→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: A sentire quel che [...] ha confessato ieri alla «Stampa», [...] si pente di avere osservato il comune [...] negli anni del primo centrosinistra e della [...]. Il Pci gestì [...] movimentista ed estremista che sfocerà [...] negli anni di piombo: tra dialogo e contrapposizione. Egli, proprio in quanto [...] vigilante della disciplina, partecipò pienamente alla battaglia [...] tutte le sue leve al servizio della [.[...]

[...]vigilante della disciplina, partecipò pienamente alla battaglia [...] tutte le sue leve al servizio della [...] dal dissenso del «Manifesto», vedendo in [...] la proiezione perfetta del [...]. Erano gli anni in [...] Bufalini gli affari generali del Pci. Nasce probabilmente in quella [...] ad alto livello con la dirigenza sovietica, [...] internazionale del maoismo, e dunque solidale con [...] del Pci. Ma era anche la [...] si registra il primo dissenso di portata [...] Pci di Longo e Berlinguer e il [...] a seguito [...] armato in Cecoslovacchia. Per diretta cognizione posso [...] quel momento aspro [...] difese con fermezza le [...] italiani di fronte ai sovietici, tra i [...] di [...] frazionista nel Pci e [...] politico: il nemico principale era diventato il [...]. Con il consolidamento della [...] Berlinguer [...] entra negli anni [...] elettorale del Pci e [...]. [...] subisce il trauma [...] nel 1975. Hai concentrato troppo potere, [...] Berlinguer, [...] opportuno un ricambio. E lui accetta [...] di occuparsi di Enti locali. Ma anche in questa [...] alcun dissenso politico. Lo ricordo attivo promo[...]

[...]ocratica, evidentemente [...] interpretata come logica evoluzione [...]. Ma ora apprendiamo da [...] tutta quella fase politica era sbagliata: sbagliata [...] gruppi di estrema sinistra, sbagliato il compromesso [...] di Moro, sbagliata la [...] «il Pci si arrestava, scattava la compromissione». E oggi [...] dice di commuoversi al [...] di Walter Rossi di «Lotta continua». Questo ripensamento merita una chiosa. In questa critica [...] in questa esaltazione della generosità [...] movimenti anni 70 ([...]

[...]pensamento merita una chiosa. In questa critica [...] in questa esaltazione della generosità [...] movimenti anni 70 (con la singolare omissione di qualsiasi [...] sul rapporto [...] e sulle sue conseguenze disastrose [...] le stesse prospettive del Pci) [...] in tutta evidenza il desiderio [...] trovare una fonte lontana e nobilitante alle sue posizioni [...] di rifondatore «antagonista». Come dire: un ponte tra [...] anni [...] e gli anni [...] tra Lotta continua e Rifondazione. Solo che in quel [...]

[...]otta continua e Rifondazione. Solo che in quel ventennio [...] il rapporto tra [...] e [...]. Confesso di non [...] mai capito la ragione dello [...] rapporto di ferro che [...] ebbe a stringere con il [...] di [...] fino a [...] strumento dentro il Pci. [...] deve esserci stata, forse, la [...] che nel mondo della contrapposizione, [...] fosse [...] fermo lo «schieramento internazionale di [...] tutto il resto essendo un derivato. Ma ecco la mia [...] questo discrimine veniva assunto nel momento i[...]

[...] ammettere [...] rimarrebbe che la mistica «antagonistica» degli anni [...]. Troppo poco per motivare, [...] decisione (si rammenti: inizialmente esclusa! [...] sorge un altra questione nella [...] politica di [...]. Lungo tutti gli ultimi [...] nel Pci egli ha incoraggiato una vulgata [...] il suo [...] altro non era che [...] sinistra» del partito e che da ciò [...] coerentemente la scelta della rifondazione comunista. Strano, stranissimo: tutti i [...] critiche da sinistra a Berlinguer (eppoi a [...]

[...]Berlinguer sposando [...] che stava ormai morendo ENZO ROGGI [...] Siamo nel 1968, Pajetta Luigi Longo e [...] vengono immortalati [...] di Fiumicino al ritorno [...] a Mosca (2) Due anni prima a Praga Armando [...] il secondo da sinistra, [...] del Pci durante la visita a una [...] 1970, [...] è oratore a un [...] (4) 1972, stesso oratore per un festival [...] Civitavecchia [...] 1977, manifestazione «contro la violenza e per [...] comizio al Colosseo. /// [...] /// In molti pensano che [...] diet[...]

[...]Berlinguer sposando [...] che stava ormai morendo ENZO ROGGI [...] Siamo nel 1968, Pajetta Luigi Longo e [...] vengono immortalati [...] di Fiumicino al ritorno [...] a Mosca (2) Due anni prima a Praga Armando [...] il secondo da sinistra, [...] del Pci durante la visita a una [...] 1970, [...] è oratore a un [...] (4) 1972, stesso oratore per un festival [...] Civitavecchia [...] 1977, manifestazione «contro la violenza e per [...] comizio al Colosseo.


Brano: [...]NA [...] SERGIO STAINO [...] DUE A PAGINA 4 [...] è stato rivendicato dai [...] Assalto terrorista in un pub di [...] ucciso il nipote di Gerry Adams È tempo di analizzare seriamente le ragioni della [...] italiani Perché ci fu quel legame tra [...] Pci [...] GIUSEPPE TAMBURRANO LONDRA. Mortale agguato [...]. Terence [...] sposato con una nipote [...] Gerry Adams, il leader dei nazionalisti cattolici, è stato [...] davanti al night club dove lavorava come [...]. I killer sono scesi [...] lo hanno c[...]

[...]ionato il bersaglio per [...] massimo [...] tentativo di trovare una soluzione [...] conflitto. Oggi riprendono le [...]. ALFIO BERNABEI A PAGINA [...] A SANDRO VIOLA e a Ernesto Galli della Loggia [...] negare un merito: di avere provocato il [...] Pci e indirettamente, nella [...] ne è [...] sul Pds. Ho letto gli scritti [...] Paggi [...] di De Giovanni su [...]. La mia impressione è che [...] sia aperta una finestra. Vorrei, a mia volta, [...] che è pregiudiziale per rispondere a Viola [...] Gal[...]

[...]..] Paggi [...] di De Giovanni su [...]. La mia impressione è che [...] sia aperta una finestra. Vorrei, a mia volta, [...] che è pregiudiziale per rispondere a Viola [...] Galli della Loggia. Paggi lo evoca solo [...] parla della «schizofrenia» del Pci: «Il suo [...] democrazia, la giustizia e le riforme sociali [...] intreccia, per ragioni storiche che è ormai [...] seriamente, con [...] ideologica e politica ad [...] sulla indifferenza e il disprezzo per la [...] libertà degli individui». Sì, è [...]

[...]eccia, per ragioni storiche che è ormai [...] seriamente, con [...] ideologica e politica ad [...] sulla indifferenza e il disprezzo per la [...] libertà degli individui». Sì, è tempo di [...] ragioni storiche di quella «schizofrenia». Ecco [...] il Pci è stato [...] nel senso [...] un partito cioè che [...] la democrazia, la giustizia e le riforme, [...] finalità la vittoria su scala mondiale del [...] era «affiliato», o questa «affiliazione» era un [...] ininfluente rispetto ai veri fini: la demo[...]

[...] un partito cioè che [...] la democrazia, la giustizia e le riforme, [...] finalità la vittoria su scala mondiale del [...] era «affiliato», o questa «affiliazione» era un [...] ininfluente rispetto ai veri fini: la democrazia, [...] riforme? Che il Pci di Togliatti sia [...] del movimento comunista diretto da Mosca mi [...] la [...] formula: [...] nella diversità» [...] il Pci lottava per vittoria del comunismo [...] Italia una via diversa rispetto a quella [...] Russia. Le prove sono numerose. Ne scelgo due: il [...] contrasto tra Togliatti e i dirigenti sovietici [...] maggiore [...]. Il primo riguarda il [...] e la [..[...]

[...]olemica, [...] Togliatti fu al fianco di [...] che decide di invadere [...] Ingrao disse che aveva brindato ai carri armati [...]. Con i successori di Togliatti [...] diventano meno chiare, ma solo apparentemente, a [...]. È vero che con Longo [...] Pci «riprova» [...] sovietica della Cecoslovacchia (agosto [...] la riprovazione i rapporti di «solidarietà necessaria» [...] di Togliatti) riprendono. Il massimo di autonomia [...] Berlinguer: con [...] della Nato prima e [...] dopo. [...] della Nato, [...]

[...]ciolse, [...] aggravò le contraddizioni e le ambiguità [...]. Infatti il nemico restava [...] (un paese socialista anche [...] illiberali»: definizione di Berlinguer) rimaneva un elemento [...] contro [...]. E il povero americano [...] traduceva: il Pci combatte [...] americano dietro il cui [...] ripara, nei confronti di interventi repressivi [...] con la quale, peraltro, [...] lotta contro [...] americano. /// [...] /// E il povero americano [...] traduceva: il Pci combatte [...] americano dietro il cui [...] ripara, nei confronti di interventi repressivi [...] con la quale, peraltro, [...] lotta contro [...] americano.


Brano: [...]osovietica». Dunque, un rinnovamento tutto [...] del confine. Ma si trattò dello [...] Togliatti [...] invitò il Comitato centrale a respingere [...] di Secchia che [...] presentato come garante del [...]. Il passo successivo è [...] di dislocare il Pci da reparto eterodosso [...] internazionale a forza indipendente e critica. Ma anche questa fase [...] dapprima il nome di Longo eppoi quello [...] Berlinguer, [...] stata segnata da grandi incertezze e contraddizioni, [...] del termine «autonomia». [...]

[...]critica. Ma anche questa fase [...] dapprima il nome di Longo eppoi quello [...] Berlinguer, [...] stata segnata da grandi incertezze e contraddizioni, [...] del termine «autonomia». Penso che lo storico [...] questa [...] le prese di distanza [...] Pci [...] per lungo tempo, hanno sempre avuto cause [...] (Cecoslovacchia, Cina, Polonia) e solo dopo, e [...] hanno investito il giudizio sul sistema e [...]. La denuncia degli orrori [...] stata accolta con pena, scetticismo, sdegno come [...] non rif[...]

[...]a proprio questo avrebbe dovuto indurre a [...] di [...] interna». Ancora il primo Berlinguer accarezzava [...] che il problema fosse risolvibile con una cesura solenne [...] passato e con [...] di [...] del sistema (questa era la [...] che portò il Pci a investire tutto [...] di [...] in Cecoslovacchia). Fu lui a scrivere che [...] era aperta nella società sovietica una contraddizione tra una [...] socioeconomica giusta e una sovrastruttura degenerata a cui mettere [...]. Teoria [...] consolatoria[...]

[...]ella famosa affermazione [...] poiché identificava la inconciliabilità [...] la concreta esperienza sovietica, non solo nella [...] totalitaria, e il valore sovrastante della libertà. E, del resto, la [...] su un concreto atto politico come il [...] Pci alla risoluzione politica [...] conferenza internazionale dei partiti [...]. E tuttavia, se la [...] il Pci dalla logica e dai vincoli [...] (si parlò di «terza fase», di «terza [...] inutilmente [...] regionale [...] se la lezione dello [...] dal Pci anche con un balzo culturale [...] della formula delle «vie nazionali», se già [...] Berlinguer [...] corpo un pensare europeo fuori da [...] storica (il dialogo stringente [...] Brandt), [...] irrisolta la questione sostanziale e formale della [...[...]

[...] oggettivi [...] mondo contemporaneo, di una contrapposizione ideologica al [...]. Curiosa storia questa del [...] Togliatti si scontra con [...] sul senso delle riforme [...] alla rivoluzione mentre Longo stronca il «revisionismo [...] Giolitti, il Pci del rinnovamento [...] storicizza la categoria del [...] ora [...] di destra» (anni [...] ora il «settarismo di [...] per poi ritornare daccapo, Berlinguer eppoi più [...] Natta [...] culturalmente e politicamente il Pci nella famiglia [...] pratica la gradualità riformista ma solo con [...] partito si scioglie anche il nodo della [...] che significa non affiliazione a [...] di sanzionato ma accesso [...] inedito su un mondo inedito. Ai margini di una [...] primi an[...]


Brano: Napoleone Colaianni stringe le [...] come a [...] con il tempo [...] «Era il 1950, lavoravo [...] mio padre e frequentavo con passione le [...] Pci di Palermo. Un giorno mi chiamò Paolo Bufalini [...] mi chiese di passare dalla libera professione [...] rivoluzionario. Gli risposi: [...] mia riserva è Giuseppe [...]. E Bufalini: [...] ti chiediamo di cambiare [...] giudicato per quel che saprai [...]

[...]o mi chiamò Paolo Bufalini [...] mi chiese di passare dalla libera professione [...] rivoluzionario. Gli risposi: [...] mia riserva è Giuseppe [...]. E Bufalini: [...] ti chiediamo di cambiare [...] giudicato per quel che saprai [...]. Questo era il Pci [...] Palmiro Togliatti: quali che fossero i legami con il [...] ed erano forti, eravamo [...] da fare. Ma dire non significa [...] di quel che il Pci è stato, [...] che accade oggi con il Pds, la Cosa [...] o. E così, in un [...] Colaianni ha colpito Walter Veltroni e [...] premunito dal richiamo di [...]. La vocazione alla provocazione, nel [...] è diventata quasi una corazza. Lì, sul tavolino, [...]

[...]pito Walter Veltroni e [...] premunito dal richiamo di [...]. La vocazione alla provocazione, nel [...] è diventata quasi una corazza. Lì, sul tavolino, il [...] alcuna foto ma una vignetta. È [...] di professione che lascia [...] Comitato [...] del Pci, nel febbraio del fatidico 1989, [...] Achille Occhetto dice: «Voglio un nuovo còrso». Nove anni dopo, Colaianni [...] convinto che la sinistra stia percorrendo con [...] verso una «netta identità riformista e di [...]. Lo spera, però. Serve discute[...]

[...]sta e di [...]. Lo spera, però. Serve discutere, scontrarci finalmente sui [...] di una vera innovazione politica, più che inseguire il [...] con [...] o assoluzioni». Non è un paradosso [...] rotto i legami politici, ed anche umani, [...] perché il Pci riconoscesse i suoi errori, [...] costituente di oggi anche la propria giustificazione? «No, [...] storia non giustifica niente. La storia prende atto [...] come e perché si sono svolti. Questa spiegazione va cercata, [...] giustificare. La nozione [...]

[...] della [...] quanto della strumentalità di certa propaganda». Nel senso che gli [...] forti della sottomissione al partito che realizzava [...] «Sono convinto che [...] stretta al [...] fosse, soprattutto dopo il [...] alla liberazione del ruolo del Pci nella [...]. Ma sono ugualmente convinto [...] storica che non rende giustizia alla verità». Qual è? «Le degenerazioni [...] erano inevitabili, sono avvenute in un contesto [...] storicamente, non ideologicamente. Soprattutto non erano intrinseche [[...]

[...].] letto [...] e [...] lo Stato diretto dal proletariato, [...] il soggetto della dittatura è lo Stato e non [...] proletariato». Divagazioni scolastiche? Non per [...] Colaianni. E per il politico [...] in più di riflessione sul carattere che [...] Pci [...] assumendo. A quel punto non [...] la doppiezza di Togliatti, ma la doppia [...]. Per cui la condanna [...] rivolta operaia di Budapest da parte della [...] guidata da Giuseppe Di Vittorio [...] una concessione che bisogna fare per mantenere [.[...]

[...] ragione [...]. Lo si è reciso [...] a cospetto dei carri armati a Praga, [...] grande merito di Enrico Berlinguer. Ma lì si è [...]. [...] avrebbe dovuto fare? «Per realizzare [...] fino in fondo occorreva anche rompere con il massimalismo [...] al Pci. Rotto il vincolo internazionalista, non [...] più ragione [...] nemmeno la diversità, [...] forzata del Pci. Berlinguer aveva la possibilità [...] rottura: lo richiedeva la stessa, giusta, politica [...]. Pagando indubbiamente dei prezzi. Ma, davanti al conto [...] Berlinguer si rinserrò nella diversità della questione [...]. Che significava mantenere il [...]

[...]inistra al governo [...] paese. E la Cosa due [...] una forza normale, non più diversa. Ma Colaianni si tiene [...]. Si guarda attorno e [...] «Non è che non comprenda il disegno [...] sforzo di [...]. [...] qualcosa di vero quando [...] del vecchio Pci che rivive nel Pds [...] la Cosa due può raccogliere le idee [...] altri filoni del vecchio troncone del socialismo [...]. Ma il Pds non [...] cultura di governo: è andato al governo. In un governo che si [...] su una coalizione [...] il Polo, non a[...]


Brano: [...]enerosa e ricca di valori. Per [...] la memoria sottoscrive per [...] che lei ha sempre sostenuto. [...] ANNIVERSARIO 13 aprile 1997 13 [...] 1998 LINEO CORSINI [...]. [...] con affetto e rimpianto [...] nella [...]. [...] PAOLO VOLONGHI iscritto al Pci [...] e al Pds poi; dagli anni della clandestinità presente [...] in tutti i momenti che hanno caratterizzato [...] dai primi scioperi del dopoguerra, [...] di diffusione della stampa comunista, [...] delle feste [...] costante di [...] figura, ne s[...]

[...]è [...] ricordato a un certo punto introdusse non uno ma [...] due «trattini» ( tra Marx [...]. [...]. Chi se lo ricorda? Nessuno [...] faceva caso, per la verità, ma [...] così ideologicamente pregnante, e ricorrente [...] testi in circolazione nel Pci ancora negli anni [...] (forse [...] iscrizione al partito) divenne argomento [...] noto anche come «congresso del trattino». La cosa che mi stupì, [...] al fatto stesso che se ne potesse discutere ero [...] nel Pci a Genova nel [...] lasciandomi alle spalle i [...] tanto si gridava «Viva Marx, [...] Lenin, viva [...] e mai più [...] fu [...] intellettuale e umano come il [...] Giorgio Doria, discendente della illustre casata, storico raffinato e [...] vicesind[...]

[...].] di Vladimir [...]. Pizzetto diabolico, sorriso beffardo, [...] slavo. Nei giorni immediatamente precedenti era [...] un [...] una copia [...] con un falso discorso conclusivo [...] Berlinguer il cui titolo a caratteri cubitali recitava: [...]. Il Pci era ancora [...] nazionale che sosteneva il governo Andreotti, [...] situazione. Il titolo del «Male» era [...] provocazione paradossale in quel clima politico, ma toccò le [...] di molti «compagni di base», e sicuramente [...]. Quale sorpresa fu pe[...]

[...]ella Rivoluzione [...] e una critica ai limiti [...] pur non demonizzata. Era [...] al provocatorio saggio su [...] firmato da Bettino [...] un mese prima (e peraltro [...] esplicitamente citato da Berlinguer). Il «manifesto» ideologico che [...] al Pci attraverso Marx e Lenin, alla [...] di poco [...]. Ma questa strana schermaglia [...] prima, seconda, e terza internazionale, introduceva alla [...] pagine piene di resoconto [...] alla sostanza politica: la [...] «si deve decidere» disse Berlinguer[...]

[...][...] prima, seconda, e terza internazionale, introduceva alla [...] pagine piene di resoconto [...] alla sostanza politica: la [...] «si deve decidere» disse Berlinguer [...] una politica di riforme [...] strati sociali più svantaggiati, giacchè il Pci [...]. Fu come trarre un [...]. Per questo comprai [...] pipa: niente a che fare [...] ma per irritazione, magari [...]. Alessandro Natta e Aldo Tortorella [...] ricordato che già ai tempi di [...] nazionale del Pci si irrideva [...] culto sovietico del [...]. Però, a [...] oggi con la memoria, [...] lentezza e la fatica con cui tra [...] citazioni in difesa di Lenin, fino allo [...] spinta propulsiva [...] (è già il 1981) [...] cercarono di emanciparsi dal leg[...]

[...]economico. Nessuno, però, se ne [...]. Un atteggiamento «realistico» sulla [...] persino un uomo come Giorgio Amendola, negli [...] vita, a frenare la critica a Breznev [...]. Certo il [...] era [...] però, se fosse stato [...] forse i dirigenti del Pci [...] sentito il bisogno di cancellare un [...] prima e un [...] più nettamente ogni possibile [...]. /// [...] /// Certo il [...] era [...] però, se fosse stato [...] forse i dirigenti del Pci [...] sentito il bisogno di cancellare un [...] prima e un [...] più nettamente ogni possibile [...].


Brano: [...]] sta esaminando la possibilità [...]. [...] era stato un protagonista della [...] di Praga e, dopo [...] militare del patto di [...] per condurre [...] per la democrazia in Cecoslovacchia [...] per [...] del paese. [...] cercò in vari modi di [...] Pci, chiedendo incontri e scrivendo [...] ai vertici delle Botteghe Oscure, anche nella stagione [...] proprio da [...] parte [...] «Reset». Particolare scalpore suscitò una [...] del Pci alla vigilia delle elezioni del [...] disse a Giampaolo Pansa, il quale gli [...] proporre [...] della Nato, che preferiva [...]. Che effetto le fece, [...] sentire quelle parole sulla bocca [...] «Era il riconoscimento esplicito che [...] socialism[...]

[...] morale [...] rispetto alle società capitalistiche. Non era molto lontano da [...] il quale, pur [...] del sistema sovietico, esaltava il [...] prevalentemente [...]. E questa visione edulcorata [...] ben radicata nel pensiero e nei sentimenti [...] Pci, andò [...] in [...]. /// [...] /// [...] «La nascita di [...] 77 fu un evento molto [...]. Fino a quel momento [...] al regime di [...] da ex comunisti espulsi dal [...]. Parecchi di loro erano [...] ridotti al silenzio nei primi anni settanta, [..[...]

[...]u un evento molto [...]. Fino a quel momento [...] al regime di [...] da ex comunisti espulsi dal [...]. Parecchi di loro erano [...] ridotti al silenzio nei primi anni settanta, [...]. /// [...] /// Di conseguenza in Occidente, e [...] dello stesso Pci, si riaccese la discussione sulla situazione [...] paesi satelliti [...]. Il 13 gennaio 1977 [...] importante documento di solidarietà con [...] 77, in cui si [...] delle persecuzioni politiche. [...] Biagio De Giovanni, Lucio Lombardo Radice, Cesar[...]

[...]i solidarietà con [...] 77, in cui si [...] delle persecuzioni politiche. [...] Biagio De Giovanni, Lucio Lombardo Radice, Cesare Luporini, Carlo [...] e Rosario Villari. Per quanto autorevoli fossero [...] si trattava tuttavia di una presa di [...] Pci, che preferì non esprimersi apertamente [...]. Il silenzio [...] anche quando cominciarono gli [...] dei primi portavoce di [...] 77, il filosofo Jan [...] morì per un attacco [...] subito un interrogatorio particolarmente [...] della polizia. Il Pci in quanto [...] fianco del dissenso cecoslovacco, del [...] polacco o di [...]. E temeva che appoggiare [...]. E non solo da [...] italiani, perché anche i [...] tedeschi ragionavano più o [...] modo, puntavano prevalentemente sul dialogo con le [..[...]

[...]] di principio piuttosto astratta. Diverso sarebbe stato se Berlinguer [...] tratto le conseguenze, affermando esplicitamente che anche [...] garantita la libertà di opporsi ai detentori [...] di creare partiti diversi da quello comunista. Invece il Pci non [...] a un passo del genere, come dimostra [...] se non proprio [...] che mostrò, in quello [...] verso la Biennale del dissenso tenuta a Venezia. La libertà, nei paesi [...] non poteva essere solo libertà [...] volere un socialismo diverso da [[...]

[...]tin Malia [...] Federigo Argentieri. Presentando [...] di [...] la rivista preannuncia il [...] politico praghese pubblicherà in Italia alla fine [...] cura di Antonio [...] «Io, esule indigesto» (I [...] Reset), e che sollecita gli ex dirigenti del Pci [...] riflessione sulle ragioni per cui, pur avendo [...] del [...] il partito di Berlinguer [...] un rapporto di collaborazione con quegli esuli [...] potenziali alleati. [...] è poi diventato parlamentare [...] socialiste per iniziativa di Bettino[...]


Brano: [...].] Psi), altri con larghe basi di [...] profonde ramificazioni nei gangli [...] vengono spazzati via dal [...] politico della prima Repubblica, il solo che [...] addirittura partito di maggioranza relativa e si [...] della vita nazionale è [...] del Pci, il Pds. Come mai? Le spiegazioni [...] alcune perfino ridicole: le «toghe rosse» che [...] tradizionali rivali del Pci per lasciarci padroni [...] potenza [...] milioni di voti e [...] e [...] volontario di migliaia di [...] tecnico; le virtù personali dei vecchi quadri [...]. /// [...] /// Dunque, perché riesce la [...] del patrimonio storico del comunismo italiano[...]

[...]..]. Se cioè sono parte [...] nuova costruzione [...] sono portatori di un [...] periodo che riguarda il destino della nazione. Se, quindi, non si [...] ma sono «storicamente necessari». E necessari non solo [...]. Questo fu, dopotutto, il [...] del Pci, la ragione del suo successo. Fu il suo ruolo, [...] tale che non si può cancellare. Il Pci «ha fatto [...]. Ha messo il suo [...] nazionale. Fu «necessario». E lo fu in [...] degli atti che hanno cambiato il destino [...] fino allora arretrato, costituito in maggioranza da [...] come il 60 per cento di analfabeti [...]. E per di più [...][...]

[...] ci chiediamo come mai [...] un breve arco di tempo (2030 anni) questo paese [...] la quinta o la sesta potenza mondiale e porta [...] suo reddito [...] da meno della metà a [...] quello della Francia e [...] scelte davvero fondamentali compiute dal Pci. Pensiamo alla svolta di Salerno [...] fine [...] e repubblicani, consente la [...] migliori del paese in una guerra di [...]. Fummo pochi [...] le armi? Quello che un [...] revisionismo storico non ha mai compreso è lo straordinario [...] di fratel[...]

[...]vero che i partiti [...] altrettanto vero che essi non sopravvivono alla [...]. E questo fu il [...] nostra storia. Una [...] ha impegnato tutte le [...] ma che ha impedito, al [...] stesso, a questo paese un normale [...]. Ma allora perché il [...] Pci al Pds è avvenuto senza dissolvere il [...] politico e morale? Solo per il fatto [...] anni del dopoguerra il Pci ha scritto [...] storia nazionale alle quali ho accennato? [...] io introduco un altro [...] mi sembra abbia contato molto. La mia tesi (o [...] la mia testimonianza) è [...] Berlinguer e un gruppo [...] lui vicini e di lui più o [...] chiara la con[...]

[...] sovranità limitata. E bisognerebbe non dimenticare che [...] contesto internazionale vedeva non la fine ma una recrudescenza [...] guerra fredda: il riarmo missilistico, le avventure militari di [...] contro [...] del male». Si poteva sciogliere il Pci [...] contesto senza gettare il partito e il [...] di [...]. Che [...] avevano i [...] Perciò io [...] parere [...] fronte era quella di passare [...] una grande coalizione. Dopotutto, se sfrondiamo [...] del «compromesso storico» da troppe [...] fu[...]

[...]nte dal paese, e al [...] della [...] che egli sentiva minacciata [...] interne e internazionali (il drammatico avvertimento che [...] attenti che «il destino non è più [...]. Il secondo, assillato dal [...] a uno sbocco di governo il consenso [...] Pci raccoglieva (34 per cento di voti) [...] la delusione, il riflusso, le fughe in [...]. E in più, [...] che [...] cattolici non si poteva governare. E dico [...] perché non si tratta [...] più efficienti i servizi, le banche, le [...] nel momento in [...]


Brano: [...]rovo azzardato, eccessivo, fuori [...] ha fatto [...] le proposte di Nesi [...]. Posso capire lo sconcerto, [...] freddi, tenere i nervi saldi». Forse Rifondazione pensa che [...] meglio i disoccupati stando [...] «No, non possiamo paragonarci [...] Pci che aveva due milioni di iscritti, il [...] cooperative, [...] governava intere regioni. Oggi che lo stesso [...]. Dove vada oggi Rifondazione [...] che muove Stefano Barbieri, segretario regionale del Piemonte: «Mi [...] cosa vi sia mai di scandalo[...]

[...] della [...] medaglia». Sergio Ventura Giordano e Mascia: «Svolta [...] rottura la linea è questa» ROMA. Secondo Giordano, Nesi fa [...] degli anni [...] che oggi è una [...] proponibile di fronte alla globalizzazione dei mercati [...] avversata dal Pci e dalla [...]. Con la coordinatrice della [...] Graziella Mascia, ribadisce la [...] «È [...] infondata, tutti possono parlare [...] sui giornali, ma la verità è che [...] del partito ha approvato un documento sulla [...] o [...] e questa è la [...][...]

[...]..] faccia come i comunisti [...] ROMA. Scrive libri sui classici greci [...] latini, da Tucidide a Lucrezio, ma tra le sue [...] la politica, che tratta con [...] stessa attenzione filologica [...]. [...] sottile e un analista accurato. È stato nel Pci, [...] Rifondazione («sono stato iscritto, ora no, ma [...]. Luciano Canfora si interroga [...] che coinvolgono [...] quel partito: con lui [...] al di là della cronaca politica quotidiana, [...] pioggia che [...] in un duello, i [...] divisioni, le[...]

[...]miscuglio di [...] tra cui anche una parte del vecchio [...] non mette insieme parti della [...] socialista [...] e della [...] La [...] salvo in periodi di particolare [...] e impermeabilità politica questo succede sempre. Nel 1956, ad esempio, dal Pci escono qualcosa come [...] iscritti, una parte [...]. Poi pezzi [...] che un tempo si chiamava [...] sinistra a sinistra del [...] e divisa: difficile dire cosa [...] sia in comune tra un dottor sottile [...] Russo Spena. Dopo di che probabilmente [[...]


Brano: [...]isodi [...] figura di [...] di Beppe Boffa. Della [...] esperienza in bilico consapevole [...] del giornalista, la vocazione dello storico, e [...]. Una miscela che è stata [...] della formazione di tante altre personalità importanti nel mondo [...] Pci, anche al di [...] ruoli dirigenti effettivamente ricoperti, e [...] aveva una [...] radice nel particolarissimo legame che [...] univa il partito a un giornale come [...]. Negli anni della [...] terza età, Boffa aveva aumentato [...] politico diret[...]

[...]rattere formato lungo una [...] per molti versi eccezionale. Milanese, classe 1923, partigiano in Val [...] Boffa entra nella redazione de [...] del Nord già nel [...]. È corrispondente da Parigi tra [...] e il [...] anno nel quale il giornale [...] Pci si decide a aprire una sede di corrispondenza [...] Mosca. Forse non per caso Togliatti [...] e deciso che questa [...] solo dopo la morte [...] Stalin. [...] di rilievo di tutti [...] drammatici avvenimenti nella vicenda del movimento comunista [..[...]

[...]] Boffa che [...] riesce a aprire una sede [...] corrispondenza a New York. Vi andrà Alberto Jacoviello, [...] romana, lui filocinese, di «epici» contrasti col [...] Boffa. E ancora nei primi [...] storico [...] e ambasciatore informale quanto [...] Pci, lavora a Washington per organizzare, dopo i [...] Giorgio Napolitano, una visita negli Usa di Enrico Berlinguer. Progetto rimasto inattuato [...]. [...] Beppe qualche anno fa, quando [...] gentilmente accettato di chiacchierare a lungo per [...] la[...]

[...]quel mondo, «che [...] ma che meritano ugualmente di essere conosciuti», Boffa [...] oggettività e sobrietà, anche di sé; e [...] a lui vada storicamente riconosciuto un contributo [...] rilievo politico e culturale, a quella caratterizzazione [...] Pci che ne fece un «unicum» sulla scena [...]. Se al Pci guardarono [...] e rispetto forze ed ambienti [...] e [...] che puntavano sul possibile [...] riformista e democratico [...] e del «campo comunista» [...] e per il ristabilimento di identità e [...] nel blocco sovietico ciò accadde grazie [...] di m[...]

[...] [...] anni della regressione [...] ritrovare con [...] la via di una [...] drammaticamente tardiva, opera di cambiamento. Fece tutto questo, Boffa, [...] da storico di incontestabile scrupolo scientifico e [...] politico sempre più riconosciuto nel Pci e [...] dai suoi massimi dirigenti. Si affermò come «sovietologo» [...] stimati in Occidente e in particolare negli Stati Uniti [...] non separò la conoscenza sempre aggiornata delle [...] una visione ampia e ricca della realtà [...] vivo attraverso[...]

[...]..] vivo attraverso innumerevoli missioni da un continente [...]. Entrò così a far [...] ampia cerchia degli studiosi e degli specialisti [...] e contribuì assumendo la presidenza del Cespi [...] più moderne e sistematiche alla elaborazione di [...] Pci. E la [...] acquisita autorevolezza in questo [...] subito in Parlamento quando nel 1987 fu [...] Napoli) eletto senatore. Quelli di noi che [...] si impegnarono nella stessa direzione in cui [...] Giuseppe Boffa, sono non da oggi consapevoli [...] [...]

[...] in questo [...] subito in Parlamento quando nel 1987 fu [...] Napoli) eletto senatore. Quelli di noi che [...] si impegnarono nella stessa direzione in cui [...] Giuseppe Boffa, sono non da oggi consapevoli [...] critico riformistico perseguito dal Pci [...] al movimento comunista internazionale fino a [...] conseguenze di esplicita rottura. Limiti, anche illusioni, anche [...] il Pci pagò il prezzo come grande [...] esclusa dal governo del paese. Ma la testimonianza della [...] lavoro di Boffa, e la [...] opera di storico, restano [...] le più nobili, della serietà e generosità, [...] sterilità, di [...] e di [...] che egli viss[...]


Brano: [...]EI SS «Approfondire e [...] meglio in che cosa consiste e come può avanzare [...] via italiana al socialismo». Finiva con queste parole [...] dei tre articoli sui «fatti del Cile» [...] Berlinguer per [...] articoli destinati a cambiare il [...] del Pci e della politica italiana. Era il 28 settembre [...] passate poche settimane dalla tragedia di Salvador Allende. La riflessione del segretario [...] Pci [...] situazione internazionale, il ruolo [...] americano nella cornice della [...] solo nella terza puntata, pubblicata il 12 [...] il termine di «compromesso storico». Anzi questo termine compariva [...] tre righe del terzo articolo, dopo molte [.[...]

[...]inguer era un rilancio della [...] in Italia, più che una riflessione sui [...]. Non tutti compresero la [...]. In fondo poteva sembrare, [...] detto, la riproposizione della tradizionale linea [...]. Per comprendere bene il [...] del segretario del Pci bisogna ricordare la [...] momento. [...] la crisi energetica, si [...] più forti di tipo estremistico. Bisognava ripensare i modi di [...] strategia politica, che, non [...] per Berlinguer doveva consentire di [...] soluzioni di tipo socialista». S[...]

[...]a destra [...] del governo [...] del decennio. La [...] teorizzava la «reversibilità delle alleanze». E però quella spinta [...] era tornato il centrosinistra. Questo «cambio» del vento [...] che nel giro di due o tre [...] italiana, con in testa il Pci, avrebbe [...] più grandi, nel [...] e nel [...]. Con un problema inedito: [...] ruolo di governo il consenso di un [...] dominio democristiano, ma col principale partito di [...] «veto» internazionale. La pregnanza politica di quel [...] «compromes[...]

[...]oblema inedito: [...] ruolo di governo il consenso di un [...] dominio democristiano, ma col principale partito di [...] «veto» internazionale. La pregnanza politica di quel [...] «compromesso storico», divenne evidente a tutti solo quando [...] del Pci [...] di governo fu una possibilità [...]. In fondo il problema [...] allora, è lo stesso che ancora oggi [...] pienamente risolto: avere finalmente in Italia un [...] sistema di alternanze come [...] politico». Ma [...] pratica della linea del «com[...]

[...] In fondo il problema [...] allora, è lo stesso che ancora oggi [...] pienamente risolto: avere finalmente in Italia un [...] sistema di alternanze come [...] politico». Ma [...] pratica della linea del «compromesso», [...] noto non fu fortunata. Il Pci ottenne al massimo [...] far parte di una maggioranza di governo. Stretto tra le resistenze conservatrici [...] le oscillazioni socialiste, e [...] terroristico culminato [...] di Aldo Moro, il Pci [...] costretto tra il [...] e il [...] a rompere con quella politica. Toccò proprio a Alessandro Natta, [...] alla Camera, pronunciare il discorso che disimpegnò [...] dopo che già Berlinguer, nel discorso pronunciato [...] di Genova, nel settembre[...]

[...]are [...] Io dico che la svolta [...] fu, perchè anche la sola nostra partecipazione a una [...] di governo cambiò una volta per tutte i termini [...] situazione italiana». Del resto poche, pochissime, [...] voci discordi e le perplessità, [...] del Pci, sulla strategia [...] Berlinguer in quel fatidico 1973. Il termine «compromesso» aveva [...] Longo. [...] con la [...] era apertamente contestata da Umberto Terracini. Per il resto durò [...] mal di pancia nel corpo profondo del [...]. I contrasti [...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL