A meno di ritenere [...] di Luzi, ad esempio, o di Sereni [...] Caproni si possa tutto ricondurre alle esperienze della [...] al più [...] dopoguerra, e che non [...] caso di riconsiderare le premesse proprio alla [...] cui in anni più vicini abbiamo assistito. Non si riesce infatti [...] questa impostazione, la ragione per cui, nel [...] Raboni, Sereni appare una delle figure cui più [...] la poesia del dopoguerra e non si [...] del cambiamento che in generale avviene nel [...] gli anni Sessanta e che proprio in Sereni, [...] Luzi, in Caproni o in Bertolucci, data la [...] particolarmente sensibile e insieme fervido di risultati [...]. Una più adeguata valutazione [...] di questi maestri sarebbe forse servita a [...] divisa della nostra storia poetica: che del [...] comprende se ci si limita ad una [...] valore di questo o di quel momento, [...] principi che ne stanno alla base, senza [...] concreto dei testi certe istanze trovino forma [...] scelte espressive sia rintracciabile il segno di [...] solo individuale. Ma anche [...] si tocca un discorso [...] criteri generali, e quindi della Storia della Letteratura Italiana Garzanti e della [...] impostazione largamente descrittiva più [...] dei quali stiamo discutendo. Il cenno è tuttavia [...] « vuoto » di cui si è [...] quale bisognerebbe aggiungere quello analogo [...] Montale, dipende quel tanto [...] al panorama del dopoguerra deriva e che [...] esempio, che stranamente isolata risulti, nel saggio [...] Raboni, [...] figura di Franco Fortini. È vero che [...] poetica di Fortini, legata [...] ad una « altrettanto intensa [...] incisiva attività di critico, di ideologo, di polemista », [...] di questi differenti « umori » profondamente permeata, è [...] molti aspetti unica [...] per [...] alcuni motivi ci è data [...] dal volumetto Versi primi e distanti / 1937-1957, Milano, Scheiwiller, in cui [...] ha raccolto testi inediti o [...] lasciati cadere nelle ristampe delle sue opere), ma è [...] vero che i pochi anni che lo separano dagli [...] prima ricordati, e la [...] solo parzialmente diversa formazione fanno [...] che i suoi versi non si possano comprendere fino [...] fondo nella loro peculiarità, né possa [...] valutata [...] se non in relazione a [...] che negli stessi anni appunto Luzi e Sereni (a [...] scrivevano; e una riprova è [...] dal fatto che proprio sulla poesia di questi e [...] altri suoi « quasi » coetanei il critico Fortini [...] ha mai cessato di misurarsi. ///
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È vero che [...] poetica di Fortini, legata [...] ad una « altrettanto intensa [...] incisiva attività di critico, di ideologo, di polemista », [...] di questi differenti « umori » profondamente permeata, è [...] molti aspetti unica [...] per [...] alcuni motivi ci è data [...] dal volumetto Versi primi e distanti / 1937-1957, Milano, Scheiwiller, in cui [...] ha raccolto testi inediti o [...] lasciati cadere nelle ristampe delle sue opere), ma è [...] vero che i pochi anni che lo separano dagli [...] prima ricordati, e la [...] solo parzialmente diversa formazione fanno [...] che i suoi versi non si possano comprendere fino [...] fondo nella loro peculiarità, né possa [...] valutata [...] se non in relazione a [...] che negli stessi anni appunto Luzi e Sereni (a [...] scrivevano; e una riprova è [...] dal fatto che proprio sulla poesia di questi e [...] altri suoi « quasi » coetanei il critico Fortini [...] ha mai cessato di misurarsi.