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Un groppo in gola, [...] Cavour. Solo il far-macista, sulla [...] il vuoto. Più [...] il postino [...]. Tre persone, alle sei [...] duecento metri di vetrine e luci al [...] dentro il centro storico della città. Da due giorni, la [...] più sdrucita, quasi deserta, meno emo-tiva. La scossa di martedì [...] ogni forza. Il campanile venuto giù, [...] tutto. Il campanile prima o [...]. Il fatto è che [...]. /// [...] /// Un [...] per la disperazione, un [...] per la paura. Diecimila persone vivono in [...] quarantami-la sobbalzano per una porta che sbatte, [...] che parte in [...]. Il centro storico non [...] ma il consiglio del sindaco Salari è: [...]. Ai palazzi, ai cornicioni. Ci sono lesioni sui muri [...] tegole che sporgono. Tran-senne ovunque, fin davanti [...] municipio. A metà matti-na, [...] del fuoco [...] con le corde alla [...] han tirato fuori le due [...]. /// [...] /// Ma han-no il privilegio di [...] fi-nanziere e il postino. Nessun altro curioso. La gente si tiene [...]. Le [...] anche molti negozi. Lesionate decine di botteghe [...] fabbro, del calzolaio. La bouti-que della Benetton [...] le tre commesse ti guardano con [...] di chi vorrebbe stare [...]. [...] da pericolo imminente nei vicoli [...]. [...] paninoteca Peter Pan, hanno [...]. /// [...] /// Nelle zone di periferia, [...] scesa dalle palazzine di due, tre piani, [...] in giardino. In moltissimi giardini sono [...] tende da campeggio e semplici [...]. Letteralmente saccheggiati i negozi [...] Perugia e Spoleto. Ne ho trovata una usata [...] Roma. Dodici [...]. Poi ci sono quelli [...] son dovuti [...] via perché quando sul [...] una fessura larga venti centimetri, quando ti [...] tramezzo della cucina, quando il lampadario ti [...]. [...] sul numero ufficiale dei senza [...]. Le stime del comune [...] totale, fuori di casa, ci [...]. Due-mila per le ragioni [...] Belluc-ci: diciamo precauzionali. Gli altri ottomila sono [...] gente venuta via scossa dopo scossa e [...] un [...]. La tendopoli più [...] vicino al palazzetto dello sport, [...] località Santo Pietro. Vi abitano 1500 persone, [...] -ciò che maggiormente colpisce è [...] di qualsiasi rumore. La gente si muove [...] seduti, quasi nessuno che parli. Le uniche voci sono [...] del [...]. Le televisioni sono ac-cese, [...] sembrano fissi [...]. /// [...] /// [...] se ne stanno dentro [...] penombra, insieme a genitori e nonni e [...] fatica a far parlare. Sugli appunti restano frasi zuppe [...] una calma, di una compo-stezza, di una dignità che, [...] certe sfumature, paiono celare una pro-fonda rassegnazione mista a [...]. Il comune ha spedito [...] alcuni psicologi: la sensazione è che buona [...] sia [...]. Senti-te cosa dice [...] Amleto Di [...] settimane intere trascorse a sop-portare [...] la gen-te ha reagito rifugiandosi [...]. [...] alcuni psicologi. E anche il tenente [...] Gaetano [...] della Protezione civile, che [...] «La [...] è letteralmente scioccata. Su psiche così provate, [...] pressione può risultare fa-tale. Per [...] ricerca ufficialmente quattro stu-diosi [...] battono la zona. Secondo alcune testimonianze, gli [...] lasciati scappare una serie pre-visioni per niente [...]. Del tipo: la scossa [...] an-cora arrivare. I finanzieri li cercano [...] il rischio che ven-gano denunciati [...] di [...]. Comunque il problema non [...]. Il vero martellamento psicologico [...] Foligno [...] scosse. Piccole e medie botte. Quar-to grado, quinto grado. La roulotte che ondeggia, [...] sotto il pavimento plastificato della tenda. È ormai accertato che [...] popolazione ha [...]. E lasciamo sta-re che [...] la notte di venerdì 17. Non è il momento [...]. Fabrizio Roncone ROMA. Un vulcano in Umbria? «È [...] assolutamente folle», ri-spondono gli esperti. A chi è venu-ta? Difficile [...] è una sorta di leggenda che sta seminando ul-teriore [...]. [...] che fa ritenere imminen-te un [...] ancor più grosso di quello che già si è [...] fattori, questi, che [...] un brutto scherzo. In parecchi cre-dono che [...] per aprirsi, che un enorme cratere stia [...] posto di quel che resta dei paesi, [...] di lava, in-somma, prema dalle profondità per [...] aperto. Ma questa è, senza [...]. Insomma un conto sono le [...] della litosfera (lo strato più superficiale della crosta terrestre, [...] che [...] accumula-no energia e poi la [...] sotto [...] magma che si muove decine [...] de-cine di chilometri sottoterra, poi risale e fuoriesce. In più, a fugare [...] dubbi, [...] la partico-lare conformazione del [...] pensare [...] come a un territorio [...] distinte. [...] non [...] i vulcani lungo [...] del [...]. Basti pensare al Vesuvio, [...] Stromboli [...] che è il più [...]. Ancora, [...] una differenza facil-mente percepibile tra [...] ed ef-fetti di una risalita del magma: le variazioni [...] clima. In particola-re, [...] vulcanica (e quin-di, presumibilmente [...] prepararsi) provoca un innalza-mento della temperatura nelle [...]. Da non confon-dersi, dunque, con [...] caldo straor-dinario che [...] nei primi di ottobre che, [...] è stato avvertito in tutta la penisola. Inoltre, oltre a [...] sulla temperatura superficiale, [...] vulcanica può produrre ef-fetti sulla [...] della strato-sfera (lo strato superiore [...] provocando in generale [...]. Per descrivere ancora meglio [...] i due fenomeni ab-biamo chiesto ragguagli alla [...] Lucia Civetta. Qual è [...] sismico e un rivolgimento [...] movimenti del magma che cerca la strada [...] «Un terremoto è un rilascio di energia a [...]. In Umbria e nelle Marche [...] a circa [...] chilometri sottoterra. Sono movimenti legati alla [...]. Ci so-no particolari accavallamenti [...] litosfera (lo strato più su-perficiale della crosta [...] quando questo avviene nelle aree interessate si [...]. [...] di energia viene rilasciato sotto [...] di eventi sismici. I mo-vimenti del magma sono [...]. A che profondità avvengono, [...] «In Italia abbiamo movimenti di magma a circa [...] profondità, il magma cerca di risalire a [...]. Sotto il [...] di [...] sotto ai Campi Flegrei a [...] chilometri [...]. Questi fenomeni avvengono [...] «Sì. /// [...] /// [...] nascere nelle aree [...] e delle Marche? «Affatto, [...] detto: è una follia. Solo lungo [...] del Tirreno dal La-zio in [...] nel Meridione e nelle iso-le, [...] una tettonica che permette la [...]. Delia [...] Quattro nuove scosse del [...] epicentro a Sellano Il terremoto non dà [...] Popolazioni [...] dal ticket Strade bloccate, difficoltà per raggiungere [...]. A buon punto [...] delle aree, da Nocera [...] Fabriano, [...] saranno installati i container. Il sottosegretario alla Protezione [...] Franco Barberi -che è anche ordinario di vulcanologia [...] di Pisa -smentisce categoricamente [...] ieri dal Corriere della sera. Barberi -che ha risposto a [...] con una lettera -ha bollato [...] «un esempio di giornalismo irresponsabile» [...] del quotidiano. Le ripetute scosse, distanti [...] calore della terra, le emissioni sulfuree, ha [...] Barberi, [...] spiegazioni naturali che niente hanno a che [...] nascita di un vulcano. /// [...] /// [...] forte scossa, quella di [...] ha raggiunto il [...] gra-do della scala Mercalli, [...] segni di quanto si [...]. Insomma, è stata un [...] ha distrutto paesi e frazioni che in [...] danni, ma non devastazioni generalizzate. Oggi Sellano e Preci [...] due comuni cancellati dalla carta geografica. Poco di ciò che ancora [...] in piedi potrà esse-re salvato. Mentre a Cascia eda Nor-cia, [...] fa furono gravemente colpite [...] ter-remoto, moltissimi edifici hanno subito lesioni e [...]. Le due cittadi-ne sono [...] e per [...] è necessario per-correre lunghe [...] interne. Serravalle, non quella del Chienti, [...] frazione di Norcia, è stata evacuata per [...] crolli. Difficilmente raggiungibile anche Camerino, [...] Marche. [...] cittadina ha il centro storico [...] del tutto inagibile e solo una strada [...]. E la terra, anche [...] ancora. Per quattro volte il [...] una intensità pari al [...] grado Mercalli, provocando il [...] di im-mobili già lesionati, sia a Sellano [...]. In queste zone, dunque, [...] non è affatto cessata. Richie-ste [...] e [...] da ogni parte. Dai piccoli centri della [...] come da quelli [...] marchigiano: a Serra-valle di Chienti [...] Visso nelle ultime ore sono state allestite altre [...]. [...] il freddo è ormai quello [...] e nelle tende, come nelle [...] la gente batte i den-ti. La Protezione Civile sta lottando [...] il tempo per [...] dei prefabbricati e dei [...] a [...] ore decine di famiglie potranno [...] le tende ed occupare queste piccole casette, molto più [...]. A buon punto è [...] installati i prefabbricati a Nocera, Foligno, Gualdo Tadino, [...]. Il terremoto non ha [...] Umbria nemmeno le antiche bi-blioteche civiche e religiose [...] queste custodiscono da secoli: codici miniati, cinquecentine, [...] rari e di grande pregio. Tutti i materiali contenuti [...] di queste biblioteche dovranno essere trasferiti, come [...] ad Ancona, per la grande pala del Tiziano [...] la [...] e che è stata [...]. Intanto il Governo ha annuncia-to [...] di un decreto legge per esentare le popolazioni di Mar-che ed Umbria colpite dal terremo-to [...] prestazione del Servizio sanitario nazionale [...] la quale è prevista la compartecipazione alla spesa da [...]. Per oggi il sottose-gretario [...] Protezione Civile Fran-co Barberi ha convocato ad Ancona i [...] Commissari [...] di Um-bria e Marche, Bruno [...] e Vito [...] per fare il punto [...]. Franco [...] Papà Berdini a Fabriano [...] Killer dei sassi, dalle confessioni alle ritrattazioni, [...] rovinata dalla smania di apparire. [...] diceva: «Confessate che lì fuori [...] le tv» Nei verbali altri particolari sul comportamento del [...] sostituito. Il successore ripartirà dalle [...] Sandro Furlan. /// [...] /// [...] anche Vincenzo Berdini tra i [...] di Fabriano. Il padre di Maria Letizia, [...] uccisa il 27 dicembre scorso a Tor-tona [...] lanciato dal ca-valcavia, [...] stato sin dal primo [...] della colonna mobile di primo in-tervento sanitario. Vin-cenzo Berdini non è [...] di volontariato e anche per il sisma, [...] anni e i postumi di una brutta [...] fatto mancare il [...]. [...] a favore dei terre-motati non [...] riesce però a distrar-re del tutto: «Sto sempre con [...]. [...] in questi giorni si fa [...] sempre più ingarbu-gliata. /// [...] /// Dovevano essere, que-sti, i [...]. I fratelli Furlan e compagnia [...] la gabbia [...] ed il procurato-re Aldo [...] che spiega perché debbono essere [...] per omicidio volontario con [...] dei futili motivi. Fine delle indagini già [...] Aldo [...] -poi il rin-vio a [...] autunno il processo ad Alessandria. E invece si dovrà [...] mese, per sapere quando ci potrà essere [...] quan-ti fra coloro che sono stati chia-mati [...] ai giudici. Ieri, il nuovo magistra-to [...] Maurizio Laudi, ha chiesto [...] leggere le carte. Fine [...] «incidente probatorio» il 29 [...] per de-cidere i rinvii a giudizio, a [...]. E dopo le accuse [...] Aldo [...] di avere «estorto» le [...] le trascrizioni integrali degli interrogatori: ne mancano [...] tre di questi riguar-dano Roberto Siringo, [...] che dopo avere confessato [...]. È un processo complicato, [...]. Non sarà facile, il lavoro [...] nuovo magistrato. Tredicimila pa-gine di interrogatori, [...] che si confrontano come in un gioco [...]. For-se, fra tante parole [...] le prime confessioni, come quella di Sandro Furlan, [...] del 22 gennaio. Li ave-va presi allo Scrivia. Paolo aveva in mente [...] affare [...]. Veniva sotto casa mia, [...] di sera. Ed io gli dicevo: [...] Sei scemo, gli ho detto. Poi alla fine è [...]. Perché abbiamo scelto quel [...] Perché [...] il più desolato». Tutto in poche righe, il [...] di una tragedia. Un «affare» de-ciso da alcuni [...] in una sera di noia. Uno ha già i [...] ed ogni sera propone agli altri di [...]. Durante le conferenze stampa, [...] Aldo [...] aveva annunciato che «si [...] un poli-gono di tiro»; dalla procura usci-vano [...] come la banda dei sassi «giocasse ai [...] gridavano «bingo» ad ogni auto colpita. Ma dai verbali emerge [...] queste cose sono state «suggeri-te», come se [...] banale ve-rità non bastasse a stendere un [...]. Perché è chiaro che è [...] soddisfazione il fatto che uno è così bravo a [...] obiettivo, è vero?». Ad un certo momento [...] del 22 gen-naio -il procuratore si preoccupa, [...] Sandro Furlan non ha an-cora confessato. Gli dice di parla-re [...] il suo avvo-cato, perché lo consigli bene. Quando, tre mesi do-po, Sandro Furlan [...] dicen-do di avere inventato tutto, il pro-curatore [...] che, «se lei ora dice che è [...] aprire per sempre le porte del ma-nicomio [...]. Forse [...] di questa inchiesta (il [...] Aldo [...] è indagato per abuso [...] «violenza e minacce per in-durre qualcuno a [...] proprio dalla voglia di non fare mancare [...] telecamere che per un mese hanno atteso [...]. Bastava aspettare qualche giorno, [...] a tutti «che quelli dei sassi erano [...]. /// [...] /// Paolo [...] cugino dei Furlan, chiedeva [...] un parente «per certi amici che avevano [...] fare con i sassi». La stessa notte sono [...] arresti. Bastava mettere [...] ed i suoi cugini, [...]. Bastava avviare inter-cettazioni ambientali. E invece è arrivato [...] grande colpo, quando tutto dove-va ancora essere [...]. La verità si allontana. Le sorelle ed il [...] Maria Letizia Berdi-ni continuano ad assistere ad ogni [...]. Dire che sia-mo rimasti [...]. Contenta invece la madre [...] Furlan, Giulietta Marega. Lei pen-sa che «il [...] da Torino» le mandi a casa subito [...]. [...] ero già al-la finestra. Non ho voluto [...] a vedere, in manette, [...] cuore». Il procuratore Aldo [...] se-condo la donna, è [...] uomo brutto e cattivo. Io avrei voluto andare [...] che i miei figli [...] mi ha sempre fatto paura, e non [...] il coraggio». Io conosco gli orari [...] le nostre sere sono sempre uguali. Anche adesso, perché le [...] figli che ancora debbono tornare a casa. Loredana? Non so, non [...] quei giorni. Ma lei ha detto [...] che il procuratore le ha detto di [...]. [...] cattivo ha messo in [...] figli, e gli assassini sono ancora fuori, [...]. Le stesse cose che [...] il giorno in cui arrestarono i suoi [...]. /// [...] /// Le stesse cose che [...] il giorno in cui arrestarono i suoi [...]. (0) (0) ![]()
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