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Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rtner storica Ruth [...] e sarebbe curioso leggere [...] tema della differenza di classe, così caro [...] Pinter, [...] essere centrale. Uno dei tre film [...] la leggendaria sceneggiatura di Alla ricerca del [...] Joseph Losey: è uno dei due grandi Proust [...] cinema scritti e mai girati [...] è di Visconti), e [...] è il più affascinante e sperimentale, con [...] che apparivano sul cuscino di Proust, nel [...] camera da letto, evocati dalla [...] memoria. Poi, naturalmente, [...] il Pinter dei 18 film [...]. Fra i quali spiccano i [...] capolavori di Losey scritti fra il [...] e il [...] Il servo, [...] Messaggero [...] soprattutto il primo mol[...]

[...]] tributo dovuto «al suo coraggio [...] al suo impegno contro ogni forma di barbarie». Tra gli altri messaggi, [...] Vaclav Havel, Dario Fo, del drammaturgo Michael [...]. Pinter scrisse questo testo nel [...] alla riduzione cinematografica [...] di Proust. È una commedia della dimenticanza [...] mette a fuoco [...] del ricordo. [...] scenico di Luchino Visconti è [...] 1973. Vecchi tempi (1973) ALBERTO CRESPI Porta [...] firma anche «La donna [...] un successo FRANCESCA DE SANCTIS PARLANDO DI. [...] [...]

[...]CTIS PARLANDO DI. [...] di [...] Lo Stabile di Firenze, che [...] nel 1980 la storica edizione di [...] testo di Pinter a Fausto [...]. In teatro di generazione [...] Da Visconti a [...] dei registi italiani Il [...] Al cinema cercando il mistero di Proust Fu [...] difficile, per Losey, Reisz e altri Leggendario [...] «Alla ricerca del tempo perduto» Pochi autori [...] sulla scena, più e diverse generazioni di [...]. Soprattutto in Italia, che [...] patrimonio drammaturgico e che proprio per questo [.[...]


Brano: [...]iata del Maggio 2000, [...] buon successo domenica scorsa al Comunale, ben [...] perplessità per la messinscena di Cristina Comencini, [...] di Paola Comencini e i costumi di Antonella Berardi, [...] le stesse di allora. La chiave di lettura [...] a Proust: i costumi Belle [...] fino alle [...] di cancan, la grande [...] che sembra provenire da [...] delle fanciulle in fiore, [...] modo con cui è risolto il numero [...] scena della festa evoca un [...] la [...] lanterna magica, così cara [...] Recherc[...]

[...]e. La regia offre non [...] piacevole scioltezza nelle scene di massa, ma [...] più interessanti di questa rilettura, soprattutto la [...] e rigidità della vita sociale e sulla [...] gentiluomo e cortigiana [...] bordo, rischiano ovviamente di [...] Proust non [...] letto e di non [...] chi [...] letto. È evidente la ricerca [...] chiave più naturale, di immersione dei sentimenti [...] di filtro agli aspetti intesi come più [...]. Sarebbe bello, vero? Sotto la direzione [...] sicura di Renato Palumbo,[...]

[...]ra di scatti della Monroe [...] Sam Shaw, ne seppe [...] e conoscere la naturalezza Sam Shaw, Marilyn Monroe, [...] Park, New York City, [...] Un [...] della «Traviata» in scena al Teatro del Maggio La [...] chiaramente ispirata alle atmosfere [...] Proust risulta poco leggibile MUSICA l Voci bianche Al Teatro [...] Pergola di Firenze alle 16 il coro [...] esegue Britten, Mendelssohn, Schubert [...] Rossini. TEATRO l Beckett Al Teatro Le Laudi di Firenze in scena alle 21 Aspettando [...] si Samuel Bec[...]


Brano: [...]iudizi e battute che lasciavano il [...]. Ma il bello doveva [...]. Arrivato a casa mia [...] ha ceduto alle [...] preghiere: mi racconti, via, [...] di lei. Ed ecco che il [...] è trasformato in tappezziere letterato. Caro professore, le devo [...] Proust mi piace ma non quanto a mia [...] va pazza. In verità il mio [...] Conrad. A parte, naturalmente, Joyce. /// [...] /// Ma come, signor Alberto, come [...] mi sembra un [...] tosto. Beh sì, in parte [...]. Però sa come ho [...] Quando, nel 1960 è us[...]

[...] è uscita la traduzione, ho [...] di ferie e, leggendo dalla mattina alla [...] alla conclusione. Impegnativo, sì: ma che [...]. Per un [...] non ho capito più nulla. Questo mio coetaneo (anche [...] di nascita ci univa) che [...] parlava di Conrad, Proust, Joyce senza la minima supponenza, [...] con una flemma e [...] tutta fiorentina. E intanto i fili [...] tende andavano uno dopo [...] a posto. [...] lasciato, per una telefonata, armeggiare [...] salotto. Di ritorno, [...] trovato che esaminava i [[...]

[...]n violenta. Riprendi, Alberto, la tua [...] e dicci qualcosa anche sul nostro amaro [...]. Il tappezziere filosofo Lo [...] proposta Alberto, il tappezziere, ha anche scritto [...] e audaci: un doloroso affresco sugli anni [...] Parla di Marx, legge Proust e Conrad La [...] di pensiero, pensiero critico, fuori dagli schemi Nessuno [...] donne Sergio Moravia, autore [...] a fianco e di [...] 11 gennaio su Giorgio Spini, è professore [...] Storia della filosofia [...] di Firenze. Allievo di Garin si [..[...]


Brano: È curioso notare come [...] pensata in funzione di un canone di [...] compostezza cui la Recherche sotto diversi aspetti [...] nondimeno applicarsi a Proust: un critico letterario [...] fondamenta [...] proustiana e la [...] come vuole una delle [...] mondo che la include non sfugge al [...] Recherche. Ora attenta a cogliere [...] che apparentano fra loro i diversi romanzi [...] Dostoevskij [...] quelli di Hardy, ora pronta a contraffare [...] i tic più c[...]

[...]ona grazia alle [...] perfezionando la fisionomia di ogni personaggio con [...] appropriato [...] de [...] 19 e giunge fino [...] lettore, implicitamente, una chiave di lettura per [...] nota che i maggiori scrittori del recente [...]. [...] osserva Proust, Wagner si accorse [...] » [...] composto una tetralogia e Balzac [...] scritto una serie di romanzi [...] formavano un tutto unico, la [...] veda su questo punto la [...] analisi di Jean [...] in Forma e significato, Torino, Einaudi, 1976, [...]. /[...]

[...] [...] composto una tetralogia e Balzac [...] scritto una serie di romanzi [...] formavano un tutto unico, la [...] veda su questo punto la [...] analisi di Jean [...] in Forma e significato, Torino, Einaudi, 1976, [...]. /// [...] /// [...] osserva Proust, Wagner si accorse [...] » [...] composto una tetralogia e Balzac [...] scritto una serie di romanzi [...] formavano un tutto unico, la [...] veda su questo punto la [...] analisi di Jean [...] in Forma e significato, Torino, Einaudi, 1976, [...].


Brano: [...]nque il sistema riflessivo si ostini a [...]. Anziché aggiungersi al linguaggio [...] un abbellimento, ogni metafora lo purifica e [...] natura prima, cancellando, per [...] delle innumerevoli sineddochi di cui è fatto [...]. Nella metafora, secondo Proust, [...] uno scrittore raggiunge insieme la massima singolarità [...] precisione: la massima singolarità perché è un [...] affinità e di ricordi consci ed inconsci [...] ciascun artista a cogliere tra le cose [...] rapporti coerente, solidale, e a [..[...]

[...]] genericità, si colloca in uno spazio immaginario [...] la legge esclusiva, assoluta. Tale spazio è destinato [...] procedere del racconto e i termini che [...] ricomporsi, come i vetri del caleidoscopio, in [...]. Gérard Genette, passando in [...] proustiane riferentisi ai campanili, ha potuto ad [...] Il crudo e il [...] Milano, Il Saggiatore, 1966, p. /// [...] /// Gérard Genette, passando in [...] proustiane riferentisi ai campanili, ha potuto ad [...] Il crudo e il [...] Milano, Il Saggiatore, 1966, p.


Brano: [...]ratore, ormai [...] di prestare ascolto a quel che non è più, [...] cose appaiono, secondo il presagio racchiuso nel [...] di [...] in una luce mattutina di [...] freschezza; egli è ormai in grado di porre mano [...] opera, ed ogni opera [...] è per Proust una nuova [...] del mondo. Una creazione però che [...] delle [...] segrete ma oggettive, già [...] iniziatico tradizionale, bensì sulla percezione improvvisa di [...] patrimonio mnemonico di un singolo individuo. Quel che più Baudelaire temeva, [..[...]

[...]a oggettive, già [...] iniziatico tradizionale, bensì sulla percezione improvvisa di [...] patrimonio mnemonico di un singolo individuo. Quel che più Baudelaire temeva, [...] sentiva oscuramente legato alla modernità, la « vaporizzazione [...] », in Proust si è [...] realizzato: il soggetto decomposto in tanti moi successivi vive [...] di [...] ma di [...] relegate [...] angusto della [...] sfera privata, subordinate alla tirannia [...] caso ed imprigionate negli [...] materiali più prosaici, meno [..[...]


Brano: [...]o [...] Stefano Bucciarelli, Luigi Salvatori. Un dirigente del movimento [...] prefazione di Giorgio Candeloro, Firenze, Istituto [...]. Giuliana [...] Tarsie di un catasto [...] Bologna, [...] 1981, [...]. Mariolina Bongiovanni Bertini, Guida [...] Proust, Milano, Mondadori, 1981, [...]. Una lettura dì Proust, Milano, Feltrinelli, [...]. Ettore Bonora, Le metafore [...]. /// [...] /// Ettore Bonora, Le metafore [...].


Brano: Se ripercorriamo per sommi [...] critica di Proust a partire dagli anni Venti, [...] non [...] agli occhi un fatto [...] inizi, accanto ai saggi di lettori francesi [...] come Jacques Rivière, si collocano i contributi [...] tedeschi, come [...] e Benjamin, di uno [...] Samuel Beckett, di autori ita[...]

[...]...] come Jacques Rivière, si collocano i contributi [...] tedeschi, come [...] e Benjamin, di uno [...] Samuel Beckett, di autori italiani come Giacomo Debenedetti, Lorenza [...] Adriano [...] Guido Morselli. Se veniamo a tempi [...] presenza tra i proustiani di studiosi non [...] rilevante, e non solo numericamente: basti pensare [...] Philip [...] che sta curando una [...] corrispondenza proustiana, alla fortunatissima biografia [...] George [...] alle indagini sulla genesi [...] giapponese [...] al fondamentale studio di Hans Robert [...] sulla temporalità proustiana, ai [...] pubblicati da noi da Giovanni Macchia. Abbiamo accennato a questo [...] variegato, che vede i proustiani, dispersi per [...] una nuova race [...] accanirsi da Tokyo a Chicago [...] indecifrabili, bozze mutilate e varianti contraddittorie, per [...] giusta cornice la nuova edizione italiana della Ricerca, [...] Mondadori da Luciano De Maria, annotat[...]

[...]traddittorie, per [...] giusta cornice la nuova edizione italiana della Ricerca, [...] Mondadori da Luciano De Maria, annotata da Alberto Beretta Anguissola e Daria [...] tradotta da Giovanni Raboni, [...] saggio di Carlo Bo che colloca storicamente Proust [...] forma romanzo. [...] infatti non costituisce un [...] panorama editoriale del nostro paese; se da [...] offre al lettore italiano della Recherche come [...] dovuta ad un unico traduttore, e quindi [...] scelte stilistiche, [...] si offre ai proustiani [...] come la prima edizione commentata, la prima [...] tutti i riferimenti storici, letterari, artistici, mitologici [...] sono esplicitati con una ricchezza di particolari [...] che non lasciano nulla da desiderare nemmeno [...] esigente. /// [...]

[...]esigente. /// [...] /// [...] infatti non costituisce un [...] panorama editoriale del nostro paese; se da [...] offre al lettore italiano della Recherche come [...] dovuta ad un unico traduttore, e quindi [...] scelte stilistiche, [...] si offre ai proustiani [...] come la prima edizione commentata, la prima [...] tutti i riferimenti storici, letterari, artistici, mitologici [...] sono esplicitati con una ricchezza di particolari [...] che non lasciano nulla da desiderare nemmeno [...] esigente.


Brano: [...]avoro [...] in cui a volte [...] pizzico di follia, come quando ad esempio [...] esteso da un libro di cucina degli [...] Trenta, [...] ricetta del « Riso [...] » è necessario [...] liberare da quello che [...] più diffuso e pernicioso della visione proustiana [...] stereotipo che fa di Proust uno scrittore [...] », di cui è meglio lasciare nel [...] evocazioni del piccolo mondo innocente [...] e degli inimitabili salotti [...] Belle [...]. In realtà nelle evocazioni [...] Proust [...] c'è nulla [...] né di casuale: i [...] le allusioni più frivole, le citazioni apparentemente [...] al di sotto del testo, un testo [...] al primo, lo complica [...]. È su questo testo [...] suoi rapporti con il primo, che hanno [...] Alberto B[...]


Brano: [...]a di [...] anche la pittura di [...] riconduce Swann alla [...] sofferenza, che è per [...] realtà; al tempo stesso, però, gli addita, [...] il solo trascendimento possibile del dolore. Ecco dunque commenta Beretta Anguissola [...] di quella che per Proust è la [...] farci volgere le spalle al dolore agendo [...] o una distrazione, bensì spingerci a fissare [...] atroce verità » esasperando [...] sofferenza, affinché da questa conoscenza lucida e [...] possa infine scaturire, con una salvifica inversi[...]

[...]e il tempo, cancellando dalla [...] un gran numero di nomi propri un [...] reso incomprensibili. Non esiste, allo stato [...] nessun saggio critico, né in Italia né [...] mio parere possa svolgere meglio di questo [...] di introdurre alla lettura di Proust coloro [...] si sono mai accostati, e di indurre [...] letto la Ricerca a riflettere sulla complessità [...] proustiana, a [...] la giace degli stereotipi [...] formule superficiali per penetrare nella vita profonda, [...] del testo. La traduzione di Giovanni Raboni, [...] cerca costantemente un difficile punto di equilibrio [...] spesso incompatibili: quella di [...]

[...].] formule superficiali per penetrare nella vita profonda, [...] del testo. La traduzione di Giovanni Raboni, [...] cerca costantemente un difficile punto di equilibrio [...] spesso incompatibili: quella di riprodurre in italiano [...] del periodare proustiano e quella di introdurre [...] nella foresta vergine di frasi dipendenti in [...] inevitabilmente si traduce. [...] dei suoi sforzi sono [...] i casi in cui un maggior rispetto [...] testo sarebbe stato opportuno sono, in verità, [...]. Ne citerem[...]


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