Correggere il Croce col Gentile [...] che viceversa. Che poi tale lavoro [...] assai più in là dei limiti inizialmente [...] altro discorso: precisamente quello per avviare il [...] insistito sul concetto di [...]. [...] di [...] o di una personalità [...] difende [...] la poesia nella filosofia, [...] Russo, per « ebbro genericismo » e [...] indifferenza ai valori [...] » farebbe il Gentile, [...] generazione lirica nel profondo della poetica. Il Gentile che il Russo [...] è quello anteriore al 1917, quello che [...] studi una « fase crociana ». [...] parte, più che mai [...] Croce quanto dal Gentile egli si porterà [...] risultati del suo lavoro, immettendo nella poetica [...] « politicità trascendentale » e della « [...] ossia proponendo [...] di una [...] « ideologia » fra [...] critica letteraria. Di quanta originale coerenza il Russo sia stato nel corso del suo lavoro, resta cospicuo [...] II tramonto del letterato, volume pubblicato nel [...] col titolo di un saggio [...] primamente uscito nel 1926 e [...] nel [...] della polemica. [...] che apre il volume, datata [...] il Russo esemplifica cosa debba intendersi per politicità di [...] può [...] una storia della letteratura italiana [...] e Novecento, che io darò in seguito, a completamento [...] primo volume della mia Storia della letteratura italiana, perché [...] voglio semmai rappresentare la politicità trascendentale che c'è sempre [...] di tutti gli scrittori seri e profondi. Quindi faccio la storia [...] singoli scrittori e poeti, ma senza insistere [...] sulle apparenze dei partiti politici. Tanto per dare un [...] Verga era un « codino », e tale [...] sé, e fu difatti nazionalista, in quel [...] ebbe il nazionalismo al suo nascere, come [...] ma in verità nel Verga non [...] né [...] né entusiasmo patriottico. Il che non esclude [...] per [...] e io potrei citare [...] del [...] un po' sarcastica, contro [...] ma nel cielo [...] la politicità del Verga [...] un senso desolato e direi quasi fatalistico [...] tutte le lotte e di tutte le [...]. Anche per il [...] tentato di trascrivere quella [...] idealità politica, ma non [...] senatore Alessandro Manzoni, che applaudì a Roma [...] sono riferito ai suoi sentimenti lirici, effusi [...] altri sentimenti, che egli ha effuso nei Promessi [...]. Ora io, [...] al Croce e al Gramsci, [...] di indagare sempre quella che è la [...] ogni poeta, e di ogni filosofo o [...]. È facile notare che [...] Verga si annunciano i temi e i [...] degli ultimi anni. Ma quello che sembra [...] il preciso criterio della non insistenza sui [...] apparenze dei partiti politici. Questioni di « storia [...] « biografia interiore ». ///
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Questioni di « storia [...] « biografia interiore ».