Brano: [...] cambiamenti nella situazione politica [...] Paese [...] fanno sentire in primo luogo sul terreno [...] democratica alla minaccia di una nuova guerra, [...] sino ad un anno addietro soltanto una [...] forte e qualificata, senza dubbio, ma sempre [...] tocca oggi invece gli stessi strati fondamentali[...]
[...]ha mai creduto una parte notevole della [...] hanno creduto la maggioranza della classe operaia, [...] ceti lavoratori della campagna, tanto nel Nord [...] Mezzogiorno e nelle Isole, gruppi importanti di intellettuali. Ma i milioni di [...] tutto il Paese per la petizione contro [...] Patto [...] nella primavera e [...] del 1949, non andavano [...] di quelli registrati un anno prima, nel [...] elettorale, dal Fronte democratico popolare, anche se [...] alcuni spostamenti significativi [...] pubblica,[...]
[...] della lotta e [...]. È in quel momento, [...] a nascere anche in Italia, dopo il Congresso [...] Parigi [...] 1949, un movimento differenziato [...] la pace,, che impegnerà a fondo [...] della classe operaia, in [...] tutte le categorie sociali del Paese e [...] organizzazioni democratiche di massa, specialmente quelle femminili [...] rapidamente al primo piano [...] pubblica nazionale ed internazionale [...] successo del plebiscito contro le armi atomiche. I diciassette milioni di [...] partigiani [...]
[...] raccogliere [...] petizione di Stoccolma, nel giro di pochi [...] giugno e [...] del 1950, non costituivano [...] salto quantitativo, in confronto agli otto milioni [...] il Patto atlantico. Qualcosa di nuovo già [...] nella situazione politica del Paese, con lo [...] armato provocato dagli americani in Corea e [...] prime misure di guerra e di pressione [...] da parte del governo. La realtà dei fatti [...] la maschera alla coalizione reazionaria asservita allo [...] di concepire lo svolgimento dell[...]
[...]di violenza da [...] dello Stato. Il ristagno della vita [...] disoccupazione, la grande miseria dei contadini e [...] la persecuzione dei migliori combattenti della pace [...] il sabotaggio e il disprezzo della Costituzione [...] creare in tutto il Paese uno stato [...] allarme, che si esprimeva per la prima [...] aperte e coraggiose nella campagna contro [...] simbolo della catastrofe e [...]. Questo stato [...] e questa mobilitazione organizzata [...] di cittadini in difesa della pace influivano [[...]
[...] e milioni [...] a questa iniziativa umana e civile, che [...] mano dei gruppi più forsennati [...] nel momento cruciale del [...] uno dei fatti più significativi della situazione [...]. Non si sarebbe mai [...] manifestazioni di un accordo di [...] Paese e al Parlamento, [...] di opposizione alla guerra, tra i partigiani [...] gli esponenti qualificati di alcuni settori dello [...] se per mesi e mesi uomini di [...] e di tutte le correnti politiche non [...] meglio, attraverso gli incontri [...] sus[...]
[...] [...] se per mesi e mesi uomini di [...] e di tutte le correnti politiche non [...] meglio, attraverso gli incontri [...] suscitati dal lavoro per la raccolta delle [...]. /// [...] /// Non si sarebbe mai [...] manifestazioni di un accordo di [...] Paese e al Parlamento, [...] di opposizione alla guerra, tra i partigiani [...] gli esponenti qualificati di alcuni settori dello [...] se per mesi e mesi uomini di [...] e di tutte le correnti politiche non [...] meglio, attraverso gli incontri [...] sus[...]