ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Dopo «mamma» le pri-me [...] sono «agente» e «apri», storpiato nella lingua [...] in «api». Uno dei primi gesti, do-po [...] sventolare della mano che vuol dire «ciao», è quello [...] una chiave che, girata in una toppa, apre una [...] e rende la libertà. Una delle pri-me regole che [...] è che una porta chiusa non può mai essere [...]. Bisogna fermarsi e chiedere [...]. Sono i «piccoli detenuti», [...] zero a tre anni hanno il diritto, [...] ne-cessità, [...] di stare con le [...] carcere. Di delitti, di pene, [...] fur-ti non sanno, ma imparano la vita [...] orari, le porte sbarrate, la divisa degli [...] del di-rettore. Casa circondariale di Rebibbia, [...]. Il carcere romano si [...] poco in una mattinata di fi-ne agosto. Il registro degli in-gressi [...] dietro la pri-ma porta blindata racconta di [...] le mura che porta dentro «lavanderia», [...] «alimentari». Dietro il secondo cancello [...] da giar-dinieri, inservienti, agenti in borghese e [...]. Il carcere è fatto [...] grandi edifici. Ognuno ha una vita a [...]. Ci sono i cameroni [...] 50 detenute, ci sono le celle singole [...] anni le donne che hanno ormai una [...]. /// [...] /// Lì ci sono le [...] figli piccoli, bambini che non han-no compiuto [...]. Loro possono stare in [...] volto umano. [...] anche chi per avere [...] portato in cella un bimbo non suo. Tra le nomadi non [...]. [...] è a due piani, [...] da un parco che ospita pochi giochi. /// [...] /// Un chiostro con un [...] fa da ingresso. Poi [...] quindi la prima porta [...] e la se-conda porta blindata che si [...] pannello che recita «asilo nido». Sono quattro le detenute [...] 27 agosto, sono chiuse in queste stanze. Quattro donne e quat-tro bambini, [...] maschi e una femmina. /// [...] /// A volte diventano 20, [...] è fatta per ospitare co-modamente fino a [...]. [...] Caterina, 20 an-ni di [...] le mura del penitenziario, ha il piglio [...] cuore [...]. Avverte le detenute e [...] del colloquio la sala giochi. Tre dei bambini sono [...] puericultrici, tra le stanze si muove soltanto Laura, [...] e quattro mesi. È nera Laura, [...]. I ca-pelli ricci sono [...] piccole trecce fermate da na-strini colorati. Non è uscita lei [...] di sole per-ché le [...] due e non ce la fanno a [...] quattro i bambini e perché la [...] mamma ora non lavora [...] dietro. La [...] mamma ha 31 anni, si [...] viene dalla Nigeria. È stata condannata per [...] ed espulsa. Dal-la Nigeria è rientrata [...] Italia, incinta: [...] fatto per Laura -racconta [...] -avevo dei problemi che [...] non mi po-tevano curare. Sono tornata in Italia [...] morire e sa-pevo che stavo rischiando il [...]. /// [...] /// [...] avrebbe voluto diventare una sociologa, [...] mancano soltanto due esami per la laurea. Studia-va [...] pontificia e si manteneva [...] delle pulizie quando si è ficcata nei [...]. Gli ho mandato le [...] gli ho spiegato che sono in car-cere, [...] avuto rispo-ste. Io voglio restare [...]. Vo-glio lavorare come domestica. Ho messo a mia [...] italiano, vorrei che crescesse in questa terra [...]. Laura non è imbronciata [...] un solito raccon-tato dalle agenti, dalle psicolo-ghe. Si aggira tra [...] e poltrone gonfiabili brandendo [...] sen-za punta. Scrivere sui muri, o sui [...] è vietato nel nido tra le sbarre. È una delle regole [...] i «piccoli dete-nuti» imparano a rispettare. Gioca con [...] si tuffa sulle puericultrici [...] si getta tra le braccia della madre. [...] va via e ringrazia: «Fa-rà [...] noi? -domanda -Potremo stare con i bambi-ni?». Inutile spiegare che è [...]. /// [...] /// La [...] vita fino a tre mesi [...] era in una roulotte nel cam-po nomadi di via Tor [...] Cen-ci, a Roma. È in carcere per [...] commesso nel 1995 che aveva quasi dimenti-cato. Da quando è in [...] è sempre malata, raffreddata, come suo figlio, [...] 2 anni. Non succedeva mai al campo, [...] quando nella roulotte non fa [...] caldo. Andrà con suo fratello [...] anni e mezzo e suo pa-dre». Cosa farà, come vivrà [...] e i suoi due [...] carcere visto che suo marito la-va vetri [...] Tornerà a rubare i gonfi portafogli dei tu-risti? «Non [...] rubato dopo quella volta -dice, ma non [...] -Se [...] danno la detenzione domiciliare resto nella roulot-te». Non crede alle promesse di [...] Caterina. Lei di ragazze nomadi [...] tante, le ha viste e riviste. Co-nosce, nomi, cognomi, fami-glie, [...]. Una volta [...] a Rebibbia [...] il car-cere minorile. Molte di queste donne [...] per [...] nido tra le sbarre, [...] volontariamente da un marito manesco, sono state [...] fatto la co-munione nella cappella del pe-nitenziario [...]. Da figlie di carcerate [...] in carcerate con figli. Assunta di figli ne [...]. Suo marito, come lei, [...] per droga a Carinola, Caserta. Nei suoi 37 anni [...] proprio serena è riuscita a met-tere al [...] ora la più grande ha 14 anni, [...] Pasquale, suo compa-gno di cella, ne ha [...]. Gli al-tri vivono a Napoli, [...] li ha affidati alle cinque sorelle di Assunta. Non vengono spes-so a [...] e ritorno costa un [...] se la psicologa del tribu-nale dei minori [...] ragazzi dovrebbero avere con-tatti più frequenti con [...] finanze della famiglia non lo permettono. Nel [...] quando Assunta è stata [...] Una [...] del penitenziario romano di Rebibbia Assunta, [...] figli [...] la vita è più [...] Da Bellizzi la mia Roberta è uscita traumatizzata» La [...] Zena che da quando ha lasciato il campo [...] Come il suo bimbo DICONO DI LUI [...] amici più intimi a affettuosi -che è [...] sangue freddo. Che niente, assolutamente [...] a perdere i nervi, [...] righe. [...] da aspettarsi, quindi, che nel [...] teatro che ospiterà lo scontro [...] Sergio [...] sarà un primo attore dai [...] contenuti. Non userà la re-torica, non [...] insulti, non farà minacce. Possia-mo essere certi: il [...] il melodramma re-sterà fuori dal portone di Palazzo [...]. La [...] pas-sione per Verdi e soprattut-to [...] non lo por-terà ad assumere [...] infu-riati. Ma sarà comunque un primo [...]. Possiamo, quindi, anche essere [...] quel palcoscenico lui rimarrà protagonista fino a [...] sarà rag-giunto sullo stato sociale un accordo [...]. Che cosa è per Sergio [...] un accordo equo? Il [...] come si sa, non [...]. È defi-nito, e lui stesso [...] defi-nirsi, un moderato. Ma ha una idea ben [...] nel futuro accordo si potranno [...] irrazionali-tà, incongruen-ze o sprechi in-dotti dal siste-ma pensionisti-co. Potranno essere definiti-vamente taglia-ti [...] passato. Ma per il resto [...] con i piedi di piom-bo. I pensiona-ti, i tanti [...] redditi minimi, non sa-ranno trattati come una [...] cui tagliare per rimettere in sesto il [...]. Perché Sergio [...] è un uomo, un [...] ama navigare nel mondo dei diritti certi, [...] nel quale i la-voratori possono fare an-che [...] con un fine ed una direzione preci-si. E nel quale il [...] timone salda-mente anche quando il mare è [...]. Ripercorriamo alcune ri-ghe della [...] recente inter-vista [...]. [...] parla del nord est del [...] come un mondo nel quale [...] stata una «deva-stazione delle regole». Ri-badisce la [...] avversione alla politica secessionista [...] Lega [...] «basata sugli egoismi». Mette in guardia contro [...] -salario» che pare affascinare tutti i [...]. E che lui giudica [...] barbarie. Il ri-torno ad un [...] e senza norme nel quale i più [...] i più deboli soccombono. Possiamo quindi aspet-tarci da Sergio [...] anche questa volta una cal-ma [...]. E non si tratta di [...] aspettativa infondata. Ripercorriamo la [...] condotta da quando è [...] della [...]. Sergio [...] è stato eletto capo [...] sindacato nel giugno 1994, in piena era [...] basto-nata, la destra emergente e incalzante. E i tagli delle [...] go-verno che avrebbero colpi-to proprio i più [...]. Al-lora il sindacato decise [...] piazza un milio-ne di persone, in una [...] manifestazioni della storia italiana per dire di [...] di con-troriforma del governo. E quella manifestazione, che [...] novembre, segnò la fine del governo Berlusconi [...] di Natale. In molti chie-sero a Sergio [...] se quella era stata [...] il gover-no. Lui si limitò a [...] sindacato guarda-va al merito delle questio-ni. E quella manifestazione era [...] tagli previsti dalla legge finan-ziaria. Ma il governo di [...] cadde. Facile -si dirà -ave-re [...] contro un governo di destra. Ma sarà capace il [...] di [...] anche nei con-fronti di [...] centro sinistra? Un gover-no nel quale ci [...] Prodi e Veltroni? Sostenuto dal Pds di Massimo [...]. Ricordiamo il congres-so della [...]. Il primo con-gresso di Sergio [...] segretario generale. I tem-pi sono cambiati. [...] si è appena insediato al [...] del Paese. E il capo della [...] non esita a dire [...] governo non è [...]. Non è [...] che i sa-lari degli [...] stanno rin-novando i loro contratti siano sottoposti [...] inflazio-ne programma-ta come chie-dono Prodi e Veltroni. Anche questa volta [...] chi gli chiede se la [...] posizione è contro il go-verno. E ancora una volta [...] che il sindacato bada la merito. Non ci sono giochi [...]. Ed è sempre il [...] il capo del sinda-cato che raggruppa tutta [...] scontro pubbli-co plateale con il segreta-rio del Pds [...] di [...]. Il Pds appare favorevole [...]. Non è contrario al [...] sud del paese dove più forte è [...] lavoratori possa-no accettare salari inferiori e condizioni [...]. Sergio [...] dice no. Al sud salari e [...] devono essere come quelle del nord. È la stessa posizione [...] vuole difendere il 20 settembre contro le [...] Lega e, ancora una volta, contro tutti [...] barattare diritti con salario. E ALLORA che cosa [...] da Ser-gio [...] in que-sta nuova trattativa [...] Lui oggi definisce [...] i suoi rapporti con Prodi [...]. Il che, in paro-le [...] di questo governo «si fida», ma a [...] si affida». [...] prova? Solo qualche mese fa [...] sta-to Sergio [...] ad or-ganizzare una manifesta-zione a [...] poco «anoma-la» nei confronti del gover-no Prodi. Un governo che aveva [...] con il sindacato e di cui però [...] vista [...]. Una manifestazione difficile, ma [...] capire quello che può accadere domani sul [...] sullo stato sociale. Ser-gio [...] non avrà sicu-ramente remore ad [...] ancora una volta [...] del sindacato. /// [...] /// Ser-gio [...] non avrà sicu-ramente remore ad [...] ancora una volta [...] del sindacato. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL