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Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] «soldatesse» GABRIELLA GAL LOZZI ROMA «Il più grande e bel viaggio [...] si può fare nella vita è quello dentro se [...]. Èd è bello guardare [...] ritroso per scoprire come ci si trasforma [...] possa migliorare». Per la bella Emmanuelle [...] con Proust, evidentemente, è [...] e ne parla al sole di una [...] presentare insieme al regista Raoul [...] Il tempo ritrovato, nelle [...] 7 aprile. Presentato allo scorso [...] il film [...] cileno porta sullo schermo [...] monumentale Recherche, sulla qual[...]

[...]aprile. Presentato allo scorso [...] il film [...] cileno porta sullo schermo [...] monumentale Recherche, sulla quale ha speso quindici [...] e lavoro. Dove non [...] una storia in sé, come [...] cinema americano, ma solo impressioni e stati [...]. Proust è come [...] di Lewis [...] vede [...] assurdo del mondo e fa [...] critica della [...] critica». Accolto in Francia dal [...] stampa e da un grande successo di [...] Inghilterra («Si sono persino impennate le vendite del [...] Proust», dice il regista), Il tempo ritrovato ha [...] un cast di grandi attori: Catherine [...] Vincent Perez, Chiara Mastroianni [...] John [...]. E poi nei panni [...] Gilberte, [...] figlia di Odette e [...] del desiderio infantile dello [...] Marcel Proust, Emmanuelle [...]. Lei, la «diva [...] che ha portato [...] del mondo intero le battaglie [...] le campagne [...] per [...] diseredata, senza rinunciare però al [...] cinema hollywoodiano (Missione impossibile di Brian De Palma). Fino ad un certo [.[...]


Brano: [...]..] Debenedetti). Della [...] volatile riflessione sui libri che [...] più amato, [...] giudizi, brevi riflessioni, impossibile dare [...]. Memorabili le note critiche [...] su Shakespeare, su Milton, sulla Dickinson, su Melville, [...] Stendhal, su Proust, su Calvino, e, sorprendentemente, su Landolfi [...] Moglie di [...] è «il racconto più [...] che abbia mai letto»). Ma [...] rischioso compito di aggiornare il [...] fino ai nostri giorni, [...] le opere di West, [...] e [...] Mc [...] che ricolleg[...]

[...]e è, per Benjamin, [...] conoscenza del mondo. La dialettica infatti univa [...]. Questa dialettica deve essere [...] stato [...] in modo che le [...] senza risolversi «là dove la tensione fra [...] al massimo». Questa è la grande [...] Benjamin, di Proust, e questa scoperta è una [...] salvare noi e le [...] nella morte, perché noi e le cose [...] differenza. È per questo che si [...] dire che [...] vero [...] proustiana è un rovesciamento del [...] stesso della vita. [...] di [...] che ogni idea per manifestarsi [...] noi deve [...] in una forma, e che [...] vera forma di conoscenza è [...] critica artistica, un pensiero delle forme. Poi [...] la lettura di Ara[...]

[...]diale». La selva primordiale è [...] sesso di Nana, da cui Benjamin ha [...]. Benjamin ha fatto esplodere [...] e filosofico classico. Si è spinto fino [...] scrittura, ma si è arrestato là dove [...] che egli ha più amato hanno osato [...]. È stato Proust, che [...] più [...] in questa direzione. E Kafka, naturalmente. Nella «Colonia penale» arriviamo [...] sangue dopo [...] attraversato la teratologia della «Metamorfosi», [...] il corpo ha tale presenza e evidenza [...] il posto occupato in passato [...]


Brano: [...]che è insieme [...] forma di conoscenza, occorrerà aspettare [...] opera. Lo spiegano molto bene [...] René Girard, elaborando la [...] nozione di desiderio triangolare, [...] Gilles [...] ricostruendo una sorte di [...]. A firmare quel romanzo sarà Proust. Lo spunto per queste [...] un bel libro montato a quattro mani [...] Marco Grondona e Guido Paduano con il titolo Quattro [...] Otello (Rizzoli [...] 397 pagine, [...] lire). Oltre al dramma di Shakespeare [...] nuova traduzione dello stesso Paduan[...]

[...]estita elaborando una situazione [...]. Resta però da notare, conclude [...] stesso Paduano, una sostanziale divergenza. Infatti, mentre [...] comico si rileverà episodico [...] distruzione che Jago indurrà in Otello risulterà [...]. Ora, tornando a Proust, potremmo [...] che la [...] intuizione consiste appunto [...] fuso Otello e Jago in [...] persona. Il suo Swann, cioè, [...] di alter ego per cedere al rovello [...] da solo il proprio veleno. Ecco perché, definendo la [...] devastante passione com[...]

[...]...] intuizione consiste appunto [...] fuso Otello e Jago in [...] persona. Il suo Swann, cioè, [...] di alter ego per cedere al rovello [...] da solo il proprio veleno. Ecco perché, definendo la [...] devastante passione come [...] del sentimento», Proust vide in [...] un legame ancora più profondo [...]. I tempi erano maturi [...] Freud [...] uno studio [...] Alcuni meccanismi nevrotici nella [...]. [...] amore senza gelosia? E qual [...] il seme di quella passione distruttiva? La storia della [...][...]

[...]di quella passione distruttiva? La storia della [...] e [...] scientifica dicono che in tutti [...] un [...] divorata di Otello. Un libro di due [...] e la gelosia da Spinoza a Shakespeare [...] dei libretti [...] per Verdi e Rossini), [...] Joyce e Proust, passando, chi [...] detto, per Mazzini in [...] dilettante. /// [...] /// Un libro di due [...] e la gelosia da Spinoza a Shakespeare [...] dei libretti [...] per Verdi e Rossini), [...] Joyce e Proust, passando, chi [...] detto, per Mazzini in [...] dilettante.


Brano: [...]nni una cultura del genere che anche [...] faticavano a immaginare. Almeno in questo siamo [...] normale. E a chi si [...] tanti, credete), a quelli che provano orrore [...] nel catalogo dei Tascabili Einaudi Gino [...] Michele con le Formiche [...] Proust e Balzac vorremmo dire che hanno [...]. Ci dispiace per loro ma [...] vita fatta di solo Proust è di una noia [...] così come una vita fatta di sole Formiche è [...] slegata dalla realtà. In fondo, la ricetta [...] non solo editoriale, è tutta lì, nel [...] Einaudi: [...] ho letto Proust, oggi leggo le Formiche, [...] Balzac. Più semplice di così. Non sono celebrità televisive [...] ma tutti conoscono le loro imprese, che [...] costituiscono la base tecnologica della nostra nuova [...] Internet [...] il Web (che insieme possono esse[...]


Brano: [...]re su se stesso, qualsiasi cosa accada. In realtà nel tempo [...] può accadere nulla, perché mascherato dalla [...] negazione, [...]. [...] non il tempo. Nel più grande omaggio [...] sia mai stato fatto da uno scrittore, [...] Recherche [...] Marcel Proust, il tempo non esiste. Mai, in nessun luogo, [...] della Recherche il tempo è libero di [...] scomparire. Il tempo è pura [...] che si manifesta attraverso volti, personaggi, oscurità [...]. Per [...] Proust ha cercato e trovato [...] privata prigione foderata di sughero, [...] rue [...] la stanza muta dove i [...] del suo inconscio potevano venire a [...] del tempo, del dolore e [...] dannazione [...] da cui voleva, ma non [...] essere liberato. Chiunq[...]

[...]Einaudi [...] 460 euro 14,50 [...] Factory di Edward Bunker Einaudi [...] euro 10,50 Bardo [...]. Il libro tibetano dei [...] Neri Pozza pagine 317 euro 25,00 Tao Te [...] di [...] Adelphi pagine 266 euro [...] Alla [...] del tempo perduto di Marcel Proust Mondadori [...]. /// [...] /// Il libro tibetano dei [...] Neri Pozza pagine 317 euro 25,00 Tao Te [...] di [...] Adelphi pagine 266 euro [...] Alla [...] del tempo perduto di Marcel Proust Mondadori [...].


Brano: [...]one, di distinguere (cosa [...] rara) [...] e la forza vitale [...] suoi esiti più esteriori e provvisori; e [...] ha saputo assumere dentro di sé le [...] più sontuosa e lacerata (basti pensare che [...] attività di traduttore ci [...] Baudelaire e Proust, due archetipi del moderno, ma [...] rigore). La [...] attività intellettuale, il suo [...] di critico, di traduttore, rivelano tutto il [...] il loro valore proprio nello specchio della [...] poesia che ha raggiunto risultati sempre più [...] degli[...]

[...]teche comunali milanesi, da [...] a Quarto [...] al Gallaratese, regalano libri [...] voglia, per liberare gli scaffali per le [...] Quarto [...] hanno dato via i [...] a [...] la collana dei Castori, [...] Gallaratese [...] ad Accursio classici, da Proust a Pirandello. Come va interpretata questa [...] Prima [...] mentale: va a braccetto con [...] di quelle signore che [...] a raccogliere cibi di prossima scadenza e [...] che scadano) a chi ne ha bisogno. Qualcosa, però, stride: i [...]. Siamo [...] [...]

[...]ra», dove si occupava anche di [...] entrare a far parte del [...] del «Piccolo» di Milano. Aveva iniziato la [...] carriera negli anni Sessanta con [...] raccolte («Il catalogo è questo», e [...]. È stato traduttore di Baudelaire, Apollinaire [...] Proust e negli anni 70 è stato [...] della casa editrice Guanda. La [...] carriera letteraria è stata [...] riconoscimenti: dal Viareggio, ottenuto nel 1994 con «Ogni [...] (Mondadori) al [...] con «Tutte le poesie [...] (Garzanti) [...] 97. Nel 2002 otten[...]


Brano: [...]l respiro [...] dei suoi spazi immensi. Otto Fazi [...]. /// [...] /// [...] Musica di Uri Caine Cd [...] Full Color Sound euro 15,00 La marea delle quadrature di Dorothy Hewett, tr. Giovanna Scocchera Giano [...]. Riccardo Landon Feltrinelli [...]. Proust nel gulag di Joseph [...] del mediterraneo pagine 96 euro [...] di pensare le idee. E di [...] Il bellissimo [...] Destinatario sconosciuto edito da Full Color Sound con le voci di Sandro Lombardi e [...] David [...] e la musica di Uri Caine, [...] [...]

[...]o dal futuro glorioso della [...] Germania, è inseguito, sottolineato, [...] coinvolgente musica di Uri Caine ricca di [...] e dal jazz. Una vicenda impossibile da [...] le intolleranze di ieri e di oggi, [...] da far ascoltare. Maria Grazia Gregori Proust [...] vita. O quanto meno [...] mentale di una persona. In realtà non è [...] Proust, [...] tutta la grande letteratura. È proprio [...] della Recherche, però, che [...] il pittore e scrittore polacco Joseph [...] quando, prigioniero con altri [...] e soldati, a [...] vicino [...] tra il 1940 e [...] nella rievocazione di quella let[...]

[...]a rievocazione di quella lettura così formativa [...] speranza e di resistenza alla situazione del [...]. Quelle lezioni improvvisate, per [...] i propri compagni di prigionia, trascritte dagli [...] in Francia nel 1987. Ma che cosa aveva [...] loro Proust, con la [...] camera di sughero ben [...] sue storie di nobili e borghesi, con [...] pettegoli, con i sottili sentimenti dei suoi [...] Sono [...] bellezza della letteratura, la [...] profondità, il suo [...] sulle questioni più vitali [...] dotate [...]

[...] storie di nobili e borghesi, con [...] pettegoli, con i sottili sentimenti dei suoi [...] Sono [...] bellezza della letteratura, la [...] profondità, il suo [...] sulle questioni più vitali [...] dotate di questa forza salvifica. Ripercorrere [...] proustiana fu, allora, un [...] contro la decadenza fisica e spirituale che [...] abbandonati a se stessi, tra i pochi [...] avvenuta in virtù degli effetti del famigerato [...] del [...]. Una «scuola clandestina», come [...] sopravvivere, rivivendo «un mo[...]

[...]ome [...] sopravvivere, rivivendo «un mondo che ci sembrava [...]. Non sono dunque lezioni [...] ma le riflessioni di [...] negli anni giovanili dalla [...] Polonia [...] Parigi, nella capitale francese aveva scoperto la [...] innamorandosi [...] di Proust. Sono note anche imprecise, [...] imperfezione, volutamente conservata nel libro, per cui [...] diventare duchessa o un pranzo può essere [...] una cena. Quando parlava, [...] non aveva a disposizione [...] documenti da consultare. /// [...] /// Che[...]


Brano: [...]ove mondi antitetici [...]. E [...] quando è il caso. Per [...] operare lo scambio bisogna però [...] a disposizione i materiali necessari per approfondire [...] e [...] una qualche essenza. Su Le Monde arriva [...] Alla Ricerca del tempo perduto di Proust [...] pubblicata integralmente in arabo. [...] voluto quasi un secolo, [...] coloniale francese e il fatto che stiamo [...] degli scrittori più famosi del mondo. Per molto tempo [...] intellettuale di matrice araba [...] tutta la Recherche era Nagib[...]

[...]ofessore [...] letteratura francese [...] prende in mano la situazione [...] finisce il lavoro con Albertine [...] nel 2003 e Le [...] qualche tempo dopo. Per [...] del completamento [...] giornale letterario arabo, [...] dedica un numero speciale a Proust e alla [...] influenza sulla letteratura araba. Per quanto lontana sembri [...] descritta da Proust, umanamente vicino è il [...] relazioni e passioni umane. E questo, alla faccia [...] universale. Coincidenze: la Casa della [...] Milano si appresta a ricordare i suoi primi [...] proprio quando i libreria si acquista La [...] scorso (Einaudi), aut[...]


Brano: [...].] e favorito la stesura, con la scomparsa [...] azioni e della coerenza dei personaggi. E siamo già in [...] forma del romanzo, ma in una particolare [...] è quella di eversione del linguaggio, come [...] Joyce, o di profondità psicologica, come in Proust, [...] derivazione puramente intellettuale. Ma è meglio ascoltare [...] Musil in proposito: « La letteratura, scrive nel [...] evitare di adeguarsi alla concezione del mondo [...] data dalle scienze sperimentali, e una gran [...] carenza di sostanza[...]

[...]nto ». E tuttavia, giudicando esplicitamente il [...] roman [...] » di Zola, riconosceva che [...] soluzione era sbagliata, ma [...] del problema era giusta. E però dopo la [...] volume si esprime: «Il romanzo della nostra [...] (Thomas Mann, Joyce, Proust, etc. La montagna incantata è [...] tentativo completamente fallito, da questo [...] di vista: nelle sue [...] come uno stomaco di pescecane. Proust e Joyce non [...] quel che ne ho [...] che cedere alla dissoluzione [...] associativo dei contorni incerti. Il mio tentativo potrebbe invece [...] se mai [...] sintetico ». Ed a parte il [...] Mann, viziato da [...] incapacità di capire imo [...] gl[...]

[...]pacità di capire imo [...] gli era più vicino, c'è un distacco [...] ma al suo interno, come rifiuto di [...] cause e ai sentimenti, piuttosto violento, e [...] giustificazione di « costruzione » di fronte [...] linguaggio o di psicologia in Joyce e Proust, [...] poi il suo sforzo maggiore e mai [...] scrittore totale. Il [...] è un personaggio indeciso, [...] è la qualità che più mi ha [...] più temo» dirà Musil di sè. Così porre la possibilità [...] spiritualità del suo personaggio è già inserirsi [[...]


Brano: I l silenzio delle [...] Percorsi [...] scrittura nel Novecento francese (Donzelli, [...]. Ma è anche una summa [...] della [...] pratica di questa esperienza: da Mallarmé a Joyce, da Proust a [...] da [...] a Beckett. Ho posto Mallarmé [...] il che può stupire perché [...] e però ha inseminato, anche [...] dubbi, il XX secolo. In Valery, in Proust, in [...] gli autori del Novecento di cui [...] ritrovano [...] che [...] Mallarmé. Perfino nei linguisti, come [...] Roman [...] che raccontava di avere [...] col leggere Mallarmé, [...] lo aveva portato a [...] linguistica. È stato uno shock [...][...]

[...]a scienza. Freud ha riconosciuto chela [...] scoperto prima di lui il continente inconscio, [...] hanno visto che la letteratura aveva già [...] teorizzato, quella che oggi si dice [...] della [...]. Soprattutto la letteratura che [...] della [...]. Proust più di chiunque [...] i grandi [...] del secolo, Musil, Kafka, [...]. Letteratura come pensiero della [...] che è la cosa più affascinante [...] del XX secolo: la [...] se stesse, senza delegare ai critici. La stessa cosa mi [...] della rivista Tel [...]

[...]po [...] realmente [...] accanto a me». E questo paradossalmente, perché [...] quasi come Sheherazade, chi scrive vuole differire [...] quindi nella letteratura [...] un [...] con la morte. Ma nella letteratura [...] una risorsa di felicità, e [...] Proust parla di [...] della [...]. Proust, che secondo me [...] grande scrittore francese, che equivale in Italia [...] Dante, o ad un Shakespeare, un Cervantes. Come Dante ha la [...] totalità, di creare un universo». È questa la politicità [...] Voglio dire: dopo un periodo di comuni test[...]


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