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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 1276336979.

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Si sono avuti documenti [...] esponenti del mondo democratico e da forze [...] come la proposta di programma dei [...] preannunciata da [...] e alla quale fin [...] con interesse. Ma abbiamo avuto anche [...] pronunciamenti, di contributi, di interviste e prese [...] su [...] e su altri giornali: da Camiti [...] De Martino, da [...] a Giolitti, a [...] da Scoppola a Lidia Menapace. In sostanza un arco [...] forze della società civile ha non solo [...] di un tavolo programmatico, ma [...] rilanciata con convinzione attorno [...] forza di grande rilevanza strategica e programmatica. Condivido la proposta che [...] Pietro Scoppola. E cioè che [...] di convocare il tavolo [...] da un gruppo di sindaci eletti dalle [...] di Alleanza democratica e da personalità indipendenti [...]. È una proposta avanzata anche [...] Costituente della strada. I cui esponenti, [...] che abbiamo avuto con [...] un forte impegno intorno [...] di un polo progressista [...] solo attraverso l'incontro con le forze politiche, [...] di movimenti e di [...] del volontariato laico e cattolico, della solidarietà [...]. Ritengo che sia giusto e [...] come 0 stato detto in [...] rendere visibile un patto con [...] soggetti della solidarietà e, [...] ricercare [...] leanza al centro. Noi siamo pronti a [...] getti le basi programmatiche di [...] alleanza democratica elettorale [...] può manifestarsi anche attraverso [...] collegi maggioritari, di simboli unitari su scala [...]. La democratizzazione del processo [...] radicamento nella società potranno essere meglio garantiti [...] propri «tavoli regionali» da cui fare scaturire [...]. Non esistono, dunque, cespugli [...] Quercia. Esiste [...] per il quale il Pds [...] e si batte, di unire i progressisti. Intorno al tavolo programmatico [...] e piccoli, partiti e non, con pari [...]. Da parte nostra, noi [...] pilastri di una ricostruzione democratica del Paese, [...] a rinnovare c a riorganizzare società e [...]. Vogliamo parlare a tutte [...] e di sinistra, ma anche [...] alle forze e agli [...] contro. Vogliamo parlare alla borghesia [...] deve continuare a temere di pagare un [...]. In sostanza, noi facciamo [...] forze affinché non si ripeta il dramma [...] e cioè [...] per [...] di una visione imprenditoriale [...] fare i conti con forze politiche seriamente [...] a tutti sacrifici, il superamento di logiche [...] a qualcosa dei propri privilegi in nome [...] della crescita complessiva del Paese, si finisca [...] ai costi del riformismo, [...] c per la democrazia. Non chiediamo ad alcuno [...]. Ma se si vuole [...] in braccio alla Lega nel Nord e [...] Sud, occorre accettare il confronto e il [...] sinistra che si propone come forza nazionale. Ci adopereremo in ogni [...] programmatico di cui parliamo [...] partecipi anche le forze [...] di un ; riformismo [...] a un rapporto positivo con i progressisti. [...] per [...] -. Di contro ò chiaro ormai [...] senso di una operazione [...] che cerca di [...] corpo al disegno di unire [...] quelle forze che rifiutano la formazione di un polo [...] come alternativa [...] della Lega. Questo disegno ha sostenitori convinti [...] quei poteri forti [...] che, affollandosi al centro, operano [...] una dislocazione [...] e conservatrice delle forze moderate, [...] si schiacciano in uno schema di autodifesa corporativa. Dobbiamo dunque sapere [...] se è del tutto fisiologico [...] forze e interessi moderati si organizzino, anche in [...] della infelice legge elettorale, al [...] è altrettanto fisiologico che [...] dello schieramento [...] si aprano contraddizioni c spazi [...] è necessario cogliere. Segni, del resto, pur collocandosi [...] centro, continua [...] a [...] distinguere dagli spezzoni riattivati del [...] regime. Due cose, dunque, devono [...] la lotta piritica, in Italia, [...] ridursi allo scontro tra Lega e Pds, [...] di solitudine e spappolamento delle componenti moderate [...]. Queste componenti esistono, ed [...] ricerchino un loro ruolo. In questo senso dobbiamo [...] e le ambiguità nel processo di riorganizzazione [...] Programma [...] alleanze alla Direzione del [...] dobbiamo cogliere le contraddizioni [...] centrista e [...]. Quindi, se consideriamo -come [...] la riorganizzazione di forze che non si [...] e nemmeno nella Lega, ciò non esclude [...] progressisti sia quello di operare al fine [...] una bipartizione della lotta politica italiana, nel [...] siano le forze che ora si collocano [...] fare la scelta decisiva, se stare con [...] con la destra. Perciò noi dobbiamo: 1) [...] determinazione contro [...] riedizione della teoria de-gli [...]. Ecco, dunque, il senso [...]. Noi combattiamo il processo [...] centro delle forze moderate in quanto tali. Ma, proprio per questo, [...] giudichiamo nostro dovere [...] per [...] di una struttura bipolare [...] noi intendiamo porre alle forze moderate un [...] si instaura, cioè, un rapporto politico fecondo [...] forze di borghesia illuminata e innovatrice in [...] progresso. E diciamo ai moderati: [...] tra lo schierarsi con i progressisti per [...] il lasciarsi risucchiare dalla destra. Ciò comporta necessariamente una distinzione [...] una divisione [...] moderata. [...] contrario della concentrazione di [...] centro. Ecco perché dobbiamo lavorare [...] forze progressiste lungo un arco che va [...] forze moderate riformiste. Qualcuno obietta che non si [...] partire [...] delle sole forze [...] di sinistra. Noi, tuttavia, non pensiamo [...] prima la sinistra è ad aprire poi [...] tutte le forze sane e disponibili [...] comune di ricostruzione del Paese, [...]. Sappiamo, del resto, [...] non tutti siederanno al nostro [...] programmatico. Il processo [...] del quale Un tavolo programmatico [...] unisca i [...] per uscire dalla [...] riorganizzare la democrazia [...] non si svòlge in due [...]. Sarebbe un errore strategico. Esso si muove, tuttavia, [...] non separati, ma diversi [...] sia per quel che [...] forze, sia per quel [...] riguarda le opzioni strategiche. Intendo dire che il [...] deve [...] parlare ai moderati, al [...] con quella parte di essi che ci [...] in grado di governare il Paese. Insomma, il programma di [...] Paese non può non incorporare, come esigenza vitale [...] governo [...] quella di dislocare il [...] del centro, su posizioni più avanzate, [...] gli interessi nell ottica [...] non corporativa e non ideologica, ma politica [...] Quello che proponiamo è non solo il rovesciamento [...] tra un centro egemonico c una sinistra [...]. È [...] di un nuovo equilibrio [...] della seconda fase della Repubblica. In questo senso, è [...] sinistra democratica, forze del centro laico e [...] voglia collocarsi sul terreno della ricostruzione democratica [...] Paese. Si tratta di una prospettiva [...] inedita nella storia italiana. Entro la quale si [...] dire, il problema della presenza e del [...] cattolici. Ad essa sembra ora [...] dopo un [...] anche la Chiesa, le [...] prima nella solenne pronuncia del Pontefice e [...] appaiono foriere di sviluppi [...]. Per il partito di [...] si avvicina il tempo [...] tra la riorganizzazione di vecchi potentati, soprattutto [...] Mezzogiorno [...] le spinte al rinnovamento del mondo cattolico [...]. Se stiamo sul terreno [...] ridicolo ignorare le differenze che ci sono [...] Rifondazione. [...] è nata da una scissione [...] Pei, dal rifiuto del rinnovamento politico e culturale [...] ha portato al Pds. E nata, anche, su [...] situazione italiana profondamente divergente dal nostro; un [...] alla sinistra in questa fase della vita [...] compito di avanzare e sostenere la sfida [...] quello di rinserrarsi in una strategia di [...]. Questi sono i nostri [...]. Ma la pregiudiziale nei [...] Rifondazione [...] viene quotidianamente riproposta ci [...] metafora di [...] cosa [...] non accettiamo. Non solo perché il [...] aprioristiche è la peggiore eredità del vecchio [...] La [...] ma anche e soprattutto [...] dalla convinzione che la sinistra -proprio perché [...] grazie anche al nostro rinnovamento, una nuova [...] di fronte al disfacimento degli schieramenti [...] nuovamente ingabbiata e neutralizzata. Cosi non si avvia, [...] rovesciamento del vecchio rapporto [...] tra centro e sinistra [...]. Forze poderose sono nuovamente [...] bloccare il processo politico [...] sta portando la sinistra [...] rapporto nuovo e positivo con il centro [...]. Il modo di operare [...] a volte estremamente provocatorio, induce in noi [...] la richiesta di continue rotture a sinistra [...] una autentica avversione per posizioni estremiste quanto [...] sterilizzazione del Pds, [...] del tutto illusoria, di [...] sinistra a ranghi ridotti, e di intrecciare [...]. Ma si tratta di [...] fa solo perdere tempo al Paese. Infatti mentre al Nord [...] fatti con la Lega, nel Centro Sud [...] Napoli e a Roma -il vero rischio [...] rivolta al vecchio sistema volga a destra. Il che dimostra [...] ci sono [...] popolari che sfuggono alla [...] vogliono uscire dalla crisi del vecchio sistema [...] in modo pericoloso e sbagliato. Di fronte a ciò [...] serve intralciare, per colpa di opposti veti [...] il formarsi di una vasta alleanza democratica [...] la definizione di discrimini [...]. E cioè fare i [...] chi sta alla nostra sinistra, sul terreno [...]. ///
[...] ///
Non fare sconti. E con il giusto [...]. Ma senza elevare muraglie [...] un modo mascherato di riaffermare il pregiudizio [...] e cioè verso le componenti riformiste moderate. Ho detto [...] ci vuole la giusta [...] e di senso del reale; uria giusta [...] coniugare efficienza e solidarietà. Si tratta, dunque, di [...] che cosa è massimalista e che cosa [...] doveroso salto di qualità del programma, che [...] massimalista o utopico. Faccio un esempio, per [...] al X VIII Congresso del Pei, sulla [...] della Commissione [...] posi al centro del [...] sinistra il tema della ricostruzione ecologica dello [...] che allora si autodefiniva cultura di governo [...] quella) accolse tale impostazione come utopica e [...] malcelata superiorità, [...] con scherno, alla metafora [...]. Oggi, non è più [...]. Oggi non c'è programma [...] del nome, [...] non debba fare i [...] sviluppo sostenibile. Oggi, [...] del programma deve essere [...] forte opzione ambientalista. Proprio perché si afferma [...] vigore [...] non ci sia sviluppo [...] come sviluppo sostenibile nel quadro di decisive [...]. Così indichiamo non solo [...] sinistra, a tutte le forze di progresso, [...] moderati, tre punti [...] ci sembrano decisivi per [...] dello sviluppo, questione del lavoro, liberazione della [...]. La stessa questione della [...] come apparirà chiaro dalla prossima Conferenza nazionale [...] compagne, costituirà sempre di più, in termini [...] lo spartiacque tra destra e sinistra. Uno spartiacque [...] dovrà essere assunto strategicamente [...] Pds, se vuole essere per davvero un [...] dobbiamo alzare, dunque, il [...] modo strumentale. Se lo facessimo, finiremmo col [...] Ira [...] il gioco di una sinistra [...] e spendac-ciona, magari di un partito della spesa [...] insieme, [...] non sostenibile. Al contrario, [...] che abbiamo dato a [...] con la proposta del tavolo dei progressisti [...] sembra, la funzione di attrazione, di vera [...] che, in questa fase [...] la sinistra può e [...] centro. Ecco, come si lavora in [...] e non sul terreno astratto del [...] per una democrazia [...] per [...] di uno schema bipolare nel [...] si fronteggino progressisti e conservatori. Quanto questa scelta sia [...] democratica del Paese è già stato dimostrato [...] delle ultime amministrative. Tutte le componenti che [...] di «Alleanza Democratica» devono prendere in mano [...] e coerenza [...] di organizzazione , bipolare, [...] poli ulteriori che finirebbero con 1 impoverire [...] fragile lo schieramento progressista, quando non con [...] disegni [...]. [...] democratica e progressista ha la [...] di proporre agli elettori il vero governo del Paese, [...] squadra animata [...] da una solida proposta programmatica [...] dalla determinazione di farla finita con la mistica della [...] per far prevalere la volontà della vittoria e la [...] di proposta. Portare le forze progressiste [...] Paese è il compito storico che abbiamo [...] che la sinistra assume su di sé [...] poiché essa ha oggi la capacità della [...] territoriale del Paese. Il nostro atteggiamento sulle [...] da queste posizioni. Alle elezioni occorre andare [...] -al più presto. Non solo perché il passaggio [...] consentirà di dissolvere [...] di Tangentopoli e di dare [...] di funzione rappresentativa al Parlamento, ma anche perché alla [...] occorre dare una risposta giusta [...] tempestiva. Ma noi non vogliamo [...] per rinnovare la rappresentanza. Noi vogliamo le elezioni [...] un progetto politico di ricostruzione del Paese, [...] risposta ai problemi della Nazione. Per questo ci sforziamo [...] condizioni favorevoli alla formazione di una maggioranza [...] il Paese. Ci vogliamo preparare a [...] positivo alla crisi [...] stiamo attraversando. Contrapponiamo alla somma degli [...] dei poteri forti una ipotesi nella quale [...] dinamiche della società, i lavoratori, i settori [...] non protetti, passano trovare una prospettiva di [...]. Si definisce cosi il [...] rinascimento nazionale. Il lavoro è la [...] un nuovo sviluppo è giunta ormai a [...] più sviluppati, una questione già da tempo [...] di previsioni, ai riflessioni [...]. Non c'è più una [...] aumento degli investimenti e incremento della occupazione; [...] delle politiche liberiste che si [...] affidano agli automatismi del [...] quella delle politiche [...] che si affidano [...] della domanda sostenuto dallo Stato. La promozione del lavoro [...] richiede ormai la definizione e la messa [...] criteri generali e di nuove politiche [...]. Si deve agire sul [...] e della destinazione delle risorse con politiche [...] conveniente la destinazione dei capitali e del [...] producano occasioni e posti [...]. Si deve agire sul [...] permanente dei cittadini, per [...] e la professionalità, fattori [...] gli alti livelli qualificativi richiesti oggi alle [...] garantirsi una solida presenza sui mercati internazionali. Si deve agire sul [...] e della distribuzione del lavoro, degli orari, [...] anacronistiche [...] e rigidità che contrastano [...] le esigenze della produzione, ma ancor più [...] e le attese maturate [...] della popolazione, e soprattutto [...] più penalizzati sul mercato del lavoro, a [...]. Si deve riconvertire tutto [...] sociali a questi fini. La sicurezza delle persone [...] principio e [...] essenziale. Ma esso va sempre [...] meccanismi e alle strutture burocratiche; deve essere [...] di più alla responsabilità c alla scelta [...]. I quali, beninteso, non [...] sul mercato, ma possono conseguire alti livelli [...] responsabilità, inGuanto possono contare su una solida [...] e di garanzia offerta dalle funzioni di [...] Stato opportunamente riorganizzate. La minaccia di una [...] e permanente è la grande questione del [...]. I livelli raggiunti dalla [...] Europa sono assolutamente allarmanti. Si pone, quindi, per [...] prioritario: il dimezzamento entro cinque anni [...] disoccupazione. La riduzione [...] di lavoro non può [...] la miseria (il poco lavoro che c'è) [...] sé. La [...] importanza e il suo realismo [...] basano sul fatto [...] le innovazioni tecnologiche consentono [...] produrre con meno lavoro lo [...] numero di mezzi e beni necessari. Esse consentono quindi di [...] sociale e non solo quella delle imprese. E questo che consente [...] I aumento della produttività non [...] dei redditi esistenti ma [...] attività in [...] campi di interesse sociale [...] persone, ecc. Per tutti questi motivi [...] di politica economica che consenta di uscire [...] debito pubblico rilanciando il meccanismo di accumulazione [...] trasferimento di risorse dalla rendita agli impieghi [...] di politica economica oggi sul tappeto sono [...]. La prima è quella [...] consiste nel ridurre il deficit, volgere al [...] le condizioni di una discesa dei tassi [...] speranza di [...] agganciare, per questa via, [...]. La seconda proposta di [...] è stata presente in modo più o [...] stessa sinistra e nel sindacato, è -quella [...] una classica ricetta [...] operare una forte iniezione, [...] di consumi. Ma finanziata come? Se [...] aumentare le tasse, aumentando il deficit, il [...] paese che ha un debito di due [...] potrebbe provocare una catastrofe sopratutto per il [...] produzione. Essa si propone di [...] grande piano per [...] per la [...] del Paese c per [...] Mezzogiorno nel solo modo possibile: dando ad [...] basi materiali, e cioè non solo risorse [...] umane e culturali, una nuova organizzazione e [...] risorse imprenditoriali. Fa pura demagogia sia [...] sènza affrontare il nodo [...] sia anche chi pensa che il debito [...] affrontare contestualmente [...] risanamento e il rilancio [...] reale. Perciò noi scartiamo ogni [...] di ripudio del debito pubblico, o di [...] oltre tutto, in presenza del fatto che [...] Nord [...] circa [...] per cento del debito, [...] catastrofici. La nostra scelta è [...] dello Stato a difendere il risparmio dei [...] al tempo stesso le condizioni di una [...] impieghi produttivi. Più in generale si [...] a partire dal parassitario circolo vizioso indotto [...] di sviluppo, la ragione più profonda, strutturale, [...] Paese si divide e nasce anche una [...] per cui crolla il vecchio Stato centralistico. La Lega è soltanto [...] la malattia. Ecco dove sta la [...] nostra proposta di ricostruzione [...] nazionale sulla base [...] uno Stato al limite [...] proposta di un nuovo compromesso sociale Ira [...] lavoro e della produzione e la natura [...] delle vie e degli strumenti da mettere [...] il rilancio [...]. Essenziale per un diverso [...] leva fiscale: indichiamo le [...] strumenti di un nuovo patto fiscale tra [...] sottolineiamo le priorità di una gran-de operazione [...] poteri e delle responsabilità tributarie. Vogliamo una riforma dello Stato [...] un federalismo equilibrato e cooperativo. Capace, cioè, di mettere [...] politiche di solidarietà. Ciò richiede il superamento [...] stataliste e liberiste. Oggi occorre creare un [...] pubblico c privato, attraverso una riforma del [...] anche il modo di essere del privato. Ciò significa che i [...] più svolgere un ruolo di selezione degli [...] dallo svolgere un ruolo di gestione diretta. Ciò significa [...] lo Stato dovrà preoccuparsi [...] un contesto ambientale favorevole allo sviluppo. Dovrà cioè, in pratica, [...] in infrastrutture, educazione, ricerca, giustizia, creare una [...] salute, utilizzando per la concreta realizzazione di [...] le [...] mercato che la gestione [...]. È questa visione che [...] alla conclusione che occorre incidere direttamente sulla [...] protetta del capitalismo italiano. Di [...] la novità delle nostre [...] ben oltre la vecchia cultura che faceva [...] Stato imprenditore. Si tratta innanzitutto di [...] necessarie per fare sì che [...] risparmio degli italiani possa [...] e utili per la collettività. Non si tratta solo [...] tassi di interesse, ma anche di creare [...] gli strumenti di garanzia che possano spingere [...] spostare verso impieghi produttivi [...] capitale congelato nel debito. È necessario ridurre il [...] per il [...] patto fiscale, un federalismo [...] in campo nuove [...] bancaria, limitare la convenienza [...] imprese [...] ridurre il costo del [...] un sistema di investitori istituzionali (fondi pensione, [...]. Perciò sono necessarie soluzioni [...]. Come ho già detto, [...] lo Stato, gli enti di governo decentrati, [...] Ranno accumulato negli ultimi 45 anni enormi [...] più di natura immobiliare. Noi proponiamo di «scongelare» [...] in [...] investimenti ad [...]. La portata potenziale della [...] soltanto gli enti previdenziali possiedono un [...] immobiliare di 30. Si tratta di patrimoni [...] periodi normali sono in grado di produrre [...] oggi vengono dispersi in [...]. Per informazione intendiamo tutti [...] istituzioni, gli apparati che trasmettono informazioni: dalla [...] alla editoria, alla scuola, ai centri di [...]. Una scelta [...] va compiuta: il livello [...] la capacità economica [...] dipenderà sempre di più [...] quantità di risorse che la società e [...] Stato [...] in questa direzione. Occorre dunque affrontare inediti problemi [...] organizzativi, [...] di garanzia. Essenziale è la tutela [...] della informazione rispetto ai poteri di qualunque [...]. Tutti i soggetti, pubblici [...] in modo equilibrato, agiscono in questo campo, [...] questi principi e condividere pienamente la responsabilità [...] risorsa strategica. Importantissimo sarà [...] gli operatori di questo [...] generalità dei cittadini utenti trovino formo di [...] espressione che diano concretezza alla salvaguardia del [...] e dei valori di pluralismo. Da quanto abbiamo detto apparo [...] che 1 [...] ha bisogno di una nuova [...] dirigente e di una nuova agenda sociale, politica. La sfida che abbiamo di [...] ó la riorganizzazione della [...] italiana [...] della seconda fase della nostra Repubblica. ///
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La sfida che abbiamo di [...] ó la riorganizzazione della [...] italiana [...] della seconda fase della nostra Repubblica.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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