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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3802266320.

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La sinistra europea? Rimanga [...]. ///
[...] ///
Anche il bravo Gad Lerner, [...] precisino, può in-correre in qualche raffazzonatura. Domenica scorsa, scrivendo sulla «Stampa» [...] storico ro-mano su «Identità e storia della [...] «Gli si chiederà di prendere atto del fallimento [...] collante [...] nazionale. [...] in questione toccherebbe a storici [...] te-stimoni [...] che da-ranno vita, da giovedì, [...]. Peccato che il programma del [...] teorizzi [...] contrario. E cioè: rispondere alla [...] e rilanciando la «memoria antifascista» con strumenti [...] scandaglian-do zone [...] e rimozioni di par-te [...] le foibe titi-ne). Morale: un [...] più di rigore non guasta. Specie su [...] così [...]. Sennò, per fare un pezzo [...] si finisce col far confusio-ne. ///
[...] ///
Lo sono, e sovente, [...] «Giornale». Vere e proprie «palle». [...] è questa, gonfiata a [...] prima con il titolo: «Ri-torna Tony Negri, [...] fe-steggia». Vai a pagina 6, [...] la sinistra è: Scalzone, Piperno e il [...] Paolo Cento (ma chi è?). In-somma sotto la notizia [...] moltiplicata per due, niente. Ma pro-prio Niente. Dove però persino il [...] giudice Calogero vie-ne spacciato e riciclato per [...]. Mica facile! [...] voi, filosofi, a distillare il [...] dal «nulla as-soluto»! E così, fin ad [...] ha stemperato, ahi-mé, presidenzialismo, proporziona-le, «doppio turno», [...]. In una [...] «pozione». Forse bisognava inchio-dare, e [...] Polo ad un vero doppio turno. In caso di boccia-tura [...]. Premierato, che rimaneva e [...] più nobile. [...] ci ha provato, ma [...]. A [...] però, che gli consiglia [...] spec-chio», diciamo: anche lui, con rispet-to parlando, [...]. Infatti con chi mai vorrebbe [...] soggetto politico» e [...] Con quelli che tra i [...] hanno favorito prima il [...] e oggi. ///
[...] ///
Bruno Ro-mano, filosofo del [...] chi lo accusa di insegnare solo [...] ricorda che lui ha [...] libri. Che parlano di Fichte, Hegel [...]. È vero, e stanno tutti [...] in un [...] in quarta di copertina del [...] incom-prensibile testo [...] della relazione giuridica» [...]. Della serie: caro studente, per [...] beccati [...]. Poi, per qualche appro-fondimento. Ma non poteva pensa-re a [...] formula «discount»? [...] is [...] love. [...] questa cosa chiamata amore. È [...] di una deliziosa canzone scritta [...] Cole Porter negli anni Trenta. Se a «love» sostituite [...] uno dei dilemmi po-litici più ricorrenti di [...]. [...] chi la vuole più [...] federale, e chi invece batte ancora [...] e sul ruolo insostituibile [...] redistribuzione delle risorse. Chi fa il tifo per [...] sinistra rinnovata e «di mercato» di Tony [...] e chi guarda [...]. A [...] Usa, [...] un signore che alle [...] tra socialismo e liberalismo, ha [...] buona par-te della [...] vita. Si chiama Michael Walzer, [...] dei filosofi ameri-cani più celebri e ascoltati. Appar-tiene a una specie [...] in via di estinzione, di quelli che [...] nella loro opera biografia e scelte intellettuali, [...]. La nascita in una [...] mitteleuropei gli ha fatto scrivere pagine importanti [...] fonte di pluralismo politi-co e origine del [...] democratico mai tentato, quello degli Stati Uniti, [...]. La militanza politica (a [...] mandato dal suo maestro [...] rivista [...] dei movi-menti di liberazione [...] ritorno alle radici del sionismo socialista, hanno [...] pagine scrit-te intorno al tema della giustizia [...]. La conversazione con Walzer [...] articolo pubblicato nel 1995 su [...] di cui oggi è [...]. [...] Walzer dichiarava in modo [...] un «socialista democratico». Gli di-ciamo: Non è [...] dif-fusa nel lessico politico america-no. [...] da noi un socialista democrati-co [...] definito come un [...] liberal», cioè un liberal di [...]. Ma dal punto di [...] e delle idee, non [...] gran differenza tra un [...] uno che in Europa si riconosce nella [...] de-mocratica, quella del partito so-cialista francese, dei [...] vostro Pds. Negli Stati Uniti appartengono [...] gran parte di quelli che lavoravano nel [...] durante il primo mandato [...] Clinton, [...] segretario al la-voro Robert Reich. Se poi voglia-mo andare [...] nella storia del nostro secolo, [...] se non socialisti democratici [...] quelli che si riconosceva-no nello spirito e [...] New Deal?» [...] superiamo la que-stione terminologica. Come defi-nirebbe oggi questa [...] democratica, dalla nostra e [...] «Le nostre società hanno [...] enorme, che è quello della democratizzazione. Possiamo giocare con i [...] enormi progressi di questo [...] masse di popolazione, ma [...] democratizzazione rimane in gran parte irrisolto. Si ba-di, uso il termine [...] non eguaglianza, perché il pro-blema non è soltanto quello [...] una diversa accumulazione e distribu-zione delle risorse, ma è [...] profon-do, riguarda il potere sociale, la [...] e di [...] il [...]. Questo sembra anche un [...] un equilibrio tra i due poli della [...] democratica occidentale, tra [...]. Quali beni distribuiamo? A [...] A costringere gli esse-ri umani a essere quello [...] o a essere cittadini partecipanti della loro [...] non è la cancellazione [...] gli individui. I beni che [...] diverso, a seconda della [...] cui si indirizzano e [...] del singolo. Ecco quindi che quan-do [...] della società, di [...] dobbiamo sempre declina-re questa [...] liberale di pluralismo e di differenze, e [...] i bisogni sociali so-no diversi, capire che [...] beni deve essere diretta a raffor-zare i [...] individuo e comunità possono portare al [...]. Per questo lei ha parlato [...] e non soltanto di [...] state», e ha dato gran [...] a politiche di giustizia so-ciale gestite direttamente dalle comunità? Sì, certo. Mi è capitato di [...] state» decentralizza-to che metta [...] diverse co-munità di offrire ai loro componen-ti [...] di servizi -scuole, ospedali, assistenza. Questo potrà certo generare [...] con-trollo dello spazio politico, ma al tempo [...] spazio e le funzioni messe a disposizione [...] opportunità per la partecipazione individuale. E individui partecipanti, con [...] di cittadinanza, sono la migliore protezione contro [...] dominio sociale di cui parla-vamo». Il suo «socialismo democrati-co» si [...] dunque in questa prospettiva? [...] così: credo che il so-cialismo [...] sia ancora il credo politico che meglio consenta di [...] le necessarie forme di azione statale [...]. ///
[...] ///
Ciò che tiene insieme [...] così diversi non può essere un insieme [...] di fini comu-ni. Ciò che li può [...] il senso di cittadinanza, di partecipa-zione anche [...]. Professore, cosa ci racconta [...] «La [...] americana è ancora sulla difensiva. Clinton non ha un [...] trasforma-zione della società americana. Su troppe questioni, per esempio [...] altro che farsi portavoce degli [...] delle grandi [...]. Il partito democratico è confuso, [...] una vera strategia. La sini-stra americana sta [...] profonda ristrutturazione degli anni delle presidenze di Reagan [...]. Il trionfo di un [...] distrutto il tessuto connettivo del mondo del [...]. I democra-tici non sono [...] di proporre un modello alternativo a quello [...] basato sulla resa alle leggi del mercato, [...] alle tasse per i più ricchi, sulla [...] sociale. È vero che quel [...] alla creazione di posti di lavoro, ma [...] è bilanciata dai bassi salari, e la [...] og-gi molto più divisa e diseguale ri-spetto [...]. Eppure in giro si [...] di una [...] della sini-stra americana, simbolizzata [...] nuovo vigore del sin-dacato. La globalizza-zione [...] rende sempre più evidente [...] mercati si al-largano, la produzione si sposta [...] decisioni so-no prese [...] di soggetti. La sinistra ameri-cana deve [...] il proble-ma della cittadinanza di questi [...] donne. [...] di persone a fare [...] che non amano e che [...]. Come dicevo, il problema [...]. Sì per quanto riguarda [...] della tradizione li-beral americana a dividere [...] la [...] capacità di mobilitare la [...] le comunità, i partiti, le associazioni, i [...]. Il programma di Tony [...] in Gran Bretagna mi [...] quanto a volontà di decentralizzare radicalmente il [...]. Ma la sinistra europea [...] la [...] tra-dizione, che è quella [...]. Deve trovare una strada nuova, [...] questa deve essere la [...] strada». Roberto Festa [...] Teorico delle comunità Michael Walzer [...] direttore della [...] di [...]. Con la [...] teoria politica ha riconosciuto [...] e delle lealtà particolari [...] della vita sociale, affermando [...] la necessità di una sfera pubblica superiore [...] ai gruppi, strumento necessario di giustizia distributiva [...] protezione del singolo. Molti i suoi libri [...] Italia, tra cui : «Esodo e rivoluzione» (1985), «Interpretazione [...] sociale» (1990), [...] militante» (1991). Charles Rex [...] City 1994. Una manifestazione di lavoratori [...] dei contratti. Le organizzazioni sindacali del Nord America [...] recentemente rianimandosi, ispirandosi ai modelli europei E [...] riscoprono il socialismo europeo. Marcucci ha scritto la [...] politico sostenitore del partito come formazione militare [...] il crociato delle repressioni [...] Stalin Fu il dirigente più abile e spregiudicato [...] degli strumenti [...]. Ma con [...] andò incontro a un [...]. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) -oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S. Eccone qualche esem-pio: «Se [...] di un bolscevico si muove il vermicello [...] parte del suo impe-gno sarà inutile»;« Quando [...] governatorato decide di fucilare dieci persone, emana [...] ma non la esegue, perché ar-restare e [...] compito del partito. Il comitato di governatorato [...] della commis-sione per la lotta alla controrivolu-zione, [...] del partito, di [...] «Tutte le decisioni delle [...] imperativi as-soluti per quelle inferiori»;« Lenin prendeva [...] man-ganellava e insegnava il bolscevi-smo». Nulla di nuovo, si [...]. Non [...] certo bisogno di una nuova, [...] ricerca per giungere alla con-clusione che [...] è stato, [...] di Stalin». Si rifletta tutta-via sul [...] citazioni date [...] appartengono tutte agli anni [...] delle re-pressioni di massa, [...] identificato lo stalinismo. [...] non è stato dunque [...] degli anni delle repres-sioni», è stato anche [...] «politica delle repressioni». Da [...] per questo personaggio spesso [...] ci aiuta a capire come si è [...] del socialismo agli orrori dello stalini-smo. E questo perché, come [...] ricerca di Marcucci condotta spesso su materiali [...] nelle posizioni che [...] ha espresso negli ultimi [...] di guerra», e successi-vamente della [...] della collettiviz-zazione e della [...] con-tadini», è possibile identificare ele-menti di fondo [...] che a poco a poco ha portato [...]. Fondamentale della visione di [...] era [...] che il partito bol-scevico dovesse [...] come una formazio-ne militare: con una sola testa pensante [...] comando -e la più rigi-da disciplina. Presente negli anni della [...] negli anni della guerra [...] del partito è sopravvissuta, come si sa, [...] quali era nata, dando [...] un [...] uno dei protagonisti del [...]. Il principio del «partito [...] della inammissibilità del dissenso e delle correnti, [...] conseguenze che sappiamo, sono di-ventati così dati [...]. [...] quando i portatori delle possibili [...] politiche alle scelte del [...] diventava ubbidire e imporre [...] in primo piano saliva-no gli [...] i [...] e cioè gli esecutori, gli [...] («Tracciata la linea è [...] che decide di tut-to»), insomma [...] quadri come [...]. Forse nessuno dei collaboratori [...] Stalin, [...] stato più abile di lui, oltreché più [...] strumenti [...]. Nessuno poi ha interpretato [...] ebreo ucraino [...] ebreo al quale sia [...] parte e per più di trenta anni [...] sovietico -la po-litica come ricerca del «nemico [...]. Più che un tipico [...] dovrebbe essere vi-sto dunque [...] estremista. Non a caso del [...] declino è iniziato già con Sta-lin, e [...] è diventato inevitabile fare [...] lo stalinismo, [...] si è trovato in [...] col partito che aveva contribuito a co-struire. [...] non può e non deve [...] confuso dunque con altri. Marcucci ha però ragione [...] che le idee sulla de-mocrazia e [...] dei metodi re-pressivi che [...] ha esposto in modo [...] grossola-no, erano le stesse che alcune delle [...] di quelle politi-che e di quei metodi [...] -predicavano sia pure con [...] attento. È tuttavia possibile che, [...] Marcucci, quando la repressio-ne staliniana ha finito col [...] gli uomini più vi-cini al «comando» lo [...] sia stato sfiorato dal [...]. Adriano Guerra Il commissario [...] Stalin. Biografia politi-ca di [...] di Loris Marcucci Einaudi [...]. ///
[...] ///
Biografia politi-ca di [...] di Loris Marcucci Einaudi [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .