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La madre ; gli diceva, [...] con fé mani [...] . Non ti vorrò vedere [...] se continui la stessa vita. Non ricordi che tuo [...] un uomo onesto? Da chi hai preso, [...] Da [...] Qualche volta ti scopriranno, mentre rubi, e [...]. Oh, sarebbe meglio che [...] un colpo di paralisi, anziché per ladronerie! Quando aveva in programma [...] scappata, si alzava nel [...] usciva di casa, la scure appesa al [...] per la montagna in cerca di capre. Conosceva i viottoli intricati [...] erti dei boschi, come noi conosciamo le [...] o le strade della città, e camminava [...] pieno giorno. Arrivato allo stazzo che [...] gettava del pane ai cani che smettevano [...] poi saltava come un lupo in mezzo [...]. Ne afferrava la prima [...] sotto mano, la gettava in terra con [...] la gola, perché non belasse, se la [...] per fare più presto, e via di [...]. Nella stessa notte la [...] lire a certi suoi amici macellai di [...] con i quali era [...] o, se non faceva [...] nascondeva In una grotta, nel fitto del [...]. Cercava di dormire, ma [...] di chiudere occhio, e contava i minuti, [...] dei galli. A volte, se lui [...] si alzava dal letto e si metteva [...] in se stessa, tremante e pregando. Appena lui arrivava, saltava [...] furia e, le mani davanti alla faccia, [...] a voce bassa, affinché non la sentissero [...] mia casa, vattene, degno di forca! Vattene brigante sfaticato malfattore. E siccome pareva che [...] cambiando tono di voce e singhiozzando di [...] vergogno di [...] farmi vedere dalla gente. Mi vergogno di sapere [...] ladro in casa. Un figlio che mi [...] punto. Ma io ti denuncio [...]. Ti avveleno, com'è vero Dio. [...] come se il discorso fosse [...] a un altro. Si coricava e si [...]. La madre rimaneva al [...] Dio, affinché aggiustasse la testa a quel [...]. Ma la testa di [...] di legno duro. I pastori avevano paura [...] era sempre pronto a tirare fuori il [...] ragione. Tanto ormai non gli [...] galera, né aveva rossore per quello che [...] di lui. La prima volta che [...] madre aveva benedetto il cielo. Ma anche la galera [...] a niente. Quando [...] ebbe la libertà, riprese [...]. I pastori non sapevano come [...] di una tale peste. I più cercavano di [...] amico, [...] da bere nelle cantine, [...] per primi e da lontano. Tutto questo era peggio, [...] ne abusava. Capendo la loro debolezza, [...] e poi li derubava Anzi questa sorta [...]. Di modo che, quando [...] il tale pastore era sceso dalla montagna, [...] se diluviava, e gli andava a rubare [...]. Poi magari il giorno [...] offriva alle ricerche. Lo faceva con tale [...] lo ritenevano innocente, Almeno nel primo momento. Di solito si alzava [...]. Mangiava e usciva a [...] giovane per le strade. Amoreggiava con le ragazze, [...] il cuore. Le ragazze facevano capolino [...] quando lui passava. Perfino [...] tra di loro. [...] queste cose le fiutava e [...] e spassava con la sigaretta in bocca e il [...] dondolandosi nei fianchi. Attaccava discorso con le [...] parlava ad alta voce, per farsi sentire [...] Maria, [...] Rosaria, da Caterina. Qualche notte cantava al [...] e il giorno dopo le ragazze parlavano [...] bosco, o alla fontana. Ma le cose cambiarono [...] mise a fare la corte alla figlia [...] Giampaolo. Giampaolo era il pastore [...] paese. Alto come in pino [...] Saverio [...] di Saro [...] disposto a lasciarsi posare [...] naso. Questo, [...] lo sapeva E [...] perciò non aveva mai infastidito Giampaolo. Ma ora che si [...] la figlia, ehm! Certo liscia non se [...] cavare. Infatti, appena Giampaolo lo [...] che gli doveva cambiare i connotati a [...] al farfallone. Per prima cosa impose [...] non farsi mai vedere alla finestra, altrimenti [...] li a testa in giù. La ragazza arrossi e [...] voce disse che non aveva niente da [...] alla finestra Si sentiva male, però, a [...] padre aveva saputo! Rimase male anche Giampaolo [...] la figlia aveva simpatia per [...]. Si mordeva le mani [...] si giurava e rigiurava che si doveva [...] modo quella carogna, se gli dava [...]. [...] non mancò. Giocavano, in un giorno noioso [...] a briscola in otto. Giampaolo accettò di giocare [...] per avere il motivo [...]. Dovevano giocare come compagni, [...]. [...] cambiò colore. [...] si limitò a dare un [...] sul tavolo, si alzò e uscì. Si sentiva come se [...] in viso, come se gli avessero tagliato [...]. Camminò accigliato per il [...] malapena al saluto della gente. Decise di ritornare in [...] con altri, per dimostrare a quel bastardo [...] Giampaolo [...] di quelli che lo [...] loro compagnia e amicizia;, non solo: doveva [...] come molti avevano paura di lui. /// [...] /// Cominciò a giocare con [...]. A tratti alzava la [...] Giampaolo [...]. Fu sul punto parecchie volte [...] alzarsi e [...] a pedate. Mentre si consumava il [...] il padrone, che era un lontano parente [...] Giampaolo, [...] diede da bere a [...]. [...] si ritenne offeso e diede [...] schiaffo [...]. Giampaolo che lo seguiva [...] dell'occhio balzò da sedere come una molla, [...] dal bavero della giacca [...] al muro. [...] tirò fuori il coltello e [...] scagliò contro Giampaolo deciso a [...] bianco. Giampaolo lo respinse con [...] piede e lo fece cascare in terra [...]. Poi gli gonfiò gli [...] e le labbra gli grondavano sangue. I presenti glielo dovettero [...] altrimenti, cieco com'era di rabbia, lo avrebbe [...]. La madre si mise [...] faccia. [...] alzò la voce contro la [...]. Le impose di [...] con quello stupido lamento di [...] perché al mondo non [...] nessuno che gli potesse fare [...]. La madre scrollava [...] la testa; mentre [...] sbuffava, camminando nervosamente per [...]. Lei lo seguiva con [...] in un lato e raccolta in se [...]. Egli era pieno di [...] la notte non gli riuscì di dormire [...]. La madre lo sen-tiva [...] e invocava [...] del marito, perché intervenisse [...] per quel figlio scomunicato. Dopo quello che avvenne [...] Giampaolo [...] le cose non cambiarono. Le capre continuarono a [...]. Una notte mancarono anche [...] Giampaolo. [...] aveva visto Giampaolo scendere dalla [...] con la bisaccia in [...] e la scure al braccio. A notte fonda parti. Rubò due delle capre [...] Giampaolo [...] le andò a nascondere in una grotta [...] nota. Poi ritornò a letto. Non era passata [...] che qualcuno bussò alla [...]. /// [...] /// La madre si alzò e [...] ad [...] porta. Aveva la scura appesa [...]. Cosa volete da [...] vorrei fare un discorso. La madre tremava [...]. Sapeva che il figlio [...] poco, e che, giorni [...]. Giampaolo [...] schiaffeggiato. Sapeva pure che la [...] amoreggiava di nascosto con [...] e il cuore le [...]. Saranno stati altri lupi [...]. Ma ora ti prego di [...] a darmi una mano [...] continuò cambiando tono al discorso. [...] non aspettava niente di meglio. Gli strinse la mano [...]. La madre, che assisteva [...] giuramento o patto di amicizia, ebbe una [...]. Prese la scure e [...] con Giampaolo, lasciando la madre sulla soglia [...]. Chiuse subito la porta [...] ai due uomini, i quali però camminavano [...] la strada buia e pietrosa. Lei alzava gli occhi [...] invocava Dio e mormorava: « Lo ammazza, [...] scampo Oh, figlio ingrato! La strada diventava sempre [...]. Ad un dato punto divenne [...] donna si fermò e sedette [...] una pietra. Tese [...] per udire se arrivava [...] voce; ma non si udiva altro che [...] uccelli notturni. Il cielo era senza [...] di stelle. [...] uomini girarono per tutto [...] notte, ma non trovarono le capre. Giampaolo allo spuntare del giorno, [...] recitare bene la [...] parte, [...] le peste del ladro. [...] temette che il [...] le peste con le sue [...]. Giampaolo finse di non [...]. Arrivarono alla grotta e [...]. [...] non si accorse della finzione. /// [...] /// Era contento della buona riuscita [...] cosa e [...] con Giampaolo. A metà strada [...] in [...] madre, la quale piangeva. Appena vide il figlio, [...] e baciò la terra; poi [...] fare torti a Giampaolo. Guardati da lui, cosi [...] ho guardato dal fuoco. Se gli tocchi un [...] ammazzerà Questo mi dice il cuore. Guardati da lui! [...] scrollò le spalle annoiato della [...] della madre. Senza aggiungere altro, allungò [...] se la lasciò dietro. Spero di [...] cadere al più presto [...] di farvi assistere a uno spettacolo che [...] la vita. Si dovrà ripetere Come [...]. /// [...] /// I pastori si misero [...]. [...] frattanto non perdeva il suo [...]. Si sentiva le spalle [...] con Giampaolo, e cominciò [...]. I soldi li spendeva [...] e spassava sotto la finestra della casa [...]. Ma quando questi era [...] osava. Giampaolo sapeva tutto di [...]. Una sera gli [...] che passi sotto [...] finestra di casa mia, quando [...] sono alla montagna Non [...] quand'io non mi trovo al [...]. Altrimenti finirà la nostra [...]. Se tu me la [...] sposo e mi sento onorato. [...] inghiottì fiele; ma non [...] di rispondere a tono. Da quel giorno prese [...] se voleva poteva scappare con la figlia [...] e [...] con le corna in [...]. Giampaolo lo seppe, lo [...] lasciò mezzo morto. Il guappo minacciò di [...]. Giampaolo non [...]. [...] parò invece il piano, per [...] cadere [...] nella rete. Una sera disse, mentre [...] nella cantina, perché [...] vado alla fiera di San Vito, [...] comprare due giovenche. Ci devo stare almeno [...]. [...] mattina, Giampaolo parti per la [...]. [...] fece in modo di [...] partire, per essere sicuro. Ma Giampaolo, dopo [...] di strada, deviò e [...] montagna. Cercò gli altri pastori [...] venite alla mia mandria. Forse coglieremo il « [...] Vi farò assistere allo spettacolo che vi ho [...]. Scesa la notte, tutti [...] da Giampaolo e si nascosero dietro i [...]. Verso mezzanotte, arrivò [...] fiutando [...] come un lupo. I cani presero ad [...] le capre [...]. Il « mastro » [...] di pane ai cani che subito si [...]. Nella capannuccia di frasche [...] il figlio di Giampaolo. Era piccolo di anni [...]. [...] sicuro di essere solo, [...] dello stazzo e fece uscire le capre, [...] notte con il loro scampanio. Giampaolo saltò, nel momento [...] con la scure e dietro a lui [...] gridavano come selvaggi. [...] non si perse [...] cominciò a correre, e tutti [...] a lui, perfino i cani che abbaiavano con furia. Ci fu una corsa [...] per quei costoni erti, al buio. Fischiavano, i pastori, gridavano: [...] là; di sotto, di sopra. Riuscirono ad accerchiare il [...] si rifugiò in cima ad una quercia. A forza di sassi [...] scendere. Giampaolo, [...] al bavero della giacca, gli [...] vecchie e nuove. [...] da quel ladro vile [...] era, tremava come una foglia. Non lasciamoci vivere la gramigna [...] i piedi [...] consigliarono [...] ci dobbiamo imbrattare le mani [...] sangue di un vile? Lo metteremo in grado, invece, [...] non rubare mai più [...] disse Giampaolo [...] e [...] alla quercia. Gli altri pastori avevano [...] Giampaolo. Spogliarono il ladro e [...] quercia. II pastore assestò dieci [...] spalle di [...] che [...] contorceva dal dolore e [...] quali facevano coro i latrati dei cani [...] e lontane. Quando si furono stancati [...] specie di processo, Giampaolo [...] spunta il giorno, Io [...] con due capre legate e gli faremo [...] delle strade e poi lo consegneremo alla [...]. In paese ci fu [...] di curiosi dietro a [...] ammirate attentamente il ladro [...]. Il guappo che mangiava [...] si divertiva alle nostre spalle [...] dicevano i pastori. /// [...] /// Il guappo che mangiava [...] si divertiva alle nostre spalle [...] dicevano i pastori. (0) (0) ![]()
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