirka arri-va nelle sale. Speriamo non scompaia dopo [...]. Film, come si è [...] difficile tema dello stupro etnico, Mirka raccon-ta [...] nome. In un paesino sperduto sui [...] arri-va un misterioso bambino di 10 anni che cerca [...] mamma. [...] lo ospita, [...] lavoro come pastore. Capia-mo subito che Mirka [...] Elena, figlia di [...] da-to alla luce dopo [...] dai soldati «nemici», come molte ragazze del [...]. Men-tre gli altri figli [...] stati tutti uccisi, Mirka era sta-to salvato [...] poi affi-dato [...] della città. Dieci anni dopo, il [...] esplodere nella comunità [...] per il «diverso». Solo Elena, di fronte [...] sco-pre con orgoglio [...] di ma-dre; e solo [...] considerato da tutti il [...] diventa suo amico. [...] ha firmato un film vo-lutamente [...] dal tempo. An-che se [...] (le Pale di San Martino, [...] Trentino) fa pen-sare alla ex Jugoslavia, la parabo-la [...] Bosnia come [...] al [...] come alla Cecenia. Da [...] e dal rap-porto di Mirka [...] Elena e con la natura violenta che lo [...] forza del film, che pur-troppo ha anche [...]. Il cast internazionale è [...] spiazzante [...] è [...] Vanessa Redgrave è brava [...] spae-sata), qualche sottolineatura di [...] poetica e la fotografia di Vittorio [...] è, [...] sorprendentemente brutta. Ma il figliolo di [...] Karim (nome del quale Mirka [...] anagramma: un caso?), è bra-vissimo ed intenso, [...] il film è generoso e dove-roso. [...] non è stata vana. /// [...] /// [...] non è stata vana. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL