In questo primo volume [...] de Michelangelo Antonioni » tale problematica circola, [...] tra i molti saggi che rievocano la [...] scabrosi dei primi [...]. Vittima dapprima della intransigenza [...] della critica ideologica (oltre tutto incapace di [...] realistico di uno stile [...] Antonioni diventa poi [...] su cui si concentrano [...] metodi e le sensibilità critiche più diverse. Dai primi saggi semiologici [...] fenomenologia esistenziale alla critica obliquamente ideologica legata [...] alienazione, Antonioni è un campo di prova [...] più diversi e impegnati, in cui si [...] cultura dei primi anni Sessanta; ed è [...] la critica militante italiana di venire a [...] orizzonti culturali e diverse militanze concettuali, che [...] di allarme per quei critici che sentivano [...] uscire dal chiuso della tradizione italiana. Per richiamare, in questo [...] confronti metodologici, la nuova sensibilità dei molti [...] che hanno aperto nuove vie alla visione [...] citare la lettera aperta di [...] del gennaio del 1980, [...] tematica al livello più alto, al di [...] formulazione tecnica, in un incontro totalizzante con [...] simboleggia [...] e una « lingua [...]. Con una freschezza di scrittura [...] a grande capacità di interpretazione [...] ci presenta il suo Antonioni [...] della Modernità, che egli interpreta [...] tre « virtù » essenziali: [...] e fragilità. Quello che ne esce [...] Antonioni che rifugge da ogni indicazione moralistica nel [...] cui si segnala per il suo impegno [...] codici di visione e di comportamento. La [...] non è una critica normativa, [...] la ricerca da cui nasce una crisi del senso [...] arriva a penetrare negli eventi come nelle persone. Si capisce perché -scrive [...] è un intellettuale sospetto, proprio [...] la [...] capacità di mettere in discussione [...] la [...] des [...] ». Egli si fa portatore del [...] codice del [...] di una utopia che si [...] su una saggezza nata dalla precarietà di una inquietante [...] oggettivamente, e amabilmente, in conflitto coi codici del potere [...] della storia. In questa ottica Antonioni è [...] di un linguaggio che cerca se stesso e porta, [...] la [...] « saggezza », fino [...] conseguenze il dilemma [...] di fine secolo, quello che, [...] perseguire la [...] identità, [...] con la tormentata ricerca di [...] verità » [...] messo a confronto con gli [...] le cose e i suoi disgregati significati. ///
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In questa ottica Antonioni è [...] di un linguaggio che cerca se stesso e porta, [...] la [...] « saggezza », fino [...] conseguenze il dilemma [...] di fine secolo, quello che, [...] perseguire la [...] identità, [...] con la tormentata ricerca di [...] verità » [...] messo a confronto con gli [...] le cose e i suoi disgregati significati.