Brano: [...]ga è messo sotto [...] e demoproletari. /// [...] /// Un gruppo di autonomi uccide [...] sottufficiale di [...] Antonino [...]. /// [...] /// Intellettuali francesi, da Sartre [...] da [...] a [...] e [...] denunciano la repressione in Italia, [...] Pci di essere la «nuova polizia». /// [...] /// Convegno sulla repressione. /// [...] /// [...] è egemonizzata dagli autonomi, [...] interventi di altre forze. Il vero convegno, cui [...] offre spazi e strutture [...] per le strade coinvolgendo anche i [...]
[...]agione di [...] e di creatività. Tra questi due estremi, [...] memoria di chi [...] sta la verità. Tutto cominciò senza troppi [...] con mille sotterranei mutamenti. Tutto cominciò, forse, nel [...] risultati elettorali di giugno in un clima [...] e Pci si fronteggiano, [...] al [...] a evitare il crollo [...] amministrativo del 1975, i partiti sono aspramente [...] la loro contrapposizione consente ad ambedue di [...]. La [...] torna al 38,7 per [...] Pci tocca la vetta del 34,4: insieme rappresentano [...] per cento degli italiani divisi a metà. Da una parte il voto [...] massimizzato [...] di cambiamento [...] il grande compattamento moderato intorno [...] «diga» democristiana. Ma la situazione è [[...]
[...]tà di non lasciare il campo ad [...] confusamente come avversario. Una prova di forza, ma [...] che violenta. Quella mattina nel piazzale [...] asciutta e la statua della Minerva, proprio [...] arrivano lentamente gli operai delle fabbriche, i [...] Pci. /// [...] /// Il servizio [...] si schiera, fragile come un [...]. [...] non [...] neppure un poliziotto, non possono [...]. Dalla facoltà di lettere [...] le gradinate e verso il rettorato si [...] ragazzi, compare qualche casco, qualche sciarpa s[...]
[...]] una minaccia, un simbolo. Lama viene portato via [...] e da gruppi di operai che gli [...] il camioncino è rovesciato e distrutto. Dentro [...] ci sono dieci minuti [...] calci, cazzotti, colpi di bandiera, grida. È successo [...]. I militanti del Pci, [...] che come noi erano lì come cronisti, [...] dai cancelli si guardano con un misto [...] di rabbia. Qualcuno grida verso gli [...] «fascisti»: è una reazione automatica, comprensibile. Quegli operai non avevano mai [...] piede [...] ma in vita [...]
[...] simbolico con [...] ci si disfa [...] presenza del passato e dei [...] tutori. Difficile dire se fosse [...]. Difficile, perché quel movimento [...] storie tanto diverse: forse era vero per [...] spalle una militanza nei gruppi della sinistra [...] Pci avevano dovuto comunque misurarsi. Ma per la gran [...] senza storia politica e pieni di rabbia [...] «padre» da uccidere. Il movimento aveva, [...] detto fino alla nausea, molte [...]. Ma sarebbe manicheo cercare [...] buoni e cattivi, in autonomi [...]
[...]1 aprile in [...] San Lorenzo con qualche migliaio di persone [...] con [...] di un agente, Settimio [...]. Il 12 maggio, per [...] vittoria referendaria del divorzio e per rompere [...] manifestare imposto da Cossiga (e criticato, finalmente, [...] Pci [...] dal Psi del [...] i radicali promuovono un [...]. Stavolta è la polizia a [...] e uccidere una ragazza, [...] Masi. Il 14 maggio a Milano [...] di autonomi, dopo una «spesa proletaria» (ovvero [...] massa) in un negozio spara e ammazza [...] p[...]
[...]compagnato dalla simpatia dei [...] illuminata, dal Corriere della sera, sostenuto dalla [...] francesi come [...] Sartre, [...] che solidarizzano con i [...] i dissidenti in lotta contro il compromesso [...] avvitato su se stesso. In questi mesi il Pci [...] come attonito: lo schieramento degli intellettuali francesi, [...] aggiungono le voci di Sciascia e Montale, [...] un intervento durissimo di Amendola che su [...] occorre «spazzare gli equivoci e sapere chi [...] la salvezza della democrazia [...]
[...] tutti e due, Lama e il Movimento. Però, proprio perchè molto [...] lì, ti dirò qual è stata, secondo [...]. La [...] la trattiamo dopo. /// [...] /// Lama credeva, allora, che [...] lavoro andasse affrontato in termini di difesa [...]. E con lui il Pci. Il compito principale del [...] difendere il posto di lavoro. Noi, invece, dicevamo che [...] esistente del lavoro era un errore fondamentale. Per questo mettemmo in [...] del lavoro. Quello era il tema [...] Movimento. E se penso al [...] non mi s[...]
[...]ne [...]. Non è solo il problema [...] riduzione [...] ma: cosa faccio della mia [...] sta tutto [...] Io penso che a quel [...] gli operai si dovessero alleare con chi li aiutava [...] meno e non con lo Stato. Il vero mutamento sociale [...] lì. Il Pci non avrebbe [...] sovrapporre il suo modello [...] comportamento che nasceva da una figura sociale [...]. Invece, al convegno [...] Enrico Berlinguer disse che [...] intellettuali era rafforzare quella democrazia. E la scelta dello scontro? La scelt[...]
[...]ttembre del [...] non avremmo dovuto essere [...] dello sport di Bologna. [...] di Francesco Lorusso, però, è [...] sconfitta più grossa. È stato un disastro [...] sconfitta più grossa è stata la non [...] in atto. Sconfitta che riguardava sia [...] Pci. Il disastro [...] di Francesco ha accelerato lo [...]. Era indispensabile sbaraccare Bologna [...] era un simbolo. /// [...] /// Di fronte [...] armato non [...] più nulla da fare. Volevano fermarci subito e [...] mesi di tempo. Dovevamo dare a que[...]