→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Verga si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1937 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]i rappresentare la politicità trascendentale che c'è sempre [...] di tutti gli scrittori seri e profondi. Quindi faccio la storia [...] singoli scrittori e poeti, ma senza insistere [...] sulle apparenze dei partiti politici. Tanto per dare un [...] Verga era un « codino », e tale [...] sé, e fu difatti nazionalista, in quel [...] ebbe il nazionalismo al suo nascere, come [...] ma in verità nel Verga non [...] né [...] né entusiasmo patriottico. Il che non esclude [...] per [...] e io potrei citare [...] del [...] un po' sarcastica, contro [...] ma nel cielo [...] la politicità del Verga [...] un senso desolato e direi quasi fatalistico [...] tutte le lotte e di tutte le [...]. Anche per il [...] tentato di trascrivere quella [...] idealità politica, ma non [...] senatore Alessandro Manzoni, che applaudì a Roma [...] sono riferito a[...]

[...]to ai suoi sentimenti lirici, effusi [...] altri sentimenti, che egli ha effuso nei Promessi [...]. Ora io, [...] al Croce e al Gramsci, [...] di indagare sempre quella che è la [...] ogni poeta, e di ogni filosofo o [...]. È facile notare che [...] Verga si annunciano i temi e i [...] degli ultimi anni. Ma quello che sembra [...] il preciso criterio della non insistenza sui [...] apparenze dei partiti politici. Questioni di « storia [...] « biografia interiore ». /// [...] /// Questioni di « storia [...]


Brano: [...]tarsi, a ribellarsi (posizione, [...] del tutto estranea ai [...] intellettuali conferisce solo il potere culturale della [...] ripudia, invece, ogni interventismo di ceto). Ancora una volta: idealismo più [...]. A [...] bene, lo stesso saggio [...] Verga muove da queste premesse. Per un verso la [...] Malavoglia sarebbe « polemica », implicherebbe una rottura [...] contro il mondo giovanile [...] e contro la società [...] per un altro, Verga « restaura il [...] là dove il naturalismo e il positivismo [...] bruto: Verga è guardato con simpatia come [...] si tratta di un sovversivo arruolato (un [...] a dire il vero) sotto le bandiere [...] », [...] anima » e della [...] (magari « cristiana »), vale a dire [...]. Lo sforzo ulteriore di Russo [...] proprio metodo cri[...]


Brano: [...]tarsi, a ribellarsi (posizione, [...] del tutto estranea ai [...] intellettuali conferisce solo il potere culturale della [...] ripudia, invece, ogni interventismo di ceto). Ancora una volta: idealismo più [...]. A [...] bene, lo stesso saggio [...] Verga muove da queste premesse. Per un verso la [...] Malavoglia sarebbe « polemica », implicherebbe una rottura [...] contro il mondo giovanile [...] e contro la società [...] per un altro, Verga « restaura il [...] là dove il naturalismo e il positivismo [...] bruto: Verga è guardato con simpatia come [...] si tratta di un sovversivo arruolato (un [...] a [...] sotto le bandiere della [...] anima » e della [...] (magari « cristiana »), vale a dire [...]. Lo sforzo ulteriore di Russo [...] proprio metodo critico in dir[...]


Brano: Ora Borsellino ripete: « Verga [...] mai potuto incarnare [...] contrariamente ai suoi propositi [...]. Ovviamente questa immagine di un Verga privo di « idee » da incarnare non può [...] portare a una troppo spicciativa liquidazione del rapporto fra [...] (o ideologia) e messaggio, cosi risolto: « è [...] formale [...] letteraria che scioglie le resistenze [...] poiché le ragioni interne [...]

[...].] ». Ma dove va a [...] Sparisce? O piuttosto rappresenta solo un livello del [...] contraddizione con altri? E comunque, in un [...] attraverso quali procedimenti ciò si verifica? Su [...] Borsellino dice troppo poco, mentre quasi nulla dice [...] Verga (e [...] il metodo della biografia [...] a analizzare gli effetti [...] parte dello scrittore, [...] della « Rassegna settimanale [...]. In conclusione: il profilo [...] Borsellino [...] cosi rapido e bilanciato fra interessanti spunti [...] residua[...]


Brano: Al termine di questa [...] Russo trascriveva a Collotti il giudizio sul Verga [...] Gentile nella lettera del 23 ottobre che [...] una «gioia grande» [...] diceva al fratello Nino [...] : in essa il [...] per il «sentimento profondo» e la «simpatia» [...] verghiano, per [...] ad «aderire immediatamente alla [...] logica inter[...]

[...]ce» [...] : «la definizione non può [...] esaurire [...] gli risponde Russo il 26 [...] e il 22 novembre, [...] di [...] affidato a Collotti le sue [...] sui problemi che la filosofia gentiliana poneva alla critica [...] dichiara che il giudizio sul Verga e lo studio [...] scritti di Gentile gli avevano prodotto «un senso [...] per gli schemi», quelli crociani, [...] quali si era fin allora «adagiato». E riferendosi a queste [...] 1934, [...] alla seconda edizione del Verga [...] quale si distanzia da Croce [...] Russo affermerà di [...] cercato di [...] forma a «un suo [...] «una critica che tenesse conto della distinzione [...] non poesia, secondo gli esempi della più [...] contemporanea, ma che al tempo stesso vales[...]


Brano: [...]ibrano la lingua e [...] religioso del [...] del Dio che affanna [...] Dio, quello, frutto per lo meno di [...] dibattiti teologici e di controversie di [...] e di encicliche: quanti [...] davvero [...] dio dei poveri diavoli [...]. Orbene anche per Verga, [...] Verga, è stata fatta la proposizione assurda [...] egli avrebbe dovuto scrivere, almeno I Malavoglia, [...] il pio desiderio e la strana richiesta [...] qual fondo dialettale [...] nella [...] prosa, a quello stesso [...] Manzoni di Renzo, di Bortolo, di [...]

[...]gusto dello stile che nasce [...]. Un [...] tutti gli artisti del [...] hanno sempre adattato duttilmente [...] a quella dei personaggi messi in azione. La lingua nasce [...] stesso, col suo lessico, con [...] sue immagini, con la [...] sintassi. Il Verga non fece [...] e condurre [...] limite «la regola», implicita [...] altri maestri. /// [...] /// Il Verga non fece [...] e condurre [...] limite «la regola», implicita [...] altri maestri.


Brano: [...]guaggio dei principi, dei cardinali, delle mercantesse, [...] in un linguaggio tutto suo umile e [...]. È probabile che la [...] profondità religiosa del suo Dio, vecchio di [...] giovasse a creare questa koiné linguistica dei [...] e piccolo dio di Verga, [...] Destino senza volto e senza voce, disperdeva i [...] una nascente babele. Poiché noi ci rifiutiamo [...] uno scrittore possa rimanere vittima di una [...] senso strettamente tecnico: la [...] regola giustiziera, in quel [...] che la [...] ste[...]

[...]oiché noi ci rifiutiamo [...] uno scrittore possa rimanere vittima di una [...] senso strettamente tecnico: la [...] regola giustiziera, in quel [...] che la [...] stessa capacità morale e [...] ha in sé stessa il suo interno [...]. Questa [...] del Verga, che avrebbe [...] tentava di fatto di scrivere in modo [...] I Malavoglia e II marito di Elena, e [...] lingua e lo stile di [...] Gesualdo e della Duchessa [...] fu la magnanima [...] rigorismo stilistico del nostro [...] un certo punto fu quello [...]

[...] [...] un certo punto fu quello che pur [...] confini del suo mondo. Noi non possiamo parlare [...] che vogliamo; a un bel momento la [...] fa mutola, come oppressa [...] delle immagini e dei [...] contrastanti. Ciò che ci conferma [...] tesi che il Verga fu grande poeta, [...] di un mondo elementare, e che la [...] in differente grado e tono e colore, [...] sola, e fu la lingua provinciale. Le prove da lui sostenute, [...] i Malavoglia, sono una documentazione lampante di questa [...] magnanima ambi[...]

[...]re. Ecco [...] il Manzoni che indulge [...] verismo popolare, ma poi se ne riscatta, [...] altro suo mondo di sublime o almeno [...] cui il linguaggio di tutti si eguaglia. Valga questo periodo di [...] non sarebbe dispiaciuto come modello al nostro Verga. Parla il barocciaio di [...] signora», rispose quello, «è una [...] ma non è una monaca come [...]. /// [...] /// Parla il barocciaio di [...] signora», rispose quello, «è una [...] ma non è una monaca come [...].


Brano: [...]ovata [...] dei concreti snodi concettuali. Con Carlo [...] lo scorso fascicolo, si [...] edizione del «libro bellico di Luigi Russo [...] lezioni di giovane ufficiale» del 1917 a Caserta. [...] 1919 esce presso la Ricciardi [...] Napoli il Giovanni Verga, e Luigi Pirandello prende [...] mira il volume al teatro Bellini di Catania [...] settembre 1920, in un discorso che è [...] riedito poco fa, in forma privata, da Giuseppe Giarrizzo. Ora la Laterza annuncia [...] del Giovanni Verga, nella quale il curatore [...] Verga, poeta della povera gente del 1952 [...] Luigi Pirandello Luigi Russo. Lo scrittore non nominava Luigi Russo, [...] attribuiva le idee che mordeva a «un [...] e sicuro avvenire». Ne riparleremo, con le [...]. Carlo Ferdinando Russo direttore [...] A[...]


Brano: Intanto le mando il [...] «La fama del Verga», che Ella esaminerà e [...]. Forse il «Tempo» sarebbe [...] trattandosi di [...] letterari, e quindi neutri. [...] Lettere ai miei coetanei furono [...] nella «Rassegna italiana politica, letteraria e artistica» (Roma), numeri [...] 15 aprile, 15 [[...]

[...]miei coetanei furono [...] nella «Rassegna italiana politica, letteraria e artistica» (Roma), numeri [...] 15 aprile, 15 [...] agosto, 15 [...] ottobre 1919, e 31 gennaio [...] (Elogio della polemica [...]. Sulla stessa rivista, 15 [...] La fama del Verga, oltre menzionata. La [...] lode che, oltre alla caratteristica [...] del Verga, [...] nel mio libro [...] viva alla logica di [...] è la lode migliore che [...] potessi avere, [...] e quella per la [...] ero tormentato, nello scrivere il [...] libro. Egli si ostina a [...] delle opere [...] come esercizi scolastici; «il [...] [...]


Brano: [...]prodotto sociale. Per questo può convivere [...] senso della realtà e della misura che [...] come Narcisa non potevano avere. Esso conferisce alle sue [...] suoi gesti, e più in generale alle [...] ella appare come protagonista, una sobrietà e [...] Verga mai più saprà raggiungere prima dei Malavoglia. Ella ha sin [...] la stessa coscienza a [...] tardi e male, anche Enrico: conosce le [...] sa che [...] perpetuo caro ai romantici [...] che la vita è regolata da spietate [...]. Tuttavia tale coscienz[...]

[...]ceversa Èva sin [...] squaderna davanti al suo [...] «sincerità», i termini reali della situazione, sia [...] al proprio lavoro, sia di quella del [...] con lui: «Ma se chiudo la porta [...] tutti quei signori sarò fischiata . /// [...] /// Giovanni Verga [...] fatto» (Giacomo DEBENEDETTI, Presagi [...] Verga, [...] Saggi critici, terza serie, con introduzione di Mario LAVAGETTO, Venezia, Marsilio, 1994, p. Debenedetti intuisce giustamente di [...] il [...] di [...] e come Èva lo [...] pensare che il riscatto verghiano consista nel [...] I Malavoglia, de[...]


precedenti successivi