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E i loro messaggi [...] tra loro di quanto non somiglino a [...] stesse madri. William Mitchell al Suor Orsola [...] Napoli «Il cyberspazio oggi è la più perfetta [...] del potere» Lo [...] specifica caratteristica umana, tanto [...] quanto nel-lo [...] è stato per molti [...] un di-battito che fa ora un nuovo [...] a uno studio, pubblica-to da «Nature», che [...] scoprire una struttura innata di lin-guaggio nei [...] bambini sordi appartenenti a due [...]. [...] che il linguaggio sia innato, [...] in particolare che [...] una «grammatica universale», era stata [...] da Noam [...] negli anni 50 e ha [...] il pensiero moderno. [...] del [...] da apparire irrealizzabile senza una [...] forma di conoscenza in-nata della struttura grammaticale. Un bambino, in fin dei [...] speri-menta espressioni e frammenti tanto [...] senza che nulla possa [...] come tali. Nonostante le differenti esperienze [...] bambini convergono su una stessa grammati-ca, per [...] forti con-dizionamenti innati verso una possi-bile struttura [...]. La capa-cità di generalizzare [...] nuove parole dipende [...]. A dispetto di tanti [...] letteratura scientifica so-no venute emergendo nuove ipotesi. I modelli più recenti continuano [...] comprendere [...] di capacità [...] del linguaggio, ma si chiedono [...] queste capacità includono la cono-scenza o la struttura grammaticale. Le ipotesi non negano [...] nascano con capacità che rendono possibile il [...] se queste capacità compren-dono la conoscenza di [...]. Susan [...] e Carolyn [...] di Chicago hanno posto anche [...] domanda: «Che cosa potrebbe con-sentire di affermare che il [...] è innato o, in alternativa, può essere appreso?». E «quali aspetti dello svi-luppo [...] linguaggio sono tanto [...] negli esseri umani da apparire [...] in condizioni [...] fortemente diverse da [...]. Invece di basarsi sulla [...] le ricercatrici hanno [...] aspetti della struttura del [...]. I bambini sordi non [...] verbale sia dei segni, utilizzano comunque dei [...]. La tendenza a utiliz-zare [...] dal fatto che i [...] abituati a gesticolare mentre [...]. [...] sono collegati in «strin-ghe» come [...] senso compiuto. I bambini sordi sono [...]. [...] producono «stringhe» di ge-sti [...] a quella del linguaggio. Le due ricercatrici hanno [...] origine cinese e america-na che, nonostante le [...] linguistiche, producono spontaneamente gli stessi modelli linguistici. Il risul-tato che colpisce [...] stato che i gesti dei bambini sordi [...] aspetti in comune con quelli dei bambini [...] capo del mondo che con i gesti [...] madri udenti utilizzano [...]. [...] elementi semantici inclusi o eli-minati [...] delle informazioni. I modelli di lin-guaggio [...] quali vengono distinti gli «attori» nelle frasi [...] erano predominanti nella gestualità spontanea. I bambini che compiva-no [...] «ragazzo colpi-to», per esempio, avrebbero sempre indicato [...] di essere [...]. E si è notato [...] transi-tive tendono a implicare gesti allar-gati nello [...] di quel-le intransitive. Benché comune in [...] «ergativo» non si ritrova [...] né in mandarino, per cui le forme [...] trovare [...]. La «grammatica universale» de-scritta da [...] sembra quindi esistere, anche se [...] che la grammatica pare essere stata modellata dalla bellezza [...] che [...] è pressoché totalmen-te ignorata. Sembra insomma che la [...] realmen-te provenga dalle menti di normali [...]. Helen Phillips «Sono Bond, James Bond». Nello scenario immaginario di Cyborg Ci-ty, [...] potrà dire questa frase [...]. [...] mille maschere diverse e si-multanee. [...] elettronica di [...] City si incrociano infatti spazi, [...] identità. Gli snodi virtuali. Le [...] informatiche sono i veri [...] della città del futuro che [...] Cyborg [...] percorrono spe-rimentando la vertigine della [...] e [...] essere tutti, e ovunque, nello [...] momento. Una folla dispersa di [...] si aggira [...] tra [...] e [...] che tuttavia dei luoghi [...]. Ne parliamo con William [...]. Mi-tchell, preside della [...] and Planning del prestigioso Massachusetts [...] autore di «La città dei [...]. Spazi, luoghi e autostrade [...]. Mitchell, una delle grandi [...] fatto di ambiente on li-ne, ha tenuto [...] Suor Orsola Benincasa di Napoli, la più [...] immateriale delle città, tanto [...] rifiutato la te-leconferenza e [...] presenza in carne e ossa di Mitchell, [...] «La dissimulazione del corpo non è solo di [...]. Basti pensare alle armature, [...] di maschera-mento che, [...] tra-sformano [...]. Con Internet [...] scompare e al tempo stesso [...] ne creano diverse in base alle [...]. Se nello spazio materiale il [...] definisce [...] che ne è di tale [...] nello spazio imma-teriale? «Nello spazio virtuale [...] è una costruzione molto complessa. Quando parliamo di cyberspazio [...] realtà a [...] im-materiale creata da flussi [...]. Ma tuttavia la rete [...] il corpo, a usare [...]. Per ora non si può [...] a [...]. Perché? «Gli uomini hanno bisogno [...] ri-correre [...] del corpo per comprendere sé [...] e attra-verso [...]. Anche perché [...] è qualcosa di troppo inafferrabile [...] generare figure da proiettare nella [...]. Lo stesso vale per lo [...] «Certo, la metafora [...] cru-ciale [...] elettronico. Non [...] altro modo per spiegare [...] mondo senza cadere in contraddizione. Per esempio, se de-vo spiegare [...] ha luogo una con-versazione telefonica devo necessa-riamente immaginare uno [...] che non [...] materiale dei due parlanti, ma [...] terza dimensione virtuale». In cui rimane tuttavia [...]. Del resto non bi-sogna dimenticare [...] tanto il ma-teriale quanto [...] il [...] hanno comunque [...]. Questo rapporto tra corporeo [...] leggibile nella forma stessa di alcune città. Per loro la città è [...]. Esiste [...] relazione con il sacro e [...] la di-mensione magica. Credo che sia proprio questa [...] delle ragioni della popolarità della [...] e della [...] diffusione. Accanto alle ragioni [...] vi è una spiegazione [...]. Anche se è difficile [...] con Internet a cau-sa della velocità di [...]. Se il potere, come [...] è un dispositivo [...] che vede e controlla [...] oggi il vero potere non è la [...] «La [...] rappresenta un gigante-sco [...] elettronico. È questo il vero [...] sul controllo del cyberspa-zio. [...] terreno che si gioca la [...] parti-ta tra [...] in distopia. Comunque [...] oggi [...] rete [...] ogni [...] è la più perfetta e [...]. Marino [...] Il programma «Parnaso» presentato [...] Berlinguer e Veltroni Un piano di ricerca sulle [...] valorizzare il patrimonio culturale [...] investire nei beni culturali, [...] campo delle nuove tecno-logie per migliorare gli [...] del nostro patrimonio o per [...] le opportunità di fruizione. È questa la finalità [...] di ricerca presentato ieri a Roma dal [...] della Ricerca scien-tifica, Luigi Berlinguer e dal [...] Consiglio dei ministri e ministro dei Beni culturali [...] Walter Veltroni. Il piano nazionale si [...] «Parnaso», [...] nome che è [...] di Patrimo-nio Artistico Ricerca [...] Nuove [...] Applicate allo Sviluppo e [...]. Può contare su un [...] circa 250 miliardi di lire che il [...] sulla base delle disponibilità [...] i programmi di ricer-ca (46/82) e della [...] interventi nelle aree depresse (488/ 92). Il ministero metterà a [...] 80/90 miliardi e, co-me ha dichiarato Berlinguer, [...] circa 150 miliar-di» grazie al co-finanziamento da [...] che dovranno investire una parte dei miliardi [...]. Per [...] mese di gen-naio è [...] del primo bando per la presentazione dei [...] o di consorzi [...]. Il restauro di [...] quindi, o la fruizione di [...] museo potranno fare un salto di qualità grazie [...] delle tecnologie avanzate. Vediamo, in dettaglio, qualche [...] rea-lizzabile attraverso il programma Parnaso. Grazie a un sistema [...] in un museo pren-dere visione non solo [...] raccolte ma anche di quelle conser-vate in [...]. Un altro [...] potranno [...] di miglioramento della condizio-ne [...] di interesse arti-stico [...] di attività di pre-venzione [...]. Anco-ra: potranno essere messe a [...] un dipinto mediante [...] di [...]. Un secondo e importante punto [...] di ricerca sui beni culturali [...] del piano quinquennale [...] europea. E una cultura di [...] in questo settore è ancora sconosciu-ta». Sulle competenze italiane nella [...] del patrimonio artistico ha insistito an-che Veltroni: «Gli [...] -ha [...] di terracotta di [...]. Il pro-gramma nazionale ha [...] di elevare ulteriormente tali competenze. Oltre a quella di [...] del program-ma dei [...]. Si tratta, ha concluso Veltroni, [...] «investimento su una tipicità tutta italiana». Soggetti pubblici e priva-ti, [...] la loro parte, senza confusione di ruo-li. Ai privati potrebbe andare [...] servizi aggiuntivi, come caffetterie e [...] nei musei, così come [...] fuori [...]. Il presidente della Regione Lazio, Piero Badaloni, ha presentato due proposte della Regione che [...] gara. Si tratta di [...] gli archivi storici che [...] di ricostruzioni virtuali dei do-cumenti finalizzate alla [...] e della messa a punto di un [...] tecnologie museali. Delia [...] La mummia arriverà domani a Bolzano Una cella [...] per [...] del [...]. BOLOGNA Via Emilia Levante, [...] Tel. Ma [...] pubblicato da [...] ha già scatenato una controversia. I ricercatori hanno usato [...] presente solo nelle cellule giovani, il [...] per superare un limite [...] al numero delle volte che le cellule [...]. Ma «bloccare [...] delle cellule -ammonisce il [...] Robert [...] -non si traduce in [...] del processo di invecchiamento del corpo umano. Non è questa la [...] della [...] o una scorciatoia per [...]. E «la morte delle [...] in pericolo di diventare cancerose è uno [...] difesa del nostro organismo», ricorda [...] de Lange, una ricercatrice [...] University. Sono le stesse condizioni [...] corpo è rimasto per 5. Al progetto hanno collaborato [...] Politecnico di Milano, isti-tuti del Cnr e [...] specializzata in celle frigorifere. Nor-malmente nelle celle è facile [...] temperature di meno 6 gradi, ma a questa temperatura [...] abbinare [...] superiore al [...]. Durante questi anni in [...] è stata a [...] studiata, per avere [...] di quasi il [...] doveva essere avvolta in [...] e lenzuola steri-li. Necessario anche il buio, perché [...] luce degrada le opere [...] ma [...]. In realtà le celle sono [...] «identi-che -prosegue [...] -, in modo da [...] spostare la mummia [...] in caso di avaria negli [...]. Oltre alla temperatura di me-no [...] gradi e [...] del [...] le celle dispongono di aria [...] controllata 24 ore su 24 e di un moni-toraggio [...] del colore del reperto per [...] un even-tuale processo di degrado [...] dare [...] prima che la variazione sia [...] umano. Tutti i dati sono [...] se di questi uno esce dalla [...] allarme. [...] da una finestra di 40 [...] 40 [...] e filtri infrarossi [...]. Le celle sono di [...] 1,50 per 2,5 di altezza. [...] ogni parete, pavimento, soffitto e [...]. Specialisti e studiosi che dovranno [...] alle due celle dovranno pri-ma passare in una [...] di de-contaminazione (simile a quelle [...] sale operatorie) [...] abiti ste-rili e poi entrare [...] una [...] labo-ratorio completamente sterile con aria [...] temperatura e umidità controllate. Sui 17 miliardi di [...] tutte le apparecchiature [...]. /// [...] /// Sui 17 miliardi di [...] tutte le apparecchiature [...]. (0) (0) ![]()
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