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Il vocabolo Sessanta si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9490 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]on sembrano [...] seguito soprattutto alla enorme dilatazione di quel [...] cui studio si sono applicate schiere di [...]. Questo processo sociale è [...] ma su un dato mi sembra regnare [...] la genesi di queste tendenze alla differenziazione [...] Sessanta, coincidendo con la crescita economica, in [...] nella maggior parte dei paesi occidentali viene [...] della popolazione il soddisfacimento dei bisogni primari. Le conseguenze di questa [...] più cogenti sono state un più ampio [...] un incremento, [...]


Brano: [...] ha chiamato « mondo vitale quotidiano». Un ruolo non trascurabile in [...] del dialetto ha avuto il [...] di modernizzazione, che ha accelerato [...] non soltanto del dialetto, ma [...] tutto [...] antropologico ad esso legato. Nel corso degli anni Sessanta [...] Italia si compie una trasformazione sociale ed [...] la famosa mutazione antropologica denunciata da Pasolini [...] il rapporto del poeta dialettale con il [...]. Il realizzarsi della prima [...] nostro paese contribuisce a dissolvere le tradi[...]


Brano: [...]..] attaccamento al marxismo e al leninismo, tra [...] note, taccuini e lettere scarlatte del «Mondo» [...] anticomunista perché [...] di Mario Pannunzio. Spetta nondimeno a Silone [...] Leonetti avrebbe potuto recare come avverrà a [...] degli anni Sessanta con la collaborazione a [...] egemonizzate dal pci quali « Il Ponte [...] » un contributo originale nel dibattito [...] dopoguerra avvelenato da tesi e interpretazioni storiografiche [...]. La democrazia socialista è [...] Leonetti [...] valore e [.[...]


Brano: Silone ha invece un [...] nel primo comuniSmo e nella vicenda politica [...] dopoguerra, fino ad assumere negli anni Cinquanta [...] Sessanta [...] tratti e la valenza di un [...] animato dalla « necessità [...] » la propria condizione di apostata del [...]. Si possono discutere i [...] le motivazioni psicologiche [...] ma deve convenirsi che [...] e settario, riscontrabile nel collaborat[...]


Brano: [...]sse pedagogico [...] finalità del gioco è il piacere, e [...] importa è lo sviluppo delle abilità individuali. Da strumento finalizzato a [...] il gioco diventa obiettivo per la formazione [...] molte tesi della pedagogia progressista di massa [...] Sessanta (il piacere [...] di Bruno Munari, il [...] di Gianni Rodari, la narratività liberatoria di Mario Lodi, [...] gioco del teatro di Franco Passatore. Insomma, privando tali tesi [...] politicità » intrinseca e [...] come metodologie neutre. /// [...] [...]


Brano: [...]abbiamo assistito. Non si riesce infatti [...] questa impostazione, la ragione per cui, nel [...] Raboni, Sereni appare una delle figure cui più [...] la poesia del dopoguerra e non si [...] del cambiamento che in generale avviene nel [...] gli anni Sessanta e che proprio in Sereni, [...] Luzi, in Caproni o in Bertolucci, data la [...] particolarmente sensibile e insieme fervido di risultati [...]. Una più adeguata valutazione [...] di questi maestri sarebbe forse servita a [...] divisa della nostra sto[...]


Brano: Ha le sue lontane [...] Sessanta [...] isolata di qualche « [...] si è fatta più corposa e ha [...] negli anni Settanta e Ottanta, [...] caso con larga evidenza in Francia, ossia [...] nel quale, ad onta del processo Barbie, [...] conti con il collaborazionismo non è mai [...] in f[...]


Brano: [...]ità critiche più diverse. Dai primi saggi semiologici [...] fenomenologia esistenziale alla critica obliquamente ideologica legata [...] alienazione, Antonioni è un campo di prova [...] più diversi e impegnati, in cui si [...] cultura dei primi anni Sessanta; ed è [...] la critica militante italiana di venire a [...] orizzonti culturali e diverse militanze concettuali, che [...] di allarme per quei critici che sentivano [...] uscire dal chiuso della tradizione italiana. Per richiamare, in questo [...] c[...]


Brano: [...] Per la prima volta [...] denunciarono i gravissimi e pericolosi limiti della [...]. Sono trascorsi [...] e oggi possiamo verificare [...] quelle parole misurando le oscillazioni che ha [...] tasso di democraticità della società italiana. Negli anni Sessanta [...] per un complesso di [...] in cui recarono molteplici effetti il primo [...] studentesca, la combattività sindacale il clima del [...] il massimo [...] democratica fu toccato nel [...] vittoria divorzista nel referendum. Poi cominciò una fase [[...]


Brano: [...]ficienze [...]. Solo Mario [...] e pochi altri espressero [...] manifestando il convincimento che nella ventilata alleanza [...] sarebbe stata la De a contagiare il Psi [...] di una gestione statica del potere, e [...]. La realtà immediata dei [...] Sessanta parve [...] torto al pessimismo di [...]. Infatti la fase iniziale [...] senza dubbio una qualche carica propulsiva. Ma bastò poco più [...] perché risultasse chiara la strategia di Aldo Moro, [...] patrocinato il centrosinistra in chiave di moderat[...]


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