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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ardua [...]. Le etichettature che lo [...] uomo di «destra» gli sembrano ancora oggi [...]. Non fu proprio un [...] Terracini a pronunciarsi in suo favore per [...] Longo? Anche nella [...] autobiografia politica appena pubblicata [...] Laterza (Dal Pci al socialismo europeo, [...]. Sebbene con più insistenza, [...] altri, abbia invocato la necessità di accomiatarsi [...] Napolitano non ha dato sfogo alla insana [...] e liquidazione che ha contraddistinto molti dirigenti [...] Pci [...] muro ormai crollato. Era anzi [...] convinzione che nel passaggio [...] bisognasse «limitare la portata della scissione». Occorreva per questo non già [...] furia demolitrice, ma una delicata operazione chirurgica che avrebbe [...] ad estrarre[...]

[...]ice, ma una delicata operazione chirurgica che avrebbe [...] ad estrarre dal corpo del [...] la parte migliore. Per [...] in un nuovo organismo, senza [...] di abiure. Di fatto già Natta, [...] confessava di non avere le caratteristiche del [...] il Pci nel solco della sinistra europea [...] la «fuoriuscita dal movimento comunista». E con un pizzico [...] Napolitano rimprovera però a Natta di [...] preso la «decisione precipitosa», [...] malizioso e avventato consiglio», di nominare Occhetto [...] [...]

[...]corso compiuto. Ossia la metamorfosi della [...] un partito del socialismo europeo che ha [...] della collocazione, del radicamento. Forse però, anche un [...] scevro da illusioni, come Napolitano, in questo [...] mondo dei desideri. Infatti dopo il Pci [...] realtà nella terra di nessuno dove tutto [...]. Legame organizzativo, profilo ideale, [...]. La disgregazione prevale su [...]. Napolitano appartiene a quella [...] oggi ottantenni, che sono stati reclutati dal [...] Togliatti e che con la lor[...]

[...]e sono stati reclutati dal [...] Togliatti e che con la loro azione [...] di essere la migliore classe politica [...] repubblicana. Pur nella profonda diversità [...] sensibilità, i ragazzi che negli anni quaranta [...] fascismo e si avvicinarono al Pci hanno [...]. Provengono da famiglie della [...] le scelte della militanza comunista e della [...] segnarono momenti di rottura e anche di [...]. Napolitano racconta nel suo [...] molto aspro che ebbe con il padre, [...] quotati penalisti della città[...]

[...][...] grande errore. Le aspre lotte politiche [...] battaglie per la laicità e per le [...] quali si rispose con [...] della polizia e del [...] lui sono stati una tappa essenziale nel [...] paese. Per questo ascrive «precisamente, [...] piaccia, al Pci di Togliatti» il merito [...] un grande fatto storico di integrazione di [...]. Anche se dopo la [...] sintesi [...] si aprirono generali problemi [...] cultura politica. Napolitano ricorda un comitato [...] 1961 nel quale [...] uno confronto così a[...]

[...] quale [...] uno confronto così aspro [...] i paesi socialisti che le conclusioni del [...] pubblicate [...]. Togliatti ebbe tuttavia la [...] e gli editoriali del [...] segnarono «una delle stagioni [...] aperte del pensiero politico del leader del Pci». Dopo Togliatti però i [...]. [...] del gruppo dirigente fu [...] voti diversi per [...] o Fanfani alla presidenza [...] Repubblica, [...] manifestazione del dissenso («il [...] Manifesto non era privo di fondamento»). Lo stesso Longo, promuovendo [...]

[...]alla discussione iniziale sul progetto per poi declinare [...] avvertiva [...] di sperimentare nuove vie per [...] la cultura politica comunista negli anni [...]. Napolitano comunque lesse in [...] e rafforzò il suo [...] problema prioritario per il Pci fosse divenuto [...] cultura di governo e [...] ragioni «dei margini di autofinanziamento e delle [...] delle imprese». In questo senso visse [...] della solidarietà nazionale. Solo La Malfa (non Moro) [...] si batté per [...] del Pci nel governo. Ma la prospettiva di [...] che avrebbe fatto uscire il Pci dal [...] impraticabile. E Napolitano rimprovera a Berlinguer [...] annunciato sin dal «lungo e macchinoso discorso [...] Festa [...] di Genova del [...]. Il timore del declino [...] Pci [...] intanto suggerito battaglie aspre e simboliche sul [...] politico, che videro una profonda spaccatura nel [...]. Anche i rapporti personali [...]. [...] Berlinguer, Napolitano salva comunque la [...] impronta europeista. Nondimeno, sul declino[...]

[...]di ossessiva ricerca [...] mediatico, di perdita da [...] di radicamento e di vita democratica nelle [...] di diffusa spregiudicatezza nella lotta per il [...] gestione del potere». Ma allora, se questo è [...] quadro, è inevitabile dire che dopo il Pci [...] aperta solo una spaventosa voragine. La critica alle forme [...] populismo [...] nelle pagine [...] Convinzione mai rinnegata: la [...] comunisti italiani Oggi il pittore Angelo Fabbri, [...] morto a Forlì, si aggira, ovunque esse [...] parti [...]

[...]o, Hess e molti [...] tutto ciò: Per Angelo Fabbri, 33 artisti [...] Uno). Se ne va un [...] resta. /// [...] /// Oggi ne abbiamo una solida [...] in più. Giorgio Napolitano ha scritto una [...] «Autobiografia» AUTOBIOGRAFIA Lo storico dirigente del Pci, già presidente [...] Camera racconta le sue passioni e le sue battaglie [...] esordi giovanili a oggi ORIZZONTI [...] alla scultura [...] scomparso fa parte di un [...] coerente. Il grande successo della [...] Non solo manifesti. /// [...] /// Il g[...]


Brano: [...]atti: due temi che sono stati si [...] al campo delle omissioni e dei silenzi [...] delle burocratiche autocritiche e delle critiche personali, [...] non conoscenza dei punti di arrivo non [...] degli storici ma della stessa elaborazione e [...] del Pci. Ci sono poi questioni [...]. Ultima quella sulle responsabilità [...] Togliatti [...] le vittime italiane dello stalinismo. /// [...] /// Ma anche [...] parlano, dovrebbero parlare, i [...] coloro che hanno affrontato il tema ricostruendo, [...] ra[...]

[...]aliani finiti nei Gulag [...] poi in primo luogo le ricerche di Elena [...] Francesca Gori e Emanuela [...]. E quelle, prima ancora, [...] Romolo Caccavale, il giornalista de [...] eternamente dimenticato che negli [...] lavoro delle Commissioni del Pci che, dopo [...] 1961 avrebbero dovuto fornire risposte agli interrogativi [...] posti da più parti interrogando con santa [...] testimoni, ha raccolto una documentazione di straordinario [...]. Il suo libro è poi [...] con una prefazione [...] segre[...]

[...] più parti interrogando con santa [...] testimoni, ha raccolto una documentazione di straordinario [...]. Il suo libro è poi [...] con una prefazione [...] segretario [...] Alessandro Natta. Un documento, anche [...] importante perché con esso [...] Pci [...] preso posizione per la prima volta, con [...] tema delle sue «corresponsabilità» il termine è [...] Amendola nel 1961 nello stalinismo. Ma si sa nulla [...]. Insieme a quelle prima ricordate [...] anche però una «questione Togliatti» ancora de[...]

[...]essere discusso [...] la morte del suo autore. Il «Memorandum» è così [...] «Testamento di [...]. Ma perché in quella [...] 1964 Togliatti era andato [...] sovietica? [...] avanzata a suo tempo [...] Federigo Argentieri secondo cui il segretario del Pci si [...] partecipare al complotto ordito da Breznev per [...] è stata di fatto [...] o accantonata (perché «non ancora suffragata dalla [...] ad esempio Elena Aga Rossi [...] pronunciato al convegno [...] Gramsci «Togliatti nel suo [...] atti sono s[...]

[...] chiaro i vari [...] ma ha offerto al lettore una visione [...] non solo degli ultimi giorni di Togliatti [...] lungo cammino che ha portato ad essi [...] per un nuovo, e per molti aspetti [...] e del politico. [...] da varie [...] il segretario del Pci [...] Roma non solo perché stanco e ammalato, [...] si era venuto a trovare nel partito [...] difficile e anche avvilente dopo che alla Conferenza [...] a Napoli nel marzo [...] criticato per [...] modo [...] disse i poteri della [...] con le parole[...]

[...]ferenza [...] a Napoli nel marzo [...] criticato per [...] modo [...] disse i poteri della [...] con le parole di Spagnolo, «uno stile [...] adeguato ai tempi». Ad [...] erano state anche le [...] della politica italiana, allora alle prese con [...] Pci e Psi di fronte al centrosinistra, [...] con [...]. Si sapeva anche [...] di Togliatti per il [...] quasi certamente ispirato dai [...] incontro che avrebbe dovuto [...] luogo in occasione del Congresso [...] francesi. A questo quadro, che [...] gua[...]

[...]to [...] luogo in occasione del Congresso [...] francesi. A questo quadro, che [...] guardare a quella che doveva essere [...] battaglia di Togliatti come [...] difficile, Spagnolo aggiunge [...] elementi ancora che, uniti [...] a pensare che fra il Pci e [...] si fosse giunti davvero [...] era stato ventilato anche in studi precedenti [...]. E non già semplicemente [...] rischio di una frattura fra Togliatti e [...] giacché le critiche e [...] «Memoriale» erano [...] sovietico [...] quale come ha [...]

[...] [...] giacché le critiche e [...] «Memoriale» erano [...] sovietico [...] quale come ha rivelato [...] la Jotti Togliatti era del resto giunto [...] per [...] «quasi alla rissa»). [...] nel [...] detto esplicitamente come fa [...] Spagnolo [...] il Pci avrebbe esposto le critiche contenute [...] alla riunione preparatoria della Conferenza internazionale già [...]. Tutto sta insomma a [...] era [...] della frattura» non solo [...] Pci [...] ma del movimento comunista [...] aveva perso la Jugoslavia e la Cina). E che così stessero [...] si evince inevitabilmente del resto se si [...] il «Memoriale» nel quale non vi è [...] quando si parla del «modo migliore di [...] cinesi» o del [...]

[...]. La rottura era dunque [...] Di [...] Spagnolo sembra ritrarsi un [...]. Quel che non abbandona [...] Togliatti non avesse escluso la possibilità di [...] un qualche accordo. Anche perché il legame con [...] dice ancora Spagnolo era [...] perché il Pci [...] la [...] politica di fronte alle sfide [...] neocapitalismo e del centrosinistra. /// [...] /// È anche vero però [...] Togliatti di [...] non era più quello [...] aveva identificato la linea del Pci con [...] sovietico. Né quello del famoso [...] lungo segreto [...] Sovietica che sbaglia» del novembre [...]. [...] occidentale come faceva Togliatti [...] sovietico la linea della [...] non significava poi sancire un confine fra [...] Pci [...] il [...] E ancora quale Urss [...] voluto) guardare con favore al successo della [...] A rendere drammatico il quadro del confronto in [...] il fatto che come Spagnolo racconta quel [...] Togliatti [...] apprestava a contestare negli incontri [...]

[...] Ma sì, era proprio [...] un buon Papa a [...]. Con amore, ovviamente. Come a Ratisbona con [...]. Il libro EX LIBRIS IDEE LIBRI DIBATTITO RIVELAZIONI Esce un saggio dello storico Carlo Spagnolo [...] tesi avvalorata da nuove fonti [...] il capo del Pci [...] fine del movimento comunista. E il «Memoriale di [...] fu il «referto» di [...] La critica era diretta contro tutto il [...] e non vi fu [...] Breznev con il quale anzi vi fu [...] I contrasti in seno al Pci prima [...] quel viaggio nel quale il segretario avrebbe [...] Tattico, spregiudicato, ma soprattutto realista e lungimirante. Un ulteriore tassello sul [...] Togliatti [...] oggi con questo libro di Carlo Spagnolo. Che fa giustizia [...] di un «com[...]


Brano: [...]i uomini sani, [...] gli uomini utili che, se non cadono [...] guerra. Dobbiamo durare». Affermazioni che Nick Adams, [...] Hemingway, [...] gradisce: «Questo è [...]. Non mi piace sentirti parlare [...]. Resa nota la lettera [...] il segretario del Pci rifiutò la nomina [...] Così Togliatti nel [...] disse «no» a Stalin Un [...] da Laterza Con De Martino ricordando il [...] Era [...] 4 gennaio del 1951 quando [...] e forse unico no [...] Giuseppe Stalin. [...] però la grande preoccupazione per [..[...]

[...]ora pubblicata integralmente in volume intitolato «Dagli [...] Mosca», a cura di Francesca Gori e Silvio Pons, [...] Carocci. Il capo assoluto del Cremlino [...] Togliatti diventasse [...] che lasciasse il suo [...]. Stalin comunicò le sue [...] del Pci durante le feste di Natale. Togliatti [...] temporeggiò, [...] a [...]. Nilde [...] che era allora a Mosca [...] ha più volte raccontato dei timori, delle [...] che [...] quelle giornate. Ha raccontato come al rientro [...] confine, Palmiro Togliatt[...]

[...]lte raccontato dei timori, delle [...] che [...] quelle giornate. Ha raccontato come al rientro [...] confine, Palmiro Togliatti tirasse un vero e proprio sospiro [...] sollievo. Il suo stato [...] era quello [...]. Il 4 gennaio, comunque, [...] del Pci prese carta e penna e [...] del suo no a Giuseppe Stalin in [...]. /// [...] /// Innanzitutto ricordò, usando la terza [...] che «tutte le grandi campagne del partito comunista, come [...] gran parte del prestigio [...] legati [...] del compagno [..[...]

[...] partito comunista, come [...] gran parte del prestigio [...] legati [...] del compagno [...]. [...] un crescendo di preoccupazione, [...] «I giornali reazionari dichiaravano apertamente (il periodo [...] si riferisce è la recente malattia del [...] Pci) che se Togliatti non fosse più [...] direzione del partito lo [...] sarebbe stato più facile». E ancora: «Una parte importante [...] pubblica, una parte della classe operaia, e anche una [...] degli iscritti intenderebbero la nomina di Togliatti pe[...]

[...] mi [...] non solo sbagliato, ma difficilmente io potrò ricostruire il [...] lavoro e la mia vita con lo stesso successo [...]. La missiva scritta da Mosca [...] a destinazione. Mentre [...] in Urss, accanto a Nilde [...] e alla figlia Marisa, [...] Pci decise di esprimere il proprio accordo [...] Stalin. Non è semplice comprendere [...]. Forse era convinta che il [...] segretario accettasse di buon grado [...] di andare al [...] O forse, almeno qualcuno di [...] Di [...] dalla poltrona di [...] pe[...]

[...]a «solidarietà [...] politica del «compromesso storico» teorizzato da Berlinguer [...]. Di quegli «equilibri», croce [...] si ricorda più. Sepolti dalla [...] dal 1976. Anno in cui il Psi, [...] pure aveva voluto le elezioni [...] ai suoi fianchi il Pci [...] la [...] (sino al [...] il primo, al [...] la seconda). Eppure quella formula sfuggente [...] del dibattito [...] sorto attorno al futuro [...] più vissuto dai socialisti come camicia di [...] premiare comunisti e democristiani. Sicché i primi[...]

[...]democristiani. Sicché i primi lucravano [...]. Mentre i secondi rimanevano [...]. E il tutto a [...] Psi, [...]. [...] Francesco De Martino, segretario socialista [...] quegli anni e vicepremier [...] formula. Con essa egli voleva associare [...] il Pci a funzioni di governo, infrangendo «una» delle [...] della nascita del centrosinistra, ovvero la necessità della «diga» [...] sinistra. E dunque è quasi [...] parabola politica e umana di De Martino, [...] di quei famosi «equilibri». E nondimeno, [.[...]

[...]ato al Partito [...] prima di confluire nel [...]. [...] e nel 1964 attestato [...] Psi come «cerniera» contro la deriva del [...] di Basso e Libertini, De Martino [...] militante di quel centrosinistra [...] le basi della repubblica e trascinare il Pci [...] di responsabile gradualismo riformatore. Non ci riuscì, per [...] conservatrici a destra e a sinistra. E tuttavia, come il [...] rivendica, la stagione del centrosinistra non fu [...] risultati: dallo statuto dei diritti dei lavoratori, [...] [...]

[...]el [...] una complessiva maturazione della società italiana nel [...]. Certo, il gradualismo paziente [...] De [...] dagli eventi, [...] dal rigore [...]. Come quando appunto [...] Psi volle a [...] avendo in qualche modo portato [...] al mulino del Pci. Ma la tendenza di [...] si è detto, era proprio quella diagnosticata: [...] non poteva fare a meno del Pci. E infatti De Martino [...] il «compromesso», per lui non «storico», del Pci [...]. [...] dentro il Pci e per [...] in attesa di una riforma del sistema politico e [...] una [...]. Ecco, forse in tutto [...] briciolo di fatalismo, la convinzione che le [...] che andare nel verso giusto. [...] dei limiti dettati dai [...] e dal quadro internazionale (i[...]

[...]emocratico, [...] parola per dire tutto questo: [...]. /// [...] /// Bruno [...] Palmiro Togliatti, negli anni [...] manifestazione Ansa Intervista sul socialismo di Francesco De Martino [...] cura di Sergio Zavoli Laterza [...]. [...] il [...] e il Pci 1943/ [...] di Francesca Gori e Silvio Pons, edito [...] Carocci [...] 48. Il primo è che [...] degli archivi russi. Il secondo perché mette [...] storici italiani e storici russi. Il terzo, certamente il [...] offre una documentazione dei rapporti [...]

[...] Francesca Gori e Silvio Pons, edito [...] Carocci [...] 48. Il primo è che [...] degli archivi russi. Il secondo perché mette [...] storici italiani e storici russi. Il terzo, certamente il [...] offre una documentazione dei rapporti bilaterali fra Pci [...] per noi assolutamente sconosciuta. I documenti di Mosca [...] rintracciabili [...] del partito comunista italiano. Dalla capitale sovietica stanno inoltre [...] arrivare una nuova valanga di carte importanti: basti ricordare [...] di recente i[...]


Brano: [...]] che a quel voto sarebbe [...] femminile chiamato allora per la [...] volta ad eleggere il nostro parlamento». Insomma [...] non lo dice, ma [...] allargare il suffragio alle donne, voluta da Togliatti, [...] elettorale, quasi che il segretario del Pci [...] non vincere: «Non penso che il leader [...] molte illusioni. In ogni caso, Togliatti [...] elettorale, a lui certo non favorevole, in [...] un forte radicamento del Pci [...] e quella graduale trasformazione [...] partito, che gli avrebbe garantito una stabile [...] politica italiana». Nel racconto di Agnelli [...] 1948 assume ha i colori di un [...] per centro a Torino proprio la Fiat: «Ogni [...] vita normale del[...]

[...]e di impegnare fortemente [...] in vista del voto del 1948. E se papa Pacelli [...] democristiano di De Gasperi decide anche che [...] la struttura portante per assicurare la vittoria [...] e soprattutto la sconfitta [...] Fronte [...] costituito da Pci e Psi. La prova generale di [...] nella primavera successiva si ebbe nel settembre [...] giornata raccontata con dovizia di particolari nel [...] Gedda, [...] di migliaia di persone. Il 26 gennaio avvenne [...] dei Comitati civici, «inventati» per a[...]

[...]] E come fanno i [...] forze politiche nate dal partito comunista a [...] Del resto, non si confrontano nemmeno [...] è stata fra le [...] del [...]. Ne discute volentieri, ma prima [...] iniziare avverte: «Voglio parlare anche di cosa è stato [...] Pci [...] io [...] incontrato, del perché [...]. [...] mi racconti allora come una [...] milanese di buona famiglia è diventata comunista? «Avevo diciotto [...] in [...] del [...] quando si avvertiva ormai nettamente [...] il fascismo stava [...]. Il go[...]

[...]]. [...] elenco di libri che si [...] con due saggi riguardanti la socialdemocrazia inglese e che [...] con Marx sino ad arrivare a [...] e [...] di Lenin. [...] letto e mi sono detta: [...] ha [...]. Poi ho preso contatto [...] con i partigiani. Il Pci era ben [...] subito qualche cosa da fare. Poi ti dava un quadro [...] riferimento intellettuale, una spiegazione di ciò che stava accadendo, [...] infine, nonostante la situazione di guerriglia, persino la sensazione [...]. Quando ha scoperto per l[...]

[...] [...] fossero stati due o [...]. Credo, insomma, che occorra [...] un sistema realmente aperto, in cui esista [...] contraddizione politica. Altrimenti sei fritto. Questo purtroppo è un [...] che permane anche oggi: nel Pds, ad [...] un [...]. Enel Pci? «Nella vita [...] Pci [...] un grosso sistema di [...] una unificazione anche forzata, però potevamo parlare. Le voci diverse si [...]. [...] per tanti anni mettendo becco [...] molte cose importanti. Certo, lo [...] nessuno mi ha mai zittito, [...] mi hanno promosso. E [...]

[...][...] molte cose importanti. Certo, lo [...] nessuno mi ha mai zittito, [...] mi hanno promosso. E non mi hanno [...]. Mi ricordo che una [...] un comitato per occuparsi non so di [...] hanno detto: mettiamoci Tizio, Caio, [...]. /// [...] /// Ma il Pci [...] ha anche espulsa, perché? «Ricordo [...] del [...] andavo spesso a parlare con Berlinguer per [...] che [...] lo avremmo fatto comunque. Lui, più [...] mi [...] partito non [...] potuto permettere. [...] me [...] analoga da parte dei filosovie[...]

[...]..]. Lo iniziai così: [...] siamo [...] col compagno [...]. Glielo mandai e lui corresse: [...] interessa discutere col compagno. E lui di nuovo [...] in noi dubbi e perplessità. Risposi che continuavo a [...]. Alla fine trovammo una [...]. [...] il Pci al suo interno. Ma quel partito aveva [...] rapporto con la società. A Milano [...] lo scontro di classe, e [...] ma [...] anche un grande rispetto e [...] una rapporto con gli altri da noi. Non si trattava di [...] e impenetrabili. Non posso diment[...]

[...]altri da noi. Non si trattava di [...] e impenetrabili. Non posso dimenticare quando [...] Alberganti, segretario della federazione, venne presentato a Francesco [...] il grande banchiere, e [...] così: [...] lei lavora in banca. /// [...] /// Ma il Pci ha [...] grandi errori. Quali? «Uno, capitale. Quello di non [...] aperto il dossier Urss. Perché non lo ha [...] Settanta quando era tanto forte?». Aprire il dossier Urss, [...] ma [...]. Ma il dossier Urss [...] si trattava di riflettere su che co[...]

[...]ando era tanto forte?». Aprire il dossier Urss, [...] ma [...]. Ma il dossier Urss [...] si trattava di riflettere su che cosa [...] comunismo in Europa. Noi de [...] cercammo per ben due [...] la questione organizzando due grandi convegni, ma [...] Pci [...] orecchie da mercante. Se allora avessimo fatto più [...] sovietica, avremmo affrontato con ben [...] forza e idee il 1989. Non [...] dubbio che [...]. [...] ma se ci fossimo arrivati [...]. Lei, nonostante le pesanti [...] un germe dispotico, [...]

[...] che [...] abbia avuto un ruolo [...] «Sì. Grazie al comunismo masse [...] prendere la parola e questo è un [...]. Che cosa sarebbe stato [...] Novecento [...] il comunismo? Forse un secolo [...]. Saremmo rimasti però come [...]. E se nel 1948 [...] Pci [...] vinto [...] «Sarebbe stato per noi [...]. Francamente non credo che [...] lo sbarco americano, né un colpo di [...]. Togliatti probabilmente avrebbe [...] larghe intese. Forse avrebbe preso un [...] degli Usa simile a quello di Berlinguer [...[...]


Brano: [...]po. E i governi italiani, almeno [...] anni [...] e [...] fecero sforzi per la distensione [...] per avere collaborazioni pacifiche. Non ho nessun problema [...] condividevo questa linea di politica estera di [...] Moro e Andreotti» La posizione del Pci, [...]. Da un lato un [...]. [...] un lungo travaglio per sciogliersi [...] quel legame. Con tensioni interne. Dalle carte esce confermato [...]. E un grande attivismo [...] la persona di Enrico Berlinguer. Erano tutte cose note [...] «Se [...] pass[...]

[...] Giorgio Amendola a dissentire. Era preoccupato che [...] indebolimento [...] producesse uno squilibrio internazionale dannoso [...] tutti. Non per questo si direbbe [...] era una [...]. La polemica, con toni [...] torna sui ritardi e gli errori del Pci, [...] che la [...] collocazione internazionale impose alla [...]. Quando nel 1977 come [...] con la delegazione della [...] per definire il programma [...] solidarietà nazionale e del governo Andreotti, [...] di politica internazionale. A quel [...[...]

[...]rno Andreotti, [...] di politica internazionale. A quel [...] democristiano, Aldo Moro, a [...] se diciamo di essere [...] anche sulla politica internazionale [...] capirebbe perchè non formiamo insieme il governo! Che cosa si vuole [...] storia? Il Pci è stato dalla Resistenza [...] e [...] della democrazia italiana. /// [...] /// Da [...] si può ripartire per analizzare [...] e errori, [...]. Ha [...] «Veramente io penso che lui [...] essere [...] a muovere questo tipo di [...]. Il suo gesto, ai [...]

[...]iva la socialdemocrazia [...]. [...] fare nulla. E non voglio nemmeno [...]. [...] sono critico [...] dei [...]. [...] si possa dire che la [...] italiana è nata [...]. Chi non sa guardare [...] ma senza rimozioni, al [...]. Vale per gli eredi [...] Pci, [...] per quelli del Psi, e per tutti. [...] condizione di non avere rancori [...] ambizioni da coltivare. Da segretario cercai di [...] Occhetto, i Veltroni, i [...]. Penso che sul [...] sbagliato. /// [...] /// [...] «Il vero problema, allora [..[...]

[...]possa [...] sposando interamente le tesi liberiste. Era il 1992 quando [...] scandalo italiano legato ai «tesori» nascosti negli [...]. Si trattò, allora, di [...] lettera di Togliatti decifrata in maniera scorretta [...] crudeltà del segretario del Pci nei confronti [...] impegnati sul fronte russo durante la seconda [...]. [...] costò la reputazione a storici [...] chiara fama, vittime di una sorta di ebbrezza: [...] improvvisa e senza regole degli [...] di Mosca mise a disposizione dei ricercato[...]

[...]prio da quegli anni. Da Enrico Berlinguer. Dalle schede di [...] emergono cose plausibili, oltre [...]. Ad esempio, il «lavorìo» [...] Berlinguer, in parte assecondato da [...] e già emerso peraltro [...]. Col [...] cecoslovacco che scrive: la [...] Pci è passata al campo dei nemici della [...]. Occhio alle date. /// [...] /// In [...] articolo [...] del [...] aperti accenni alla possibilità di [...] scissione nel Pci: [...] di [...] scontri in seno al [...]. E cioè: «i cecoslovacchi, [...] Mosca, agitavano una prospettiva scissionista, sebbene poi [...] critico contro Berlinguer, non [...] pressione». Ma non aveva [...] rapporti speciali con [...] Non marciava i[...]

[...]llelo [...] pur non volendo la scissione? «Sì, ma [...] del [...] non di [...]. E Fiori cita [...] un articolo de [...] che ribatte al «Rude Pravo», [...] che denuncia chi [...] potrebbe auspicare «scontri interni». Insomma il «lavorìo» dentro [...] Pci, [...] cui parlò Berlinguer, era sì insidioso, ma [...] una scissione. Almeno negli intendimenti di [...] strappo». Ma restiamo allo «strappo». E [...] della «spinta propulsiva». Fu «lunga» quella scelta, [...]. È così? «Sì spiega Fiori Comincia [..[...]

[...] «Era solo un inizio. Perchè dopo venne [...] a Pansa, dove Berlinguer dichiarò [...] sentirsi al sicuro [...] dello scudo atlantico». E cinque anni dopo, [...] scia dei fatti polacchi, arriva lo strappo [...]. Voleva trasbordare [...] convoglio del Pci nella sinistra [...]. Senza perdere vagoni». Paura dei sovietici? «Già, [...] soldi, e custodi di dogmi che condizionavano [...] Pci. /// [...] /// La stessa che indusse Togliatti [...] la figura di Bordiga dalla prima edizione [...] Lettere [...] Gramsci. Bordiga aveva un grande [...] dopoguerra». Malgrado tutto, il Pci [...] il partito di Bordiga, più che quello [...] Gramsci [...] Togliatti». Nessun ritardo [...] il cuore storico di [...] «Il ritardo ci fu. /// [...] /// Ma il vantaggio fu [...] unito il partito. E a beneficio della [...] anni terribili». Torniam[...]

[...]ngosciato [...]. E non solo era [...]. Quelli, dopo il caso Moro, [...] gli anni della [...] delle pressioni americane, [...] della revanche confindustriale, del «preambolo [...]. Un assedio soffocante, per Fiori [...] Berlinguer riuscì a salvare il Pci». Veniamo al [...] di quegli anni. Un galantuomo filosovietico, oppure [...] «Un galantuomo sostiene Fiori anche se filosovietico, [...] da me. Ho potuto [...] quando raccoglievo testimonianze su Berlinguer, [...] il mio libro. [...] non ha mai deni[...]

[...]to troppo potere nelle [...] mani, anche se non ne ha mai [...]. Da ultimo, istantanea finale [...] «strappo». /// [...] /// Davvero voleva «districarsi»? E [...] E [...] quello «strappo» non coinvolse il comunismo? Risponde [...] «Voleva portare il Pci [...]. Restando comunista e teorizzando una [...] via. Ma senza pagare dazio. Senza subire scissioni, assieme [...] Pc europei». Non era un sogno [...] «Non [...] so. Chi fa politica un [...] sogna e un [...] a sognare. Perché la realtà stride [...][...]


Brano: Voglio ricordare, fra gli [...] per un momento la straordinaria vicenda del PCI, [...] indiscutibile che ha avuto il movimento comunista [...] e spesso contro le stesse intenzioni della [...] movimenti di liberazione dei popoli coloniali (la [...] si può dire, purtroppo, per le [...] europee, almeno prima della [...] Brandt, de[...]

[...]senso, una ragione, [...] vita di milioni di persone che hanno [...] per la libertà, pur militando nel movimento [...] con questo movimento pur partendo da culture [...] profondamente diversi. Bruno Trentin LA SINISTRA AUTORITARIA [...] alimentò nel Pci le speranze [...] una riforma del sistema del comunismo sovietico Dopo la [...] divenne più popolare a sinistra il [...] con la suggestione di un [...] «partito democratico» «Ma quello che fu il vero ritardo [...] di Aldo Moro» Il ruolo [...] degli [...]

[...] una riforma del sistema del comunismo sovietico Dopo la [...] divenne più popolare a sinistra il [...] con la suggestione di un [...] «partito democratico» «Ma quello che fu il vero ritardo [...] di Aldo Moro» Il ruolo [...] degli intellettuali del Pci, assenti nelle fasi politiche cruciali BRUNO [...] «Un partito democratico [...] Sarebbe un epilogo disastroso per [...] sistema politico italiano. Fonte di astensionismo e [...] sinistra. E poi negli Usa [...] un aggregazione elettorale, sorretta d[...]

[...]]. Speriamo non sia questo [...] finale della svolta Pds». Non vuole certo demonizzare [...] Usa [...] Giuseppe Mammarella, professore emerito di storia contemporanea [...] Stanford [...] California, autore di testi molto letti a [...] «Storia [...] Pci» (Vallecchi), «Storia politica [...] dalla seconda guerra ad [...] (Laterza), «La destra americana» (Vallecchi). Anzi, precisa lo storico, [...] Usa [...] più mobilità e meno [...]. Eppure continua Mammarella «il [...] è altra cosa. E [...] schema, [...]

[...]rso storiografico: nascita e [...] Pds. Dalla Bolognina ai [...]. Mammarella, già indipendente Psi e [...] iscritto ai [...] ha accettato di [...] ancora con noi, quella storia. Da studioso e testimone [...] la politica. E allora, [...] una volta il Pci, ma [...] Bolognina. Professor Mammarella, cominciamo dalle modalità [...] di Achille Occhetto. Prima, un annunzio enigmatico, [...] del cambio di nome. Che [...] «Non fu tanto enigmatico, quel [...] annunzio alla Bolognina. Occhetto citò il [...] c[...]

[...] presenza di [...] interna pur cospicua. La critica giusta ad [...] quella di [...] navigato tra le correnti [...] non [...] voluto conseguire subito la [...] a Bologna. Ma forse è un [...]. Allora risaliamo alle «svolte [...]. È plausibile [...] al Pci degli anni [...] dominato dal prestigio del comunista Berlinguer? «Il ritardo vero e proprio risale [...] di Moro e delle prime [...] contro il terrorismo. E si protrae lungo [...]. Ci [...] una proposta di Occhetto nel [...] su un [...] di [...]. E[...]

[...]l [...] del tema consociativo, dopo la fine della solidarietà nazionale, [...] di una svolta. In fondo il mondo [...]. [...] arriva nel 1985. E il governo di [...] un buon inizio, per un discorso diverso. Ma ci voleva un [...]. E non [...] erano del Pci. Perché [...] scelse la linea della [...] riequilibrio di forze a sinistra. Di lì però bisognava [...]. In quegli anni si [...] Il Pci [...]. Il Pci, dopo Togliatti, [...] fatto le tappe di una marcata revisione. Occorreva invece inalberare le insegne [...] revisione: [...] di seconda repubblica. Che comportasse anche una profonda [...] istituzionale, inclusa [...] costituente, sempre rifiutata [...]

[...]e [...] revisione: [...] di seconda repubblica. Che comportasse anche una profonda [...] istituzionale, inclusa [...] costituente, sempre rifiutata dal partito [...] ancora attuale. Negli anni [...] si [...]. /// [...] /// Al X VIII congresso: nuovo Pci [...]. [...] «Un equivoco, senza dubbio. Ma fu la risposta [...] disorientamento del corpo e della base del [...]. Colpiti dalla crisi elettorale [...]. Era un tentativo di [...] fronte dello smottamento, che ormai si profilava, [...]. Non dimentich[...]

[...]]. Ma in una direzione [...] quella [...] scelta al X VIII [...]. Del resto, per venire [...] è una vecchia storia. La Cosa 2 verticistica [...] perché quel che rimane della base [...]. Un ruolo negativo nei ritardi [...] avuto gli intellettuali del Pci. Restii ad invocare svolte [...] identità. Perché? «Questo è un [...]. Per lo più gli [...] Pci [...] stati assenti nelle fasi politiche cruciali. In più, dopo gli [...] Pds ha sempre appoggiato un tipo particolare [...] magistrati, ad esempio. Il che è un frutto [...] sulla [...] morale e sulla [...]. Inoltre, bisognava allargare i [...] più [...]

[...]di [...] tra [...] di [...] vita a una moderna sinistra [...] preoccupazione di essere un partito [...] governo capace di [...] la fiducia anche dei ceti [...] infelice» del Pds prima e [...] poi. Veramente, gli risponderebbero molti dirigenti [...] Pci, siamo al governo. Ma questo non può [...] di identità del «più grande dei partiti [...] del Pci», contesta (sempre su «Critica») Alessandro Natta. Quanto [...] fatta in molti, commentatori [...] che senza [...] della Bolognina, i comunisti [...] sepolti dalle macerie del Muro di Berlino, [...] Pci risponde che no, non bisognava nutrire [...] da quel muro ci eravamo allontanati da [...]. Degli «errori della Bolognina» [...] sulla rivista di Tortorella e Zanardo, Emanuele Macaluso, [...] continua a dipanare il filo di questo [...] «Le ragioni d[...]


Brano: [...]...] che ha saputo [...] i carnefici: non li [...] infami, ha cercato di capire, ha messo [...] più alta qualità [...]. [...] leggerà Levi «Per non [...] Berlino [...] è più divisa La Germania verso una [...] Lo strappo di Occhetto alla Bolognina Il Pci [...] «Armati» di martello e [...] berlinesi vanno [...] del Muro per raccogliere [...] Il 9 novembre Achille Occhetto pronuncia il [...] Bolognina Pochi giorni dopo il comitato centrale del Pci [...] sulla proposta di cambiare nome PIERO SANSONETTI Non [...] sinistra italiana, i momenti di [...] più [...] con i momenti più felici, cioè con [...]. Per esempio nel 1948 [...] col «fronte» voluto da Nenni [...] Togliatti: eppure fu travolta da[...]

[...]] di De Gasperi. È stato così anche [...] della caduta del muro di Berlino. La sinistra era [...] quel punto nessuno più contava tra le [...] il Psi di [...] considerato, con una certa [...] centrista, come la [...]. La sinistra era costituita [...] Pci [...] declino ma piuttosto compatto dal «manifesto», da [...] «gruppettari», da verdi e ambientalisti vari. Le divergenze tra queste [...] sparite. Dirigenti prestigiosi del «manifesto», [...] Luigi Pintor, erano finiti in Parlamento col Pci dopo [...] furiosi litigi e persino il vecchio Vittorio Foa [...] unica volta in vita [...] la candidatura per il [...]. La sinistra era [...] precipitosa discesa. Non [...] stato il boom dei verdi, [...] in altri paesi [...] e il Pci vedeva la [...] forza declinare velocemente. In pochi anni aveva [...] quarto del suo elettorato, e [...] non sembrava fermarsi. Se allora un indovino [...] dirigenti del Pci non solo ai vecchi, [...] giovani: [...] Veltroni, [...] Fassino, Mussi. /// [...] /// Il 1989 in Italia [...] avvenimenti. Il primo è [...] di una nuova alleanza [...] per un periodo in realtà brevissimo, ma [...] dominare il paese, invadendo con i[...]

[...]nomici. Questa alleanza si chiamò [...] prendendo il nome dalle [...] tre leader: [...] Andreotti e Forlani. Nacque sulla sconfitta di De Mita [...] visse, prosperò e spadroneggio per circa tre [...]. Il secondo avvenimento [...] fu il congresso del Pci. Forse il più scialbo [...] congressi della storia del Pci. Non successe quasi niente, [...] battaglia, non ci furono grandi invenzioni. Occhetto si era appena [...] segretario (il quinto segretario del dopoguerra, e [...] prese [...] più lungo quando escluse [...] il Pci cambiasse nome. Guardate che strano destino: [...] più scialbo fu anche [...] del terremoto e delle [...] per il Pci e per tutta la [...] da 50 anni a oggi. Seguiamo le date: 9 [...] interviene contro gli studenti in piazza [...] è strage. Occhetto grida ai giornalisti: [...] questa gente che spara agli studenti non [...] stesso nome. Da quel momento esatto [...].[...]

[...]he porteranno la sinistra a diventare protagonista [...] italiana. Se questo sia stato [...] o la «morte dei valori» lo decideranno [...] ancora stanno facendo per Napoleone). Il 1990 è un [...]. Il congresso a Bologna, [...] i rapporti di forza nel Pci: Occhetto [...] per cento del partito, la sinistra di Ingrao [...] cambio del nome è al 30 per [...] alleata con la piccola corrente di [...] che ha il 3 [...]. La sinistra è guidata, [...] Ingrao, anche [...] segretario Alessandro Natta e [...] Ald[...]

[...]essandro Natta e [...] Aldo Tortorella, ex braccio destro di Berlinguer. E poi ha un [...] un [...] defilato perché è il [...] e quindi dovrebbe essere super partes cioè Giancarlo Pajetta, [...] quale però morirà, quasi ottantenne, prima dello [...] Pci. Questo «fronte del no» [...] Occhetto [...] eterogeneo. Ingrao e [...] per anni sono stati [...] opposti del Pci. E anche tra Ingrao [...] Pajetta [...] è mai corso buon sangue, almeno dalla [...] Togliatti in poi, ma forse anche prima. /// [...] /// In realtà tutto il [...] Pci [...] schiera contro Occhetto, tranne la tradizionale destra [...] (Chiaromonte, Napolitano e Macaluso) e qualche leader sessantenne [...] come [...]. La netta vittoria degli [...] non rimargina la ferita. Anche se [...] sembra di sì. Sul palco del [...]

[...] [...] sembra di sì. Sul palco del congresso [...] Bologna, [...] giorno, Ingrao e Occhetto si abbracciano, Occhetto [...] scoppia a piangere. [...] ritrovata? No, tutto [...] un anno di divisioni. Nel gennaio del [...] il congresso di Rimini, [...] Pci , nasce il Pds, il clima [...] partito e sinistra è tesissimo, cupo. Ad alzare la tensione [...] Congresso finito, [...] della mancata elezione di Occhetto, [...] primo scrutinio non ha la maggioranza assoluta [...] Achille scappa via da Rimini fure[...]

[...]a storia delle due sinistre. La prima prova elettorale [...] Pds [...] di Rifondazione non va bene. Si svolge [...] del [...]. Il Pds supera appena [...] cento e Rifondazione è al 5,6. La somma dei due [...] 5 punti sotto al risultato elettorale del Pci [...]. Ma nel giro di [...] tutto il panorama politico e la storia [...]. Perché nel frattempo sono [...] cose: 1) nel giugno del [...] si è tenuto un [...] abolito le preferenze multiple sulle schede elettorali, [...] mortale al potere clientelare [...]


Brano: [...]re. Si può votare». Il centrosinistra per il Nord: «Ecco [...] vero federalismo» A Pavia la convention con [...] Mori e Livia Turco [...] PATTO DEI CINQUE In un manifesto [...] dei candidati ad un [...] le Regioni Carlo Galluzzi o la lunga [...] del Pci di costruire, percorrendo una via [...]. La storia dunque di una [...]. Ma se oggi nuove [...] idee di sinistra, si fanno, seppure faticosamente, [...] anche perché [...] stato chi, e per [...] del movimento, ha capito e ha incominciato [...] la sin[...]

[...]..] anzitutto atto del fallimento del [...] sovietico? E di far [...] della democrazia, delle [...] del [...] non semplicemente di questa [...] dimenticata o male applicata, [...] o quel [...] divenuto non superabile? Galluzzi [...] nella storia del Pci se [...] conquistato perché è stato [...] hanno spinto sino al confine [...] puntando sul Pci [...] (e diverso non rispetto [...] del sistema politico, ma a quelli del [...] ricerca di [...] al comunismo sovietico. E lo ha fatto [...] cioè senza dimenticare il ruolo che possono [...] passi, i compromessi ragionevoli, la ricerca di [...]. Aut[...]

[...]to [...] del sistema politico, ma a quelli del [...] ricerca di [...] al comunismo sovietico. E lo ha fatto [...] cioè senza dimenticare il ruolo che possono [...] passi, i compromessi ragionevoli, la ricerca di [...]. Autonomo e solitario [...] del Pci, questo è stato Galluzzi. Decisamente critico nei confronti [...] nel contempo in disaccordo lui, [...] della [...] aperto verso i socialisti [...] La Pira e la sinistra cristiana) con [...] Amendola, si ostinava a tentare di bloccare ogni [...]. Co[...]

[...]ì, schivo, solitario [...] e per questo vicino [...] solitario, Berlinguer [...] visto arrivare, quando ero [...] Mosca per questo giornale, [...] nel dicembre 1966. Mosca era solo una [...] viaggio fortunoso che doveva portare una delegazione [...] Pci [...] da Berlinguer, Galluzzi e Antonello Trombadori a Pechino, Hanoi [...]. Gli scopi del viaggio [...] quel che soprattutto premeva agli italiani era [...] reali dimensioni del conflitto [...] che vedeva contrapposti [...] e la Cina. Ricordo [...][...]

[...] con i dirigenti del [...] era comunque che quel [...] la rivoluzione culturale, difficilmente avrebbe potuto durare [...]. Quel che poi veniva [...] si allargava lo sguardo al Vietnam e [...] Corea [...] e se si mettevano a confronto quel [...] del Pci aveva potuto raccogliere oltreché a Mosca [...] Viet nam e nella Corea, era che [...] di tipo [...] in Asia era scomparso [...]. Poi ci fu il [...] rottura con [...] per la Cecoslovacchia che [...] durissimo colpo, coinvolgendo direttamente [...] (e[...]

[...]va potuto raccogliere oltreché a Mosca [...] Viet nam e nella Corea, era che [...] di tipo [...] in Asia era scomparso [...]. Poi ci fu il [...] rottura con [...] per la Cecoslovacchia che [...] durissimo colpo, coinvolgendo direttamente [...] (e il Pci ), [...] a Mosca continuava a essere chiamato [...] movimento comunista [...]. [...] successivo ha avuto luogo a Mosca quella che sarebbe stata [...] Conferenza dei partiti comunisti e [...] ed è stata in [...] che ho avuto occasione di [...] più vo[...]

[...]..] movimento comunista [...]. [...] successivo ha avuto luogo a Mosca quella che sarebbe stata [...] Conferenza dei partiti comunisti e [...] ed è stata in [...] che ho avuto occasione di [...] più volte Galluzzi. Quando si farà la storia [...] del Pci verso lo [...] alla Conferenza del 1969 bisognerà [...] dare un rilievo maggiore di quello che le stato [...] attribuito. Perché è stato in [...] Pci , tutto il Pci non si [...] le vecchie critiche ai sovietici sulla questione [...] Cecoslovacchia, ma prese posizione, rifiutando di votare [...] sulla valutazione sovietica della situazione internazionale e [...] un punto chiave della politica del [...]. Era una [...]

[...]e, [...] Carlo Galluzzi, ci insegnano, anche costringendoci a misurarci sempre [...] scelte di vita, a dare un significato [...]. Adriano Guerra IL LUTTO Ricordo [...] Carlo Galluzzi, una vita per il «socialismo diverso» Napolitano: [...] storia del Pci [...] del suo coraggio [...] Giorgio Napolitano ha voluto ieri [...] la figura di Carlo Galluzzi: « Ha lasciato, scrive [...] lui [...] dei [...] nella vicenda storica del Pci [...] il suo coraggio politico, per la forza e la [...] delle sue convinzioni. Fu tra i più risoluti [...] già da dirigente a Firenze [...] in Toscana per il rinnovamento del partito; diede un [...] non dimenticabile, accanto a Longo e poi a Berling[...]


Brano: [...][...] Gran Bretagna, quindici giorni prima Arnaldo Forlani è diventato [...] sinistra democristiana, e ha aperto la lunga [...] italiano, e 20 giorni dopo Ronald Reagan [...] degli Stati Uniti. Cosa fa in quei [...] Piero Fassino? È un dirigente del Pci [...] 31 anni ed è il responsabile del [...]. Conta nel partito. È su una posizione [...] tra la vecchia guardia operaista (Emilio Pugno, Aventino Pace, [...] segretario regionale Ferrero) e il gruppo più [...]. È schierato con Berlinguer, [...] app[...]

[...]a la vecchia guardia operaista (Emilio Pugno, Aventino Pace, [...] segretario regionale Ferrero) e il gruppo più [...]. È schierato con Berlinguer, [...] appoggiato fino in fondo la lotta della Fiat, [...] qualche suo dubbio. Fassino è uno dei [...] Pci torinese, e già si sa che [...] provinciale (a quei tempi il segretario provinciale [...] Pci [...] era un uomo politico importante, in Italia). Ha un solo avversario: [...] un ragazzone gigantesco di 27 anni, rosso [...] barbuto, che porta un nome famoso. È Giuliano Ferrara, il [...] Maurizio, notissimo partigiano romano e direttore [...]. [...]

[...] [...] 40: «Nuova Resistenza». Era formata soprattutto da [...] ma [...] anche i liberali. Era nata dopo il [...] dopo le grandi manifestazioni (e le repressioni [...] fecero cadere il governo Tambroni che si [...] fascisti. Quando arriva Fassino al Pci? Dopo [...] morte del padre, che avviene presto, alla [...] 60, quando Eugenio Fassino aveva appena 43 [...]. Adalberto Minucci, allora segretario della [...] ricorda una riunione che tenne in una [...] sezione di Borgo San Paolo, [...] che in fondo[...]

[...]ggiato contro la porta, [...] un ragazzo [...] alto e magro. Minucci non lo conosceva. Il ragazzo chiese la parola [...] disse le sue idee. Poi, dopo la riunione, [...] Minucci, gli disse che era il figlio [...] Fassino [...] chiese di iscriversi al Pci. Minucci fu contento e [...] della sezione del quartiere dove Piero abitava. Dopo poco ricevette una telefonata [...] segretario della sezione. Gli disse: «Minucci, grande [...]. Allora si diceva così. Si diceva: «Sarà utile al [...] non si diceva: [...]

[...]rogante, che «dava ordini come [...] come un soldato semplice»: [...] «Dissi così mi risponde Ferrara ma oggi non [...] cambiato, è migliorato, può essere un buon [...]. Fu lo scontro con Fassino [...] la «corsa» alla [...] portare Ferrara fuori dal Pci? Ci [...] versioni diverse a proposito. Comunque Ferrara ruppe col [...] buffo [...] giorno della strage di Sabra [...] due campi di profughi [...] Libano che furono assaltati e distrutti (centinaia di [...] libanesi mandati da Sharon [...] premier [...]

[...] precipitò a piazza San Carlo [...] corso un concerto di Luciano Berio e [...] concerto fosse interrotto per dare [...] della strage. Gli dissero che era [...] Ferrara che era il capogruppo del partito in [...] alle mani con un [...] funzionario del Pci. Si presero a pugni, una [...] seria: la storia finì sui giornali e tra Ferrara [...] il Pci torinese finì tutto. Un anno dopo Fassino [...]. Il suo avversario era [...] che un paio di [...] nomina di Fassino fu coinvolto, seppure di [...] che portò in galera il vicesindaco socialista Biffi Gentili. Fassino era sostenuto da Minucci [...] si[...]

[...] sapeva guardare più [...] degli [...]. Croce mi racconta di [...] per i meccanici della [...] della zona nord, quella [...] incontrava sempre Fassino, e vedeva il rapporto [...] con gli operai. Soprattutto quando alle 4. Non erano molti i [...] del Pci che la mattina alle 4 [...] i volantini. Anche Livia Turco conobbe Fassino [...] 70. Quando lei arrivò a Torino [...] Cuneo, alla fine del [...] aveva 18 anni, era [...] di operai. Decise di iscriversi al Pci [...] convinta la proposta del compromesso storico di Berlinguer. Comunisti e cristiani insieme. La tessera dei giovani [...] proprio Fassino, che era il segretario. Oggi dice che come [...] «negriero». La campagna del divorzio, nella [...] del [...[...]

[...] nel [...] dei trentenni sui quali puntava. Insieme a D'Alema, a Mussi, [...] e ai più giovani Veltroni [...]. Però Fassino arriva a Roma [...] la morte di Berlinguer, [...]. E diventa responsabile [...] incarico leggendario nella nomenclatura [...] Pci: [...] di Secchia e di Amendola, che lo [...] lotta politica interna. Fassino però non è [...] politica interna, non ha mai fatto correnti. Diego Novelli, che era [...] Torino ai tempi [...] del giovane Fassino, ha [...] sul futuro segretario dei [.[...]

[...]re. Dice che il suo [...] quello di essere troppo mobile politicamente. Fassino eredita [...] di responsabile dell' organizzazione [...] D'Alema [...] passa a dirigere [...] e ha un [...] piano nella battaglia [...] che porta allo scioglimento [...] Pci [...] alla nascita del Pds di Occhetto. Da quel momento in [...] soprattutto ai problemi mondiali e diventa [...] del cambiamento internazionale della [...]. Sarà anche ministro, due volte: [...] il commercio con [...] nel governo [...] e ministro d[...]

[...]nel [...] Amato. Quando nel 1994 Occhetto [...] segretario del Pds (dopo la sconfitta alle [...] e alle europee di giugno), e si [...] battaglia tra Veltroni e D'Alema, Fassino si [...] Veltroni e viene sconfitto. E infatti, tra i [...] correnti del Pci, Fassino è dato per [...] meno fino alla primavera scorsa, o forse [...]. È Veltroni, del resto, [...] candidato vicepremier insieme a [...]. Quando però D'Alema lo [...] del partito dopo che Veltroni si è [...] come sindaco di Roma Veltroni si oppo[...]

[...] la [...] maggiore. Se gli poni un [...] un attimo e poi espone: le cose [...] così: uno, due, [...] Chiarissimo, semplice, nitido. Non è [...] dei dubbi, è [...] delle certezze. Cosa gli rimprovero? [...] al Corriere nella quale [...] è iscritto al Pci contro il comunismo. Non è vero, naturalmente, e [...] perché [...]. Giuliano Ferrara dice che il [...] di Fassino dipenderà dalla [...] capacità di rompere con la [...] del riformismo [...]. I riformisti dei [...] a partire da Napolitano, hanno [..[...]


Brano: Bruno [...] una volta i comunisti in Italia. Ed era poco più [...] fa. Ora il loro silenzio [...]. Che fine hanno fatto? Eppure [...] un tempo si pensi ancora al 1984 [...] Berlinguer in cui un italiano su tre votava Pci. Oggi invece non solo [...] o sono scomparsi (la gran parte almeno) [...] resiste ancora, e mette [...] importanti [...] della propaganda di destra. Ecco, da questa domanda, [...] questa constatazione paradossale, nasce [...] volume di cui stiamo [.[...]

[...]oa, [...] e il paradosso di cui sopra. Il silenzio argomenta Foa [...] limiti dei protagonisti di quella che fu [...] vicenda. È segno di una [...] Di [...] Di incapacità a [...] Oppure, cosa molto più [...] segno [...] della sinistra, e degli [...] Pci, a indicare una qualche idea del futuro [...] ormai dal crollo dei blocchi geopolitici e [...] Naturalmente la provocazione di Foa non è soltanto [...] generale. È costellata di punti [...]. Il protrarsi della «diversità [...]. Quanta zavorra, e qua[...]

[...]torico, i conti con le intuizioni socialiste, [...]. /// [...] /// Il bilancio vero della [...] Occhetto. E la giustizia sociale, [...] flessibili e della società della conoscenza. Come si vede è [...] non scevro di richiami polemici. Come quando il Pci [...] causa da Foa per non [...] scongiurato la scissione del [...] (di fatto filosovietico), formazione [...] lo stesso Foa, libertario e [...] fu protagonista nel 1964, [...]. Insomma, un piccolo dialogo analitico [...] massimi sistemi, storiograf[...]

[...] 1964, [...]. Insomma, un piccolo dialogo analitico [...] massimi sistemi, storiografici e programmatici. Ma vivaddio sincero, teso. Impietoso e anche utile. Su nodi mai davvero sondati [...] modo approfondito e collegiale dai gruppi dirigenti [...] Pci. Mai affrontati davvero a [...] dopo gli scontri interni della svolta [...] (19891991). E al candore irruento [...] Foa [...] scrive loro, replicano dunque Miriam Mafai e Alfredo [...]. Giornalista e storica la [...] periferica del Pci per qualche tempo, oltre [...] Pajetta. Dirigente di primo piano [...] Pci [...] secondo. Nonché due volte direttore [...] da poco ha depositato le sue riflessioni, [...] temi, in un bel pamphlet edito da Passigli: Ieri [...] domani (ne abbiamo già scritto su queste [...]. E le risposte includono [...] autobiografica e pol[...]

[...]i [...] relativa [...] e al suo ruolo. Contro uno stile fideistico, [...] primato sapienziale, come che fosse, della via [...] tra lealtà di campo e autonomia nazionale. E tuttavia, ancora [...] e convinta risuona oggi [...] della giornalista a quel Pci [...]. Al gradualismo liberatorio e [...] partito che, pragmaticamente e nel quotidiano, fondeva [...] sebbene privo di [...] più precisa e consapevole [...] nel quadro della cittadinanza dei moderni. Il comunismo e la [...] Per [...] Mafai negli an[...]

[...]nni del suo impegno erano [...] imprecise. Più che altro un [...] stemperato in pragmatismo. E «che non prevedeva il [...] delle rivoluzione armata, [...] benché il modello restasse [...] «con qualche correzione». E [...] Rivendica e a ragione [...] Pci di tenere insieme classe e stato, [...]. E di immettere di [...] subalterni nella prima repubblica democratica, di cui [...] Pci [...] costruttore e socio fondatore. Una capacità, spiega [...] che [...] alle colonne [...] quelle del governo. Governo al quale il Pci [...] in ragione della [...] «appartenenza» (sempre più labile [...]. Che cosa è mancato [...] Pci? Certo, il coraggio di mutare pelle in [...]. In fondo il coraggio [...] andando oltre la tradizione comunista. E in assenza di [...] chiara e [...] dal campo sovietico, era [...] il «compromesso storico», come via intermedia [...]. Passando attrave[...]

[...]à lavorando. Quesito importante, perché in [...] a morte contro [...] pur nutrita di ottime [...] e divisioni. Senza scongiurare i nefasti [...]. In sostanza, venendo al [...] trascorso e [...] entra nel vivo del discorso [...] conta è mancata [...] Pci la percezione profonda della [...] globale. [...] e dalla fine del bipolarismo [...]. Scenario che ha fatto entrare [...] fibrillazione [...] rischiando di affondare la [...] finanza, la [...] politica, la [...] stessa costituzione materiale. Tangen[...]

[...]ili. È mancata cioè la [...] per usare il lessico di un tempo. La capacità di costruire [...]. Una nuova idea di economia, [...] una diversa idea della modernità. Per [...] un inedito patto dei [...] di rifare daccapo il «blocco storico» su [...] il Pci. Socialismo quindi per [...] non può che significare [...] orizzonte: ricostruzione del «potere democratico» contro la [...] freni. Si spiega allora perché [...] destra. Per inerzia tumultuosa. A fronte dello squagliamento di [...] e Psi che avevano[...]

[...]i. Si spiega allora perché [...] destra. Per inerzia tumultuosa. A fronte dello squagliamento di [...] e Psi che avevano addomesticato [...] moderatismo: reazionario, [...] o rampante. Insomma, conclude Alfredo [...] se la svolta [...] ha salvato il Pci [...] lo ha certo abilitato a una leadership [...] di governo. Discorso troppo a maglie [...] Sì, [...] lo è, e in tutti e tre [...] libro, non solo in [...]. Ma un merito ce [...] questo dialogo. Focalizzare un nodo, accanto [...] personali. E il n[...]

[...]ex libris [...] al riformismo è stata [...] della nuova economia ci ha impedito di [...] partito Mafai: alla rivoluzione non ho mai [...] La [...] era una via graduale al socialismo Ma [...] Manuela Trinci [...] In un libro Vittorio Foa [...] ex del Pci: eravate tanti e ora [...] voce Perché? Rispondono Miriam Mafai e Alfredo [...] Filippo La Porta Non [...] giorni che qualche scrittore italiano dichiari che, [...] la «finzione è nuda» e che la [...] smettere di mettersi «di profilo» (in posa) [...[...]


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