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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1211949923.

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[...] per le pa-role di [...] è unanime. Il monito del presidente [...] Repubblica, [...] ha richiamato tutti al rispetto per la [...] magistrato morto, al rispetto nei confronti dei [...] il loro dovere e ha nuovamen-te sostenuto [...] non può trasformarsi in un ring, è [...] componenti del Consiglio [...]. Oggi il comitato di [...] vice-presidente Gio-vanni Verde e dal presidente e [...] della Cassazione, Sgroi e Galli [...] dopo una prima riunione [...] Marescialli, salirà al Quirinale per riferire a [...] e decidere con lui [...] che dovrà seguire la pratica inviata dalla [...] Palermo: dopo le polemiche dei giorni scorsi, sono [...] che sperano [...] intervento così tempestivo il [...] Lombardini [...] più in generale il di-battito sempre sopra [...] termini di confronto sereno [...]. Senza per questo minimizzare [...] si è consumata con il [...]. Rispetto per chi non [...] rispetto anche nei confronti di quei magistrati [...] il loro dovere. Io mi auguro per [...] di [...] possa servire per mettere [...] le polemiche. Molte delle quali mi sono [...] di senso». Spataro condivide anche il [...] e alla sobrietà: «È [...] il silenzio. Proprio a questo propo-sito [...] ho trovato strano [...] del procuratore ge-nerale di Cagliari, [...] che ha rite-nuto di [...] criticare un altro ufficio. Sì, ci vuole più [...]. È adesso? Quale [...] Consiglio e, come [...] ho scarsa esperienza delle pro-cedure. Mi pare ragionevole pensare [...] finisca alla prima commis-sione, che ha competenze [...]. Poi si valuterà: tutto [...] in poco tempo; oppure esse-re trasmesso ad [...] potrebbe essere interessato il mini-stro. È presto per esprimere [...]. Per [...] anche la celerità con [...] Capo dello stato e il Csm sono [...]. Co-munque trovo encomiabile questo [...]. Favorevole alle dichiarazioni di [...] ma piuttosto perplesso per [...] essere [...] della co-siddetta pratica [...] Vietti, consigliere «laico» eletto [...] «Esprimo ap-prezzamento per le [...]. Mi sembra, però, che [...] nulla di diverso rispetto a quanto ha [...] fa. Del fatto che ci [...] ad un momento di crisi della giustizia, [...] siamo tutti [...]. Il problema è capire [...]. Io credo che dovrebbe [...] riforma, mentre il Csm do-vrebbe puntare ad [...] della giustizia che sia più corretta e [...] dia-lettica». Ma è, appunto, sulla [...] Vietti avanza una serie di interro-gativi: «Vorrei capire [...] punto di vista procedurale, come si dovrebbe [...]. Il Csm non è [...] revisione al quale un magistrato può rivolgersi [...] certificato di garan-zia. Io capisco [...] e la preoccu-pazione che la [...] ha destato. Ma non si possono [...]. Quella che ci hanno inviato [...] Palermo che [...] Una autodenun-cia? Un [...] Sarei cauto pri-ma di dare [...] alcuni passag-gi. Non riesco ancora a comprendere [...] una pratica del genere possa [...]. Cauto sulle procedure è [...] Et-tore Ferrara, eletto nelle file di [...] il gruppo di maggioranza [...]. Sarà il comitato di [...] quale dovrà essere il percorso. Ritengo che non si [...] per giustificare un inter-vento immediato: bisogna chiarire [...]. Non dobbiamo mai correre il [...] di lasciarci trascina-re [...]. Domani mattina [...]. Ciò premesso, anche Ferrara [...] che giudicano positivamente il ri-chiamo di [...] «Ancora una vol-ta dal [...] la testimo-nianza di grande sensibilità. [...] sta dimostrando di avere [...] costante nei confronti di que-ste [...]. ///
[...] ///
Non possiamo ignorare che [...] suicidio del giudice Lombardini ha disorientato [...] pubblica; ha lasciato tanta [...] diso-rientata. [...] del capo dello [...]. Un concetto fatto proprio anche [...] impegnato a Palermo nella lotta anti-mafia e adesso consigliere [...] Movimenti Riuniti. [...] punto le sue affermazioni, soprattut-to [...] afferma che la Giustizia non deve diventare terreno di [...] politica. Mi è piaciuto anche il [...] ricordare [...] umana che si è compiuta. Non dobbiamo [...]. Un magistrato, quali possano [...] sue eventuali mancanze, i suoi errori, è [...]. Ci vuole rispetto. Rispetto per la memo-ria di [...] non [...] più». Ma Natoli, [...] nei confronti dei suoi colleghi [...] i quali ha lavorato fianco a fianco fino a [...] giorni fa. È accaduto, durante [...] un fatto inimmaginabile, che [...] previsto un al-cun modo. Si è consumata una trage-dia, [...] che i magistrati [...]. [...] quei magistrati si è scatenata [...] campagna violenta. Ha ragione [...] ci vuole rispetto anche [...]. Gianni Cipriani LETTERE AL DIRETTORE Dalla Prima ca memoria, a subire impassi-bile qualsiasi menzogna. Quale nazione accetterebbe che [...] buttato giù a cannonate si continui ad [...] dopo, di altri eccel-lenti mentitori, di altre [...] Quale altro luogo [...] avrebbe saputo archi-viare per [...] secolo de-cine di colpe senza mai un [...] è anche fi-glia di [...]. Di troppi processi mai celebrati. Di troppi presunti innocenti. Di troppe procure devotamente [...]. Da quelle stagioni abbiamo [...] ad una giustizia zoppa, [...] potenti e spietata con gli umili: a Palermo [...] Pretura di Viggiù. Poi qualcosa è cambiato. Nel-le vene dei vivi [...] dei morti. È cresciuta una gene-razione [...] ad amministrare il diritto senza chiedere permesso. Un vero pec-cato: [...] di una giustizia minore era [...] mite, domesti-ca. Insegnava ad essere uomini [...] seconda delle ne-cessità. Molti oggi se ne [...]. Al procuratore di Palermo [...] magistrati, al di là dei loro umani [...] in fondo che non perdoniamo: [...] restituito decenza (non infalli-bilità: [...] giusti-zia, averla sottratta alla super-ficialità dei tempi. Alla fine del-la campagna [...] giudici, molesta soprattutto il silenzio. Il privato silenzio con [...] digerire tut-to. Dietro il clima da [...] Sud [...] accompagna il dibattito sul-la giustizia, siamo davvero [...] paese sia cresciuto?, che abbia strutturato un [...] il pudore in chi ha sbagliato e [...] chi ha subíto?, che cosa avverrà al [...] avremo incoronato Caselli o lo avremo esiliato [...] Il vero ri-schio, tra indignazioni da sta-dio e [...] è che non accada nulla. Nessun diversivo a favore [...]. Che ci siano in Italia [...] capaci di creare un clima [...] è una mistificazione, anzi [...] favore dei corrotti. La verità è che [...] ci sono da un lato coloro che [...] il conto alla giustizia -un conto che [...] volta viene loro presentato -e che so-no [...] organizzare una cam-pagna cialtronesca e con mezzi [...] una opinione pubblica consapevole della necessità di [...] per impe-dire che siano travolti , e [...] sprezzantemente bollata con [...] di [...]. Occorre fare molta attenzione [...] di individuare tra queste due po-sizioni un [...] comporti un cedimento alle ragioni dei corrot-ti». Enrico Graziani Paglieta (Chieti) Il [...] conduce da nessuna parte «. Come non definire [...] (ogni tanto Di Pietro azzecca [...] neologismi) il Suo articolo [...] una brutta [...] i cui concetti sono stati [...] nella sostanza [...] siamo allo [...]. Forse che i nostri [...] stadio con fatti di questa portata? Ma se questa è [...] editoria-le del giornale sono convinto che non [...] nessuna parte». Angelo Ruggeri Borgonovo (Piacenza) Un [...] un panorama di calma piatta «Egregio direttore, [...] la veemenza con cui sostiene le sue [...] ribadisce la validità aprendo un dibattito con [...]. Sentivo la ne-cessità in un [...] da calma piat-ta di un cavallone un [...] più forte di una leggera [...] delle onde, anche se le confesso che [...] non si schiera a [...] la trovo equivoca e di [...] buon italiano. Si schieri pure se [...] e fare opinione, la leggerò con maggiore [...]. Buon lavo-ro». Elisabetta Campus Roma Ma [...] magistrati non li meritiamo «. Il suo ragionamento, direttore [...] non è valido perché [...] ragionamento ma è un sofisma. Saremmo veramente alla frutta [...] giungere a stabilire la verità giudiziaria dalle [...] giorna-le (è una epidemia contagiosa di que-sti [...] che vogliono stabi-lire la verità processuale dai [...] amica del Parlamento, altri dalle colonne di [...] mai nelle sedi opportune). Io mi chiedo chi [...] a questi magistrati a prendersi gli insulti [...] senza pestare i piedi [...] sen-za preoccupazioni. Ormai sembra che il [...] costoro stia sempre più [...]. Se il nostro è [...] chiunque si può svegliare alla mattina e [...] un bosco e farla franca, forse questi [...] li meritiamo. [...] risposta alle critiche mos-se [...] fa un buon servizio al giornale del Pds: [...] direttore de [...] conclama la normalità e [...] ma poi non riesce a dialogare con [...] quali conclusioni dovremmo trarre? Normalità non è [...] dei buoni borghesi, e dialogo non significa [...] con fermezza le nostre posizioni, al-trimenti il [...] diventa-re il veicolo per ogni compromesso e [...] trasformismi. Tra la le-galità repubblicana [...] la riforma dello Stato e il conflitto [...] il concreto riformi-smo del socialismo europeo e [...] sinistra dogmati-ca, non può esserci equidistanza: abbiamo [...] scegliere, il co-raggio di essere [...]. ///
[...] ///
Ha ragione! Non allo stadio ma [...] la democrazia «. Leggo questo giornale da [...] poco meno di [...] di professione bancario, delegato [...] al Pds (ancora si chiama così?) e [...] Pci. Il gior-nale che lei [...] per me, per lo meno fino ad [...] lo strumento attraverso cui conoscere ed approfondire. Questo, si sa, non [...] come gli altri: il suo nome è [...] Feste in tutta Italia; sulle sue pagine [...] quelle pagine hanno diretto, figure importanti della [...] paese, e tutto questo lei lo sa [...] sa perfetta-mente come fosse delicato e pericolo-so, [...] tasca in certi pe-riodi nei decenni scorsi. Ma noi negli anni [...] ben altri rischi coloro che ci avevano [...] con orgoglio, e non avremmo mai smesso. Potrei continuare a lungo, [...] quelle «epiche» diffusio-ni militanti che fino a [...] ci vedevano tutte le domeniche (ed il [...] Maggio. Per queste ragioni, e [...] sento questo giornale come mio, come parte [...] stessa. E al-lora mi turba non [...] più come tale. Ci vuole chiarezza, noi (lettori [...] particolari) ne abbiamo dirit-to. Come lettore di questo [...] della sinistra io, maga-ri sbagliando, prendo posizione, [...] asettico, mai. Tra i magistrati che, [...] difendono la legalità e chi li attacca [...] proprio io scelgo i primi, sempre. E non mi sen-to [...] sento in campo, e vorrei che fosse [...] il mio giornale, in campo a difendere [...] a quei magi-strati che tanto hanno fatto [...] Borrelli, Caselli, [...] Cordova e tanti altri, [...] hanno anche sacrificato la loro stes-sa vita. Tutto ciò è essenziale ed [...] su questo, anche, che si decide il futuro [...] della sinistra e di questo [...]. Continuo ad aspettarmi da [...] scelta di campo, nelle cronache come nei [...] come [...] cri-tica e voglia di [...] al coro dei normalizzatori accelerati. [...] caro direttore, vorrei vivere [...] normale», ma purtrop-po il nostro ancora non [...]. Pierluigi Torre Roma La [...] del Csm guarda molti, giornalisti e non. E che soprattutto -è questo [...] degno di attenzione -espri-me un [...] e un umore, presenti (in misura non so quan-to [...] pubblica di sinistra. Tale estre-mismo giornalistico si articola, [...] in due principali manifestazioni, la cui reiterazio-ne consente di [...] come vere e proprie sindromi: una sin-drome giustizialista e [...] sindrome bellicista. La prima non va [...] convenzionale. [...] giustizialismo non è [...] di garantismo. [...] giustizialismo significa riduzione [...] si-stema dei valori della sinistra [...]. Non a caso, quella sindrome [...] manifesta in maniera particolarmente aggres-siva in un settimanale come [...] dove altri valori quali [...] sociale, [...] nei confronti degli immigrati, [...] non autoritaria della pena e [...] detenzione vengono smon-tati e spesso derisi. Basti pensare alle campagne [...] e di allar-me sociale contro [...] (con toni al limite della xenofo-bia) e contro la [...] (con linguaggio sottilmen-te autoritario). Così, il programma, la [...] prima, i princípi della sinistra vengono rattrappiti [...] un pronuncia-mento, che non ammette dubbi e [...] a proposi-to di Tangentopoli. Cosa perfino motivata in [...] in altri an-ni, quando, effettivamente, in-torno alla [...] essenziale tracciare un discrimine. Ma oggi, quando la [...] i corrotti dai non corrotti è stata [...] efficace-mente disegnata, e le responsabi-lità politiche e [...] accertate, altri sono -anche in quella materia [...] af-frontare (come portare a termine i processi, [...] certe, come evitare che la si-tuazione corruttiva [...] si rinnovi). Oggi, dunque, il pro-nunciamento [...] Tangentopoli, [...] stessi termini di cinque an-ni fa, non [...]. E tan-tomeno esaustivo. Ancor meno quando lo [...] forma [...] siete pro o contro Berlu-sconi? Siete [...] o contro Di Pie-tro? Per me la [...] Berlusconi è un avversa-rio, Di Pietro è [...]. Ma, detto questo, i [...] restano inalterati: come portare a termini i [...] sanzioni cer-te?, come evitare che la situazio-ne [...] e si rin-novi? Si tratta, come ognuno [...] questioni complesse. An-cor più, dunque, [...] ridurre la mobilitazione e [...] valo-ri della sinistra a un pronuncia-mento o [...] («Sono [...] la sanatoria per Tangentopo-li. Oltre che ingiusto: e capace [...] produrre conseguenze politiche assai nega-tive, fino al progressivo stravolgi-mento [...] stessa [...] pubblica di sinistra. Se [...] è chiamata a defi-nirsi e [...] sulla base [...] nei confronti di Berlusconi, inteso [...] «nemico assoluto», e non sulla base dei va-lori (certo [...] e rinnovati) della sinistra [...] sociale, ap-punto, [...] «mite» dello Stato e del [...] perso-nale e le libertà individuali [...] ri-schio è grave. Se questo accade è perché [...] sindrome, quella «bellicista», è a [...] volta, assai diffusa. [...] sindrome affer-ma: siamo in [...] guerra, ogni dubbio è un lusso superfluo, [...] atto di intelligenza col nemico. Sotto questo profilo, la [...] Giorgio Bocca e di Giampaolo Pansa è perfettamen-te [...] di Domeni-co Contestabile («Ormai è una guerra: [...] chiedere alle vittime di dialogare con gli [...]. Ebbene -anche se già [...] precisare segnala il clima [...] onoro di essere amico personale di Giancarlo Ca-selli, [...] lunga data. Ed è proprio in [...] amicizia che mi sento in dovere di [...] tempi, le modalità e lo «stile» [...] di Lombardi-ni: e tanto [...] perplessità quanto più sono di-sposto a difendere Caselli [...] lo definisce «assassino». Ma tale doverosa solidarietà [...] momento può far velo allo spirito critico [...] la tutela intransigente dei princípi. Pretendere questo in base [...] superiore» significa, esattamente, assumere la logica bellica [...] es-sa la propria mentalità e i propri [...]. Che sia [...] a [...] non è una buona ra-gione [...] lo si faccia anche noi. ///
[...] ///
Aggiungo che se alla [...] bellici da parte [...] (giudici equiparati a «brigatisti» [...] «politicizzazione» delle indagini e dei processi. Sarà, invece, il suo [...] è proprio il terreno più favorevole per Forza Italia, [...] più propizia per raccogliere [...] zone della società dove la sindro-me giustizialista [...] prodotto guasti profondi. Evitia-mo che si rivelino [...]. ///
[...] ///
Evitia-mo che si rivelino [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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