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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: L e due società. Fu questa la chiave [...] Alberto Asor Rosa, grande italianista, artefice di [...] Quaderni Rossi e Classe operaia, ex [...] poi passato al Pci [...] direttore di [...] nel 1989, adoperò per [...] di un movimento indocile e refrattario ad [...] come quello del 1977. Venuto clamorosamente alla ribalta [...] di Lama [...] di Roma da parte [...] 17 febbraio di [...]. Significava che da una par[...]

[...] era una [...] di lettura originale, messa a punto in un articolo [...] del 20 marzo [...] confluita in un volume Einaudi), [...] giorni dopo [...] a Lama. E che non solo [...] una fenomenologia di comportamenti inaccettabili, ma inesplicabili [...] Pci. Ma che anticipava in [...] futuro degli anni 80 e [...] capitalismo flessibile e globale. /// [...] /// E soprattutto dice oggi Asor Rosa «anticipava integralmente la perdita di aura e di [...] che avvolgevano [...] e [...]. Il suo ruolo sacrale e [...]

[...]gevano [...] e [...]. Il suo ruolo sacrale e [...] missione finalistica». Ovviamente, e questo Asor [...] tutti quei germi culturali erano una certa [...] di fine anni 70. Diventeranno altra cosa, e [...] nel clima caratterizzato dalla sconfitta del Pci [...] Moro. Con [...] neoliberista e con la sfida [...]. Torniamo allora a riparlare [...] Asor Rosa di quella stagione oggi, a [...] da quei fatti, in [...] mutato. Per [...] ciclo [...] fu in qualche modo «periodizzante», [...] rappresenta uno spa[...]

[...]o [...] di [...] caratteri di violenza e di [...] autolesionista [...] «movimento» (e tra [...] narrati [...] la reprimenda di [...] alla cronista che aveva portato [...] redazione come trofeo un sampietrino). Ebbene, il giudizio di Annunziata [...] Pci dinanzi al movimento è ancora oggi aspro: [...]. Non senza notazioni [...] generazionali: «Odiavamo i nostri padri [...]. Che ne pensa Asor? Integralmente [...] cautela e la [...] proprie dal Pci di [...] Replica [...] ma chiara. E il tutto dopo [...] elettorali del 1975 e del 1976. Avanzate che avevano condotto il Pci a pochi punti percentuali dalla [...] e che avevano costretto [...] visto che non [...] maggioranza, a considerare [...] di un condominio politico, con [...] Pci fuori dal governo». E allora, prosegue Asor, [...] era questa, se quelli i vincoli internazionali, [...] logica del sistema politico, «lo scontro con [...] di sinistra era inevitabile. E con una galassia [...] che a differenza dei giovani del 1968 [[...]

[...]o le sue [...] sotto la spinta operaia e studentesca. E lodico, sia [...] nessun moralismo aristocratico. Occorreva capire che si [...] processo schiuso dalla stagione del 1968, dalle [...] di dieci anni prima. E soprattutto dalla [...] avanzata del Pci. Invece prevalse il muro del [...] e poi [...] della violenza brigatista». Insomma per Asor il Pci [...] quegli anni accreditava [...] di «una società bloccata a [...] totale», in condominio con [...] forza chiave, la [...]. Società senza sbocchi politici, [...] di fatto velleità violente. Senza dubbio, e Asor ci [...] a [...] quella del comprome[...]

[...]ano una strategia alta». Ovverosia, «erano il massimo [...] in chiave di proposta che di [...] che una forza politica [...] in occidente». E tuttavia, continua Asor Rosa, [...] fui [...] con quella linea, perché [...] un vicolo cieco. Non portava il Pci al [...] e non dava sbocco alla [...] forza, [...] inerme dinanzi [...] reazionario, che pure vi fu [...] anni di piombo». [...] ma di là degli errori [...] «settarismo» e di ingenuità [...] di far entrare Lama [...] occupata che [...] si poteva met[...]

[...]tutte quelle istanze [...] rinnovato il costume e la sensibilità dei [...] «Con tutta franchezza e a [...] distanza da quel periodo, [...] ricordo quegli anni con enorme tristezza. Li ricordo come anni [...]. O almeno come inizio [...]. E infatti il Pci [...] battuto, isolato, come negli anni 50. Il tutto mentre avanza [...]. Quanto al libertarismo e al [...] di costume, direi che i veri [...] quel che esplode nel [...] nel 1968. Fu quella la vera [...] è lì che si piantano i semi [...] rivoluzione[...]

[...]aca e rievocazioni. Tre i titoli freschi [...]. In Ali di piombo [...]. E, attraverso decine di [...] Gad Lerner a Giancarlo Caselli, da Silvio Viale [...] racconta la nascita di Radio Alice, [...] nascita della controcultura, [...] del movimento al Pci. Su [...] argomento si sofferma in particolare Lucia Annunziata in 1977 [...]. Secondo la giornalista, quel [...] che crearono tante utopie, si rivelerà la [...] volta che tutta la [...] insieme prima di implodere davanti alla forza [...]. Non è cro[...]


Brano: [...]. Mi interessavano la filosofa [...]. Presi una tesi sulla filosofia [...] di Benedetto Croce. Avevo 20 anni, vivevo [...] Bari [...] il mio punto di riferimento faticosamente raggiunto [...] delle posizioni, dalla destra alla sinistra era [...] del Pci. Per me diventare «un [...] tutto «fare i conti» [...] Benedetto Croce, percepito come principale ostacolo sulla via al [...]. [...] materialismo storico e la [...] Benedetto Croce, ma non divenni «gramsciano». Mi [...] letture molto più schematiche[...]

[...]ole [...] europeo del primo Novecento. Una lettura più seria [...] Gramsci [...] iniziai dopo la laurea, quando, studiando la [...] italiano, approdai [...] napoletano. Ancora una volta la mia [...] era [...] mi [...] e con [...]. Mi ero iscritto al Pci [...] univo allo studio [...] militante. Il magistero intellettuale di Togliatti [...] una grande insofferenza politica per il moderatismo [...] ero incuriosito dalle sperimentazioni radicali della sinistra [...] Quaderni rossi di [...] i Quaderni p[...]

[...]tica per il moderatismo [...] ero incuriosito dalle sperimentazioni radicali della sinistra [...] Quaderni rossi di [...] i Quaderni piacentini di [...] messianismo di Fortini, La [...] Colletti. Ma vivevo nel Mezzogiorno e [...] per la politica del Pci al quale pure mi [...] legato come da una «scelta di vita» riguardava principalmente [...] incapacità di rielaborare il «meridionalismo», [...] irrilevanza urbana, [...] nelle campagne e assai lontano [...] capacità di condurre lotte per [...]. [...[...]

[...]968 [...] di [...] continuarono [...] con altri «marxismi», più [...] radicalismo politico che mi induceva ad apprezzare [...] rigorose, prima fra tutte quella di [...] Volpe. [...] Spaventa, lo studio diretto [...] Marx [...] la fusione tentata dal Pci fra lotte [...] lotte [...] nonché le teorizzazioni più [...] studentesco le tesi di Trento e di [...] quelle antinomie. Sullo sfondo, la guerra [...] in Vietnam, la Primavera di Praga e [...] ne seguì. Dopo quelle esperienze [...] dal «socialismo r[...]

[...] [...] di determinati indirizzi della cultura italiana, contro [...]. Così mi era stato [...] modo di concepire [...] politica di un intellettuale [...] mia morale e forse anche [...] temperamento. Condannando [...] sovietica della Cecoslovacchia il Pci [...] il suo lento distacco da Mosca. Personalmente lo consideravo [...]. Con i compagni che [...] progetto della casa editrice De Donato pensavamo [...] generalizzare i fondamenti teorici e strategici della [...] Pci che ci pareva configurassero non solo una [...] comunismo internazionale un «comunismo democratico» giustificato dalle [...] geopolitiche in cui si radicava la [...] azione ma [...] storica originale, di valore [...] solo italiano. Per contribuire a[...]

[...]lo studio di Gramsci [...] Togliatti. Ma evidentemente era soprattutto [...] tenere il campo della revisione [...] auspicata e del nostro [...] solo con i suoi critici e avversari [...] anche con la [...]. La posta in giuoco [...] il rapporto fra il Pci e il [...] anche [...] del 1968 e la [...] storico» che ci illudevamo potesse svilupparsi come [...] e Pci, e sperimentazione [...] democratica e socialista inedita, di valore europeo. Eravamo «giobertiani», come del [...] anche il Pci negli enunciati della [...] strategia, sempre più distanti [...] effettivamente praticava. Condividevamo con esso [...] del passaggio degli anni Settanta [...] la fine del «riformismo nazionale» in Europa [...]. In questo contesto si [...] approfond[...]

[...]..] cominciato a capire che eravamo [...] fronte ad un declino forse irreversibile del sistema politico [...] repubblicana. Questo slargamento di vedute e [...] significativa revisione dei miei strumenti di indagine mi [...] politico e culturale del Pci [...] avevo condiviso nel decennio precedente. In Gramsci scoprii gradualmente [...] un pensiero [...] utile ad inquadrare il Novecento [...] secolo [...] e della globalità, della [...] della [...] crisi; ma anche i [...] quel «nuovo modo di pensare[...]


Brano: [...] anche nella sinistra, [...] di grande rispetto e stima anche degli [...]. I [...] sono unanimi nel [...] del lavoro [...]. Giuseppe [...] cultore della civiltà giuridica [...] Mommsen italiano». Lo spessore [...] sottovalutato nello [...] Psi e nel Pci. Non da Nenni che nel [...] magnifico salto da tribuno a statista, non solo lo [...] accanto, [...] per altezza di dottrina, equilibrio [...] capacità di direzione unitaria del partito. Nel Pci era molto considerato [...] Longo e da Alicata, Amendola, Sereni, [...] di scontro politico non mancò [...] il dialogo e [...]. Anche per questo, e [...] coetanei, a Napoli abbiamo voluto celebrare , [...] centenaria di Giorgio, Francesco ed Emilio.[...]

[...]no reciprocamente. De Martino non solo [...] vana di Nenni verso Togliatti «un giorno [...] sui rapporti con [...]. La svolta compiuta da Berlinguer [...] venne considerata da Francesco come fatto più [...] la politica italiana e per la stessa [...] Pci, [...] del superamento di Livorno [...] del socialismo. Era confortato in ciò [...] del segretario Pci con [...]. [...] e ne discussero a fondo. [...] linea di principio, anche ad [...] cambio del nome. Del resto, il coraggioso Longo [...] previsto nella rifondazione del Pci, al [...] unificazione a tappe dei «due [...] socialisti». In un aureo libretto [...] De Martino lo ricorda. Berlinguer temeva la scissione [...] di un Pc subordinato a Mosca. Non dissimili i pensieri [...] di noi. Come [...] torto? Le scissioni si [...]

[...]rilievo che [...] porre il problema non era stato tatticamente [...]. Fu inteso come il disagio [...] una persona [...] moralità, stretto [...] del [...] e [...] di potere e sottopotere emergente [...] Psi. Ma non fu solo Berlinguer; [...] direzione Pci, o quasi, condivise una valutazione [...]. Amendola era furibondo per la [...] del [...] psi». De Martino spiegò tentava [...] il Pci in ascesa, per un suo [...] solidale, nel [...]. [...] di Togliatti del [...] «impossibile a realizzare allora». [...] alla [...] era considerata da [...] nuovo, protagonista [...] col Pci. Avere entrambi i partiti della [...] storica [...] era [...] la [...]. La deriva, anzi la [...] Psi era irreversibile per Enrico Berlinguer, De Martino [...] erano [...] destinati alla sconfitta. Su [...] la direzione Pci era [...] che unanime. La posizione di [...] da tempo ed anche le [...] nel Paese: Valenzi [...] storico con [...]. [...] del Plebiscito le ragioni della [...] sul divorzio. /// [...] /// Già, dove si poteva [...] Psi? [...] Pci, inizio della caduta. Sarà interessante il confronto [...] su questo passato prossimo che non è [...]. Si dovrà pur [...] del sistema politico sono [...] contemporaneità? Rispondere non certo per [...] ma per vedere chiaro il presente storico, che n[...]

[...] competitore per affermare [...] Forse, dopo tanti anni e tante discussioni [...] una riprova si potrebbe trovare nel fallimento [...]. Esso non fu dovuto [...] ad una linea fondata sulla convinzione che [...] logoramento [...] avrebbe trascinato il Pci, [...] Usa non avevano più bisogno della [...] del potere governativo e [...] con le nascenti potenze capitalistiche avrebbero garantito [...] primato. Lo [...] ed interna è stato assai [...] e gli accadimenti sono avvenuti ad un ritmo vorticoso, [.[...]


Brano: [...] fisico [...] Gary Cooper, invece quelli erano operai autentici, gente comune. Si cita Gastone Bondi, [...] che inventò i festival [...] aveva due manone che sembravano [...] taglieri»; si cita Enrico [...] segretario della Federazione bolognese del Pci; si cita Giancarlo Pajetta, che la sera prima del [...] scrive [...] che «lo spettacolo di [...] una [...] maturità politica», dando la carica [...] tutti quanti, e il giorno dopo alla «prima» [...] anche Togliatti! Quel nome fa scattare [...] la no[...]

[...]ina da presa, [...]. Fece altri film con [...] (Cronache di poveri amanti) e come aiuto, [...] volo. In quanto a [...] era un trascinatore, un [...]. Quegli spettacoli avevano una [...] oltre che di ricerca artistica. Erano voluti e finanziati [...] Pci [...] risalivano a una tradizione antica, ma erano [...] su una partecipazione dal basso forte e [...]. Sì, era [...] Italia. In tutti i sensi». /// [...] /// Potremmo risalire addirittura alla [...] teatro come parte integrante del dibattito politi[...]

[...]rtecipazione dal basso forte e [...]. Sì, era [...] Italia. In tutti i sensi». /// [...] /// Potremmo risalire addirittura alla [...] teatro come parte integrante del dibattito politico [...] Eschilo e di Sofocle; ma quel che [...] e i dirigenti del Pci [...] era il teatro di massa sovietico, dove [...] artisti come [...] e [...] dove aveva lavorato anche Majakovskij. Pochi sanno che nei [...] fino al giro di vite staliniano degli [...] anniversario della Rivoluzione [...] veniva festeggiato metten[...]

[...]ro di vite staliniano degli [...] anniversario della Rivoluzione [...] veniva festeggiato mettendo in [...] del Palazzo [...] utilizzando un numero di [...] a quello dei bolscevichi che, nel 1917, [...] le guardie dello Zar. [...] del dopoguerra, il Pci [...] (dopo il [...] usò anche questi spettacoli per [...] intrattenimento e propaganda, [...] et [...] e pedagogia storica. [...] ne era il massimo artefice. E parlando di lui, [...] Montaldo [...] Lizzani ci fanno un nome: Giulia Mafai. Ecco perch[...]

[...]o [...] e si vedeva. Pochi sapevano guidare le [...] e al cinema quello è sempre il [...]. Quando poi tentò di [...] da camera, con gli attori veri, non [...]. Ma quegli spettacoli di [...] soprattutto quelli con le mondine realizzati in Emilia». Il Pci interveniva molto? «Il Pci [...] il finanziatore, attraverso le federazioni. Senza il Pci quel [...] esistito. Ma in quel periodo [...] si poneva: il partito era il partito, [...]. Lavorare in quel modo [...] di militanza e un folle divertimento. Marcello, per un certo [...] responsabile della radio del Pci che trasmetteva [...] Praga. Io facevo spesso la [...]. La voce che annunciò [...] italiane la morte di Stalin era la [...]. E non fu facile [...] a piangere. Era il 1953, da [...] è molto cambiato. In meglio e in [...]. Il primo grande successo [..[...]

[...]. Seguirono vari [...] maggior [...] tra Bologna e Modena [...] partecipazioni ai Festival Mondiali della Gioventù a Bucarest [...] Berlino Est): spettacoli che coinvolgevano centinaia, a [...] attori e figuranti, [...]. [...] presto abbandonato dal Pci, che [...] vie più canoniche. /// [...] /// [...] presto abbandonato dal Pci, che [...] vie più canoniche.


Brano: [...]io Amendola che scrisse Una scelta di vita. Aspetti della propria vita [...] e si inseriscono nel vasto scenario della [...] Novecento, le cui ombre si stagliano nel nuovo [...] storia del comunismo in particolare. [...] cerca di [...] la storia del Pci non [...] una storia di vinti e non catalogabile riduttivamente [...] dello scontro tra democrazia e [...]. Riemerge il tentativo, per [...] e comprensibile, di illustrare la specificità del [...] capacità, pur nella divisione [...] due campi contra[...]

[...] legarsi al destino [...] perfino il compito di superare i limiti [...] nazionale e di [...] a compimento le promesse [...] profonde. In questo sforzo di [...] scansa di fatto i [...] della storiografia, che mettono impietosamente in luce [...] e il Pci [...] anche di quelle scelte [...] tempo furono credute il segno [...] del partito nuovo di Togliatti. Ciononostante sarebbe difficile negare [...] del Pci sia riassumibile nella dipendenza [...] Sovietica o riconducibile interamente [...] totalitarismo comunista. Essa trasse forza, come [...] spiega con orgoglio e [...] di nostalgia, dal ruolo che il partito [...] Gramsci [...] durante la lotta di lib[...]

[...]amsci [...] durante la lotta di liberazione nazionale, dalle [...] Togliatti seppe fare nel Dopoguerra attraverso un impegno [...] capace di aderire ad ogni piega della [...] rivolgersi ad ogni categoria sociale, fino al [...] a Enrico Berlinguer il Pci intrecciò con [...]. Tutto questo è per [...]. Ma resta una domanda che [...] non si pone e alla [...] non fornisce quindi neppure una risposta. La questione è semplice: [...] il Pci avesse conquistato il potere, [...] sarebbe stata indenne dalle [...] ogni luogo sono derivate [...] del comunismo? La mia [...]. Massimo [...] a quanto mi risulta, è [...] uno dei pochi se non [...] ad avere [...] intellettuale di [...]. Affronto a[...]

[...]..] del comunismo? La mia [...]. Massimo [...] a quanto mi risulta, è [...] uno dei pochi se non [...] ad avere [...] intellettuale di [...]. Affronto altre due questioni [...] pone e che restano di grande attualità. [...] ricorda giustamente che il Pci [...] una grande scuola di realismo politico. La premessa essenziale era [...] concreta della situazione concreta. Rispetto a questo atteggiamento [...] capacità, che spiega i successi del Pci, [...] sembra analfabeta». [...] si augura che la [...] silenzio in cui è piombata da alcuni [...]. Se ciò è vero, non [...] da stupirsi e da lamentarsi del fatto che altri, [...] altre forze politiche, abbiano fornito risposte e soluzioni ai [...] [...]

[...]edisce anche [...] di affrontare con chiarezza [...] forse il pessimismo sulla natura della società [...] sue classi dirigenti che percorre [...] libro. Ho [...] che «il profondo spessore [...] italiana, convincimento comune a gran parte della [...] Pci, dominante soprattutto con [...] di Enrico Berlinguer e [...] eredi di quella storia, abbia contribuito ad [...] tra la sinistra e il [...] italiano. [...] Una storia della sinistra Il [...] Dalla Resistenza al Sessantotto dal governo Prodi al [...][...]

[...] sinistra e il [...] italiano. [...] Una storia della sinistra Il [...] Dalla Resistenza al Sessantotto dal governo Prodi al [...] Sandro Bondi MINISTRO DELLA CULTURA La sinistra è lontana [...] li considera reazionari Se nel dopoguerra avesse [...] Pci [...] avrebbe rischiato il regime [...] non ha la forza [...] una ammissione degli errori della [...] parte politica. Bondi legge «Il midollo [...] Ne «Il midollo del leone. Riflessioni sulla crisi [...] ricorda [...] della [...] dalla [...] ricostr[...]


Brano: [...]n [...] dei socialisti che avevano raggiunto nel 1983. Hanno perduto infatti ben [...]. Da [...] socialista comunque si tende [...] risultato sottolineando la differenza tra le due [...]. Infine 6 da rilevare [...] di Siena sia ancora quella dove il Pci [...] maggiore percentuale di consensi di tutto il [...] il [...] dei voti con una [...] precedenti europee del [...] ma con un aumento [...] dell' 1,24. Venezia Si rafforza la giunta [...] VENEZIA. Perde la De, resta [...]. A, Venezia esce [...] co[...]

[...]amente: [...] è uno dei suoi punti [...] forza. Una curiosità: la «sovrintendente [...]. Margherita Asso, candidata come [...]. [...] De si salva da una [...] generalizzata grazie ai torti, guadagni a Verona ( [...] in città, [...] in provincia), li Pci ha [...] maggiore aumento a Padova ( [...] cala solo a Belluno e [...] provincia di Rovi: go, ed a Verona città ridiventa [...] secondo partito. Il Psi generalmente resta [...] (perde ad esempio lo [...] a Padova, dove aveva [...] comunista Renato T[...]

[...]...] ha sbagliato tutto Non [...] e ha pagato [...] di una crisi in [...] Anziché aggregare ha fatto la guerra a tutti». Per [...] il [...] non vede oltre II pentapartito, [...] più in là cosa c'è [...] Anche [...] sperava in una secca perdita [...] Pci, e su questo dovrà rivedere i suoi conti. Oggi V [...] che il Pei «ha [...] essere soddisfatto» anche se aggiunge «non per [...] prova senza problemi di vitale importanza per [...] Però [...] dice «Bisogna trovare un [...] suite prospettive [...] no[...]

[...]i vitale importanza per [...] Però [...] dice «Bisogna trovare un [...] suite prospettive [...] non la vede [...] e ribadisce che nella [...] di un partito comunista [...] «Tuttavia dice è [...] del giorno il problema [...] pubblica sul fatto che il Pci può [...] di [...] sostiene che in questa [...] annunciato dal Pci può venire un messaggio [...] Quale? [...] di una politica costruttiva, [...] opposizione» Sulle riforme elettorali un accenno «Dobbiamo [...] che favorisca progetti e collegamenti tra forze [...] Stamattina [...] volerà a Stoccolma alla [...] Vedrà[...]

[...]...] di una politica costruttiva, [...] opposizione» Sulle riforme elettorali un accenno «Dobbiamo [...] che favorisca progetti e collegamenti tra forze [...] Stamattina [...] volerà a Stoccolma alla [...] Vedrà [...] «Certo risponde e gli [...] Sul Pci [...] battuta, proprio a proposito [...] Stoccolma. Tra i laici scambi [...] dopo il tonfo [...] Pennella si chiama [...] laica ha fatto un tonfo, [...] è già guerra tra i protagonisti [...] elettorale che ha portato ad [...] perdita secca di oltre [...]

[...]omplessivo [...] come il riflesso di un giudizio negativo [...] paralisi del governo e [...] dei partiti della maggioranza [...] ed efficacia [...]. La Lega Lombarda ora [...] «Non [...] apposizione» Sfiorato il mezzo milione di voti [...]. Anche il Pci viene [...] fenomeno. /// [...] /// Incoraggiati dal successo, i [...] Lega lombarda lanciano i primi proclami: «Chiariamo subito [...] Luigi Moretti, uno [...] artefici della vittòria bergamasca [...] un partito [...] e quindi vogliamo governare [.[...]

[...] la Lega avrebbe conquistato [...] consiglieri, un numero davvero [...]. Dunque, nella casella dei [...] Lombardia, con [...] di Milano e Mantova, [...] raggiunte dalia Lega. Subito due considerazioni: perché [...] chi ne ha fatto le spese? Il [...] Pci, Roberto Vitali, non ha dubbi: «Ha [...] tipo populista, alimentata da motivi di protesta [...] confluisce [...]. Non parlerei di vero [...]. [...] che ha risposto in [...] questo richiamo va ricercato soprattutto negli ambiti [...]. Il Pei è rimast[...]


Brano: La rivincita della politica [...] di Giuseppe Vacca IL RICORDO Graham lo [...] Pio X II [...] qualcosa di comune nel [...] Pci e nelle incertezze incontrate dal Pds [...] anni di vita. È la perdita del [...]. Questa è la tesi [...] Giuseppe Vacca sviluppa nel suo ultimo lavoro [...] dopo, Einaudi [...]. [...] questo paradigma storico? È [...] coniugare analisi realistica e [...]

[...]aradigma storico? È [...] coniugare analisi realistica e prospettive di innovazione. Da Togliatti ai primi [...] Berlinguer il nesso tra momento nazionale e dimensione [...] alla base della strategia politica di lungo [...]. Non [...] dubbio che nel Pci [...] Settanta qualcosa di profondo comincia a logorarsi dinanzi [...] modernizzazione. Ha un nome preciso [...] avvenendo e la sinistra non riesce in [...] globalizzazione. Con [...] già nel medio periodo [...] cambiare anche le culture, gli Stati,[...]

[...]odernizzazione. Ha un nome preciso [...] avvenendo e la sinistra non riesce in [...] globalizzazione. Con [...] già nel medio periodo [...] cambiare anche le culture, gli Stati, le [...]. Un arroccamento difensivo Vacca [...] neoliberismo apparve al Pci come «frutto di [...] reazionario». [...] difensivistico non consentì di [...] base sociale tradizionale mentre ruppe ogni collegamento [...] nuove. Trascurando le potenzialità dei [...] il Pci «non percepì che [...] neoliberista non aveva carattere [...]. Come si può negare [...] convivenza con il moderno si è rivelato [...] freno del Pci di Berlinguer? Colpisce anche [...] cultura istituzionale di quegli anni. Entro società complesse e [...] Pci coltivava ancora «una ipotesi di espansione lineare [...] e inefficace». La perdita di metodo [...] di effettiva comprensione dei processi, non consente [...] accettabile nesso tra democrazia e complessità. Analisi insoddisfacenti Vacca trova [...] [...]

[...]e [...] dello Stato, solo dal canale [...] avrebbe potuto provenire la scossa per uscire da una [...] bloccata. Entro questa ottica, la [...] Pds si presenta come una scelta «tardiva e [...] stesso». Tardiva perché era diventata [...] presenza di un Pci privo del suo [...] provvisto di armi spuntate per sbloccare la [...]. Tempestiva perché la scelta [...] essere travolti dal crollo del muro di Berlino [...] a liberalizzare il sistema politico. Senza tangentopoli forse la [...] Pds avrebbe favorito[...]

[...]di battaglia della destra, la demolizione [...] partiti in nome di un ingenuo trasversalismo, [...] della borghesia italiana. Nel corso della transizione [...] a giudizio di Vacca è stato scritto [...] degli errori. A partire dal [...] congresso del Pci, che [...] referendaria alle riforme istituzionali, viene messo in [...] del sistema come prospettiva in sé desiderabile, [...] di una valida strategia ricostruttiva. Il piccone referendario ha [...] tempestive riforme istituzionali. Il ritiro del P[...]


Brano: [...]ga è messo sotto [...] e demoproletari. /// [...] /// Un gruppo di autonomi uccide [...] sottufficiale di [...] Antonino [...]. /// [...] /// Intellettuali francesi, da Sartre [...] da [...] a [...] e [...] denunciano la repressione in Italia, [...] Pci di essere la «nuova polizia». /// [...] /// Convegno sulla repressione. /// [...] /// [...] è egemonizzata dagli autonomi, [...] interventi di altre forze. Il vero convegno, cui [...] offre spazi e strutture [...] per le strade coinvolgendo anche i [...]

[...]agione di [...] e di creatività. Tra questi due estremi, [...] memoria di chi [...] sta la verità. Tutto cominciò senza troppi [...] con mille sotterranei mutamenti. Tutto cominciò, forse, nel [...] risultati elettorali di giugno in un clima [...] e Pci si fronteggiano, [...] al [...] a evitare il crollo [...] amministrativo del 1975, i partiti sono aspramente [...] la loro contrapposizione consente ad ambedue di [...]. La [...] torna al 38,7 per [...] Pci tocca la vetta del 34,4: insieme rappresentano [...] per cento degli italiani divisi a metà. Da una parte il voto [...] massimizzato [...] di cambiamento [...] il grande compattamento moderato intorno [...] «diga» democristiana. Ma la situazione è [[...]

[...]tà di non lasciare il campo ad [...] confusamente come avversario. Una prova di forza, ma [...] che violenta. Quella mattina nel piazzale [...] asciutta e la statua della Minerva, proprio [...] arrivano lentamente gli operai delle fabbriche, i [...] Pci. /// [...] /// Il servizio [...] si schiera, fragile come un [...]. [...] non [...] neppure un poliziotto, non possono [...]. Dalla facoltà di lettere [...] le gradinate e verso il rettorato si [...] ragazzi, compare qualche casco, qualche sciarpa s[...]

[...]] una minaccia, un simbolo. Lama viene portato via [...] e da gruppi di operai che gli [...] il camioncino è rovesciato e distrutto. Dentro [...] ci sono dieci minuti [...] calci, cazzotti, colpi di bandiera, grida. È successo [...]. I militanti del Pci, [...] che come noi erano lì come cronisti, [...] dai cancelli si guardano con un misto [...] di rabbia. Qualcuno grida verso gli [...] «fascisti»: è una reazione automatica, comprensibile. Quegli operai non avevano mai [...] piede [...] ma in vita [...]

[...] simbolico con [...] ci si disfa [...] presenza del passato e dei [...] tutori. Difficile dire se fosse [...]. Difficile, perché quel movimento [...] storie tanto diverse: forse era vero per [...] spalle una militanza nei gruppi della sinistra [...] Pci avevano dovuto comunque misurarsi. Ma per la gran [...] senza storia politica e pieni di rabbia [...] «padre» da uccidere. Il movimento aveva, [...] detto fino alla nausea, molte [...]. Ma sarebbe manicheo cercare [...] buoni e cattivi, in autonomi [...]

[...]1 aprile in [...] San Lorenzo con qualche migliaio di persone [...] con [...] di un agente, Settimio [...]. Il 12 maggio, per [...] vittoria referendaria del divorzio e per rompere [...] manifestare imposto da Cossiga (e criticato, finalmente, [...] Pci [...] dal Psi del [...] i radicali promuovono un [...]. Stavolta è la polizia a [...] e uccidere una ragazza, [...] Masi. Il 14 maggio a Milano [...] di autonomi, dopo una «spesa proletaria» (ovvero [...] massa) in un negozio spara e ammazza [...] p[...]

[...]compagnato dalla simpatia dei [...] illuminata, dal Corriere della sera, sostenuto dalla [...] francesi come [...] Sartre, [...] che solidarizzano con i [...] i dissidenti in lotta contro il compromesso [...] avvitato su se stesso. In questi mesi il Pci [...] come attonito: lo schieramento degli intellettuali francesi, [...] aggiungono le voci di Sciascia e Montale, [...] un intervento durissimo di Amendola che su [...] occorre «spazzare gli equivoci e sapere chi [...] la salvezza della democrazia [...]

[...] tutti e due, Lama e il Movimento. Però, proprio perchè molto [...] lì, ti dirò qual è stata, secondo [...]. La [...] la trattiamo dopo. /// [...] /// Lama credeva, allora, che [...] lavoro andasse affrontato in termini di difesa [...]. E con lui il Pci. Il compito principale del [...] difendere il posto di lavoro. Noi, invece, dicevamo che [...] esistente del lavoro era un errore fondamentale. Per questo mettemmo in [...] del lavoro. Quello era il tema [...] Movimento. E se penso al [...] non mi s[...]

[...]ne [...]. Non è solo il problema [...] riduzione [...] ma: cosa faccio della mia [...] sta tutto [...] Io penso che a quel [...] gli operai si dovessero alleare con chi li aiutava [...] meno e non con lo Stato. Il vero mutamento sociale [...] lì. Il Pci non avrebbe [...] sovrapporre il suo modello [...] comportamento che nasceva da una figura sociale [...]. Invece, al convegno [...] Enrico Berlinguer disse che [...] intellettuali era rafforzare quella democrazia. E la scelta dello scontro? La scelt[...]

[...]ttembre del [...] non avremmo dovuto essere [...] dello sport di Bologna. [...] di Francesco Lorusso, però, è [...] sconfitta più grossa. È stato un disastro [...] sconfitta più grossa è stata la non [...] in atto. Sconfitta che riguardava sia [...] Pci. Il disastro [...] di Francesco ha accelerato lo [...]. Era indispensabile sbaraccare Bologna [...] era un simbolo. /// [...] /// Di fronte [...] armato non [...] più nulla da fare. Volevano fermarci subito e [...] mesi di tempo. Dovevamo dare a que[...]


Brano: [...]gi in tante parti del [...]. Mancino, «La memoria del [...] Parla lo storico dei movimenti politici: le [...] tra autoconservazione e richiami [...] Paggi: «Il massimalismo non [...] Rifondazione è un [...] «Dietro [...] ci sono le angosce [...] del Pci: una forza come quella può [...] e solo se certe ansie permangono. Per questo ci vuole [...] di governo della sinistra. E una nuova critica del [...]. Eravamo partiti [...] di rileggere [...] della politica dentro le categorie [...] della sinistra. [...]

[...], contrapponendo questo termine alla [...] semmai al socialismo di [...]. Sei [...] con una simile definizione? «Sinceramente [...]. Rifondazione è il prodotto di [...] serie di ansie provocate dalla sparizione di una identità [...] che è quella del Pci, una identità che ha [...] 45 anni di storia repubblicana. In questo senso il [...] può sopravvivere. Per un partito di [...] in una [...] governo, sia pure in [...] particolare e tra tante difficoltà, adottare il [...] concreti, il linguaggio dei c[...]

[...]tterizzare la posizione di un partito che [...] più come un riflesso [...] crisi del [...]. Torniamo un momento alla [...] operaio. Rifiuti [...] di massimalismo e gli [...] sono stati fatti, ad esempio, al [...]. Perché? «Tanto per cominciare [...] Pci [...] nel 1921, proprio contro il massimalismo. [...] ma i fondatori del Pci [...] della dittatura del proletariato come [...] di una forma di governo. Insomma si pongono il [...] escludendo che il [...] protesta. Questo vale, in maniera certo [...] per profondità e [...] Gramsci [...] Bordiga. La tradizione socialista itali[...]

[...]...] per profondità e [...] Gramsci [...] Bordiga. La tradizione socialista italiana [...] posto un problema di potere, aveva un [...] non di governo [...]. E, a partire dal 4445 [...] assume i [...] una forma di moderazione. Il problema storico del Pci [...] quello di non riuscire a passare dalla [...] una vera politica di riforme, che può [...] di conflitto. Il grande punto di [...] comunista italiana è un deficit di analisi [...] conoscenza pratica dei suoi meccanismi reali. Così una moderazione[...]

[...]canismi ideologici di una società di capitalismo [...]. Il paradosso, e se [...] è proprio in questa divaricazione tra la [...] e la mancata assunzione [...] capitalistica e la trasformazione dei problemi di [...] obiettivi politici. Storicamente il Pci non riesce [...] diventare una socialdemocrazia europea non perché [...] (ho sempre trovato ingiusta [...] di chi imputava alla difesa [...] comunista questo mancato passaggio) , ma perché [...] un deficit [...]. Eppure, indubbiamente il Pci [...] diverso, come non affidabile da una parte [...]. [...] «Certo, e da questo punto [...] vista il [...] è da vedere come un [...] dei livelli di ansia di [...] parte importante [...]. [...] non [...]. [...] tornare al tema di cui [...] parlando,[...]

[...]sidenza. [...] ha così ottenuto per [...] il mandato a guidare il quinto partito [...] 96) la prima volta fu nel congresso [...]. Può contare su circa [...] su 34 deputati, 11 senatori e 3 [...] buon successo per un partito che, nato [...] mentre il Pci diventava Pds, ha celebrato [...] congresso nel dicembre di [...] eleggendo segretario Sergio Garavini [...] assieme a [...] Lucio Libertini, scomparso nel [...] Niki [...] Ersilia Salvato, Rino Serri). Un paio di mesi [...] Rifondazione, dopo [...][...]


Brano: [...]tralità dei giornalisti e [...] sperimentazione di importanti intese per lo stesso settore [...]. [...] a fini congressuali sarebbe ingrato». Walter Veltroni, alla presentazione [...] Miriam Mafai «Dimenticare Berlinguer» delinea la figura [...] del Pci. E aggiunge: «Nel [...] il partito ha sbagliato [...] socialista e socialdemocratico. Oggi sbaglierebbe a pensare [...] le culture della vecchia sinistra». RITANNA ARMENI Giuliano Amato. [...] del Consiglio Walter Veltroni [...]. Parlare di Enrico B[...]

[...] evidentemente, che con alcuni [...] sopravvissuti [...] di Tangentopoli oggi cerca [...] vuole il loro coinvolgimento nella Cosa 2. E che per [...] in un partito socialista [...] è pronto ad un rivisitazione critica della [...] capo carismatico del Pci. No, dice Veltroni, «si [...] Berlinguer con rispetto ed umiltà non collocando [...] 12 anni dopo, ma riportando tutto a [...]. Quella di Walter Veltroni non [...] certo una preoccupazione storica. /// [...] /// È politica e riguarda [...] congresso[...]

[...]] certo una preoccupazione storica. /// [...] /// È politica e riguarda [...] congresso del Pds e la trasformazione annunciata [...]. E appare ancora più [...] numero due del governo ripercorrendo le tappe [...] Berlinguer e anche quelle del vecchio Pci [...] e [...] che il partito perse [...]. Non vorrei che ci ponessimo [...] che abbiamo mancato [...]. Così perdiamo di nuovo [...]. La sinistra oggi non [...] insieme le culture tradizionali , ma tutte [...] democratiche oggi presenti, da quella li[...]

[...] la rivoluzione femminile. Il capo di un [...] ha rotto con [...] sovietica, che non ha [...] chiedere il cappello della Nato, che ha [...] del Cremlino il valore insostituibile della democrazia. [...] che con la [...] morte ha segnato la fine [...] Pci . Perchè durante a quei [...] tardi in quel 34 per cento di [...] Pci non [...] solo comunisti convinti, [...] molta gente che non [...] ad una matrice ideologica» e che votava Pci [...] motivi «perchè era contro Andreotti, perchè non [...] nel Vietnam, perchè voleva la verità su [...] Fontana [...] per tante questioni ». Vede Veltroni in quel [...] di gente che amava Berlinguer e votava Pci [...] comunista il presupposto, la possibilità di costruire [...] democratico»? Ascoltando pareva di sì. E comunque quella è [...] oggi della figura di Berlinguer. Mentre per Umberto Ranieri [...] leader del Pci fu un altro . Il tentativo , fatto [...] storico di «cambiare la collocazione politica della [...] Pci da forza di opposizione a responsabile [...]. La verità è che sarebbe [...] necessaria in quegli anni una rottura politica e culturale [...] dare al Pci il profilo di [...] e sicura forza di governo». Mentre Giuliano Amato mette in [...] di Enrico Berlinguer [...] morale. E aggiunge:« Le strabilianti [...] mesi e di questi giorni dimostrano come [...] bisogno soprattutto di una forte autorità morale[...]


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