ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Anche ad una prima [...] che la [...] impostazione ideologica e linguistica [...] sia dalle suggestioni intimistiche della nuova cultura [...] neoromantico e generazionale », sia dalle ambizioni [...] molto spesso documentarie [...] della cosiddetta « narrativa [...]. Il presupposto essenziale che [...] romanzo consiste, infatti, nella ricerca di una [...] che possono essere considerati i due momenti [...] di Lunetta: una costante riflessione autocritica sul [...] finalità della produzione artistica e [...] di un confronto attivo [...] le trasformazioni politiche e sociali della realtà [...]. Due momenti che vengono [...] dalla struttura stessa del libro: la scelta [...] tema » (quello del terrorismo) che non [...] suoi precisi addentellati con [...] e [...] di un « linguaggio [...] (quello dello sperimentalismo) che tende a riflettere [...] stesso e a [...] di volta in volta, [...] suoi procedimenti e dei suoi risultati. Come indica il titolo (Mano [...] fragola », e cioè di « sangue [...] Mano di [...] »), tutta la vicenda [...] un avvenimento di chiara matrice politica: [...] di un intellettuale che, [...] scambio di identità, è ricercato a morte [...] « nero » di terroristi [...]. Ma, a differenza di [...] pensare, la [...] rappresentazione non segue affatto [...] e lineari della narrazione politica. Intorno alle azioni del [...] una serie di eventi minori e diversi [...] continuo lo svolgimento della trama e che [...] spontaneamente il carattere di incompiutezza e di [...]. Vi si intrecciano i [...] ripetitivi dei personaggi secondari, i relitti di [...] in lontananza, le improvvise sequenze di trascorsi [...] gli spaccati descrittivi di una « vita [...] fa da sfondo alla vicenda e che [...] in [...] generale di confusione e [...]. Si tratta di frammenti, [...] dì [...] che colloca ai margini [...] che ne offre, di volta in volta, [...] e capovolta. La discontinuità della loro [...] costante gioco di interferenze e di fratture [...] permettono a Lunetta di affrontare e riproporre [...] « violenza » in una direzione molto [...] tradizionale, il [...] delitto [...] (il luogo [...] sacro » di tutto [...] « letteratura del male») non si specifica [...] « esemplare », in nessun fatto di [...] possa rendere, in qualche modo, eccezionale o [...]. La [...] immagine si manifesta, invece, [...] impersonale dì gesti e di parole che [...] scomparsa di ogni risvolto eroico, di ogni [...] e trasgressiva. Basta guardare, ad esempio, [...] di routine automatica e distruttiva a cui [...] tutti i personaggi di Mano [...] e a cui si riferisce direttamente il [...] dei suoi più intensi monologhi («. Altro rimosso, la banalità [...] la dannazione del ricominciare ogni giorno qualcosa [...] per se stesso. In Quanto Accaduto, concluso, [...] quo-tidiana, insomma, effimera, gracile, stolta. La banalità ossessiva del [...] monotonia giornaliera della [...] esecuzione rappresentano, appunto, la [...] « travestimenti » e delle « finzioni [...] al centro del romanzo e che, In [...] (che vanno dal sarcasmo al paradosso, [...] al grotte sco), ne [...] e inevitabile « commedia degli errori ». E la conclusione della [...] una puntuale conferma, portando alla luce la [...] arbitrarietà e di « non-sense »: la [...] terroristi sono alia ricerca di un avversario [...] che le loro uccisioni non servono a [...] chi le compie;. Ma, oltre [...] delle soluzioni che caratterizza la [...] del tema della violenza, vi è anche un altro [...] che [...] come dicevamo [...] sì presta a definire efficacemente [...] reale spessore innovativo [...] di Lunetta. Ci riferiamo, in particolare, [...] esiti cui perviene in Mano di fragola [...] rispetto alle stesse opere precedenti) [...] condotta dall' autore sul [...] strutturale del romanzo. [...] di mettere in atto [...] che sia aderente alle circostanze [...] porta Lunetta alla costruzione [...] che si rivela, per molti versi, [...] sollecitante di sviluppo e [...] quello teorizzato e proposto, nel decennio scorso, [...]. Priva di un vero [...] (un documento « [...] » sulla situazione argentina) [...] fine conseguente (aperta ad ogni possibile sviluppo), [...] si articola in un accostamento di -codici [...] dinamicamente tra loro e che sembrano demistificare, [...] prestabilita, le norme convenzionali della [...] Lingua ufficiale ». Sono i codici contrastanti [...] » e del « discorso indiretto », [...] cronachistici » e di quelli « scientifici [...] digressioni collaterali » e della « prosa [...] citazioni » e dei [...] »: segni di un linguaggio che non [...] forma fittizia [...] e [...] ma che accetta di [...] stato materiale di scissione. Tuttavia, a differenza di [...] gli autori della Neoavanguardia, la scelta dell'» [...] non si risolve, per Lunetta, nella ricerca [...] e [...] quanto, piuttosto, in un [...] recupero delle possibilità conoscitive della scrittura e [...] essa è [...] di assumere dal mondo [...] della cultura e della vita sociale. La tecnica narrativa adoperata [...] Mano [...] fragola non esclude ì frammenti offerti [...] quotidiana dello scrittore. Anzi, come abbiamo detto, [...] in misura abbondante e li rielabora attraverso [...] mira a [...] soprattutto, gli elementi di [...] e di « contraddizione » (due termini [...] molto spesso nel lessico [...] . [...] attenzione permanente » ai residui [...] quotidiana, [...] elementi di « marginalità » [...] di scarto è proprio la [...] prioritaria in cui si esprime, anche sul piano del [...] di Lunetta. Che, poi, dietro quei [...] frammenti (come di fatto avviene) appaia, in [...] contraddizioni irrisolte della società borghese e delle [...] è, appunto, [...] conferma della novità e [...] romanzo. Filippo Bottini Enrica Collotti Pischel [...] nella [...] lettera [...] pubblicata martedì 26 giugno [...] ad « un dibattito reale» [...] questione dei profughi [...] e mai invito mi è [...] più degno e necessario. Altrettanto necessario, se mi è [...] di [...] col quale il sociologo Alberoni, [...] colonne del Corriere della sera appena una settimana prima, [...] lo . Necessario e meritorio, [...] sottolineare, per il suo [...] e di provocazione, poiché tutti si son [...] dei profughi, quanto gratuito e inventato nelle [...] cinquantamila profughi, e non per esempio diecimila [...] ma più realistica) o non centomila (altrettanto [...] più generosa)? Perché [...] miliardi, e non cinquanta [...] abbordabile), o non mille? Mille miliardi, una [...] che non sarebbe costata nulla, e tanto [...] i cuori dai molti scrittori che hanno [...] parole [...] ma non un aiuto [...] sulla scia della [...] proposta. Fortunatamente, le cose stanno [...] diversi, forse più modesti ma più concreti, [...] che per ora appare singolarmente priva . Le quali verranno, non [...]. Ma a come passare [...] come dice il vecchio detto inglese, si [...] ci si sarà giunti. Intanto, liberi per il [...] di fare quadrato per respingere, confutare, difendere, [...] alla non facile opera di esaminare, sezionare, [...] quanto possibile capire e giungere a qualche [...]. Non c'è davvero da [...] tutto questo possa costare poco, o che [...] essere condotta in modo indolore, quasi che [...] pagare dazio quando si deve passare per [...] storia. Nel caso specifico, si [...] da " una fase della storia nella [...] Vietnam incarnava davvero quel valore universale. Confondere queste due fasi [...] ritenendo che esse continuino ad essere una [...] cosa, non aiuterebbe La rivoluzione vietnamita e [...] un dramma Profughi perché La sorte della [...] seri interrogativi sulle tensioni e gli sbocchi [...] processo di emancipazione nazionale e di trasformazione [...] e ad orientarsi, e condurrebbe semmai a [...] », per usare una espressione alla moda, [...]. Il mito, voglio dire, [...] superuomo infinitamente coraggioso, intelligente, imbattibile. Mentre semmai era vero [...] cioè che il vietnamita era uomo normale [...] aspetto, e proprio per questo tanto più [...] era, [...] che lo vedeva protagonista. Questa « normalità » [...] dunque rendere anche più facile e spassionata [...] utile la ricerca, senza che essa debba [...] attraverso il ricordo, o attraverso le maglie [...]. Meglio lo possono fare [...] dice Enrica Collotti [...] hanno le carte in [...] anni in cui milioni di persone venivano [...] loro stesso paese da milioni di tonnellate [...] già si levavano contro lo sterminio organizzato [...] distruzione scientifica e meticolosa del tessuto stesso [...] vietnamita. Hanno tanto le carte [...] possono anche rinunciare a ricordare quanta indifferenza [...] comprensione » per la politica americana circolassero [...] dirigenti del nostro paese. E meglio lo possono [...] quali si rendono conto che il pro-blema [...] pone, in dimensioni altrettanto dram-matiche, in ogni [...] mondo: il che comporta, va ricordato, [...] di [...] milioni di profughi nel [...] cinque milioni di « profughi interni », [...] ». Ce ne sono due [...] di queste categorie nella sola Africa, centinaia [...] sola America Latina, e il fatto che [...] pensi o che ai [...] sia più facile inserirsi [...] ospitali. Ma ricordare tutto questo [...] se la denuncia [...] e del sottosviluppo dovesse [...] di richiamo liturgico col quale coprire il [...] che è particolare ed attuale. In questo « particolare [...] attuale » c'è molto di facilmente comprensibile. I [...] fuggiti alla vigilia della sconfitta [...] fatto mé più né meno ciò che ci si [...] che facessero. E coloro che, travolti [...] una società dipendente ed artificiale, ma per [...] sono trovati a vivere in una società [...] hanno ben potuto [...] intollerabile e quindi cedere [...] quello che potremmo chiamare il mito americano, [...] ventura su un mare infido ma [...] al di là [...] così pieno di promesse. Ma quando il numero [...] e le motivazioni che spingono alla fuga [...] queste, o non più soltanto queste, allora [...] cause interne, e sulle responsabilità dirette ed [...]. Temo che le risposte [...] rallegranti. Temo che non basti [...] metro [...] di classe il comportamento [...] di migliaia di individui che in parte [...] ostili e in parte approdano invece, concludendo [...] fondo al mare: un morto affogato, dicono [...] di questi eventi, per ogni vivo che [...]. Non basta più per [...]. La maggior parte dei [...] anno è costituita da [...] cioè da componenti di [...] cinese installata spesso da varie generazioni in [...] Vietnam, e dedita nel Sud soprattutto al [...] e piccolo. Per questo la prima [...] fatto di fornire della loro fuga è [...] misure di nazionalizzazione del commercio, inadatti ad [...] sbocco possibile [...] agricola, essi hanno scelto [...] dolorosa ma [...] della rivoluzione nella società. Il testamento di Ho Chi Minh Sarebbe una spiegazione forse valida se le cose [...]. Ma i [...] del Nord Vietnam erano [...] artigiani, persino ingegneri, e poco avevano a [...] il commercio, eppure in soli tre giorni [...] da [...] la grande città portuale [...] Nord. Aprile 1978: cioè prima [...] Cina e [...] Collotti Pischel si chiede [...] che il Vietnam abbia proceduto « più [...] » ad espellere coloro « che non [...] esigenze della ricostruzione di un paese distrutto [...]. Ed è una domanda pesante. Meno pesante, tuttavia, della [...] ritrovare in un articolo di Wilfred [...] su Le Monde del [...]. Wilfred [...] giornalista australiano progressista che [...] le possibili guerre e rivoluzioni degli. Nel suo articolo, che [...] illustrare [...] e con qualche valida [...] « modo ipocrita » col quale in Occidente [...] la questione dei profughi, a difendere e [...] vietnamita, ad accollare alla Cina le responsabilità [...]. [...] scrive testualmente che, di [...] di una « seconda lezione » cinese, [...] non vogliono correre rischi e prendono ora [...] discriminatorie contro gli [...] dando loro la scelta [...] verso le " nuove zone economiche " [...] emigrazione verso la Cina o qualsiasi altro [...] LO discriminazione illustrata da [...] è in linea con [...] « quinta colónna di Pechino » data [...] Vietnam alla comunità [...] o [...] (ed è appena il [...] che questa definizione era già data da [...] della propaganda sovietica, ma mai era stata [...] vietnamita). Ma io non credo [...] tensione o di guerra giustifichino questa po-litica, [...] le conseguenze [...] della [...] attuazione. Negli anni della guerra [...] tra Vietnam e Cina avevano già conosciuto, [...] di grande amicizia, momenti di grande tensione, [...] chi premeva per una [...] Cina. Ma Ilo Chi Minh [...] guardare lontano, e di non lasciarsi distogliere [...] momento. Il suo Testamento ne è [...] poiché non è credibile che un uomo della [...] statura e della [...] lucidità politica parlasse, nelle sue [...] volontà, sulla base di un impulso del momento, anziché [...] in mente una grande visione [...] del mondo. Dopo tutto, insieme ai [...] stati anche i momenti [...] e credo di non essere lontano dal [...] in una certa fase della guerra, i [...] soli stranieri ad esporsi al fuoco [...] americana, ed a spargere [...] del Vietnam, senza poi pretendere di [...]. Come sostiene Noam [...] « tutto è spiegabile e [...] è giustificabile », [...] vietnamita in Cambogia [...] cinese al Vietnam, fino a [...] delle misure prese in questa o quella fase del [...] si è passati, appunto, da [...] fase della storia ad [...] altra senza che ci si [...] bene conto, come pure le esperienze di decenni avrebbero [...] insegnare, che ciò che aveva una dimensione. Lo Stato nazionale, in [...] coinvolti nella epopea indocinese, riprendeva i suoi [...] spirito [...] (un sentimento ed una [...] propri dei popoli, e quasi mai degli Stati) [...] animato e ispirato più di una generazione [...] del mondo. Così sono tornati alla [...] ostilità represse, interessi nazionali, a dimostrazione del [...] della rivoluzione nazionale, presa del potere, trasformazione [...] produzione sono soltanto una tappa di un [...] non risolvono una volta per sempre il [...] della società. Il discorso potrebbe portare, [...] lontano [...] che viene ora fornita, [...] del dramma dei profughi e delle sue [...]. Ma forse non tanto [...] è vero che per lungo tempo si [...] dei sentimenti e della [...] è pur vero che [...] loro natura. Forse è anche in questa [...] che bisognerà esplorare le vie per una soluzione del [...]. Emilio [...] Amadò Nelle foto in [...] profughi vietnamiti nei porti di Hong Kong [...] di [...] In [...] sia (a [...] quasi ,le 11 di [...]. Il poeta sovietico [...] ripetutamente chiamato al microfono, [...] il mare che arriva quasi a sfiorare [...] del grande palco allestito sulla spiaggia libera [...] per il primo Festival [...]. Mentre passa dice in [...] Che bordello ». Pochi minuti dopo sul [...] la danza del minestrone, di cui tutti [...] riferito con abbondanza di dettagli: il minestrone [...] che nelle intenzioni degli organizzatori sarebbero dovuti [...] la parte più inquieta del pubblico, gli [...] dune di questa bellissima e [...] spiaggia, diventano per un [...] di rifiuto per quanto nella manifestazione appare [...] non [...] interessante, autoritario e rituale. In realtà il «bordello», [...] pause abbastanza significative, dura da due sere [...] 1 poeti italiani [...] per i pochi tra [...] invitati che hanno avuto il coraggio di [...] e questa situazione lontana anni luce dagli [...] sono abituati a [...] si risolve in un [...] massacro. [...] -gere senza che piovano [...] e lattine di birra vuote è già [...] I rari applausi. Ma molto più frequenti [...] I cori di «scemo scemo» e le [...] di persone più o menò vestite che [...] Impadroniscono [...] microfono per [...] di un osservatore a [...] il poeta, il [...] I Sui [...] dal Festival [...] poeti a [...] o per declamare, per [...] rabbia, per chiedere la restituzione del sacco [...] il giorno prima, per restare in silenzio. Il regista : del [...] Simone Carella. Chi ha meno da [...] solo farsi pubblicità insulta 11 pubblico, cerca [...] la rissa. Gli altri se ne [...] si fanno neppure vedere. Venerdì sera è la [...] della ormai fin troppo prevedibile crisi. [...] il momento in cui lo [...] della violenza [...] voluta da pochi, ma possibile [...] di frustrazioni reali e di bisogni inappagati [...] sembra ormai certo: è anche [...] momento della verità, [...] sorprendente fra poesia e pubblico. Ginsberg, [...] 1 poeti americani e europei [...] non abbandonano il palco adesso sono sostenuti assai poco [...] loro miti consumistici, ma riescono lo stesso a fare [...] che i veri poeti devono [...] fare, parlare un linguaggio che [...] esattamente il [...] della violenza, esorcizzare [...] nel linguaggio [...] la violenza. /// [...] /// E sono 1 poeti [...] americani e stranieri a riprendere il controllo [...] gestire senza Intermediari il meraviglioso epilogo di [...] massa che, almeno sotto molti punti di [...] precedenti nella cultura italiana. Difficile dire con precisione [...] sia sabato sulla spiaggia di [...] almeno diecimila Illuminati dal [...] altri fra le dune e lungo la [...]. Sono quindici, ventimila persone? Chissà. V [...] enorme e pittoresco che [...] e anche nei comunicati che di tanto [...] 11 ritmo delle letture, di essere [...] proprio per la poesia («Non [...] da posti distanti centinaia di chilometri solo [...] e se Ieri ci siamo Incazzati è [...] nostre ragioni » dice al microfono un [...] ; è un pubblico che certo non [...] solo in piccola parte con quello delle [...] poesia la cerca e la vuole fuori [...] vita, ma sa in anticipo che ciò [...] e allora «si incazza». Anche un festival, come [...] essere un Alti e bassi di un [...] giovani dove ha finito col prevalere il [...] il recupero [...] creativa del [...] di realtà in gran [...]. Un festival non è [...] suo farsi e non è neppure la [...] al massimo, il [...] di [...] la temporanea materializzazione di [...]. Cosi 1 poeti che [...] entrare in sintonia con questo pubblico e [...] massimo di rispondenza sono i poeti nelle [...] e prende corpo quella che è anche [...] e scenografica del festival: il « breve [...] luce ed 11 «gran muro d'ombra », [...] certezze e, fuori, le grandi inquietudini, la [...]. [...] Ted [...] Jones, Ginsberg. Ma non sono 1 [...] conta [...] del messaggio poetico e [...] in parole, di suscitare Immagini [...] chi ascolta, di dire « quello che [...] nessuno sa ». Poeti altrettanto famosi come Bur-roughs. [...] un festival di poesia in [...] ognuno viene applaudito per ciò che dà. Ma la poesia ce [...] ce [...] fatta con la [...] sola forza, senza servizi [...] senza strutture organizzative, a dimostrare che una [...] secondarie [...] di questi anni è [...] di recupero della parola e della dimensione [...] di recupero [...] del sistema [...]. /// [...] /// Ma la poesia ce [...] ce [...] fatta con la [...] sola forza, senza servizi [...] senza strutture organizzative, a dimostrare che una [...] secondarie [...] di questi anni è [...] di recupero della parola e della dimensione [...] di recupero [...] del sistema [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL