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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 1233905945.

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[...] del Partito comunista italiano fondato [...] Antonio Gramsci nel [...] a Capri NI CO LA [...] autunno ci porta, come ogni [...] le sortite [...] degli imprenditori dal convegno di Capri, [...] dedicato a Stato e mercato. [...] scorso [...] presidente dei giovani imprenditori D'Amato [...] un discorso di critica aperta ai partiti [...] luogo a quelli di governo, sulla commistione [...] affari e [...] di riforme istituzionali per [...] repubblicana. Ricordo che, malgrado una [...] denuncia e il perdurante appoggio alla formula [...] la relazione suscitò grandi polemiche [...] della maggioranza e potette [...] una presa di distanza da una classe [...] attuava riforme indispensabili e contribuiva in prima [...] delle istituzioni. Un degrado di cui, [...] stiamo vedendo i risvolti più drammatici e [...] certo gli unici. Qualche mese dopo, alla [...] 1990, la [...] riunì a Parma imprenditori [...] giovani e, in [...] la sortita di [...] e dei maggiori industriali [...] più schizofrenica: non si parlò di riforme [...] ancora una volta [...] amministrativo pubblico ma poi, [...] Andreotti [...] Forlani, si offri proprio al presidente del Consiglio [...] segretario della De una sorta di patto [...] insieme, senza precisare ovviamente il modello [...] voleva privilegiare. Nei giorni scorsi lo scenario [...] cambiato ancora una volta. Di fronte ad avvenimenti [...] come le conseguenze pesanti e prevedibili della [...] Golfo, le gravi difficoltà [...] americana, [...] del dissesto che caratterizza [...] italiano e che costringe il governo a [...] destinate in primo luogo al lavoratori dipendenti, [...] Confindustria ha ripreso alcune tesi espresse in [...] imprenditori, si è pronunciato di fatto contro [...] invocato i poteri regolatori dello Stato, azzardando [...] sulla fragilità e sui limiti del capitalismo [...] una base sociale ristretta e dal grande [...]. Se nella lotta politica [...] di posizione degli industriali italiani non fossimo [...] quasi sempre una distanza notevole tra il [...] fare, ci sarebbe da restare molto stupiti. Dopo [...] predicato per dieci anni che [...] ricetta vincente era quella del [...] e della deregulation in economia, [...] investito tutti i critici di [...] ricetta di incompetenza. In realtà se si tiene [...] il quadro [...] italiana [...]. La congiuntura economica attuale [...] prepararsi alla crisi annunciata avendo dalla propria [...] la presenza dello Stato. Non per questo gli [...] necessità di partecipare ai sacrifici che il [...] chiedere agii italiani nella solita misura ineguale: [...] a Capri da parte degli imprenditori sia [...] negativa [...] del ministro del Bilancio [...] alle imprese, attraverso la rivalutazione dei cespiti [...] tassazione di fondi e di riserve, tOmila [...] che occorre trovare per non aggravare ancora [...]. Né gli imprenditori hanno [...] modo la volontà di accettare quella legge [...] deve ancora varare, unico tra i paesi [...]. In questa luce [...] del [...] e delle illusioni liberiste [...] mio avviso, [...] mutamento di rotta della [...] un adeguamento più o meno provvisorio alla [...]. Quello che impressiona ancora [...] la schizofrenia di cui la Confindustria e [...] prova: dopo quasi trent'anni di pentapartito e [...] necessità di riforme incisive dello Stato e [...] rendersi conto che non può essere questa [...] politica, questa classe di governo a modificare [...] varare le riforme necessarie, risanare economia e [...]. La conseguenza inevitabile di [...] è sempre la medesima: incapacità di autonomia [...] chiusura corporativa, accordo più o meno riuscito [...] non per cambiare le cose ma per [...] altri. È una politica questa adatta [...] anni Novanta e [...] unificazione europea? A me pare [...] di no. Non si tratta di [...] residui di due culture esauste ma di [...] confronto sulle questioni [...] quale la base [...] Come la coscienza religiosa [...] laica possono concorrere oggi alla costruzione di [...] è una questione culturale prima che politica [...] è prestata ben poca attenzione nelle polemiche [...]. Non basta affermare che [...] la vecchia tema-tizzazione della «questione cattolica» (i [...]. È vero che questi [...] resta delle diverse culture politiche [...] dagli alvei di appartenenza [...] abbiamo parlato di fine della cultura del [...] auguro non per riproporre una patetica resistenza [...] nome di una generica convergenza [...] assemblando cioè insieme i [...] culture largamente esauste come quella de 1 [...] quella comunista (esauste per ragioni storiche e [...] in una sorta di abbraccio tra il [...] storpio. Occorre piuttosto [...] su quale elica, [...] in primo luogo quali [...] profonde della insorgenza della etica nella politica [...]. In una bella intervista a [...] pubblicata prima della pausa estiva. Remo [...] sosteneva che [...] del tema [...] occupa il vuoto mal [...] democratiche dopo la crisi dei sistemi finalistici». [...] sarebbe insomma [...] di un bisogno mal [...]. Anche questa origine spiega [...] non sempre felice ricorso ad un certo [...] tempi che invade territori che non gli [...]. Si assiste infatti a [...] un vero e proprio indiscriminato abuso [...] da parte della cultura [...] ma malamente di recuperare [...] spazi altrimenti occupati trionfalmente dalle culture religiose. Con il risultato che [...] etiche» a problemi giuridici o persino psicologici [...]. Penso in questo senso [...] di una certa bioetica che sul problema [...] espunge [...] le ambivalenze della soggettività [...] il nesso imprescindibile tra scelta etica e [...] riducendo le scelte in materia di riproduzione [...] di ciò che è lecito e ciò [...] è. Si profila cosi una etica [...] in cui trova assai scarso spazio [...] della [...] che dovrebbe contraddistinguere la nascita [...] soggetto morale femminile. È comunque -per tornare [...] -nello spazio tra insufficienza della democrazia delle [...] dei finalismi messianici che si apre la [...] cultura religiosa e laica su come concretizzare, [...] rinnovata etica civile. Come riempire quel senso [...] politica Le culture religiose possono dare un [...] definire in termini non rinunciatari la cultura [...] concezione della persona che pone alla [...] base la irripetibilità del [...] un nesso tra espansione della soggettività e [...] in termini repressivi ma neppure [...]. Può inoltre riempire di [...] dalla politica che attraverso nuove forme di [...] volontariato e un diverso rapporto tra pubblico [...] si configura come semplice [...] al [...] e consente quindi di [...] forte e propositivo, non rinunciatario ai limiti [...]. Al proposito le discussioni [...] pausa estiva, [...] agli ultimi carteggi di Napoleoni, [...] una occasione per un bilancio e un [...]. Perché Napoleoni, nella [...] ultima riflessione, non si [...] come alcuni hanno interpretato, se il comunismo [...] ma se la polìtica consenta ancora di [...] tecnologica. Dopo avere rivisitato criticamente [...] egli conclude che forse non [...] quella, ma nessun'altra è più proponibile, per affermare [...] che «solo un [...] può salvare». È impoverente che su [...] si sia aperta spesso una polemica su [...] stravolgenti. [...] parte, [...] alcuni hanno letto nelle ultime [...] di Napoleo-ni addirittura la conferma di una attualità del [...]. Non mi pare interessante [...] esiti, quanto ricostruire le tappe di avvicinamento [...] rapporto tra etica e politica vissuta dalla [...] ha incontrato la sinistra a partire dagli [...]. Un primo filone si [...] quel pensiero religioso che si è sintonizzato [...] della cultura della sinistra. Non si tratta affatto [...] omogenea: ha conosciuto versioni «più» laiche e [...]. Ciò che accomuna queste [...] nella più generale esperienza del cattolicesimo conciliare, [...] convinzione che [...] storico sia il luogo [...] manifesta, quello in cui abita la grazia. Gli esiti saranno assai [...] casi un appiattimento senza scarti alla cultura [...] un vero e proprio integralismo cattolico di [...]. Solo la persona rappresenta [...] Un secondo filone ha agito in senso [...] in quello cioè di definire il limite [...] se spesso [...] pratico è stato quello [...] politicismo. Si [...] di un concetto di limite [...] nasce dalla convinzione cristiana secondo cui ciò che dà [...] alla vita personale, alla esperienza [...] umano viene prima e va [...] la politica. Questo, nella tradizione cattolica, ha [...] privilegiare [...] quelle sfere una volta considerate [...] come la famiglia, la dimensione degli affetti, e dunque [...] dedizione e [...]. Storicamente [...] prevalentemente rivolta alla società civile [...] diventata [...] e diffidenza per tutto ciò [...] attiene al pubblico, per privilegiare una testimonianza personale concreta [...] tangibile. La cultura democristiana si [...] questo patrimonio [...] la proiezione di puro [...] oggi, dallo [...] completamente il senso. Ma [...] di limite alludeva a [...] alla convinzione che nulla, eccetto la persona, [...] assoluto. Quindi non solo la [...] in una accezione intrinsecamente strumentale, ma anche [...] civile che religiosa. C'è in questa ispirazione [...] ad ogni idolatria e la centralità [...] umano. A proposito di tale [...] e [...] del concetto di limite [...] spunti interessanti nel pensiero di Rodano che [...] si è soliti pensare hanno pesato assai [...] comunista che ne ha invece tratto spesso [...]. Una influenza che, come [...] ha pesato assai più sulla cultura del [...] soprattutto sulla sinistra de. Rodano muove al marxismo [...] non [...] superato [...] signorile» per propugnare «una [...] disprezza e svalorizza il limite. Dal canto suo il cristianesimo [...] nella accezione agostiniana e conservatrice della ufficialità ecclesiastica concepirebbe [...] storia come male, peccherebbe in una assoluta «non [...]. Ma il cristianesimo, soprattutto attraverso [...] lettura dei testi [...] sarebbe invece portatore di una [...] che corregge la uguaglianza assoluta, asserendo la bontà del [...]. Si tratterebbe cosi di [...] conservatore e immobile (ampiamente praticato dalla ufficialità [...] concezione del limite: ed è precisamente in [...]. Questa ispirazione si rifà ad [...] filone teologico che sottolinea soprattutto la [...] Dio, [...] spoliazione, e autolimitazione. Un , Dio radicalmente non [...] che ha «nascosto» la [...] essenza divina per [...] compatibile con la [...]. Sono molto belle le [...] Raniero La Valle dedica a questo proposito [...] al carteggio di Napoleoni. Da parte cattolica, la [...] a tale impianto è venuta, come è [...] Del Noce che vi leggerebbe «una assoluta autosufficienza [...] porta alla superfluità di ogni riferimento alla [...]. Un interrogativo serio, tuttora [...] rapporto [...] con esiti pratici quasi [...] con cui ancora dobbiamo fare i conti; [...] convinti che la fede non può certo [...] filosofia della storia e i laici per [...] più o meno larvata strumentalità con cui [...] al fatto religioso, riconoscendo alla identità religiosa [...] «autonomia» e legittimità nella formazione della identità [...]. [...] socialista Una realtà che in Italia è ancora pressoché sconosciuta MARIO TE L O LA [...] socialista è in [...] lia [...] sconosciuta. Questa sola constatazione, causa [...] ora di mitiz-zazioni, basterebbe a giustificare [...] di larga documentazione e [...] quella presa [...] con il concorso di [...] italiani e stranieri e il sostegno fondamentale [...]. ///
[...] ///
La ragione fondamentale di [...] la notizia essenziale è. Ma [...] e potente sollecitazione a [...] e peculiare impegno [...] delle forze della sinistra [...] crisi del Golfo, dalle implicazioni potenzialmente catastrofiche [...] tra il Nord e il Sud. Con assoluta chiarezza emerge [...] la natura [...] basata sulla ricerca del [...] (e fragile quindi in situazione di crisi [...] di immaginare altro se non una grande [...] pace e il rafforzamento [...]. Ma la domanda che [...] sempre più urgente è se sul medio [...] non sia indispensabile potenziare la [...] tra le (orze democratiche [...] per affrontare e offrire soluzioni ai grandi [...] relazioni [...]. Questo è il ruolo [...] la nuova [...] socialista presieduta da Brandt Altre [...] le sedi atte a permettere una maggiore [...] europea: il rapporto tra i due gruppi [...] Strasburgo, il rapporto con [...] dei partiti socialisti europei. Peculiare [...] è invece il confronto [...] temi globali, decisivi per il futuro del [...] i diritti umani, la [...] economici che causano [...] del Sud del pianeta. Per il Pei non si [...] soltanto di «uscire [...] in cui [...] percorso sin dal «Memoriale di [...] e, soprattutto, dallo [...] di Berlinguer e [...] da ciò che ancora restava [...] prima dello schianto del 1989, [...] di lasciare la principale forza della sinistra italiana. Si tratta anche di [...] approfondire quella ridefinizione del rapporto tra [...] tradizione comunista e una [...] dieci anni ormai viene ravvisata nel senso [...] della sinistra, al [...] vecchi. In questo sforzo il Pei [...] aiutato d [...] sottoposto ad una critica sempre [...] aperta [...] di «una via nazionale al [...] e [...] ricercato da decenni di potenziare [...] convergenze e confronti con le grandi [...] europee. Non c'è dubbio infine [...] unitario della sinistra italiana che prenda lo [...] del suo principale partito [...]. Nelle sue due parti, [...] storia e al problemi attuali [...] socialista il volume documenta [...] spesso in drammatica tensione, [...] ai quali si è [...] si prospetta la vicenda del movimento operaio [...] un lato, [...] di. La spinta internazionalista è [...] sin dal Manifesto di Marx, che in [...] Interpretato e offerto un radicamento sociale potenzialmente maggioritario [...] che alla migliore aspirazione liberale [...] del mondo, ad un [...] razionale del rapporti [...]. La novità più importante [...] Brandt è di [...] tentato di rifondare la [...] la pace e por lo sviluppo del Sud [...] collegando più intrinsecamente le ragioni della etica [...] un [...] realistica dei rapporti di [...] ragioni materiali che possono restituire alla sinistra [...] ruolo di protagonista di un nuovo internazionalismo. Ecco dunque il solido [...] alla miopia della stralcia delle vie nazionali [...] sempre più unito, interdipendente, in cui le [...] dei reparti forti del movimento operaio europeo [...] messe in questione da un vincolo [...] ingiusto, irrazionale e pericoloso [...]. Ecco dunque lo sforzo [...] rispetto [...] che ancora caratterizzava [...]. Possibilità di estensione di [...] aggressive della miseria di parte de! Come un importante segno di [...] va anche interpretata la svolta della cultura politica [...] socialista, ben [...] documentata dalla Dichiarazione di principi [...] 1989, nel senso di una svolta rispetto [...] e [...] che avevano rappresentato i cardini [...] socialdemocrazia [...]. [...] delle idee della [...] è massiccia ed evidente; [...] dalla questione della difesa [...] e [...] contro le minacce di [...] novità assolute per un movimento socialista che [...] volta rivendica un peculiare ruolo di protagonista [...] ecologica sul piano mondiale. [...] essenziale . Che il 1989/90 abbia rappresentato [...] cesura, e imponga la rimozione [...] residuo evoluzionista, [...] che, di per sé, il [...] dei regimi comunisti avrebbe provocato [...] una [...] è ormai chiaro a Brandt [...]. Ed è conseguente assegnare [...] recupero ad un processo che non può [...] sinistra largamente nuova, frutto di una disaggregazione [...] forze, ieri e oggi lontane dalla tradizione [...]. Dunque nessun continuismo, nessuna [...] di un modello unico, da [...] o lasciare; piuttosto la scommessa [...] di un processo di rinnovamento [...] cui sono stati in questi anni [...] alcuni principi e elementi guida. Quando si considerano le [...] e i risultati [...]. Questo dato di fatto, [...] svolto da Brandt, Palme e [...] e da altri dirigenti [...] si spiega, a mio avviso, con due [...] tradizione socialista che hanno rivelato nuova forza [...] primo luogo, la convinzione che la -democrazia [...] universale», inscindibile dal socialismo e dunque [...] a ogni dittatura e [...] individuali e collettivi. Renzo Foa, direttore Giancarlo Bosetti, [...] Piero Sansonetti, redattore capo centrale Editrice [...] Armando Sarti, presidente Esecutivo: Diego Bassini, Alessandro Carri, Massimo D'Alema, Enrico Lepri. Armando Sarti, Marcello Stefanini, Pietro Vendetti Giorgio [...] direttore generale Direzione, redazione, [...] Roma, via dei Taurini 19, [...] passante 06/404901, telex 613461, [...] Milano, viale Fulvio Tessi 75, telefono 02/ [...]. Roma -Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
Milano [...] Direttore responsabile SIMO Trevisani [...]. ///
[...] ///
Era nato e viveva [...]. Un paese conosciuto al Non) [...] il nome, usato come simbolo di un Sud [...] ed estraneo, una periferia ignorata e da Ignorare. [...] era siciliano come Costa e Terranova, Ciaccio Montalto e Chinnici. Figli di piccola e [...] provincia, educati al senso del dovere, del [...] al senso della giustizia come re-gola di [...] civile, [...] diversi che insieme hanno [...] possibile far prevalere la legge di uno Staio [...] violenza, la sopraffazione, il potere mafioso che [...] tentacoli in punti essenziali della vita economica, [...]. Anche i killer e [...] siciliani. Ma non è una guerra [...] siciliani, fra calabresi, Ira napoletani. In discussione è ancora una [...] Stato italiano, la nazione. Questi giudici siciliani sapevano bene [...] nella loro [...] potere pubblico, anche quello giudiziario, [...] è [...] col sistema mafioso. Sembra quindi che sfidassero [...]. Ma non si sono [...]. Diego [...] che nel secolo scorso [...] a Palermo e aveva accusato, con documenti [...] della città di essere un manutengolo della [...] dalla magistratura dopo che altri giudici sensibili [...] governo avevano assolto [...] eccellente. [...] fu poi eletto deputato [...] celebre discorso pronunciato alla Camera nel 1875 [...] malia che esiste in Sicilia non è [...] invincibile per sé, ma perché è strumento [...]. Questi giudici [...] cento anni dopo il [...] loro collega, sapevano bene che le cose [...] sostanzialmente cambiate. Ma hanno resistito, non [...]. Non si dimise Gaetano Costa [...] suoi sostituti non vollero firmare un mandato [...] confronti di una potente cosca ammanigliata con II [...]. E Cesare Terranova, [...] DI TUTTI EMANUELE MACALUSO In [...] lo Stato [...] giorni prima di essere [...] lettera, indirizzata a me (che resi pubblica) [...] di non volere più candidature parlamentari perché [...] di [...] la toga». E questo giudice [...] silenzioso e rigoroso, modesto [...] aveva compiuto atti considerati Intollerabili per il [...] so con quanta solidarietà in tutto [...] che lo circondava. Mario Pirani e Giorgio Bocca, [...] di [...] omicidio, avevano chiesto, per fronteggiare [...] mafia, «una legislazione straordinaria». [...] dei due commentatori di Repubblica [...] gran parte condi-visibile e onesta e le [...] grande preoccupazione e passione civile. La storia di questi [...] d'Italia ci dice che le leggi straordinarie [...] a debellare la mafia, anzi, è avvenuto [...] e [...] che ne 6 stato [...]. E oggi mi chiedo [...] che un governo che evade le leggi [...] grado di utilizzare correttamente ed efficacemente quelle [...]. Pio La Torre non [...] politico per proporre una legge che fu [...] eccezionale. [...] oggi come anche questa legge [...] stata sfilacciata. Dico questo perché se [...] leggi per evitare ai maliosi di ottenere [...] arresti domiciliari, o annullamenti di sentenze sulla [...] si agisca subito. [...] della giustizia, si dice, [...] ed è vero. Non ci sono mezzi. Ma proprio nelle regioni [...] Sicilia, si sperperano centinaia di miliardi al mese [...] che non sa cosa lare negli uffici [...] nemmeno dove sedersi. Ma sa dove votare. È un caso che [...] squilibrio nella pubblica amministrazione meridionale? [...]. La verità è che [...] Stato di cui tanto si discorre, nel Sud. Ma c'è qualcosa di [...] voglio accennare e che meriterebbe un discorso [...]. Mi riferisco al tragico [...] istituzioni e soprattutto nella società in tutto [...] Sud. Cosa ha significato nel Mezzogiorno [...] da quando fu formato ad oggi, e [...] stati innescati soprattutto in questo ultimo decennio? Col Psi [...] è sostanzialmente migliorata la qualità del governo [...] è invece indebolita [...] a volte [...] in forme Impotenti e [...]. Il fatto che il [...] in questi anni non [...] lo spazio che aveva un tempo [...] di sinistra, e anzi [...] forza drasticamente, ci dice [...] si sono commessi errori e che non [...] dei partiti delia sinistra. [...] della Giunta Orlando per [...] dice che essa ha avuto tanti meriti [...] De alla fine si ritrova con la [...] la sinistra 6 divisa e impotente. Senza una opposizione, un [...] dialettica forte nella società e nelle istituzioni, [...] si consuma, e i magistrati e altri [...] esposti restano sempre più soli. ///
[...] ///
Se la nuova formazione [...] questo, non assolverà certo a un compito [...] il Sud ha bisogno. Ma il Psi non [...] ad un ripensamento serio e di fondo [...] nel Sud, se vuole contribuire seriamente a [...] che stringe non solo il Mezzogiorno ma [...]. Ci pensi e ci pensi Tino a [...] siamo in tempo. ///
[...] ///
Ci pensi e ci pensi Tino a [...] siamo in tempo.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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