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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...][...] segretario generale del [...] Michail [...] delfino di [...] e [...]. Suscita grandi speranze. Glasnost e perestrojka sono le [...] parole chiave e veicolano una scommessa, forse [...] sulla riformabilità del comunismo. È la scommessa su [...] Pci ha puntato per anni, con una critica [...] in poi, si è fatta via via [...] dura quanto più si sperava che sollecitasse [...] riformarsi. Questo spiega, in fondo, [...] Berlinguer, [...] negli anni [...] ricerchi un rapporto sempre [...] Olof Palme [...]

[...]a [...] in poi, si è fatta via via [...] dura quanto più si sperava che sollecitasse [...] riformarsi. Questo spiega, in fondo, [...] Berlinguer, [...] negli anni [...] ricerchi un rapporto sempre [...] Olof Palme e Willy Brandt, non porti [...] del Pci fino a [...] in una forza [...]. In Enrico, così critico [...] sovietico, rimane però viva, fino alla fine, [...] possibile una «terza via». Nel giro di pochi [...] si incaricherà di dimostrare [...] di quella speranza. La nomina di [...] però, quel[...]

[...]Enrico, così critico [...] sovietico, rimane però viva, fino alla fine, [...] possibile una «terza via». Nel giro di pochi [...] si incaricherà di dimostrare [...] di quella speranza. La nomina di [...] però, quella speranza la [...]. Il che pone al Pci [...] di linea di condotta. Fino a quel momento, infatti, [...] italiano è [...] partito comunista ad [...] assunto un orientamento innovativo ed [...] revisionista. Nel momento in cui [...] fatta propria dal segretario generale del [...] come non s[...]

[...]na tornato, [...] infernale tour di comizi, e in Umbria [...] malore. È Aldo Tortorella, un [...] dirigente storico, e confidente da sempre di Natta, [...] generosamente, di parlare con lui. È un passaggio di una [...] estrema: tutti i segretari del Pci, fino a quel [...] hanno ricoperto [...] a vita. Per la prima volta [...] problema di cambiare un segretario eletto soltanto [...]. Nessuno di noi giovani [...] abbastanza larghe per [...] del genere, neanche Occhetto. Per questo chiediamo la [...].[...]

[...] [...] il nostro cambiamento, proprio per evitare di [...] un eventuale insuccesso [...]. Muove da questa consapevolezza [...] Occhetto di convocare un nuovo congresso il [...]. Non a caso lo [...] che si terrà al Palasport di Roma [...] è «Il nuovo Pci», volendo indicare con [...] volontà di dare al partito un profilo [...] programmatico fondato su innovazione e discontinuità. È un congresso importante, [...] legittimazione a Occhetto, eletto segretario un anno [...] modo travagliato. E perché con[...]

[...] ungheresi tengono [...] Père [...] lo storico cimitero parigino, [...] dal muro della Comune di Parigi, si [...] funebre dedicato ai martiri ungheresi. Nel 1988, gli esuli [...] un particolare significato al trentesimo anniversario, invitando [...] Pci [...] Psi. Fino a quel momento, [...] Pci, il 1956 è una ferita non [...]. Questo spiega perché Natta, per [...] risoluto [...] mantenga una certa prudenza e [...] «Sì, è bene andare. Però forse non è [...]. Si decide, su proposta [...] Occhetto, [...] sia io ad andare, accompagnato da Fede[...]

[...]on gli studenti. La mattina Achille convoca una [...] stampa, condanna la repressione con parole durissime e partecipa [...] un [...] di protesta [...] cinese. I nostri avversari siamo [...] elettorale colgono [...] per scatenare una selvaggia [...] Pci, a cui, in quanto partito «comunista», si [...] la corresponsabilità di quanto accade a Pechino. Ma la strumentalizzazione è [...] nostra posizione netta. E, infatti, il Pci [...] un punto in più [...]. Si tratta di una pausa [...]. Anche se nel voto [...] stati penalizzati, pure gli eventi cinesi ci [...] decisioni. [...] il fermento contagia la Germania [...]. Da [...] parte un moto di [...] Chiesa evangelica, che chi[...]

[...]a spiazzare ogni nostro tentativo di [...] comportamenti. Alla ripresa di settembre [...] Genova la Festa nazionale de [...] il cui Paese ospite [...] la Repubblica Democratica Tedesca. La vita, le scelte, [...] politico. Dalla giovanile adesione al Pci [...] di segretario dei [...] conseguito con il congresso di Pesaro nel 2001. Ecco il filo conduttore [...] di Piero Fassino intitolato «Per Passione» edito [...] Rizzoli [...] in libreria da domani. Pubblichiamo in queste pagine [...] capitolo sest[...]

[...]uito con il congresso di Pesaro nel 2001. Ecco il filo conduttore [...] di Piero Fassino intitolato «Per Passione» edito [...] Rizzoli [...] in libreria da domani. Pubblichiamo in queste pagine [...] capitolo sesto, quello dedicato alla «svolta» dal Pci [...] Pds, maturata nel cuore dei drammatici avvenimenti storici [...] 1989. Fassino prende le mosse [...] in cui Alessandro Natta, successore di Enrico Berlinguer, [...] radicale rinnovamento del gruppo dirigente, a seguito [...] del Pci in quel momento. Proprio [...] di quel gruppo dirigente [...] dopo la svolta clamorosamente annunciata alla Bolognina [...] Achille Occhetto, divenuto nel 1988 segretario del partito. Fassino, a quel tempo [...] prende le mosse dalla crisi del socia[...]


Brano: [...]le consenso nel gruppo dirigente comunista [...] rappresentare anzi il suo principale punto di [...] durare fino alla morte di Berlinguer. Il sostegno ai processi [...] nel contesto della distensione tra i due [...] passaggio per un accostamento del Pci alle [...] europea e per la formulazione di [...] concezione [...] nazionale. Vanno indicate tre fonti [...]. Primo, il sincronismo che [...] fine degli anni Sessanta tra il dissenso [...] italiani dinanzi [...] sovietica della Cecoslovacchia e [...[...]

[...]nazionale. Vanno indicate tre fonti [...]. Primo, il sincronismo che [...] fine degli anni Sessanta tra il dissenso [...] italiani dinanzi [...] sovietica della Cecoslovacchia e [...] alla Ostpolitik di Willy Brandt. Secondo, [...] tra la scelta del Pci [...] europea e il tentativo [...] polo comunista occidentale, che portò alla nascita [...]. Terzo, la rimozione della [...] e [...] che liquidò la poco [...] Comunità europea e Nato: questa deve anzi [...] delle principali acquisizioni della leader[...]

[...]a la [...] Primavera di Praga e la distensione europea implicava [...] visione sovietica, incentrata [...] che proprio la repressione [...] nella propria sfera [...] costituisse la condizione primaria [...] bipolare. La vera radice politica [...] il Pci di Berlinguer e [...] fu [...] dei comunisti italiani e [...] della costruzione di un polo comunista occidentale. Ciò presentava agli occhi dei [...] di un possibile scisma gravido [...] pericoli perché prefigurava [...] modifica degli assetti polit[...]

[...]ava agli occhi dei [...] di un possibile scisma gravido [...] pericoli perché prefigurava [...] modifica degli assetti politici della [...] fredda, e una probabile attrazione sui paesi satellite di Mosca [...]. Così [...] di Mosca verso le [...] del Pci non si dimostrò inferiore a [...] Washington: fu invece un fattore convergente con il [...] qualunque ipotesi di questo genere, rivelando il [...] indebolisse la divisione dei [...] Europa. I cruciali eventi internazionali [...] fine degli anni Sett[...]

[...]erta consonanza, Berlinguer reagì [...] coerenza prima [...] e poi alla crisi polacca. Al momento del golpe [...] Polonia, nel dicembre 1981, la [...] dura condanna gli procurò [...] pubblico da parte sovietica, che passò alle [...] «strappo» tra il Pci e [...]. Così il patrimonio autonomo [...] Pci nel decennio precedente mostrò la [...] consistenza: la fine della [...] un ripiegamento verso gli schieramenti e le [...]. Tuttavia, la trama delle [...] Pci di Berlinguer e [...] deve essere letta anche [...]. Essa non narra soltanto [...] una separazione, ma anche quella di un [...]. Berlinguer fu sempre contrario [...] di creare una nuova eresia [...] mondo comunista. Egli riteneva che ciò [...] Pci e il suo ruolo volto ad [...] a una riforma del comunismo sovietico. E che questa riforma [...] pari passo al graduale sviluppo della distensione. Al tempo stesso, sopravvalutò [...] mutamento della distensione. Berlinguer pensò che fosse [...] del [...]

[...]ale della difficoltà [...] Berlinguer di fare i conti fino in fondo con [...] del legame sovietico e con le compatibilità del sistema [...] guerra fredda va probabilmente indicata nella necessità di mettere [...] argine alla trasformazione [...] del Pci e di evitare [...]. Di fatto, malgrado la [...] socialdemocrazia tedesca, la visione internazionale del Pci [...] sorretta da assiomi che impedivano una convergenza [...] principali forze della sinistra europea. Restava un pregiudizio negativo [...] confrontata con quella sovietica, che fu anzi [...] del Presidente Reagan. I comunisti italiani attribuiron[...]

[...] Uniti tutte le responsabilità della fine della [...] giudizio ampiamente assolutorio nei confronti [...]. Ormai sgretolati i pilastri [...] a cominciare da quello della «superiorità» intrinseca [...] su quello capitalistico, la cultura politica del Pci [...] nutrirsi di aspettative, sia pure ridimensionate, verso [...] Sovietica. Se non era più la [...] del comunismo sovietico a costituire un riferimento, lo era [...] di un suo potenziale inespresso, che per [...] dispiegare richiedeva una riforma[...]

[...]ev in Urss rivelò [...] aspirazioni riformatrici soggettivamente esistenti nel mondo comunista [...] posteriori le speranze che i comunisti italiani [...] nutrito, di stimolare idee di cambiamento nelle [...] e [...]. Sotto questo profilo, [...] del Pci ci appare [...] che contribuirono a modificare [...] della guerra fredda in Europa, [...] rigido ordine dicotomico che non corrispondeva più [...] cose e che era divenuto un baluardo [...]. Ciò significa che il [...] fu parte di quel [...] e di even[...]


Brano: Per individuare le ragioni [...] a proposito del suo atteggiamento nei confronti [...] ricorrere come spesso si fa alle formule [...] «stalinismo» o del suo [...] può essere utile mettere [...] documenti, entrambi di mano del segretario del Pci [...] segno opposto, seppure separati soltanto da poco [...] anni. Il primo è un [...] pochissimo noto, un vero e proprio «rapporto [...] Togliatti. Si tratta del testo, [...] Gramsci e pubblicato nel giugno del 2000 [...] Renzo Martinelli su Italia[...]

[...]poco [...] anni. Il primo è un [...] pochissimo noto, un vero e proprio «rapporto [...] Togliatti. Si tratta del testo, [...] Gramsci e pubblicato nel giugno del 2000 [...] Renzo Martinelli su Italia contemporanea, del discorso pronunciato dal [...] Pci [...] novembre 1961, a conclusione [...] è stata forse la riunione del Comitato [...] Pci più tempestosa dal 1945 in poi. Il secondo documento è [...] «Memoriale [...] e cioè [...] scritto di Togliatti. Si tratta in questo [...] documento assai noto che ha avuto però [...]. Preparato per fissare sulla [...] di discussione alla vigilia di[...]

[...]ocumento assai noto che ha avuto però [...]. Preparato per fissare sulla [...] di discussione alla vigilia di un incontro [...] Togliatti [...] dovuto avere con [...] a [...] in Crimea, è giunto [...] seguito alla improvvisa morte del segretario del Pci, [...] «Testamento» di Togliatti. E cioè come qualcosa [...] portati a prendere in considerazione non già [...] appartenenza alla vita, al «fare», ma [...] della morte. Quel che accomuna i [...] un tema di fondo: il modo col [...] sovietica, e anche[...]

[...] [...] si dimostrò subito inesistente [...] pesanti e drammatici interrogativi posti sul tappeto [...] del Comitato centrale. Perché coloro che avevano [...] Mosca negli anni di Stalin, e che dunque [...] Si poteva parlare di «corresponsabilità» del Pci? Quante [...] le vittime italiane dello stalinismo? Non era [...] abbandonare reticenze e diplomazie e di guardare [...] occhio critico nuovo? Alcuni intervenuti parlarono apertamente, [...] «corresponsabilità» (le premesse politiche «che portarono [...]

[...]intervenuti parlarono apertamente, [...] «corresponsabilità» (le premesse politiche «che portarono ai [...] Stalin ha scritto Amendola su [...] riprendendo parti [...] le avevamo approvate perché le avevamo credute [...] di «stalinismo» presenti nel Pci: e cioè [...] «errori», delle «degenerazioni della vita organizzativa» e [...] personalistiche, opportunistiche, economicistiche» che erano apparse. Aldo Natoli si spinse [...] un congresso straordinario ponendo così sul tappeto, [...] modo indirett[...]

[...]omicistiche» che erano apparse. Aldo Natoli si spinse [...] un congresso straordinario ponendo così sul tappeto, [...] modo indiretto, la stessa permanenza di Togliatti [...] partito. Qualcosa di totalmente nuovo [...] nelle fila [...] dirigente del Pci. La lettura degli atti [...] ci offre [...] inedita di Togliatti isolato, [...] i conti con una [...] rapporto con Mosca e con una vera [...] dei vertici del suo partito. A frenare i rivoltosi [...] la preoccupazione per le sorti cui poteva [...] pa[...]

[...]pazione per le sorti cui poteva [...] partito e [...] di una reale alternativa [...] Togliatti. Questi risolse comunque il [...]. E lo fece appunto [...] per tanti anni segreto: una risposta fuori [...] quale riassunse il suo pensiero sul modo [...] Pci avrebbe dovuto continuare a guardare [...] sovietica. Così a coloro che [...] contraddizioni presenti nel mondo sovietico rispose che [...] quale guardare [...] non poteva prescindere dalla [...] vi è un processo pratico, un processo [...] quale si [...]

[...]do come [...] poste determinate cose è ancora [...] Mah! Insomma: non si può criticare [...] dal passato (dal capitalismo), perché [...] era comunque [...] era già il futuro. E questo atteggiamento nei [...] poteva che continuare a caratterizzare il Pci [...] fiducia profonda, un legame profondissimo, di omogeneità [...] e col partito che la dirigeva, pure [...] difficoltà; e pure compiendo [...] errori, sbagli e, oggi [...] della legalità, delitti che non si possono [...]. Questo diceva Togliatti [...]

[...]moriale». Siamo dunque di fronte, [...] punti più alti delle elaborazioni del passato, [...] Togliatti del tutto nuovo. Dal momento che [...] con [...] non avrebbe certamente portato [...] è legittimo domandarsi verso quali strade Togliatti [...] il Pci dopo la rottura con Mosca. E anche, ricordando [...] politico compiuto da Longo [...] presa di rendere pubblico il «Memoriale», nonostante [...] dei sovietici, quale ruolo può [...] avuto il «Memoriale» stesso [...] che, seppure con i limiti e i [..[...]

[...]bile deterioramento [...] un tempo fatto di profonda reciproca stima. Gramsci si convinse che [...] in carcere da Grieco nel 1928 la [...] in sé nulla di compromettente se non [...] un fatto arcinoto, e cioè del ruolo [...] lui svolto alla testa del Pci dopo [...] fino al suo arresto non solo aggravasse [...] processuale, ma fosse il frutto di un [...] ai suoi danni, ideato da Togliatti in [...]. Ribadì questo suo sospetto [...] Tatiana, in particolare nel 193233, e si persuase [...] tentativi di a[...]

[...]bato dalla [...] condizioni di salute sempre più gravi suscitasse [...] complotti inesistenti: anche se è indubbio che [...] essere alimentata dal vuoto che gli si [...] per il dissenso che aveva manifestato di [...] del 1930, con [...] da parte del Pci [...] di cui egli era stato il primo [...] apertamente ostile di alcuni compagni di prigionia. Ma la vicenda andò [...] maggiore veleno dopo la [...] morte. La vedova di Gramsci [...] sorelle (soprattutto Eugenia [...] una «bolscevica della vecchia [...]

[...]...] davvero il pensiero di Gramsci. [...] parte, il fatto, in sé [...] casuale, che il primo volume [...] letteraria» di Gramsci, una scelta [...] lettere dal carcere, uscisse [...] del 1947, cioè poche settimane [...] la conclusione, con [...] del Pci dal governo, [...] antifascista, finiva per assumere quasi [...] significato simbolico: [...] straordinario del libro dava la [...] di quanto fosse difficile, ormai, isolare i comunisti come [...] corpo estraneo alla cultura italiana. Ancor più sign[...]


Brano: [...]mpo, ripetere così spesso che rischia [...] assodato. Un libro fresco di [...] ricordare, al di là probabilmente delle intenzioni [...] era così, nemmeno in piena guerra fredda. Anzi, ci fu un [...] avrebbe potuto nascere una «love story», tra [...] Pci [...] Enrico Berlinguer e [...] di Jimmy Carter. Il libro si intitola [...]. È un grosso volume [...] pubblicato da Mondadori. Richard Gardner vi racconta, [...] di secolo dopo, le sue esperienze di [...] Stati uniti a Roma. Negli «anni di piombo [.[...]

[...], figurarsi [...]. Su quel che dice [...] pensare in modi diversi. Ma è un libro [...]. Colpisce la franchezza con [...] Gardner [...] praticamente dalla prima [...] pagina, che, mentre tutti [...] venuto ad «aprire» ai comunisti, dare via [...] del Pci al governo in Italia, e [...] italiana di sinistra, con suo disappunto, dà [...] interpretazione, la [...] preoccupazione principale è al [...] considera [...] alla fine che [...] della [...] missione sia invece evitare [...] Pci possa andare al governo. Molti dei suoi interlocutori provano [...] che la cosa sarebbe non [...] inevitabile, ma nel migliore interesse [...] degli Stati uniti impegnati in [...] fase durissima di confronto con [...] sovietica di Breznev, della pol[...]

[...]ma di confronto con [...] sovietica di Breznev, della politica [...] suo presidente. Il partito comunista italiano non [...] in realtà è filoamericano», gli [...] di [...] Peter Lange, prima ancora che [...] per [...]. Di parere analogo, di [...] il Pci» sono la maggioranza degli altri [...] Usa. Tra i suoi migliori [...] New York, persone dei cui consigli si fida, [...] Ugo Stille e Furio Colombo (uno dei nomi [...] nel libro). Ad [...] la nomina ad ambasciatore, [...] lo faccia ufficialmente la C[...]

[...]quando Berlinguer [...] controllo della polizia ci sarà pace civile [...] Italia». Mentre Indro Montanelli, direttore [...] Giornale [...] Gianni Letta, allora direttore del Tempo, devono [...] fatto che, nonostante la nostra nuova politica [...] il Pci e sui visti, non avevamo [...] vedere il Partito comunista nel governo italiano». Tutto ruota, [...] alla fine, sulla questione [...] ingresso del Pci al governo. Non lo smuovono Moro, Andreotti [...] Fanfani quando fanno la staffetta a Palazzo Taverna [...] che «non hanno altra scelta» che associare [...] Pci [...] governo. Ad un certo punto [...] rottura col suo presidente, quando, in occasione [...] di Andreotti a Washington , si accorge [...] Carter «non aveva seguito le raccomandazioni [...] che gli consigliavano di [...] forte desiderio di non veder[...]

[...] consegna di persona [...] copia, la sera prima che venisse letta ufficialmente, [...] corrispondente della Stampa a New York Furio Colombo, [...] un resoconto sui retroscena della [...]. Quanto ad Agnelli, dice [...] volte cambiato idea riguardo al Pci, dando [...] a favore di un suo ingresso nel [...] del mio arrivo a Roma, per poi [...] posizione che prendemmo il 12 gennaio 1978». A chiudere [...] ogni discussione, giusto due [...] la Brigate rosse, rapendo Moro. Gardner se ne andò [...] nel 198[...]

[...]ne da pensare: chissà se [...] a Baghdad è autorizzato ad [...]. [...] a leggere queste pagine, è [...] ad un certo punto si sia persa una grande [...]. Non [...] probabilmente le condizioni per un [...] de [...]. Ma [...] molta attrazione [...]. Il Pci era nel [...] vigore. Sinistra e americani non [...] così vicini sin da quando la Quinta [...] Alexander liberava [...] prima che calasse per [...] nuova Cortina di sospetto, diventassero Montecchi e [...]. Sta di fatto che la [...] non ci fu. Molti[...]

[...] devono [...] stappato lo champagne. Perché andò cosi? Perché [...] parte della sinistra era goffo, poco convincente, [...] Perché [...] era abbastanza convinto? Perchè si erano messi [...] Jago? Perchè il potenziale partner chiedeva «prove [...] il Pci si dichiarasse per [...] americana, anziché per [...] né antisovietica né [...] Perché le diffidenze erano [...] A causa delle ripicche che finiscono per scatenare [...] respinte? Roba di [...] epoca, si dirà. O non proprio? Usa e Pci, [...] fatale mancata Le memorie di Richard Gardner, ambasciatore di Carter a Roma sino al 1981 [...] una volta Della Volpe e Colletti. E poi la crisi [...]. Più di [...] fa [...] almeno a partire dalla celebre Intervista [...] Laterza. Con la quale[...]

[...]rizione psicologica [...] di Marx, intrisa di conflitti. Non già una profezia scientifica [...]. Ma lo scientista Colletti, [...] sinistra, non poteva che accettare un Marx [...]. Per poi inevitabilmente [...]. Piccolo particolare: Della Volpe [...] Pci come a una «socialdemocrazia dinamica». Revisionista nel giusto, e [...] Colletti. /// [...] /// Revisionista nel giusto, e [...] Colletti.


Brano: [...] [...] /// Partiamo dalla leggenda nera: [...] filosovietico di ferro e [...]. La respingi [...] è vera? «Una leggenda, [...] non solo nera. Cominciata nel 1966, quando [...] di occuparmi dei rapporti con [...] da coordinatore della segreteria [...] Pci. Un rapporto politico, legato [...] dei finanziamenti, prima demandato a Longo che [...]. Nessun mistero, e anche Andrew, [...] libro su [...] ha negato che fossi [...]. Dentro il fondo internazionale per [...] i Pc, [...] una quota per i partiti [.[...]

[...] un comizio: gas sovietico in cambio di [...] non dollari. Tubi [...] e macchine della Nuovo Pignone [...] il pompaggio. Rivendichi il tuo ruolo [...] i blocchi e la coesistenza. Mai pensato che [...] fosse un mondo oppressivo [...] le ambizioni del Pci? «La critica [...] il Pci [...] fatta, e non credere [...] me fossero poi ciechi dinanzi a quella [...]. Però quando incontravo scienziati [...] ne traevo anche un senso di speranza, [...]. Ho riconosciuto pure che [...] Berlinguer nel 1981 erano giuste. E tuttavia la polemi[...]

[...]o incontravo scienziati [...] ne traevo anche un senso di speranza, [...]. Ho riconosciuto pure che [...] Berlinguer nel 1981 erano giuste. E tuttavia la polemica [...] che ancora mi amareggia lo [...] una verità che non [...] mutazione genetica del Pci in atto. I fatti mi hanno [...]. Dieci anni dopo siamo [...] del Pci». Non sarà stata anche colpa [...] ritardo troppo protratto nella critica a un mondo indifendibile? «Conosco [...] ma il nostro rapporto con [...] era inciso nella realtà del mondo diviso di allora. [...] era inimmaginabile e Togliatti lo [...] bene[...]

[...]] Franco Rodano, ostile allo strappo. Diceva: [...] cattolico e non condivido [...]. Ma va sostenuta come [...] il dominio unipolare [...]. Sostenuta anche quando alterava la [...] con gli [...] il Corno [...] e [...]. Altro volere una rottura [...] Pci [...] così come si andava [...]. Ne deduco che anche [...] non recedi né ti penti come Ingrao, Napolitano [...] Giusti i carri armati? «Dibattito [...] mi appassiona. Allora ero giovane e [...] condivisi la linea del partito. Un errore [...] sovieti[...]

[...]rrore [...] sovietico? Certo. Ma a sbagliare furono [...] comunisti ungheresi. Errori drammatici, ben illustrati [...] Intervista di Togliatti a [...] una concezione [...] autoritaria del potere. Ma una volta degenerate le [...] fu inevitabile. E il Pci non [...] quella posizione, in quel mondo di allora, [...] quel modo». Il Pci poteva scegliere almeno [...] linea titoista, di comunismo nazionale. Tito si guardò bene dal [...] ungherese. Diplomatizzava nel 1956 per ovvii [...] ma restava una variante eretica. Mentre il Pci solo [...] ad [...]. Non si poteva fare [...] che fu fatto per Praga? «No, non [...] condizioni e il Pci si sarebbe spaccato. Perciò non mi sento [...] che [...] Ingrao e Napolitano, inclusa [...] quel Nenni. /// [...] /// In tanti ti festeggiano [...] non ti fa gli [...]. Così insanabile e personale [...] «Lui dice: non sono ipocrita, sono le [...]. A[...]

[...]o Democratico» Quale [...] identità e vocazione strategica? «Sinistra, oltre le [...]. Quelli della ex Sed in Germania hanno dato vita con [...] a una nuova formazione che [...] il [...]. Dentro ci può essere [...] anche di non comunisti o [...]. Il Pci era già [...]. Ci vuole qualcosa di [...] forme. La vocazione? Lavoro, diritti, [...]. La sinistra, una sinistra vera, [...] serve. E tanto più oggi, [...] e con questo governo, che ha il [...] liberato [...] da Berlusconi, ma che [...] democratico,[...]

[...] nel segno del pragmatismo e [...]. È così? «Proprio così. Il [...] di cui ha parlato Liberazione, [...] ma se esiste è solo [...]. Vuol dire un passo [...] in ogni passo le aspirazioni ideali più [...]. E senza inutile propaganda. In una parola, il Pci. Una realtà grande e [...] ovviamente in altre forme». GLI 80 ANNI DI [...] Parla il dirigente del Pci [...] accusò Berlinguer di [...] consumato lo «strappo» con [...] e che dette vita nel [...] alla scissione del Pds da cui nacque Rifondazione. Le idee, le scelte, [...] le polemiche di oggi «Liberamente comunista e [...] del [...] Armando [...] e, [...]

[...]o «strappo» con [...] e che dette vita nel [...] alla scissione del Pds da cui nacque Rifondazione. Le idee, le scelte, [...] le polemiche di oggi «Liberamente comunista e [...] del [...] Armando [...] e, sotto, il dirigente [...] in una sezione del Pci Il personaggio EX LIBRIS Armando [...] sposato con Emy e [...] nato a Milano il 2 settembre 1926. Figlio di un operaio [...] Marelli di Sesto San Giovanni con ascendenti ungheresi [...] fu resistente giovanissimo, rischiando [...] che non [...] perc[...]

[...]] accumulato troppo potere «anche senza [...] abusato» (Berlinguer). Ostile allo «strappo» del [...] la definizione con cui Berlinguer [...] della spinta propulsiva [...] 1917, criticò [...] del segretario comunista e fu [...] di «lavorio» dentro il Pci. Pragmatico, metodico ed efficiente [...] degli enti locali ha sempre rivendicato con [...] opponendosi alla nascita del Pds e concorrendo [...] Rifondazione con [...]. Nel 1998, contro [...] fece nascere il [...] per sostenere il governo. Prima del[...]


Brano: È ancora in corso [...] come il Corriere della sera, la guerra [...] decenni alcuni studiosi conducono nei confronti del Pci. Una guerra «di posizione» [...] contro Togliatti. Che ci ricorda ogni anno Federigo Argentieri ora con un [...] il solito testo nel 1956 [...] solo ha avallato, ma ha spinto [...] a decidere [...] di Imre [...]. Che nel 1958 ha [...] la condanna a [...]

[...].] e consapevolmente partecipato alla congiura [...] da BreŽnev contro [...]. È spesso difficile capire [...] e il senso delle guerre [...]. Il dato forse più [...] esse possono far dimenticare i meriti acquisiti [...] conduce. È il [...] che, [...] Pci, è stato un [...] condotta [...] del partito per cancellare la [...] presa da Togliatti nei confronti della rivoluzione democratica ungherese [...] militare sovietico per [...]. Forse senza la testarda [...] Argentieri, [...] Parigi nel giugno 1988,[...]

[...]no giunti. Il [...] anche [...] che, dopo [...] condotto [...] una lunga «guerra privata» nei [...] di Togliatti, ci offre adesso un importante contributo sul [...] di Praga. E lo fa in [...] uscito su Ventunesimo [...]. [...] in particolare come il Pci [...] appoggiato per tempo, e «con entusiasmo» la battaglia dei [...] «rinnovatori» cecoslovacchi e reagito poi con [...] sovietico. Senza mai giungere tuttavia ad [...] rottura radicale con [...]. Ma [...] per lo scritto di [...] non sta tanto in q[...]

[...]avia ad [...] rottura radicale con [...]. Ma [...] per lo scritto di [...] non sta tanto in questi [...]. Sta piuttosto nel tentativo [...] di rispondere ad un interrogativo rimasto sin [...]. Che è questo: perché, [...] militare del 21 agosto [...] Pci di sorpresa al punto che nei giorni [...] segretario del Pci, Luigi Longo, e con [...] di primo piano, si recò in ferie [...] Né ad essere stati colti di sorpresa [...] i comunisti italiani: ben 250, riferisce [...] sono stati infatti i [...] mentre si trovavano in [...]. E questo si ricaverebbe [...] stato p[...]

[...]perché ne comunicassero oralmente il contenuto, che [...] si era giunti [...] militare non era soltanto [...]. Ma perché nonostante la [...] comunisti italiani, persistettero nella loro visione ottimistica [...] scrive che tra le [...] Direzione del Pci non sono stati rinvenuti riferimenti [...] né informazioni sulla reazione di Longo. Accenna ad una incomprensione da [...] di [...] circa la reale posizione sovietica [...] avanza [...] che da parte del Pci [...] sia pensato sino [...] che sarebbe stato possibile evitare [...]. [...] ricorda anche le iniziative di [...] avviate dal Pci per una soluzione pacifica della crisi [...] proposto, ricevendo però [...] diniego di Mosca, la convocazione [...] una conferenza dei partiti comunisti europei sulla questione cecoslovacca. Nonostante la lettera del 9 [...] e la [...] militare sovi[...]

[...]europei sulla questione cecoslovacca. Nonostante la lettera del 9 [...] e la [...] militare sovietica contro la [...] ricorda in particolare le valutazioni [...] di Berlinguer) ci troveremmo insomma di fronte ad un [...] caso di incapacità [...] del Pci [...] correttamente quel che correttamente Mosca [...] fatto sapere per tempo. [...] non [...] più semplice e cioè [...] seppure preparata, e forse persino fatta avere [...] Roma, Parigi ecc. Ad esempio per un [...] posizione sovietica. Il 19 luglio[...]

[...] ci fu [...] di Bratislava coi sovietici che [...] dichiararono favorevoli ai principi [...] del rispetto della sovranità, [...]. In [...] periodo posso aggiungere sulla base [...] di ex corrispondente a Mosca [...] ad alcuni membri di una [...] del Pci che si trovavano [...] venne prima comunicato, determinando stupore [...] allarme, e poco dopo smentito, che stesse per prendere [...] via il temuto intervento. Quel che si ricava dalla [...] è che le «carte degli archivi» vanno sempre misurate [...[...]

[...]ata [...] di Praga» ma anche una [...] fra il [...] e i partiti che poi [...]. Rottura che, per quel [...] comunisti italiani, seppure non ha portato allora [...] si perverrà soltanto alla fine del 1980, [...] più sanata. Non si può dunque [...] del Pci. Come si vide [...] successivo quando alla Conferenza [...] comunisti del 1969 il Pci respingendo tre [...] finali presentati allo scopo di ricostruire una [...] quello che ancora si chiamava movimento comunista [...] e dagli obblighi della [...] che ne derivavano. La «resa» verrà più [...]. E [...] forniti ora [...] letti correttame[...]

[...][...] quello che ancora si chiamava movimento comunista [...] e dagli obblighi della [...] che ne derivavano. La «resa» verrà più [...]. E [...] forniti ora [...] letti correttamente, aiutano a capire [...] ruolo giocato nella crisi e nella fine del Pci [...] mancata critica radicale [...] sovietica e dalla persistente fiducia [...] illusoria idea che [...] fosse riformabile. Ma nel primo caso [...] stata fatta, e nel secondo non ci [...] di Adriano Guerra Mio padre Sono passati [...]. Ventotto ann[...]

[...][...] ospita lo scrittore israeliano [...] Amal [...] il poeta Nader [...] la poetessa turca [...] algerino [...] il poeta e critico [...] lo scrittore ebreo libico Victor [...] e Israel Bar [...] del quale pubblichiamo la [...] Mio [...]. Praga, il Pci non [...] si oppose Solari e bambini, le migliori [...] loro Test su 12 prodotti che promettono [...]. Ecco gli schermi più [...]. Il settimanale dei consumatori [...] Il giovedì in edicola [...] 50 pagine [...] 1,70 euro 24 ORE ON LINE www. Provare[...]


Brano: Osvaldo Sabato FIRENZE Onorevole Achille Occhetto [...] Firenze quando si parla del progetto Fondiaria Castello [...] va subito a quella [...] famosa telefonata [...] segretario provinciale del Pci Paolo Cantelli. Era il giugno del [...]. Ci può spiegare a [...] perché da Roma chiamò Firenze? «Io non [...] dare voce alla sensibilità ambientalista che [...] sia dentro che fuori [...] Pci [...] era profondamente perplessa nei confronti [...] Fondiaria per lo squilibrio [...] gli elementi di distorsione sullo sviluppo che [...]. In [...] io mi consultai e [...] documentazioni molto precise fatte anche da alcuni [...] conclusione che q[...]

[...]ndava per lo [...] attenzione ecco perché telefonai direttamente [...] segretario della Federazione per [...] dei dubbi seri. Il segretario della Federazione [...] telefonata, evidentemente anche per non aprire una [...] piuttosto violenta dentro il Pci fiorentino, annunciò [...] posto il mio veto e che bisognava [...]. Sta di fatto che [...] bloccò, il che mi fa dire che [...] di essere così potente, effettivamente le ragioni [...] erano estremamente forti». È vero che telefonò [...] «Io [...] not[...]

[...]e a telefonare ai segretari del mio [...]. No, non era notte [...] eravamo in Federazione ed era in corso [...] ero ancora a Roma alla sede nazionale [...] non era molto tardi». Quella [...] telefonata smentì di fatto un [...] gruppo dirigente [...] Pci che culminò con una [...] di giunta. Insomma ebbe degli effetti [...] di Firenze e non poteva essere diversamente [...] era il segretario del Pci. Io non avevo fatto [...] dei seri dubbi e dissi solo che [...] andava rivalutato e il segretario sintetizzò tutto [...] «Occhetto [...] il veto». Probabilmente il segretario fiorentino fece [...] per [...] visto che la situazione interna [...] molt[...]

[...]tato e il segretario sintetizzò tutto [...] «Occhetto [...] il veto». Probabilmente il segretario fiorentino fece [...] per [...] visto che la situazione interna [...] molto tesa per la forte opposizione a quel progetto [...] anche dentro il vecchio Pci». Furono alcuni esponenti del Pci [...] Firenze a [...] di intervenire? «No, per [...]. Ripeto [...] una forte resistenza delle [...] opposizioni di intellettuali e specialisti che avevano [...] dibattito, sulla base di questi fatti io [...] finta di niente». Ma non è curioso [...] [...]

[...]r [...]. Ripeto [...] una forte resistenza delle [...] opposizioni di intellettuali e specialisti che avevano [...] dibattito, sulla base di questi fatti io [...] finta di niente». Ma non è curioso [...] nazionale di un grande partito come era [...] Pci [...] interessasse di questioni tutto sommato circoscritte in [...] «Le sembra strano che il segretario nazionale del Pci [...] dei problemi di una grande città quale [...] Firenze. Perché la mia era solo [...] opinione e non aveva le caratteristiche di un aut [...] voleva riaprire una discussione, invece si scelse di [...]. Il segretario della federazione [...] classi[...]

[...]ì scorso con la [...] alla convenzione del sindaco Leonardo Domenici e [...] di Fondiaria Salvatore [...]. Una sigla, che chiude [...] vicenda durata più di [...] conclusa con un progetto [...] iniziale e culminata con la famosa telefonata [...] del Pci Achille Occhetto, che bloccò tutta [...] un dibattito a sinistra fra chi era [...] nuovo insediamento urbanistico a nord ovest di Firenze, [...] invece non vedeva di buon occhio la [...] altro pezzo di città. Furono anni di scontri [...] ambientalis[...]

[...]era [...] nuovo insediamento urbanistico a nord ovest di Firenze, [...] invece non vedeva di buon occhio la [...] altro pezzo di città. Furono anni di scontri [...] ambientalisti ed esperti di urbanistica fino alla [...] XX congresso provinciale del Pci, che si tenne [...] Scandicci [...] febbraio 1989, della [...] contraria alla variante e [...] Castello di due milioni e mezzo di [...] costruzioni. Fu la svolta anche [...] la Camera del Lavoro nel maggio del [...] conferenza programmatica diede vo[...]

[...].] la Camera del Lavoro nel maggio del [...] conferenza programmatica diede voce a intellettuali e [...]. Insomma il clima non [...] favorevoli e il pericolo di perdita di [...] Occhetto alla famosa telefonata. Seguirono riunioni infuocate dentro il Pci fiorentino che produssero una crisi politica a Palazzo Vecchio [...] con un rimpasto in giunta: [...] Bassi lascia [...] a Michele Ventura con il [...] blocco [...] della Variante. Il rattoppo della giunta [...] alle amministrative del 1990 che part[...]

[...]zo Vecchio [...] con un rimpasto in giunta: [...] Bassi lascia [...] a Michele Ventura con il [...] blocco [...] della Variante. Il rattoppo della giunta [...] alle amministrative del 1990 che partorì un [...] socialista Giorgio Morales sindaco e il Pci [...]. A metà anni novanta [...] Castello Fondiaria, dopo un lungo letargo, è stata [...] Mario Primicerio e poi dal suo successore Leonardo Domenici [...] il suo sì ad un progetto notevolmente [...] con [...] Fondiaria cede al Comune [...] terreno [...]


Brano: [...]uo primo reportage [...] al processo di Norimberga. [...] è presidente [...] Comunità Ebraiche Italiane. È sposata e ha [...]. LA [...] SCELTA di vita Ugo [...] la fece giovanissimo. A 18 anni era [...] combattere contro i fascisti e i nazisti [...] Pci. Le ragioni di quella [...] è rimasto fedele, in modo rigoroso e [...] suo ultimo giorno di un anno fa, [...] della storia stessa del nostro paese, dal [...] delle peculiarità che hanno distinto il Pci [...] comunisti [...] ed hanno fatto sì [...] politiche eredi di quel partito sono ancora [...] politica italiana, a differenza di quanto accade [...] partiti comunisti o postcomunisti occidentali. Anche da questo punto [...] utile è la lettura dei [...]

[...]lettura dei ricordi della [...] politica che [...] ci ha lasciato («Tra [...] a cura di Gianni Cipriani, Baldini e Castoldi [...]. Solo successivamente compresi anche [...] finalità sociali e delle ragioni della classe [...] diseredati sostenute dal Pci». Come molti dirigenti del Pci [...] quegli anni, insomma, per [...] la scelta comunista fu [...] libertà e di democrazia. Per questo, egli fu [...] tutta la vita, ma in modo moderno, [...] seppe sempre comprendere i passaggi fondamentali della [...] e del mondo, anche del mondo [...]

[...] modo moderno, [...] seppe sempre comprendere i passaggi fondamentali della [...] e del mondo, anche del mondo comunista. Scrivo queste note, pensando [...] fondamentali: il dopoguerra, la lotta per la [...] la fine [...] Sovietica, il passaggio dal Pci [...] Pds. [...] un incontro che ha segnato [...] Ugo [...] con Enrico Berlinguer, prima nella Federazione giovanile e poi nel Pci. Un rapporto durato molti [...] perché nutrito dalla stima e [...] reciproci e da una [...] ruolo nazionale e democratico della sinistra. Berlinguer, segretario del Pci, [...]. Fu così, agli inizi [...] Settanta, che [...] diventò senatore e «decollò» [...] nazionale. Con Berlinguer «inventò» un [...] il Pci: i problemi dello Stato. Iniziò un intenso lavoro [...] apparati dello Stato: la polizia, i carabinieri, [...]. Anni di fuoco, anni [...] sangue e di morte. [...] fu prima di tutto [...] di quel fenomeno e poi [...] che, insieme a Berlinguer, [...] [...]

[...]: i problemi dello Stato. Iniziò un intenso lavoro [...] apparati dello Stato: la polizia, i carabinieri, [...]. Anni di fuoco, anni [...] sangue e di morte. [...] fu prima di tutto [...] di quel fenomeno e poi [...] che, insieme a Berlinguer, [...] Pci e la classe operaia in una [...] al brigatismo. Quella battaglia fu vinta. Il momento cruciale fu [...] di Aldo Moro: lo Stato [...] trattò. Fu, probabilmente, il momento [...] più alto storicamente [...] del Pci al nostro [...]. [...] pubblica che si volle [...] di quegli anni anche [...] della [...] esperienza partigiana fu quella [...] rigidamente chiuso rispetto al nuovo. Non era affatto così. Ricordo che quando il [...] e fu una vittoria politica prima [...]

[...]disegno di legge per [...] ai brigatisti. Anni dopo, riflettendo sul [...] origini e le sue cause, [...] ricordò che se un [...] fu quello di non avere prestato più [...] ai disagi, alle richieste dei giovani. Il travaglio della trasformazione [...] Pci [...] Pds colse [...] in un luogo nevralgico [...] politica: era presidente del gruppo parlamentare del Pci [...] Senato, oltre che dirigente di primo piano del [...]. Capire la svolta della Bolognina, [...] contribuire a convincere, per traghettare un gruppo [...]. Tanti uomini e donne [...] diverse alle spalle. Un impegno difficile, che [...] senza torm[...]

[...] servizi [...] precedenti aveva fornito un contributo decisivo per [...] questo delicato apparato dello Stato). Guidò la Commissione con [...] e politico, le stesse qualità che avevano [...] al 1992, la [...] presidenza del gruppo parlamentare [...] Pci [...] del [...]. /// [...] /// [...] era senatore da 22 anni. Decise di lasciare, volontariamente e [...] una forte motivazione. Le ultime righe del [...] dedicate proprio a questo gesto: «Nel [...] sciolte in anticipo le Camere, [...] di non [...].[...]


Brano: [...]antito. Tornano gli scenari di [...] segnò la sconfitta storica delle sinistre, tornano [...] quanto pesò [...] americano e [...] della Chiesa, tornano le [...] forte fosse (e quanto avrebbe pesato in [...] del Fronte) il legame di Togliatti e [...] Pci [...]. La sorpresa è che [...] e molta acqua passata sotto i ponti, [...] voglia di rivendicare le proprie ragioni. E così accade questo: Andreotti [...] di quel 1948, considera vero e non [...] comunista, dice che quel 18 aprile fu [...] due veri p[...]

[...]ia di rivendicare le proprie ragioni. E così accade questo: Andreotti [...] di quel 1948, considera vero e non [...] comunista, dice che quel 18 aprile fu [...] due veri poli («non quelli di adesso», [...] spiega che non [...] alcun pericolo, che il Pci [...] Stalin e che [...] non sarebbe mai intervenuta [...]. Colletti non esita a glorificare [...] nata col 18 aprile, [...] («come sfida», precisa) la stagione [...] avanzata della politica centrista», considera De Gasperi [...] vero statista itali[...]

[...]na [...] anime e difendeva la libertà religiosa come [...] difendevano la proprietà privata». Le cose, dice Andreotti, [...] in altri paesi [...]. Insomma [...] la paura, («ci fu anche [...] votò e scappò in Svizzera») e [...] il pericolo. Quanto al Pci, Andreotti dice [...] il pericolo maggiore era [...] che [...] poteva avere sul partito. Un elemento che ha [...] quando segretario era Berlinguer. Poi però aggiunge che [...] lui difendere Togliatti, dato che una certa [...] fa a gara nello [...] i[...]

[...]era Berlinguer. Poi però aggiunge che [...] lui difendere Togliatti, dato che una certa [...] fa a gara nello [...] i meriti. E dice che è [...] Togliatti non amava [...] e le regole asiatiche [...] un aneddoto [...] dallo stesso ex segretario [...] Pci: «Quando era segretario del [...] Togliatti ricorda Andreotti andò [...] a una cerimonia dei comunisti mongoli a [...] il segretario di quel partito. Gli dicevano sempre, (e [...] anni di seguito), che era in clinica [...] gli auguri pubblici. Poi s[...]

[...]ni prima». Sentite, invece, [...]. [...] sarebbe intervenuta in caso [...] sinistre o in caso di difficoltà susseguenti [...] No, dice il presidente di Rifondazione comunista [...] non invitare anche un rappresentante della sinistra [...]. Quanto al Pci, il legame [...] è innegabile, ma era solo finanziario, infinitamente minore [...] che gli Usa ebbero in Italia. E poi, aggiunge [...] Togliatti e il Pci [...] testa alle pressioni di Stalin. Cosa che non fecero [...] del consiglio italiani di fronte alla Casa Bianca, [...] Bettino [...] per [...]. Sorrisi in sala, qualcuno [...] Stalin ha ucciso alcuni milioni di dissidenti, i [...]. La realtà, aggi[...]

[...]n. Cosa che non fecero [...] del consiglio italiani di fronte alla Casa Bianca, [...] Bettino [...] per [...]. Sorrisi in sala, qualcuno [...] Stalin ha ucciso alcuni milioni di dissidenti, i [...]. La realtà, aggiunge [...] è che la diversità [...] Pci [...] ad altri partiti comunisti nacque nella Resistenza, [...] e la vittoria delle sinistre avrebbe decretato [...] governo di sinistra che non avrebbe avuto [...] fare con le esperienze dei paesi [...]. Poi [...] allarga il discorso al [...] socia[...]

[...] di sinistra che non avrebbe avuto [...] fare con le esperienze dei paesi [...]. Poi [...] allarga il discorso al [...] socialisti, [...] con qualche appiglio [...]. È vero, dice [...] «Nenni sbagliò a far [...] a non distinguersi». Sbagliò anche il Pci a [...] di un blocco. Ed ecco la notazione che [...] per [...] è un paese fatto così. Ognuno deve sempre andare [...] e col proprio candidato. È bene che se [...] testa chi vuole introdurre forzatamente il bipolarismo [...] chi vuole annacquare le d[...]

[...]sì. Ognuno deve sempre andare [...] e col proprio candidato. È bene che se [...] testa chi vuole introdurre forzatamente il bipolarismo [...] chi vuole annacquare le diversità. Chiaro il messaggio? Nel [...] accenno vagamente autocritico di [...] il Pci e anche Togliatti [...] capire che il mondo, [...] il mondo produttivo stava [...]. E anche [...] non capì bene cosa accadeva. Perché, ad esempio, nel [...] e socialisti furono allontanati dal governo, non [...] manifestazioni di protesta? Semplice,[...]

[...]ola. Contesta ad Andreotti [...] della Chiesa, («i cui costi [...] sono stati pagati in seguito perché per molto tempo [...] è avuta [...] di una [...] ma ricorda che, come anche Togliatti ebbe in qualche modo a dire, la vittoria della [...] levò il Pci da una [...] molto imbarazzante che forse avrebbe avuto difficoltà a gestire. Quella sconfitta, dice Scoppola, [...] fortuna del Pci», che avrebbe dovuto fare [...] sue contraddizioni e una realtà interna e [...]. Conclusione: «A distanza di [...] giunto il momento di vedere tutti gli [...] vicenda, anche quelli che oggi non sarebbero [...]. La sfida a [...] «Con la Serbia sì sot[...]


Brano: [...]] da Togliatti. Non capisco però perché Canfora [...] stendere un velo sulle posizioni effettivamente assunte [...] Togliatti [...] giorni, anzi nelle ore, che hanno preceduto [...] sovietico in Ungheria. Certo non risulta dalla [...] segretario del Pci abbia «esortato i sovietici [...] Ungheria», come hanno scritto [...] e [...] ma è pur vero [...] occasione egli diceva a [...] di ritenere che il [...] Budapest si stesse muovendo e inevitabilmente avrebbe continuato [...] una direzione reazionaria[...]

[...]re che il [...] Budapest si stesse muovendo e inevitabilmente avrebbe continuato [...] una direzione reazionaria». Ma in quali circostanza [...] Togliatti ha scritto quella lettera? E insomma perché, [...] stata certo la presa di posizione del [...] Pci a indurre i dirigenti sovietici ad imboccare [...] è comunque appurato che da Roma non [...] per Mosca nessun invito a cercare come [...] sostenevano una soluzione politica [...] Qualche risposta ai quesiti sono rintracciabili in un [...] Canfora no[...]

[...]n [...] per Mosca nessun invito a cercare come [...] sostenevano una soluzione politica [...] Qualche risposta ai quesiti sono rintracciabili in un [...] Canfora non conosce: Parlo di Quel terribile [...] i verbali delle riunioni della Direzione del Pci [...] e che è stato pubblicato dagli Editori Riuniti [...] di Maria Luisa Righi. In realtà in discussione non [...] però tanto [...] di Togliatti o del Pci [...] soltanto [...] 1986, con Natta segretario, respingerà [...] vecchi giudizi) ma il ruolo delle scelte di quei [...]. È mia convinzione che [...] cui veniva soffocata la rivoluzione [...] ungherese sia tramontata la [...] a quella riforma radica[...]

[...]tenuta [...] Togliatti come è documentato dal suo discorso [...] a Mosca alla Sala delle colonne, dalle [...] radio Mosca, dalle lettere a [...] rese pubbliche da Giuseppe Vacca [...] da Velio Spano ed Eugenio Reale a Napoli, [...] dai dirigenti del Pci che si trovavano [...] Italia? Certo per una serie di circostanze del tutto [...] e da [...] (il fatto ad esempio [...] in primo luogo per respingere ogni ipotesi [...] governo e di intesa coi monarchici vi [...] Napoli una vera e propria scissione [...]

[...]ogo per respingere ogni ipotesi [...] governo e di intesa coi monarchici vi [...] Napoli una vera e propria scissione nelle fila [...] il ruolo giocato dal «no» ai monarchici [...] forze politiche democratiche e di sinistra italiane) Togliatti [...] Pci modificarono più volte le loro posizioni. Non diverso fu però [...] Sovietica. Rimane il fatto che [...] a riconoscere il governo Badoglio, maturando le [...] al Pci di tornare sulle posizioni che [...] per ragioni ben precise erano state abbandonate. Se [...] e [...] avessero avuto tra le [...] di Maurizio Valenzi (che a [...] volta ignora del tutto [...] facendo propria così la [...] viaggio» del segretario de[...]

[...]i tornare sulle posizioni che [...] per ragioni ben precise erano state abbandonate. Se [...] e [...] avessero avuto tra le [...] di Maurizio Valenzi (che a [...] volta ignora del tutto [...] facendo propria così la [...] viaggio» del segretario del Pci da Mosca [...] Napoli), [...] potuto fornire un quadro assai più preciso [...] vicenda che non è possibile ridurre alla [...] ai due autori. Analogo rimprovero può essere [...] per le pagine sul [...]. Così come Canfora, essi [...] i documenti racco[...]

[...].] vicenda che non è possibile ridurre alla [...] ai due autori. Analogo rimprovero può essere [...] per le pagine sul [...]. Così come Canfora, essi [...] i documenti raccolti da Maria Luisa Righi, [...] i verbali della riunione della Direzione del Pci [...] ottobre 1956 e cioè dello stesso giorno [...] Togliatti scrisse la lettera a [...]. Senza questi è davvero [...] un poco nel mondo delle ragioni e [...] hanno portato il segretario del Pci a [...] a Mosca e ad informare i sovietici [...] si era aperto nel Pci e sulla [...] Di Vittorio. Adriano Guerra Una letteratura [...] un mondo semplice Stati Uniti, la nuova [...] idioma arcaico Shalom [...] e poi, in America, [...] e Singer: ecco gli [...] che utilizzano lo jiddish. Giovani ebrei durante la [...] Ker[...]


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