[...] alle masse popolari, più favorevoli [...] democrazia. Ogni sforzo è stato [...] che la nuova società ed il nuovo Stato [...] altro che la continuazione [...] della vecchia società e [...] Stato monarchico e fascista: ed in questo senso [...] dire che, dopo il 2 giugno, il [...] Democrazia cristiana abbia assunto esso, in primo piano, [...] diffusione e del consolidamento delle illusioni costituzionali [...] prima riservato alla stampa « indipendente » [...] anglo-americane. La Costituente prepara la [...] Costituzione, [...] chi non è soddisfatto è una birba, [...] gioco. E forse che non [...] con De Gasperi, che si è dichiarato [...] Repubblica? ». Nel frattempo si scalzano, [...] per una, le posizioni che le masse [...] conquistate con la lotta di liberazione; si [...] quelle misure che possono stroncare la resistenza [...] dominanti; nulla vien fatto per impedire il [...] di quelle forze politiche e sociali che [...] hanno condotto il Paese alla catastrofe. Alia Confindustria ed alla Confida, [...] fascisti ed alle agenzie [...] straniero, si consente [...] sì, con la loro [...] le loro pressioni, coi loro ricatti e [...] menzogne, nella elaborazione delle nuove istituzioni del [...] Paese: [...] si accantonano i progetti sul riconoscimento dei Consigli [...] i timidi inizi di una riforma agraria. Al vecchio apparato statale, [...] ove le vecchie classi dominanti conservano intatte [...] di forza, si consente [...] a dichiarare [...] decreti od a falsificare [...]. Ma quando le masse [...] loro lotte e con i loro mezzi [...] a difendere posizioni acquisite, a controbattere tentativi [...] forze reazionarie, ad imporre il rispetto dei [...] impegni elettorali e governativi [...] ah, allora no, allora [...] « doppio giuoco ! Abbiamo parlato dì falso [...] da parte della Democrazia [...] volontà popolare, già prima del colpo di [...]. ///
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Si falsifica, sul piano [...] volontà popolare, quando si assumono, in Parlamento, [...] con [...] presi di (fronte al [...] e nei comizi elettorali. [...] di dubbio, tuttavia, che [...] questo falso parlamentarismo della Democrazia cristiana [...] rilievo tutto nuovo dopo [...] cambiamento di fronte, con la conseguente rottura [...] con la costituzione di un governo nero, [...] americano, e fondato su [...] di destra. Non si può dire [...] che recentemente [...] e nel Paese si [...] al\a mozione di sfiducia [...] questo pericolo nuovo delle [...] in larghi strati [...] ed in taluni partiti [...] sottolineato con sufficiente chiarezza. Ancora una volta, [...] delle masse è stata [...] « indipendente », piuttosto verso problemi di [...] parlamentari, che verso [...] sostanziale della situazione e [...]. [...] nuovo, che le illusioni [...] assumono in questo periodo, consiste in questo: [...] monopolizzato dalla Democrazia cristiana, unisce i suoi [...] della stampa « indipendente », [...] ecclesiastico e delle agenzie [...] nei più larghi strati del [...] italiano [...] che, malgrado momentanei slittamenti, [...] della maggioranza del [...] italiano non possa [...] piano parlamentare. Per questo si cerca [...] delle masse sui risultati del voto di [...] Costituente, [...] dalle grandi lotte che [...] Paese, e presentando queste lotte come una [...] ingerenza dei partiti di sinistra nella lotta [...] della situazione governativa. De Gasperi non dispone di [...] maggioranza, sia pur ridotta, [...] » [...] si dice [...]. De Gasperi non è [...] rafforzare la [...] maggioranza, imbarcando magari qualche [...] Quale [...] dunque, che la volontà della maggioranza del [...] essere elusa dal governo nero? ». Questi sono gli [...] che quotidianamente ci vengono ammanniti per rassicurare [...] da un intervento attivo [...] il governo nero, per radicare in più [...] le illusioni costituzionali: quasi che il [...] Paese [...] già realizzato quelle profonde riforme sociali e [...] dai ritorni offensivi dalla [...] mentre lottiamo per la conquista di una [...] le forze del vecchio mondo ancora saldamente [...] di comando [...] e [...] statale, il problema della [...] della volontà popolare, fosse [...] e formale, e non sostanziale, dominato dai [...] forze di classe operanti nel Paese! Occorrono determinate condizioni reali, [...] oggi, proprio, nel nostro Paese. Occorre, in primo luogo, [...] che dia la possibilità di decidere le [...] della maggioranza, e che assicuri [...] come scriveva Lenin [...] la trasformazione di questa [...]. Ma proprio per la [...] realizzazione di un tale potere statale le [...] debbono ancor oggi lottare contro [...] praticamente intatto, del vecchio Stato [...] lo strapotere economico delle vecchie classi dominanti. ///
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Ma proprio per la [...] realizzazione di un tale potere statale le [...] debbono ancor oggi lottare contro [...] praticamente intatto, del vecchio Stato [...] lo strapotere economico delle vecchie classi dominanti.