ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] ogni famoso scrive, o detta, [...]. Quelle che seguono sono [...] orientarsi nel mare magnum delle autobiografie [...]. Comin-ciamo dalla più bella. Sarà che Elia Kazan [...] notevole scrittore (ha scritto vari [...] America e Il ribelle [...] migliori), ma il suo A [...] pubblicato da Pan Books [...] straordinario. È lungo 914 pagine e [...] legge [...] fiato. Un [...] come Oliver Stone nel suo [...] Kazan è ricco di informazioni sulla [...] vita sessuale: il com-plesso per [...] un solo te-sticolo, [...] deva-stante di un padre castrato-re, [...] non donne libere, ma sempre [...] soltanto le fidan-zate degli amici. Ma la pri-ma parte [...] anche [...] storia dei greci di Turchia, [...] quale Kazan appartiene. Roger [...] ovvero [...] del risparmio [...] autobiografia splen-dida, purtroppo non [...] si intitola [...] I Made a [...] in Hollywood and Never [...] a Dime, ovvero: «Come [...] film a Holly-wood senza mai perdere un [...]. È, ovviamente, la vita [...] Roger [...] scritta a quattro mani [...] Jim Jerome. Arricchita da testimonianze di [...] lavorato con [...] (ovvero, mezza Holly-wood), è [...] cinema più istruttivo che si possa leggere: [...] film fat-ti con i cerotti, con poche [...] i desideri del pub-blico. [...] è Random [...] se ve la cavate con [...]. Come son belli gli [...] Marlene A proposito di attori che di-ventano scrittori, [...] non perdere è Il diavolo è donna [...] Oberon, [...] prima edizione costava 25. Il sottotitolo recita: «Dizionario [...] e di cattivi pensie-ri». Sono aforismi leggeri, soavi, spesso [...] e per-corsi da [...] acuminata. E messi in rigo-roso [...]. Il più bello ci [...] quello relativo alla parola «Dietrich». Scrive Marlene: «In tedesco [...]. Non è una chiave magica [...] un og-getto reale; per [...] occorre grande abilità». Le lettere «rubate» di Depardieu Anche Gérard Depardieu, in-tellettuale -sia pure a modo suo [...] ai ci-neasti francesi, ha pubblicato un libro [...] Lettere rubate (Frassi-nelli, 1989, 18. [...] appunto, di lettere immagi-narie, [...] a volti amati, privati e pub-blici. Alcuni sono rivolti a François [...] Ber-trand Blier, Isabelle Adjani, Marco Ferreri [...] un grande atto [...] nei confronti di questo [...] «Che vuoi, Marco, come dici tu: [...] è stressato [...] non è più in [...] stesso»), Maurice [...] Marguerite Duras, Catheri-ne [...] François Truf-faut. Un [...] solenni, ma di godibile lettura. Qualche anno fa, lontano [...] cinematografici [...] film, [...] Nostalgie» di Tavernier, risa-le [...] Dirk Bogarde aveva detto: «Per favore, [...]. Lui, in-vece, era partito dai [...] dalla [...] memoria privata, quando ormai [...] esistenza come un pugile a [...] carriera, [...] alle spalle i trionfi in [...] di attore (interprete mitico di [...] a Venezia», «Portiere di notte»), [...] una seconda [...] seconda professione: la scrittura. Uno stile impeccabile, una vena [...] mai indulgente a grigiori e complicazioni [...] e, sul pia-no romanzesco, [...] miscela di gradevole intrattenimento: con [...] ingredienti, e dotato di una natu-rale predisposizione al narrare, Bo-garde ha pubblicato sette volumi au-tobiografici [...] Take-Off», è uscito [...] scorso), cinque romanzi che in Gran Breta-gna hanno [...] e un epistolario tenuto con [...] sconosciuta signora ameri-cana. Voci: si tratta di [...] ascoltare le [...] affollano nella mente: «Io siedo [...] una sedia di pelle e parlo con queste voci. E recito ogni scena [...] essere assolutamente certo che le parole siano [...] lo stato [...] sia correttamente imposta-to» («An [...] Man», 1983). Una sorta di estensione [...] atto-re: la scrittura è infatti, per Bogarde, [...] un recitativo del quale si può essere [...]. Silenzio, musica di sottofondo, [...] il tintinnare dei cubetti di ghiaccio nel [...] solitudine aristocratica nel suo appartamento a Chelsea. È difficile [...] tuttavia si può capire come [...] di 77 anni, che detesta [...] il Natale, i party, la folla, che non ha [...] imparato a usare carte di credito, ad accudire se [...] possa [...]. In campagna con la sorella [...] linguaggio anche tattile dei senti-menti: amare e toccare, sentire [...] polpastrelli la fibra segreta delle cose, la differenza tra [...] e nylon. Il padre gli insegnava [...] pentole e dei tegami»: in cucina dai [...] e poi chiudi gli [...] quante pentole, quanti tegami? Pittore, [...] del [...] il padre desiderava ostinata-mente [...] lo seguisse nella [...] professione; ma il nonno, [...] gli raccomandava di scrivere. Bogarde, che sin da [...] a buttare sulla carta trame complicate, poesie, [...] incapace di disegnare il corpo uma-no, seguì [...] ma senza [...]. [...] matematica, letteratura); per di più [...] timido, scoordinato nei mo-vimenti, refrattario allo sport, ina-datto ai [...] di squadra. Un episo-dio oscuro e [...] adolescenza, raccontato con straor-dinario distacco, ci dà [...] quanto fosse solitario frequentatore di sale [...] uno scono-sciuto lo avvicinò [...] e lo invitò a casa, dove Bogarde [...] malgrado fasciato e im-mobilizzato, secondo il copione [...] che una performance pre-matura, un trauma sessuale [...] essere facile dimenticare). Il cinema esercitava [...] che molti anni dopo, [...] a spiegare a suo padre con tre [...] «Il [...] disturba, educa, illumina» [...] and [...] 1978). Fu così che dopo sei [...] pas-sati [...] (dal [...] al [...] a [...] e in India, sei medaglie [...] militare), dopo una breve, fallimen-tare [...] di teatro, decise di [...]. La cinepresa, vissuta sempre [...] il centro del suo inte-ro sforzo espressivo [...]. Concentrazione: era questo [...] primario e la chiave [...] mestiere. Assecondando il proprio carattere, [...] a recitare [...] «intro-verso, istintivo», piuttosto che [...]. Dal [...] al [...] girò oltre una sessantina di [...] ma con alcuni registi raggiunse un accordo perfetto: Losey, Visconti, Cavani, Re-snais. Visconti usava una similitudi-ne che [...] a Bogarde:« Il [...] un allenatore, [...] un cavallo. A lei non dispiace [...]. Intelligente, raffinato, multiforme, Bogarde [...] entrava nei personaggi cambiando pelle e spesso [...] a torna-re se stesso, come nel caso [...] Von [...] in «Morte a Venezia», [...] dentro per giorni e me-si. Mai un personaggio [...] ma le sfumature e [...] coscienze. [...] la Cavani lo vollero con [...]. For-se per questo, dopo [...] Nostalgie» fu una concessione [...] Inghilterra dopo molti an-ni trascorsi nel verde [...] Provenza, [...] di sostituire la cinepresa con un foglio [...]. Selettività, gli rac-comandava il [...] Norah [...] attorno, segui la scaletta [...]. Sii selettivo» («A Short [...] 1993). E Bogarde tornò a giocare [...] Solitario, il gioco [...]. /// [...] /// E, a volte, che [...]. Si parla molto, in America, [...] autobiografico di Oliver Stone in cui il [...]. [...] racconta di essere stato sessualmente [...] dalla madre. Stone è sempre un [...] ha calato la propria traumatica esperienza esistenziale [...] come [...] e «Nato il 4 [...]. In questa pagina, vi [...] radicalmente diversa: quella di Dirk Bogarde, sommo [...] in vecchiaia, stanco del cinema, si ritirò [...] Provenza [...] scrivere romanzi (uno di essi, «West [...] è un notevole ritratto [...] Hollywood) e libri autobiografici. Dirk Bogarde, come tutti [...] grande attore legato alla stagione del cinema [...] Cinquanta e Sessanta, ma curiosamente ha dato [...] sé con registi non inglesi. Ovvero, con [...] Joseph Losey («Il servo»), [...] Rainer Werner [...] gli italiani Luchino Visconti («La [...] dei», «Morte a Venezia») e Liliana Cavani («Il [...] notte»). La doppia vita di Bogarde, [...] Un ritratto di Dirk Bogarde e, in [...] del film «La morte a Venezia» di Luchino Visconti [...] con Visconti sul set [...] «La [...] degli dei» e quello con la Cavani [...] «Il [...] di notte» «Sparai a Konstantin sei volte. Luchino me lo chiese» DIRK BOGARDE I due brani sono tratti da due di-versi [...] Bogarde. Quello su Luchino Vi-sconti dal [...] volume [...] and [...]. Quello sulla Cava-ni, invece, [...] terzo volu-me «An [...] Man» e racconta il [...] di girare «Il portiere di notte», nel [...]. /// [...] /// La [...]. /// [...] /// [...] fermò. /// [...] /// Non [...]. /// [...] /// Visconti lo chiama al [...] a sé, [...] «Del vino? Il vino [...] delicato. Ti piacciono le trote? [...] di patate? Molto bene». Scossi la te-sta: «No, Visconti, [...]. Levò le mani in finta [...] lievi su di me. Così formale! /// [...] /// Tutti mi chiamano Luchino! Certo, dal momento che possie-do [...] immaginario letterario, mi aspettavo una persona oscura, vi-vace, appassionata [...] con tutta probabilità estremamente rumo-rosa: con [...] quantità di braccialetti [...] e la fierezza e [...] di una donna italia-na al [...]. Non mi aspettavo Caravaggio, [...] la donna riservata, snella, bionda e giovane [...] sera, in mezzo a tanta gente venuta [...] affari e agevolare, a entrambi, la traduzione. La traduzione, in realtà, [...] perché, per qualche ragione, noi due stabilimmo [...] genere di legame segreto, basato sul re-ciproco [...] lavoro di ognuno. E così, mentre gli [...] sulla terrazza con il mio agente che [...] date, denaro e di tutti que-gli orribili [...] a che vedere con un film, lei [...] soli in una lunga stan-za, con una [...] e nessun linguaggio comune. E tutto andò [...] in un orribile tumulto di francese, italiano [...]. Nes-sun altro ci avrebbe [...] noi ci capimmo completamente, e dopo brevissi-mo [...] era giu-sta la mia prima impressione: mi [...] a un maestro, volevo lavorare con lei. Tuttavia mi resi conto [...] sommerso dai torrenti di italiano con cui [...] così, con decisione, puntualizzai i miei [...]. Dissi che [...] di gran lunga troppa [...] poli-tico nella storia. Lei assentì col capo. Era [...] e mi disse che amava [...] polemica politica. Dissi che questo non [...] America o in Inghilter-ra, il mercato principale [...] il film sarebbe stato realizzato in inglese. Lei assentì col capo, [...] che avrebbero ap-prezzato. Io suggerii che sotto [...] della polemica ci fosse solo una storia [...] toccante di due persone, un uo-mo e [...] insieme [...] che avevano scoperto un [...] nel fan-go e nella sozzura del campo, [...] fiore minuscolo che si fa strada attraverso [...] la degradazione di un campo di battaglia. Ero piuttosto compiaciuto di [...] lei sorrise al-legramente e disse che era [...] quella sarebbe stata, in ogni caso, la [...]. /// [...] /// Ero piuttosto compiaciuto di [...] lei sorrise al-legramente e disse che era [...] quella sarebbe stata, in ogni caso, la [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL