[...] « alla vittoria [...]. La libertà di stampa, [...] di parola -che sono null'altro che le [...] stessa dei [...] inserite anche nel programma [...] Comitato [...] per [...] del [...] creato [...] 1941 dai partiti comunista [...] da « Giustizia e Libertà » per [...] di incontro « con tutti i movimenti [...] culturali, che per una o [...] ragione fossero pronti a [...] alla guerra ». Ma nel documento, datato [...] ottobre 1941 », era contenuta anche [...] rivendicazione, preannunciatrice di quella [...] di cui il C. Il concetto verrà poi [...] mozione sottoscritta il 3 marzo 1943 dai [...] socialista e da « Giustizia e Libertà [...] si legge che, « i tre partiti [...] Costituzione futura, per essere democratica, non potrà [...] liberamente espressa ». Per intanto [...] al [...] e cioè [...] elettiva, si identificava ancora [...] 1944, per [...] pubblica e anche per [...] quella della determinazione delle future forme istituzionali [...] Paese, [...] essa doveva in questa [...] accessione inserirsi nel piano [...] Togliatti, al suo giungere in Italia fra [...] maggio 1944, con rapida e felice iniziativa [...] alle forze antifasciste per [...] sortire [...] in cui si erano [...] la loro entrata nel governo alla soluzione [...] personale di Vittorio Emanuele. In sviluppo del piano, [...] votata dal suo Consiglio nazionale del 30-31 [...] in Napoli, il Partito comunista chiese « [...] formalmente il Paese che il problema istituzionale [...] liberamente da tutta la nazione attraverso la [...] Assemblea nazionale costituente, eletta a suffragio universale, [...] subito dopo la fine della guerra ». La proposta fece rapidamente [...] gli ambienti politici [...] liberata. Cosicché [...] sulla base delle proposte [...] Togliatti, la partecipazione al governo dei partiti del C. Il 25 giugno successivo, [...] Salerno, a liberazione di Roma avvenuta, il primo [...] Bonomi [...] infine il noto decreto a tenore del [...] la liberazione [...] Paese avrebbe scelto le [...] eleggendo a tale fine [...] costituente col compito di [...] Costituzione ». Da parola di agitazione [...] a rivendicazione formale delle opposizioni, la formula [...] così divenuta norma legislativa e cioè impegno [...] poteri. [...] fatto stesso di accettare, [...] la proposta di deferire a un assemblea, [...] uguale da tutti i cittadini, la fissazione [...] destinati a reggere la nuova vita associata [...] Paese, [...] implicito il giudizio che il Partito comunista [...] della congiuntura storica che il Paese attraversava. Esistevano [...] organi popolari [...] di pubbliche delicate funzioni, quali erano i C. Era in corso una [...] per la libertà e la indipendenza nazionale; [...] applicata a distruggere le incrostazioni parassitarie e [...] del fascismo. Ma la grandiosa lotta [...] poteva avere come meta il socialismo, bensì [...] quelle condizioni obiettive che permettessero al [...] finita, di liberare le proprie energie per [...] a garantire, nella ricostruzione, [...] progressivo della [...] esistenza e il successivo [...] sociale. Alla vigilia delle elezioni [...] in un comizio tenuto a Roma nel [...] compagno Togliatti, riassumendo concisamente la questione, affermava [...] Partito comunista non « rivendicava per [...] un sistema socialista di [...] che « doveva essere oramai chiaro per [...] esistevano allora in Italia le condizioni per [...] tale sistema ». La stessa politica di [...] faceva appello a tutte le forze comunque [...] strenuamente la guerra contro i tedeschi e [...] fascisti fino alla riconquista della indipendenza, « [...] ciascuno il diritto di difendere, a vittoria [...] le proprie posizioni », aveva voluto [...] ogni acutizzazione dei contrasti sociali che non [...] lotta contro [...] straniero, e contro il [...] che non si stimolasse la maturazione delle [...] un violento urto rivoluzionario di classe. [...] parte la rovina economica [...] Paese, [...] le inaudite distruzioni della guerra e la [...] residue per opera delle brigantesche imprese di [...] tedeschi, esigeva a primo riparo la mobilitazione [...] energie e capacità di lavoro, lasciando quindi [...] il più largo campo di sviluppo. Partendo da queste costatazioni [...] Togliatti, nei suoi discorsi del 1944 -ai quadri [...] Napoli, al Brancaccio in Roma, alla Pergola [...] Firenze [...] nettamente posizione contro le tendenze che, misconoscendo [...] delle lotte in corso, si [...] di [...] oltre il loro conseguente [...]. Così a Napoli, [...] avere elencate e chiarito [...] affrontarsi, affermava: «Dicendo che essi devono essere [...] di democrazia, si esprime una profonda necessità [...]. Ss [...] dopo la guerra, dovesse [...] periodo di guerra civile, questa potrebbe essere [...] Paese. ///
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Ss [...] dopo la guerra, dovesse [...] periodo di guerra civile, questa potrebbe essere [...] Paese.