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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] coloro che [...] Interessano [...] questi problemi. Nel corso della campagna [...]. E allora io [...] subissato! /// [...] /// De [...] per [...] precisamente questa questione viene [...] LA BOMBA ATOMICA SOVIETICA [...] UN FRENO [...] IMPERIALISTA Stalin ha tolto [...] della guerra atomica Calorose adesioni della stampa [...] svedese e belga Un commento di Radio Mosca [...] proposte [...] per il divieto [...] 9 [...] grande appello alla pace [...] un contributo decisivo alla lotta contro i [...] ato[...]

[...]ni della stampa [...] svedese e belga Un commento di Radio Mosca [...] proposte [...] per il divieto [...] 9 [...] grande appello alla pace [...] un contributo decisivo alla lotta contro i [...] atomici, ecco carne vengono giudicate lo recenti [...] Stalin alla [...]. Calorose adesioni alle parole [...] sovietico si leggono oggi sulla stampa [...] paesi, cono dimostrano le citazioni del vari [...] corrispondenti della [...]. [...] osserva: « I guerrafondai [...] hanno costretto [...] a produrre bombe [...]

[...] leggono oggi sulla stampa [...] paesi, cono dimostrano le citazioni del vari [...] corrispondenti della [...]. [...] osserva: « I guerrafondai [...] hanno costretto [...] a produrre bombe atomiche. Non vogliamo essere attaccati disarmati [...] dice Stalin. Valletta Il commento del Segretario [...] C. Sono stati rotati O. A [...] volta, [...] Piccoli [...] ed Esercenti di Torino ha [...] alla Direzione Fiat un O. Ieri intanto [...] Agenzie ANSA ha diramato [...] riportiamo integralmente. [...] ha rice[...]

[...]iornali ne [...] riassunto. Commentando [...] Al [...] scrive: « [...] avrebbe in dubbiamente voluto [...] già da molto tempo, se non fosse [...] potenza della Russia. La propaganda bellica condotta [...] finito per Illudere loro stessi, ma le [...] Stalin bastano per [...] rinsavire. Essi sanno, ora. Anche [...] di fondo del giornale [...] ha esaminato il contenuto [...] Stalin di cui viene sottolineata [...] importanza per il mantenimento [...]. La stampa belga rileva [...] il crollo definitivo della diplomazia atomica. II giornale di Pechino [...] del [...] osserva, dalLa [...]. In base ad esso [...] guerrafondai di anni[...]


Brano: [...]ma perdevano molto sangue. Lo sceriffo disse di [...] », ma quelle suore [...] si rifiutarono di accettare i due negri [...] un ospedale per i bianchi, cosi anche Gordon [...] Johnson morirono [...] dello sceriffo di Columbia. Il corso Marx si [...] Stalin sui problemi della pace e della [...] corso Granitici sulle questioni relative alla lotta [...] P, C. Il ciclo sarà presto completo [...] breve corso Lenin sulla lolla pei la [...]. Questi brevi corsi, [...] pratico, si sono [...] utili ed efficaci [...]

[...]a attività [...] va di massa, Intesa ad [...] Il livello Ideologico e politico del quadri di [...]. Ma a che punto [...] Quali [...] e quali fondamentali difetti presenta questa nostra [...] 200 mila compagni che hanno sin [...] partecipato ai corsi Stalin [...] Gramsci, [...] sono coloro che vi hanno preso parte [...] il [...] del dirigenti la rispettiva Federazione. Questi non «è ne [...] ne occupano troppo paco. [...] come ebbi! [...] anzi la [...] organizzativa, per costoro è [...] verrà da se e p[...]

[...]to in cui questa scivolava dalla [...]. Questo particolare fu dimostrato [...] lasciate dalle rigature [...] con la trama del [...]. Grazie a fall peri;! LILIANA [...] di EDOARDO [...] un successo avere [...] mila [...] che hanno frequentato i corsi Stalin e Gramsci mentre prima Ignoravamo questo metodo di educazione [...] «li massa. Ma è anche certo che [...] sono altri 20030(1 mila dirigenti di [...] I quali sono [...] fuori da questa [...] educatrice e [...] delia loro attività politica. I [...] do[...]

[...]a dire, Ediz. Storia ed ideologia Se [...] fantasia, romanzieri e poeti, hanno sonnecchiato in [...] l) panorama di libri di storia, . Cultura Nuova, L. Le Edizioni [...] ci [...] I loro [...] volumi. Anzitutto è [...] volume delle opere complete di Stalin IL. A [...] volta il Carteggio [...] ha raggiunto il quinto volume [...] abbraccia il periodo 18671869. E le grosse novità [...]. Le stesse edizioni [...] La Comune di Parigi di [...] inauguri» In nuova biblioteca [...] (L. Lo studioso sovietico ha [...]


Brano: [...]] si sono [...] delle risposte. Uno degli astrofisici che [...] ha accusato Carter di fuorviare i telespettatori. Per questo dico che [...] combatte la cultura scientifica». [...] storia di un orto [...] Georgia e della lotta per il potere in Urss E Stalin tagliò [...] borghese [...] un paese al mondo [...] genetica si è sviluppata a singhiozzo, seguendo [...] tortuose. Distrutta negli anni quaranta [...] Stalin [...] dal suo scienziato di corte, [...] la scuola genetica in Unione Sovietica, [...] rinata solo alla fine degli anni cinquanta. Una riabilitazione insufficiente però [...] lavoro di chi per una vita, di [...] di proseguire gli studi avviati negli[...]

[...] pianta, metodo che nel 1929 [...] parziale successo sperimentale. Pochi mesi dopo la Conferenza, [...] fu arrestato con [...] di cospirazione e sabotaggio [...]. Morì in carcere prima [...] di morte a cui era stato condannato [...]. [...] promise a Stalin che [...] grado di ottenere risultati immediati per migliorare [...] coltivazioni. La [...] teoria sosteneva che se [...] grano fossero stati tenuti a temperature molto [...] mesi, le piante che si sarebbero poi [...] resistenti al freddo». Promessa[...]

[...]si, le piante che si sarebbero poi [...] resistenti al freddo». Promessa abbagliante Il capo [...] Partito [...] sovietico rimase abbagliato dalla promessa di floride [...] potuto raggiungere [...] Oriente russo, garantire grano [...] della Siberia. Stalin si appellò quindi [...] loro di accogliere [...] come scienziato esemplare per [...] del paese». Ma ci furono anche [...] quello ambientato nella calda Georgia. [...] racconta che prima della Guerra Patriottica, il genetista Nikolai [...] direttore [...]

[...]e era ritornata [...]. Ancora una volta le [...] anche se [...] e Lapin furono subito [...] da un fidato seguace delle teorie di [...]. [...] comunque riuscì a proseguire [...] lavoro, con le piante che era riuscito [...]. Nel 1952, poco prima [...] Stalin, gli esemplari ibridi [...] di [...] avevano raggiunto il numero [...]. Tre anni fa, però, [...] delle truppe inviate da Tbilisi, [...] sconfitta, e [...] di tutti i cittadini [...] hanno costretto il seguace di [...] ad abbandonare la stazione [...[...]


Brano: [...]l Nord America [...] recentemente rianimandosi, ispirandosi ai modelli europei E [...] riscoprono il socialismo europeo. Marcucci ha scritto la [...] politico sostenitore del partito come formazione militare [...] il crociato delle repressioni [...] Stalin Fu il dirigente più abile e spregiudicato [...] degli strumenti [...]. Ma con [...] andò incontro a un [...]. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) oppure presso le Federazioni del Pds[...]

[...] [...] imperativi assoluti per quelle inferiori»;« Lenin prendeva [...] manganellava e insegnava il bolscevismo». Nulla di nuovo, si [...]. Non [...] certo bisogno di una nuova, [...] ricerca per giungere alla conclusione che [...] è stato, [...] di Stalin». Si rifletta tuttavia sul [...] citazioni date [...] appartengono tutte agli anni [...] delle repressioni di massa, [...] identificato lo stalinismo. [...] non è stato dunque [...] degli anni delle repressioni», è stato anche [...] «politica delle repressioni». Da [...] per questo personaggio spesso [...] ci aiuta a capire come si è [...] del socialismo agli orrori dello stalinismo. E questo perché, come [...] ricerca di Marcucci condotta spesso su materiali [...] nelle posizioni che [...] ha espresso negli ultimi [...] di guerra», e successivamente della [...] della collettivizzazione e della [...] contadini», è possibile[...]

[...] scelte del [...] diventava ubbidire e imporre [...] in primo piano salivano gli [...] i [...] e cioè gli esecutori, gli [...] («Tracciata la linea è [...] che decide di tutto»), insomma [...] quadri come [...]. Forse nessuno dei collaboratori [...] Stalin, [...] stato più abile di lui, oltreché più [...] strumenti [...]. Nessuno poi ha interpretato [...] ebreo ucraino [...] ebreo al quale sia [...] parte e per più di trenta anni [...] sovietico la politica come ricerca del «nemico [...]. Più che un t[...]

[...] ucraino [...] ebreo al quale sia [...] parte e per più di trenta anni [...] sovietico la politica come ricerca del «nemico [...]. Più che un tipico [...] dovrebbe essere visto dunque [...] estremista. Non a caso del [...] declino è iniziato già con Stalin, e [...] è diventato inevitabile fare [...] lo stalinismo, [...] si è trovato in [...] col partito che aveva contribuito a costruire. [...] non può e non deve [...] confuso dunque con altri. Marcucci ha però ragione [...] che le idee sulla democrazia e [...] dei metodi repressivi che [...] ha esposto i[...]

[...]etodi repressivi che [...] ha esposto in modo [...] grossolano, erano le stesse che alcune delle [...] di quelle politiche e di quei metodi [...] predicavano sia pure con [...] attento. È tuttavia possibile che, [...] Marcucci, quando la repressione staliniana ha finito col [...] gli uomini più vicini al «comando» lo [...] sia stato sfiorato dal [...]. Adriano Guerra Il commissario [...] Stalin. Biografia politica di [...] di Loris Marcucci Einaudi [...]. /// [...] /// Biografia politica di [...] di Loris Marcucci Einaudi [...].


Brano: [...]contraddittori, sullo sfondo di [...] segnata in tutto il [...] catastrofe di guerre e rivoluzioni, a caratterizzare [...] Oleg [...] sul 1917. Tra i più brillanti [...] nuova generazione, è autore di studi fortemente [...] e lo sviluppo del sistema staliniano tradotti [...] Europa [...] è [...] italiana di un suo [...] terrore del 19371938). [...] nuove conoscenze storiche sulla rivoluzione [...] di alcuni dei principali nodi [...] del posto che continua ad [...] nella coscienza [...]. Ad un giovane [...]

[...]esto senso il [...] Lenin fu decisivo, [...] tattica». È [...] a pensare che il [...] concrete sia stato un elemento condizionante di [...] «Mano [...] mano che procedo con i miei studi [...] Trenta, indagando sulle devastanti dimensioni del terrore staliniano, [...] più che nel primo e decisivo trentennio [...] il ruolo delle personalità dirigenti fu decisivo. La soluzione bolscevica fu [...] soprattutto perché Lenin era a capo del [...]. Questo ci porta ad [...] sullo sviluppo della storia [...] sap[...]

[...]] più che nel primo e decisivo trentennio [...] il ruolo delle personalità dirigenti fu decisivo. La soluzione bolscevica fu [...] soprattutto perché Lenin era a capo del [...]. Questo ci porta ad [...] sullo sviluppo della storia [...] sappiamo che Stalin è [...] e dopo Lenin, ma questo non implica [...] Stalin [...] lo stalinismo siano stati un prodotto diretto [...]. Non escluderei la possibilità [...] Lenin [...] potuto rivelarsi ben peggiore di Stalin, nel [...] Trenta. Ma fu Stalin ad [...] sovietico, e lo stalinismo fu il risultato [...] di processi complessa: processi condizionati pesantemente dalla [...] entro i quali si muovevano gli attori [...] collettivi. Considero un errore clamoroso vedere [...] 1917 una sorta di big bang [...] del comunismo, dentro[...]


Brano: [...], in [...] si era messo di [...] scrivere, sui consueti fogli e con il [...] quel «memoriale» che desterà più tardi tanto [...] denuncia [...] del regime sovietico dopo [...] XX [...] per il rifiuto di spiegare tutto soltanto [...] vizi personali di Stalin, per il rifiuto [...] dei cinesi, per [...] sulla peculiarità delle lotte [...] e della natura specifica (e di sempre [...] per i sovietici) del Pci. E quando Togliatti finì [...] «memoriale» che cosa fece? Me lo consegnò [...] più prezioso che ho d[...]

[...] che [...] grave: se fosse stato un malore passeggero [...]. Quando lo vidi privo [...] del campo capii che il difficile incontro [...] probabilmente non ci sarebbe [...]. Ecco, proprio allora tornai [...] ad un altro, ancora più difficile suo [...] Stalin, nel [...]. Fu quando Stalin voleva [...] Togliatti [...] la guida del Pci per assumere la [...] Sì, ma lui resistette: [...] sue pretese ma anche ai compagni della [...] che avevano accolto la richiesta di Stalin. Con Secchia e Colombi [...] Mosca, uno scontro [...]. Ancora una volta Secchia [...] tirare fuori lo «scandalo» dei miei rapporti [...] Togliatti: [...] sempre chi cercava di colpire lui attraverso [...]. Lasciammo Mosca in un [...] ci venne a salu[...]

[...]lia, ma che [...] era una famiglia [...] e felicissima. Nilde [...] rievoca gli ultimi istanti [...] Togliatti spentosi a [...] il 21 agosto del [...]. Lo scandalo per [...] irregolare che Secchia non sopportava. Le lettere [...] del [...] il «no» a Stalin, il Memoriale. Come Marisa Malagoli, sorella [...] ucciso dalla polizia a Modena, divenne [...] figlia adottiva in quella [...] famiglia». GIORGIO FRASCA PO L A RA LA TESTIMONIANZA «In trattoria con lui tra la [...] Trastevere» [...] SARTRE Pubblich[...]


Brano: [...]e bugie istituzionali, è Vladimir [...] cioè Lenin. Il giornale dal nome [...] il 5 maggio di [...] a San Pietroburgo. La [...] diffusione è ovviamente clandestina, per [...] la censura zarista. Collegiale, fino al 1917, [...]. Lenin ha al suo [...] Stalin, [...] e Molotov. Dopo la rivoluzione [...] il giornale nel 1918 si [...] a Mosca. E diventa [...] ufficiale del [...]. Giornale di massa . Dodici milioni di copie [...] La [...] diventa in effetti il [...] delle masse sovietiche, una verità in pill[...]

[...]pra in edicola. Piano dopo piano, si [...] della faraonica redazione: alla fine occuperà a [...] edificio che la ospitava. Drastici tagli snelliscono [...] dei giornalisti, che conta [...] corrispondenti in Urss e quarantacinque [...]. /// [...] /// Stalin e i diritti [...] Comincia la caccia [...] dissidente, tra esecuzioni, imprigionamenti [...] Siberia. Il 18 giugno 1936, sulla [...] si può leggere: «Il progetto [...] costituzione di Stalin riflette un [...] di eccezionale importanza, la piena [...] dei diritti goduti [...]. /// [...] /// Sempre in aiuto dei [...] del [...] le forze sovietiche invadono [...] Cecoslovacchia, [...] Alexander [...] ha avviato un tentativo [...] regime. Il[...]

[...]ipio di sovranità mentre sotto i loro [...] precipita in un processo di degenerazione antisocialista». [...] una volta la [...] lei mi chiede quale è [...] più vera della [...] non ho alcuna esitazione nel [...] che quel giornale ha rappresentato lo stalinismo allo stato [...] il distillato del totalitarismo sovietico»: Ilya Levin, intellettuale russo, [...] comunista, fautore della perestroika e delle riforme [...] ha lavorato per un certo [...] del [...]. Faceva il giornalista in [...] usciva insiem[...]

[...]acconta che la [...] è stata fondata nel [...] di Lenin. Ciò non è del [...] passiamo questa piccola inesattezza contenuta nella memorialistica [...]. [...] invece importante ricordare che, [...] rivoluzione del 1917, la [...] era in mano a Giuseppe Stalin [...] seguiva una linea politica definita dallo stesso Lenin [...]. Non puntava infatti [...] ma su un compromesso col [...] provvisorio. Altro che giornale di Lenin [...] amava autodefinirsi [...] del [...]. Questa è stata la [...] scritta dalla [.[...]

[...] diretta anche [...] personaggi? Certamente. Ne furono direttori [...] degli anni Venti, [...] prima della rivoluzione, ma [...] e propri macellai. Fra il 1930 e [...] diresse uno dei boia più spietati di [...] Lev [...] ex segretario particolare di Stalin, [...] finire sul patibolo più di metà della [...]. Indimenticabile direttore è stato [...] degli anni Quaranta, Leonid [...] che fu il più [...] contro gli ebrei. La [...] fu sempre molto attiva [...] grandi campagne di odio: da quella contro [...][...]

[...] [...] finestre. Molti di quei giovani [...] protagonisti del nuovo corso resistettero poco. Vennero cacciati o [...]. Rispuntarono venti anni dopo [...] perestroika. Durò così poco il [...] Con [...] tutto tornò come prima. La [...] recuperò il suo stalinismo [...] si trasformò in uno di quei batteri [...] bisogno di ossigeno. Tanto è vero che [...] perestroika, [...] del [...] ne divenne il più [...]. Era il concentrato [...] una tazza di veleno che [...] tutte le mattine. La [...] è morta allora, o[...]


Brano: [...]ietà. /// [...] /// [...] 22 gennaio 1997 22 [...] Ad un anno dalla scomparsa di ALFREDO COLOMBO [...] lo ricordano con immutato [...]. [...] TERESA NOCE (Estella) [...]. [...] Oggi ricorre il [...] anno della morte di mio [...] AUGUSTO RAPONI [...] Stalin, rossa la scritta come [...] bandiera I Maggio sventola, battito [...] Libertà, Giustizia, Lavoro. Il rischio «la morte» [...] repressa. Ammonizione, carcere, tribunale speciale, [...]. La tortura non uccide [...] parola è salva: «Parla, tu dire i [[...]

[...], battito [...] Libertà, Giustizia, Lavoro. Il rischio «la morte» [...] repressa. Ammonizione, carcere, tribunale speciale, [...]. La tortura non uccide [...] parola è salva: «Parla, tu dire i [...]. Hanno voluto [...] la libertà e tu pensavi: [...] Stalin, Giustizia, Libertà, Lavoro. Hanno voluto [...] la dignità e tu pensavi: [...] Stalin, Giustizia, Libertà, Lavoro. Hanno voluto [...] la famiglia il lavoro e [...] pensavi: [...] Stalin, Giustizia, Libertà, Lavoro. /// [...] /// [...] deriso, sconfessato, negato. /// [...] /// [...] È mancata ieri a Mosca [...] del valoroso compagno Giovanni Germanetto, [...] MARIA A Giovanna, a Gianni [...] tutti i familiari giunga il profondo cor[...]


Brano: [...]tita la [...] dal 1981, a parlare di 2 milioni [...] proposito della carestia del 1921. Poiché questa cifra non [...] colpa morale sufficiente, si iniziò a parlare [...] di vittime, e poi di 6 milioni. Analogamente è successo per [...] terrorismo di Stalin: inizialmente, se ne contavano [...] queste cifre non venivano considerate [...] alla morale, e quindi [...] parlare di venti, trenta milioni di vittime. A volte vengono presentate [...] di 60 o addirittura 80 milioni di [...] di Stalin, senza che siano accompagnate da [...] di capire cosa davvero rappresentino questi dati. Finché non riusciremo a [...] in questione, è bene essere cauti [...] paragoni tra il regime [...] Stalin [...] il regime nazista. La mia seconda riserva [...] che il regime comunista è stato prodotto [...] che è andata a finire proprio male [...] negare ma che si basava su ideali [...] certo senso, potevano essere comprensibili, visto il [...] emergeva[...]

[...]ione, di fraternità universale si traducesse già [...] 1917 in dottrina [...] statuale, in discriminazione generalizzata di [...] gruppi sociali o nazionali, in deportazioni di massa e [...] stermini?». /// [...] /// [...] un inserto fotografico: da Stalin [...] khmer rossi. Il libro, secondo i [...] dalla Mondadori, pare stia andando a ruba. Si partiva da una tiratura [...] 50 mila copie, se ne prevede già [...] di 30 mila. E la distribuzione sarà completata [...] lunedì. Due copie sono già [...] lib[...]

[...] si richiama nel [...] qualcosa che non sia più che compatibile [...] capitalista». [...] è la data di un [...] ma [...] di una esperienza era già [...] avvertito. Lo aveva dichiarato anche Berlinguer. E prima ancora vi [...] denuncia dei crimini di Stalin. Il libro nero del [...] elenca [...]. Ma quei delitti non sono [...] novità. /// [...] /// Anni fa ho trovato su [...] bancarella un libretto. La data di stampa [...]. In una pagina era riportata [...] mappa dei gulag. Palline rosse sulla carta [..[...]


Brano: [...] quanti [...] edificato come strumento di [...] parti del mondo. Il bilancio complessivo che [...] impressionante ed aberrante, non contiene comunque novità [...]. Tutto era già stato [...] centinaia di opere meritorie, nelle quali i [...] Lenin, di Stalin e dei loro epigoni avevano [...]. Un esempio per tutti. Quando Churchill, [...] del 1942, si trova a Mosca nel suo primo incontro con Stalin, divenuto alleato prezioso [...] mortale lotta contro il nazismo, ha un [...] privato e conviviale con il [...] sovietico, poco prima della [...] partenza. Di fronte a un [...] premier inglese chiede notizie sulla repressione dei [...] costi umani c[...]

[...]rezioso [...] mortale lotta contro il nazismo, ha un [...] privato e conviviale con il [...] sovietico, poco prima della [...] partenza. Di fronte a un [...] premier inglese chiede notizie sulla repressione dei [...] costi umani che aveva richiesto. Stalin risponde alzando tutte [...] delle mani ad indicare la cifra complessiva [...] di morti. Non era quello il [...] sgomento di fronte [...] del sangue versato. Ben altra la preoccupazione [...] Churchill: [...] rossa riuscisse in qualche [...] la trav[...]

[...]gli studi, [...] sulle vicende e sui crimini del comunismo, [...] Cohen, [...] Ulam, per non citare [...] noti, e a cui andrebbe aggiunto Nikita [...] che nel suo «rapporto [...] aveva già consentito ai compagni, sol che [...] aprire gli occhi [...] staliniano. Conoscere le cifre complessive [...] certo doveroso e necessario, ma da sole [...] come fu possibile in questo secolo, [...] che «breve», [...] di movimenti totalitari, repressivi, [...] soprusi senza confini. Da che cosa nacquero? Senza [...] [...]

[...]le parole [...] Benedetto [...] Chi volle far strame [...] civiltà della vecchia Europa? Forse i bolscevichi? Quando [...] guerra nel 1914 ne erano rimasti pochissimi: [...] Lenin [...] in Svizzera, un [...] che si arrabattava per [...] America, uno Stalin esiliato in una lontana landa [...] alcuni compagni sfiduciati e delusi. Il riformismo socialdemocratico, in [...] li aveva spinti ai margini, politicamente sconfitti, [...] visionari [...]. [...] scatenamento del conflitto, di cui [...] autori furo[...]

[...]dovrebbe essere [...] «libro nero della borghesia europea», quella che [...] del 1914 mise in circolo tossine fra [...] più micidiali? Le stesse che permisero a [...] di imporsi, per distruggere i quali ci [...] determinante contribuito della Russia staliniana cinque anni [...] devastante conflitto mondiale, e altri [...] di guerra fredda per [...] comunismo? Tutto si tiene, sogliono affermare proprio [...]. Ma, come dicevo [...] i delitti di Lenin [...] Stalin, [...] Hitler e Mussolini poco ancora spiegherebbero se [...] rifacesse alle loro teorie, punto terminale di [...] di utopie, visioni palingenetiche, [...] antiliberali e razziali, e [...] e imprevedibili contributi. Non si ricollegavano i [...] fra[...]


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