ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
È difficile dire quanti [...]. Ma è certo che [...] come ce li mostra Fabrizia [...] nel suo li-bro dal [...] Generazione [...] ecstasy, molti di noi stenteranno a [...]. È stagione la nostra [...] e adulti non sono partico-larmente vicini; ma [...] questa densa ricognizione (in libreria a giorni [...] delle «Edizioni Gruppo Abele» -230 pagine, [...]. Una estraneità totale, si [...]. Perché se è la recentissima [...] chiamata «ecstasy» [...] specifico [...] è un uni-verso giovanile in [...] parte ignoto quello che viene illumi-nato da una gragnuola [...] lampi, proprio alla maniera in cui le lu-ci stroboscopiche [...] le piste ove [...] si dimena, forse si riconosce [...]. Incontri, interviste, pagine di [...] di gior-nale; ma anche analisi, dati, ri-flessioni, [...]. Voci di dentro e [...] adolescenti e psicologi, medi-ci e [...] investigatori antidroga e «discotecari», [...] per capire qualcosa di più dei gesti, [...] lin-guaggi di un [...] contiguo e straniero [...] per la di-scoteca o la festa [...] che ama la hard [...] che macina 400 chilome-tri [...] inseguendo un rave che bombarda musica al [...] (battute per minuto); che [...] sto-rie, smazza pastiglie, si cala la chicca, [...] e. Gianluca, operaio tappezzie-re, toscano, [...] «Prima non prendevo droga, mi fumavo giusto [...] tanto. Un sabato sera si [...] in discoteca. Era-vamo in sei, cinque ragazzi [...] una ragazza. Gli altri avevano già [...] le pa-stiglie. Ne dicevano meraviglie. Mi son detto: provo [...] ve-diamo [...]. La prima [...] pre-sa dentro, verso le tre [...] notte. Difficile spiegare che cosa [...]. Da un punto di [...] bene, benissimo. Mai provata una cosa del [...] prima. Fisicamente, [...] ti dà potenza muscolare, resisten-za [...]. Non hai mai sonno, [...] penetra nel cervello, ti mette in sintonia [...]. /// [...] /// Io sono entrato alle [...] e sono uscito alle sette della sera [...]. Ho calato una pastiglia, poi [...] ballato, ballato. Mi ricor-do che a [...] mi son seduto e mi sono addormentato [...]. Mi sono svegliato alle [...] in disco-teca [...] i ragazzini, quelli delle [...]. Al banco-ne vendevano tè. [...] preso perché mi avevano detto [...] il tè caldo fa risalire un [...] della cala, ed è vero». Luigi, 16 anni, torinese: «Io [...] tipo timido, non brillo mai quando sono [...] altri. Anche con le ragazze [...]. Con [...] diven-to un altro: mi [...] vorrei essere». E Marco: «Quando cominci [...] e a bere, cerchi un tuo mondo. In discoteca, quando balli, [...] nes-suno, ci sei solo tu. Senti la mu-sica nella [...] leggero come una piuma, come se la [...] fosse». E Antonio, 17 anni: «La [...] ti dà una potenza bestiale. Per ballare, per non [...]. È la pillola della [...]. Riassume [...] «Il tempo del diverti-mento è [...] pieno. Sabato sera da mezzanotte [...] matti-no in disco (o a un rave), [...] fino al pomerig-gio. Poi qualcuno va a [...] a dormire. Altri si fer-mano in [...] che ci sono ai margini delle superstra-de, [...] classici da disco a disco, e prendono [...] per fare bi-sboccia con [...]. Qualcun altro va dritto [...] i coretti sostituisco-no temporaneamente il [...]. E poi, volendo, [...] tea, dopo lo stadio o [...]. Una non stop di [...] che in questi casi [...] chimico non può proprio fare [...] meno. Bisogna stare in piedi, [...] sennò addio, non si riesce a far [...] biso-gna fare perché divertire ci si de-ve [...] è lunga. Si tira fuori [...] dalla tasca e Adam tira [...] la [...] bacchet-ta magica. Così fai tombola e [...] fino al prossimo [...]. Ma perché? Perché? «Farsi [...] risponde Alberto Campo, giornalista mu-sicale. E Vittorio Castellani, psicolo-go [...] Torino: «Viene fuori bella forte [...] che la droga che [...] essere compatibile con uno stile di vita [...]. È evidente [...] automati-ca alla società dei [...] il glutammato della società, dà più sapore [...] di vi-vere. Queste droghe si prendono [...] assiste a un in-debolimento generalizzato dei giovani, [...] delle relazioni con gli altri. Molti se non hanno [...] vanno più in discoteca. Prima la speri-mentano come [...] non ce [...] non stanno bene». Eloquenti, pur se non [...] raccolti da Primo Moroni nei colloqui con [...] nei parcheggi di una ventina di discoteche [...] Nord-Est, [...] linea Como, Bre-scia, Verona, Mantova, Vicenza. Titolo di studio prevalente il [...] professionale; studente delle superiori o [...] il [...] il [...] vivente in famiglia; nessun disoccupato; [...] con [...] il [...] con [...] per più di 50 ore [...] e obbligo di straordinario pagato fuori busta; gli altri [...] nelle imprese familiari. Quasi tutti gli intervistati di-chiarano [...] far uso di [...]. A Verona [...] fra il sabato e la [...] sera, consuma 7-8 compresse, comunque mai me-no di 3; [...] Como il [...] a Manto-va il 58, a Vicenza il 75. Di sola droga ogni [...] costa [...] lire, totale [...] un milione al mese, cifra [...] rad-doppia calcolando le rate [...]. Droga edonistica -riassume Claudio De Tommasi, [...] e conduttore di trasmissioni radio-foniche -, che [...] lo espande, in perfetta sintonia con questi [...]. Ma anche -ipotizza Moroni [...]. I luoghi ove si formava [...] collettiva di un tempo -la classe, la fabbrica, il [...] -non ci so-no più. [...] si trova da solo, [...] è privo di legami sociali. Forse la disco-teca si [...] un terri-torio vuoto di socialità, in uno [...] coscienza. Dal greco «allontanarsi» Il [...] Ecstasy. Viene dal greco [...] derivato di [...] che vuol dire [...] di [...]. [...] delle sostanze chimiche compare come [...] ma si preferisce abbreviare in [...]. Poi ci sono i nomignoli [...] e la identificano: Adam se [...] viene pronunciata rapidamente [...] da cui poi Pillola di Ada-mo; E, semplice iniziale di [...] poi anche [...] oppure X-X, che ancora [...] si pronun-cia [...] cioè [...]. Segue una sfilza di varianti [...] -rave, banana [...] fido dido, new [...] cracker -a seconda che la [...] sia virata più [...] che su quello psichedelico. Paese che vai nome [...] in Italia: giuggiola sulla riviera romagnola e [...] Roma, [...] in Toscana, pasta in Piemonte e in Liguria, [...] ancora palletta, ca-psula, gettone. O più semplice-mente cala, [...] verbo che sta per [...]. /// [...] /// Una sostanza «che tocca dentro» [...] è una droga sintetica, ottenuta [...] un miscuglio varia-bile di composti. Andrebbe clas-sificata -spiega [...] -come sostanza [...] (letteral-mente [...] tocca [...] di-versa dalla normale anfetamina [...] sia di ecci-tamento che di natura psichedeli-ca. È come prendere insieme [...]. Determina un rilascio di [...] sui neuroni [...] che parto-no dal nucleo [...] e giungono alla corteccia frontale. La confezione è di [...] facilmente occulta-bile; si inghiotte, ha un effetto [...] protrae per 4-6 ore, non induce dipendenza, [...] stretto della parola. /// [...] /// Può determinare ef-fetti collaterali [...] della memoria, crisi di pa-nico, alterazioni [...] in-sonnia. Il mercato . Grande consumo in Inghilterra Si [...] dopo la cannabis, [...] sia la droga più [...] Europa nella fascia [...] compre-sa fra i 15 [...] anni. [...] una stima effettuata su dati [...] relativi al consumo ma, più ancora, alle quantità sequestrate [...] vari paesi. In testa è [...] con cinque-centomila consumatori a settima-na [...] 465,8 kg di sostanza seque-strati nel [...] segue la Spagna, con 739. In Italia, secondo dati [...] Dire-zione [...] dei servizi antidro-ga, nel 1995 sono state [...]. Nel [...] il quan-titativo di ecstasy [...] non superò le 6-7000 pillole. Nei primi quattro mesi del [...] a parità di operazioni svolte dai servizi anti-droga (passate [...] 40 a 400 fra il [...] e il [...] le pastiglie sequestrate sono state [...]. Ancora con rife-rimento al [...] il sequestro più rilevante [...] Lombardia (10. La sostanza sequestrata era [...] provenienza olan-dese o tedesca. [...] infatti [...] il maggior produttore europeo di [...] e più in generale il leader mondiale nella produzione [...] droghe sintetiche. Si calcola che fabbricare [...] in Olanda costi da [...] fiorini, cioè dalle mille alle due-mila lire. Nelle mani del consu-matore, in Italia, una pastiglia di ecstasy giunge ad un prezzo che [...] dalle 35 alle [...] lire. [...] Marco [...] Contrasto Parola [...] Riti e linguaggi di una [...] In libreria, in questi giorni, un altro volume racconta [...] giovani [...] tribù [...] editore Theoria). È un libro, racconta [...] Maria Novella De Luca, giornalista di «Repubblica», «nato per [...] serata in un grande rave party alle [...] Roma». Sono tribù che si [...] che ne fanno parte non hanno ancora [...]. De Luca ha ascoltato [...] e sempre più affiorava [...] come vero collante di [...] legato allo «sballo» del sabato sera. Un rito che conta [...] morti e , ancor più, un numero [...] di chi ha il cervello disintegrato dalle [...] frontiera dei [...]. /// [...] /// Torna un antico binomio [...] altri: droga e discoteche, discoteche e morti [...]. Riapre il discorso una [...] Fabrizia [...] coordinatrice di [...] dal titolo «Generazione in Ecstasy». Una mappa del consu-mo [...] della più nuova fra le droghe di [...] un ritratto inquietante e per molti versi [...] che si definisce la [...]. EUGENIO MANCA Fabrizia [...] autrice dello studio, spiega [...] per ridurre i danni del consumo «La [...] 29 anni, giornalista, coordinatrice [...] il mensile del «Gruppo Abele» [...] unico in Italia -si occupa specificamente di [...] stupefacenti, crimi-ne organizzato, sicurezza del ter-ritorio, disagio [...]. Generazio-ne in ecstasy -dice [...] di una collana di libri sul tema [...] sintesi, tema allarman-te, di enorme rilevanza, cui [...] dedica speciale attenzio-ne almeno [...] e mezzo. Vuol dire che è [...] il gran-de nemico di oggi? [...] ha avuto il suo boom [...] Italia tra il [...] e il [...]. È stata la prima [...] a fare in-gresso sul mercato, facendo da [...] le altre. Il consumo oggi non registra [...] balzo ma neppure una diminuzione; direi piuttosto che si [...] assestato, che si è distribuito secondo una -dicia-mo così [...] di qua [...] di là lo «Special [...] di là il [...] di là ancora la co-caina [...] cioè fumabile. A ciascuno la [...] fetta, sebbene non manchino i [...] multipli. La chimica è un [...] cilindro da cui si tirano fuori sostanze [...]. Quelle che appaiono in [...] al momento gli al-lucinogeni, [...] gli stimolanti. Chi sono i consumatori? È [...] Ah, cercare di identificare [...] vecchi parametri -il [...] la rivoluzione, la [...] tutto fuorviante. Questi sono giova-ni che [...] mime-tizzati, individualisti. Seguono il gruppo non [...] ma perché nel gruppo costruiscono la propria [...]. Si consuma «ecstasy» perché [...] integrati, perché è di moda, per-ché nelle [...] e nei [...] ci si sente a [...] raggiunge il top. Non [...] traccia di contestazione, per cari-tà. [...] dunque più che droga [...] droga «della ri-nuncia?» Direi soprattutto droga «di [...]. Contiene un rifiuto, sì, [...] rifiuto di sé, del proprio corpo, della [...] propria difficoltà a vivere rap-porti soddisfacenti. [...] ha il potere di aprire [...] canale di comu-nicazione laddove [...] solitudine e isolamento. Ma a quale prezzo? I [...] si possono vedere in di-scoteca sono volti [...] dilatate, occhi puntati nel vuoto, una frenesia [...] zep-pe. È una droga che [...] almeno fisica, e questo ai lo-ro occhi [...]. È adeguato il modo [...] fron-teggia il dilagare di questa come delle [...] Italia? Non direi proprio. Nel libro si riferi-sce [...] in un paese fortemente interessato al consumo [...] che è anzitutto strategia [...] danno»: si prende atto del fatto che [...] droga, e di [...] senza [...] gli occhi, si parte [...] rischi che questo comporta: monitorag-gio del mercato, [...] delle stesse discoteche, consigli [...] si può e si deve fare per [...] davvero. Questo ha risparmiato parecchie [...]. In altri paesi, come [...] sul retro del [...] che è il vo-lantino di [...] ad un rave del circuito off, si spiega come [...] si deve regolare in casi di emergen-za. E in Italia? Con [...] fuori dai [...] e dentro le disco, [...] operatori che lavorino con cri-teri capovolti, che [...] che agiscano, più che nelle strutture sanitarie, [...] i ragazzi si aggregano. Qualche esperienza interessante in [...] viene dal [...] di Padova, mentre esiste [...] progetto della Lila. Lavorare nelle discoteche e [...] è decisivo: è là che bisogna far [...] là che bisogna controllare che vi siano [...] aerazio-ne, «camere di decompressione», quantitativi abbondanti di [...] a fronteg-giare fenomeni di disidratazione; è là [...] che [...] prima della chiusura il [...] venga addolcito al di sotto di una [...] battute per aiutare la transizione in uscita [...] migliore equilibrio psico-fisico prima di ri-montare in [...]. Insomma, se avessi responsabilità [...] attorno a un tavolo esperienze diverse, [...] diverse, voci diverse, ma [...] alle orec-chie di quel «target» giovanile in-teressato. Non dovrebbe essere poi [...]. /// [...] /// Non dovrebbe essere poi [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL