[...] cambiamenti nella situazione politica [...] Paese [...] fanno sentire in primo luogo sul terreno [...] democratica alla minaccia di una nuova guerra, [...] sino ad un anno addietro soltanto una [...] forte e qualificata, senza dubbio, ma sempre [...] tocca oggi invece gli stessi strati fondamentali [...] cui a ferma di poggiare [...] governo. Anche la lotta per la [...] è entrata in una nuova fase in Italia, sostanzialmente [...] dai momenti che la [...] in precedenza, [...] del 1948 in poi. Alle false promesse di De Gasperi [...] ha mai creduto una parte notevole della [...] hanno creduto la maggioranza della classe operaia, [...] ceti lavoratori della campagna, tanto nel Nord [...] Mezzogiorno e nelle Isole, gruppi importanti di intellettuali. Ma i milioni di [...] tutto il Paese per la petizione contro [...] Patto [...] nella primavera e [...] del 1949, non andavano [...] di quelli registrati un anno prima, nel [...] elettorale, dal Fronte democratico popolare, anche se [...] alcuni spostamenti significativi [...] pubblica, che solo la [...] del nostro lavoro, spesso diseguale e settario, [...] a tradurre sul terreno della lotta e [...]. È in quel momento, [...] a nascere anche in Italia, dopo il Congresso [...] Parigi [...] 1949, un movimento differenziato [...] la pace,, che impegnerà a fondo [...] della classe operaia, in [...] tutte le categorie sociali del Paese e [...] organizzazioni democratiche di massa, specialmente quelle femminili [...] rapidamente al primo piano [...] pubblica nazionale ed internazionale [...] successo del plebiscito contro le armi atomiche. I diciassette milioni di [...] partigiani della pace sono riusciti a raccogliere [...] petizione di Stoccolma, nel giro di pochi [...] giugno e [...] del 1950, non costituivano [...] salto quantitativo, in confronto agli otto milioni [...] il Patto atlantico. Qualcosa di nuovo già [...] nella situazione politica del Paese, con lo [...] armato provocato dagli americani in Corea e [...] prime misure di guerra e di pressione [...] da parte del governo. La realtà dei fatti [...] la maschera alla coalizione reazionaria asservita allo [...] di concepire lo svolgimento della lotta politica [...] un fatto [...] e di violenza da [...] dello Stato. Il ristagno della vita [...] disoccupazione, la grande miseria dei contadini e [...] la persecuzione dei migliori combattenti della pace [...] il sabotaggio e il disprezzo della Costituzione [...] creare in tutto il Paese uno stato [...] allarme, che si esprimeva per la prima [...] aperte e coraggiose nella campagna contro [...] simbolo della catastrofe e [...]. Questo stato [...] e questa mobilitazione organizzata [...] di cittadini in difesa della pace influivano [...] sulla situazione politica generale, allargando il vuoto [...] responsabili di portare ancora una volta la Nazione [...] della fame e del sangue, e contribuendo [...] contrasti e le crisi in seno alle [...]. La maggior parte dei [...]. Essi erano strumenti [...] uno scopo concreto, che andava dalla [...] del motivo fondamentale che [...] non è inevitabile », alla richiesta di [...] impegnativo come è. Per arrivare a questo [...] i Comitati della pace hanno saputo funzionare [...] largo, democratico, senza prevenzioni e senza settarismi, [...] svariate forme nuove di propaganda, di convinzione, [...] dibattito e dare sempre a tutto questo [...] organizzativa che resistesse [...] del tempo e alla [...] obiettivi raggiunti. Nel corso di questa [...] e nuova, si sono superati molti degli [...] mesi precedenti erano sembrati più duri e [...] esclusi quelli della divisione e della confusione [...]. I motivi della propaganda [...] del movimento dei partigiani della pace, che [...] prima avevano costituito un impedimento spesso decisivo [...] contro la guerra, hanno giocato sempre di [...] della campagna contro le armi [...] di milioni e milioni [...] a questa iniziativa umana e civile, che [...] mano dei gruppi più forsennati [...] nel momento cruciale del [...] uno dei fatti più significativi della situazione [...]. Non si sarebbe mai [...] manifestazioni di un accordo di [...] Paese e al Parlamento, [...] di opposizione alla guerra, tra i partigiani [...] gli esponenti qualificati di alcuni settori dello [...] se per mesi e mesi uomini di [...] e di tutte le correnti politiche non [...] meglio, attraverso gli incontri [...] suscitati dal lavoro per la raccolta delle [...]. ///
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Non si sarebbe mai [...] manifestazioni di un accordo di [...] Paese e al Parlamento, [...] di opposizione alla guerra, tra i partigiani [...] gli esponenti qualificati di alcuni settori dello [...] se per mesi e mesi uomini di [...] e di tutte le correnti politiche non [...] meglio, attraverso gli incontri [...] suscitati dal lavoro per la raccolta delle [...].